L'Universo delle Mini 4WD Tamiya: Evoluzione, Competizioni e Cultura Pop

Le Mini 4WD, piccole auto da corsa con motori elettrici e trazione integrale, hanno percorso un lungo cammino dalla loro concezione iniziale come riproduzioni in miniatura di modelli radiocomandati Tamiya. Nate quasi come un omaggio alle "sorelle maggiori" R/C, hanno rapidamente evoluto il loro status, affermandosi come vere e proprie auto da competizione. Il loro successo è indissolubilmente legato all'innovazione continua dei telai e all'ampio supporto della cultura popolare, che le ha trasformate in un fenomeno globale.

Evoluzione dei telai Mini 4WD Tamiya

Le Origini e i Primi Telai Iconici

Quando Tamiya, un'azienda giapponese produttrice di modellini, lanciò sul mercato le prime Mini 4WD nel 1982, l'intento non era quello di creare una linea di produzione specifica per le competizioni. Erano concepite come piccole riproduzioni di automodelli 4x4 radiocomandati già prodotti dalla stessa Tamiya. Questi primi modelli erano equipaggiati con il telaio Type 1, una struttura solida e interamente rivestita per impedire l'ingresso di corpi estranei.

L'evoluzione delle Racing Mini 4WD è stata costellata di tappe significative. Dalla robusta auto fuoristrada basata sul telaio Type 1, si è arrivati alla velocissima auto da corsa costruita attorno al telaio Zero. Non meno importanti sono state le versatili macchine dotate di telai Type 2 e Type 3, e le innovative auto con il telaio F.M. (Front Motor).

I Primi Telai Dettagliati

Ogni paragrafo riferito a un telaio riporta una tabella riassuntiva contenente dati utili per confrontare più facilmente i telai, permettendo così un utilizzo più ponderato durante le gare. In particolare, il dato "Altezza da terra" si riferisce alla misura basata sulla prima macchina con cui ha debuttato ciascun telaio, tenendo conto dei cerchi e delle gomme di questi primi modelli.

Type 1 Chassis

Il telaio Type 1, che ha debuttato con la Hotshot Jr., era noto per la sua robustezza e protezione integrale, caratteristiche che lo rendevano ideale per le prime incarnazioni delle Mini 4WD.

CaratteristicaDescrizione
Modello di DebuttoHotshot Jr.
StrutturaSolida e interamente rivestita
Altezza da TerraMisurata in base al modello Hotshot Jr.

Type 2 Chassis

Il Type 2 fece il suo debutto con il modello Avante Junior (18014). Era una concezione completamente nuova, caratterizzata da un centro di gravità più basso rispetto al Type 1, una meccanica diversa pensata per rapporti più veloci (5:1 e 4.2:1), e un design più aerodinamico.

CaratteristicaDescrizione
Modello di DebuttoAvante Jr.
Centro di GravitàPiù basso del Type 1
MeccanicaPensata per rapporti più veloci
AerodinamicaMigliorata

F.M. Chassis

Il telaio F.M., o Front Motor, è stato il primo telaio con motore anteriore, dotato di un alloggio per accessori specifici, principalmente volti a prevenire il ribaltamento dell'auto durante la corsa.

CaratteristicaDescrizione
ConfigurazioneMotore anteriore
FunzionalitàAlloggio per accessori anti-ribaltamento

Type 4 Chassis

Questa evoluzione del telaio Tipo 2 prevedeva una posizione della batteria ribassata di 2 mm. Ha debuttato con l'Egress Jr.

CaratteristicaDescrizione
Modello di DebuttoEgress Jr.
Posizione BatteriaRibassata di 2 mm rispetto al Type 2

Type 5 Chassis

Il telaio Type 5 ha debuttato con il modello Bear Hawk Jr.

CaratteristicaDescrizione
Modello di DebuttoBear Hawk Jr.

Wild Chassis

Il Wild chassis era destinato a modelli dall'aspetto più robusto e fuoristrada, come il Monster Beetle Jr.

CaratteristicaDescrizione
Modello di DebuttoMonster Beetle Jr.
StileFuoristrada

Zero Chassis

Il telaio Zero si distingueva per le posizioni ribassate del motore e della batteria, che contribuivano a un baricentro più basso. Inoltre, l'impiego di corone elicoidali era una delle sue caratteristiche più importanti.

CaratteristicaDescrizione
Motore e BatteriaPosizioni ribassate
BaricentroBasso
IngranaggiCorone elicoidali

L'Ascesa alla Popolarità: Manga e Serie Animata

Il successo delle Racing Mini 4WD ha ispirato alcuni fumettisti, che hanno creato il primo manga giapponese dedicato a queste auto: "Mini4wd Racer". Nel 1988, un secondo manga, "Dash!Yonkuro", ha ulteriormente alimentato la popolarità delle Mini 4WD, diventando il principale motore del loro successo sia in Giappone che nel resto del mondo.

Tra il 1988 e il 1989, Tamiya ha prodotto numerose nuove Mini 4WD. Alcune riproducevano, per tradizione, gli automodelli radiocomandati, mentre altre erano la riproduzione di schizzi realizzati dai fumettisti. È in questo periodo che ha avuto inizio la produzione di ricambi e accessori per le Racing Mini 4WD, insieme alla commercializzazione di piste appositamente progettate per queste auto.

Sull'onda del successo di "Dash!Yonkuro", le Mini 4WD hanno subito una continua evoluzione. Le gare in pista si sono affermate, e si è assistito all'abbandono, almeno ufficiale, delle gare su strada (quelle che utilizzavano il "bastone di guida").

Alla fine del 1992, Tamiya ha deciso di commercializzare una nuova serie di Mini 4WD pensate esclusivamente per la pista: nel 1993 sono nate le Super Mini 4WD, e parallelamente è stato pubblicato il manga "Kaze! Let's & Go!" dedicato a queste nuove macchine.

Il successo sperato è arrivato con "Bakusou Kyoudai Let's & Go!!", che ha portato alla produzione di una trasposizione animata. Tra il 1994 e il 1995, sono state prodotte molte Mini 4WD appartenenti sia alla serie Super (riproduzioni di auto presenti in "Kaze! Let's & Go!"), sia alla serie Fully Cowled.

Il 1995 ha visto la produzione dell'ultima nuova auto del manga "Dash!Yonkuro" tra le Racing Mini 4WD, la Dash-CB1 Geo-Emperor (18047), che, insieme alla Super Avante (18046, presente in "Let's & Go!"), ha segnato un'epoca.

Le Serie che hanno Rivoluzionato le Mini 4WD

Le serie che hanno rappresentato una reale svolta nelle Mini 4WD sono le Super e le Fully Cowled. Entrambe le serie di auto da corsa hanno debuttato con il friabile Super-1 e hanno continuato la loro evoluzione con il tecnico Super F.M.

Le Diverse Serie di Mini 4WD

Tamiya ha introdotto diverse serie di Mini 4WD, ognuna con caratteristiche distintive:

  • PRO SERIES: Dotate di un motore a doppio albero che aziona sia le ruote anteriori che quelle posteriori per un'efficienza ottimale. Basano la loro trazione integrale su un nuovo tipo di motore a doppio albero posto in posizione centrale rispetto al telaio. Attraverso l'impiego di ingranaggi speculari, ottengono la trazione integrale, riducendo notevolmente gli attriti di base e aumentando di conseguenza la velocità teorica che possono raggiungere.
  • REV SERIES: Dal design della carrozzeria a quello del telaio, i modelli Mini 4WD REV Series enfatizzano al massimo l'aerodinamica e l'innovazione.
  • FULLY COWLED SERIES: Le macchine Full Cowled Mini 4WD di Tamiya utilizzano una gamma di telai collaudati su pista e sono caratterizzate da carrozzerie che coprono l'intero veicolo, dette carenate, con ruote di diametro molto piccolo.
  • SUPER SERIES: L'esperienza nelle corse Mini 4WD di Tamiya è in piena mostra nelle macchine della serie Super.
  • RACING SERIES: Queste piccole auto da corsa presentano un'ampia gamma di design di carrozzeria e telaio, fedeli alle loro origini.
  • AERO SERIES: I modelli della serie Aero Mini 4WD sono dotati di caratteristiche collaudate su pista e altre specifiche orientate alla competizione.
  • MIGHTY SERIES: Brividi veloci ed emozioni da corsa possono essere provati con la piccola ma sofisticata serie Mighty Mini 4WD di Tamiya.

Nuovi Telai e Innovazioni Tecnologiche

Tra i modelli meritevoli di citazione nel 1996 vi sono la Strato Vector (19508) e la Black Stalker (19509) tra le Super, e la Brocken Gigant (19411) e la Cyclone Magnum (19412) tra le Fully Cowled. Queste quattro Mini 4WD introdussero due nuovi telai: il Super F.M. e il Super 1.

Nel 1997 è stato prodotto il seguito di "Let's & Go": "Bakusou Kyoudai Lets & Go!! MAX". Nello stesso anno, ha fatto il suo debutto il telaio Super X, che rappresentava un'innovazione radicale con pochissime somiglianze con i predecessori.

Super X Chassis

Il Super X è il telaio più basso prodotto fino a quel momento, più lungo e più largo dei precedenti, con una carreggiata più ampia che permetteva di abbassare ulteriormente il centro di gravità dell'auto. Era estremamente aerodinamico e possedeva una cassa-motore particolare, sganciabile e riagganciabile senza smontare l'auto. L'asse di trasmissione per le quattro ruote motrici era posizionato a sinistra. Questo telaio era particolarmente solido, nonostante i paraurti laterali fossero quasi accennati.

CaratteristicaDescrizione
DimensioniPiù basso, lungo e largo dei precedenti
CarreggiataPiù larga, baricentro più basso
AerodinamicaElevata
MotoreCassa-motore sganciabile
Asse TrasmissioneA sinistra
RobustezzaParticolarmente solido

Come da tradizione, in questo periodo è stata ideata e distribuita anche una serie di Mini 4WD parallela alle Aero: le Mighty Mini 4WD. Le prime Mini 4WD prodotte con il telaio VS furono la Blazing-Max (19607) tra le Aero e la Variatron (19204) tra le Mighty. La Variatron in particolare è la riproduzione di una Mini 4WD presente nel manga "Mirai Racer! V-Twin".

Alla fine del 1998 è stata annunciata una nuova Mini 4WD della serie Aero, la Vanishing-Gazer (19609), che includeva una variante del telaio Super TZ, il Super TZX.

Tra il 1999 e il 2000, sono state prodotte numerose Mini 4WD della serie Aero (quasi tutte varianti di auto già prodotte), una Mini 4WD della serie Mighty e alcune Mini 4WD della serie Fully Cowled. Tra il 2001 e il 2002, Tamiya ha prodotto modelli modificati sia della serie Super, sia della serie Fully Cowled e anche delle Aero. Questi modelli sono distinguibili per l'utilizzo del telaio VS o del Super TZX, e sono predisposti per alloggiare un sistema di rilevamento della velocità (non incluso) chiamato GP.

Nel luglio del 2002, Tamiya ha presentato una nuova serie di Mini 4WD piuttosto particolare: le R/C Mini 4WD. Questi automodelli possedevano un telaio, il TR-1, che permetteva di accogliere un piccolo ricevitore con il quale era possibile regolare la velocità di punta delle auto. Il ricevitore era controllato da una trasmittente (venduta separatamente).

Nel 2003, Tamiya ha ripreso in mano la serie Racing Mini 4WD, riproponendo vecchi modelli su telaio VS, producendo così auto "ibride" che già in passato i corridori avevano costruito artigianalmente. Sono state concepite in questi termini: Vanquish Jr. (18049), Terra Scorcher Jr. (18050), Egress Jr. (18051), Avante 2001 Jr. (18052), Manta Ray Jr. (18053), Top-Force Evolution Jr.

Nel 2004, dopo molto tempo, sono state prodotte due nuove Mini 4WD della serie Racing, entrambe sul Super TZX: Mad Bull Jr. (18056) e Baja King Jr. (18057). Inoltre, sono state annunciate le Racing Mini 4WD etichettate come RS, commercializzate tra il 2004 e il 2005.

Nel 2005, sono state annunciate cinque confezioni in edizione limitata contenenti ciascuna un accessorio particolare e cinque Mini 4WD della serie Racing, ciascuna raccolta denominata "Racing Mini 4WD Special Selection".

L'Avvento delle Mini 4WD PRO e il Telaio MS

Dopo la commercializzazione in Giappone dei volumi 2 e 3 della raccolta Racer Mini 4WD Special Selection, sono state diffuse notizie ufficiose riguardo a una nuova serie di Mini 4WD. Inoltre, era ormai notizia ufficiale che il volume 4 della suddetta raccolta avrebbe incluso una selezione delle più rare Mini 4WD Black Special.

Alla fine di settembre 2005, durante un'ennesima mostra di modellismo in Giappone, sono stati finalmente presentati al pubblico il volume 4 (94559) e il volume 5 (94561) delle raccolte speciali.

Nella prima settimana di ottobre, sono state diffuse altre notizie riguardanti la nuova serie di auto, chiamata Mini 4WD PRO. Tali auto avrebbero incluso un nuovo telaio costruito attorno a una meccanica innovativa che, secondo le aspettative di Tamiya, avrebbe dovuto soppiantare le auto precedenti in termini di efficienza e prestazioni. Circa due settimane più tardi, è stato presentato il logo ufficiale delle Mini 4WD PRO, e sono stati annunciati il sito ufficiale delle Mini 4WD, gestito direttamente da Tamiya (mini4wd.jp), e un videogioco online dedicato alle Mini 4WD, che avrebbe accompagnato l'apertura di mini4wd.jp.

Poco tempo dopo, è stato aperto il blog del nuovo Fighter - mascotte dei campionati delle Mini 4WD in Giappone - che ha presentato notevoli informazioni riguardanti le Mini 4WD PRO. Questa nuova serie di auto fa capo a un innovativo telaio, chiamato MS, il quale basa la propria trazione integrale non su un albero di trasmissione, come per le passate Mini 4WD, bensì su un nuovo tipo di motore posto in posizione centrale rispetto al telaio.

La posizione centrale del motore e delle pile comporta un'innovativa distribuzione dei pesi, ciò fornisce al telaio MS una notevole stabilità, superiore a quella del Super X. Tuttavia, mentre il Super X ottiene la sua stabilità per mezzo di passo lungo e carreggiata ampia, il telaio MS presenta invece una carreggiata ridotta rispetto allo standard (assi da 64mm che possono raggiungere una carreggiata massima di 68mm): MS include infatti assi da 60mm.

CaratteristicaDescrizione
MotoreDoppio albero, centrale
TrazioneIntegrale con ingranaggi speculari
StabilitàElevata, grazie alla distribuzione dei pesi
CarreggiataRidotta (assi da 60mm)
Configurazione3 pezzi (anteriore, centrale, coda)

Alla fine di ottobre è stato commercializzato il volume 4 della raccolta Racer Special Selection, mentre già nei primi giorni di novembre sono state diffuse le immagini del videogioco dedicato alle Mini 4WD - Mini 4WD GPX - e dei primi accessori specifici per Mini 4WD PRO. In queste settimane sono stati altresì presentati un gruppo di modelli di Mini 4WD PRO, tra i quali la Nitro Thunder Jr (18601), la Nitro Force Jr (18602) e le loro varianti.

Telai Mini 4WD Pro Series e caratteristiche tecniche

Altri Telai Fondamentali

I telai delle Mini 4WD sono disponibili in diverse tipologie, ognuna con caratteristiche specifiche per adattarsi a diversi stili di guida e preferenze degli appassionati.

  • Super FM Chassis: Un'evoluzione del telaio FM, il telaio Super FM ha una parte inferiore aerodinamicamente avanzata.
  • Super TZ Chassis: Oltre al passo di media lunghezza e al battistrada ampio, il telaio Super TZ ha le batterie vicine al suolo e una parte inferiore piatta per conferirgli un baricentro basso.
  • Super TZ-X Chassis: Il telaio Super TZ-X è un'evoluzione del telaio Super TZ e anch'esso offre un battistrada ampio in combinazione con un passo di media lunghezza.
  • Super X Chassis: Il telaio Super X offre grande durata e stabilità grazie al battistrada ampio e al passo lungo.
  • Super XX Chassis: Il telaio Super XX è un'evoluzione del telaio Super X che offre migliore adattabilità e durata.
  • VS Chassis: Il telaio VS è un telaio leggero e compatto con un passo corto, ideale per le auto agili.
  • AR Chassis: Commercializzato nel 2012 con la Aero Avante (18701) delle Rev Mini 4WD. L'AR è ideato per sfruttare al massimo i flussi anteriori dell'aria ed è il primo telaio ad avere il cambio rapido delle pile e del motore, oltre a degli agganci resistenti a dinamiche più varie in pista.
  • MA Chassis: Commercializzato nel 2013 con la Blast Arrow (18635), aggiornando la linea PRO.

Le Mini 4WD al Giorno d'Oggi: Rinascita e Nuove Generazioni

Nel 2007, Tamiya ha festeggiato i primi venticinque anni delle proprie Mini 4WD commercializzando una HotShot Jr. su Type-1 per l'occasione e tre raccolte di item d'epoca: a marzo di quell'anno sono stati messi in vendita i "Mini 4WD Classic Tune-Up Parts Set" volumi 1, 2 e 3. Nell'ottobre dello stesso anno è stata commercializzata la prima raccolta in DVD di tutto l'anime "Let's&Go". Il mese dopo è stata commercializzata la Bison Magnum su MS, accompagnata da uno speciale a fumetti di "Let's&Go".

Nel 2009 è stato commercializzato il Super XX con la Max Breaker Black Special (19618). Il Super XX è una versione rinforzata del Super X con poche altre migliorie. La Tamiya ha stretto numerosi accordi commerciali con altre aziende: sono state commercializzate le New Balance Dash!Yonkuro limited Edition con inclusa una Emperor su MS.

Nel 2010 è stato commercializzato il primo telaio senza alcuna auto nuova associata alla sua presentazione: il Super-II è un restyle rinforzato del Super-1 che permette alla Tamiya di rimettere in commercio tutte le auto prodotte finora su un telaio più attuale. Nonostante i tentativi di rilanciare le Mini 4WD, la Tamiya non sembrava riuscire a risollevare le sorti di questi modellini.

Nel 2012, Tamiya ha deciso di attuare delle tattiche più aggressive per rilanciare le Mini 4WD. Per il trentesimo anniversario di queste automobiline ha commercializzato una nuova serie di auto: le Rev Mini 4WD, accompagnate dal telaio AR montato dalla Aero Avante (18701). Le Rev Mini 4WD sono auto pensate per essere molto aerodinamiche, a partire dal design dei telai che le caratterizzano: l'AR è infatti ideato per sfruttare al massimo i flussi anteriori dell'aria. Oltre a ciò, l'AR è il primo telaio ad avere il cambio delle pile rapido assieme al motore, oltre a degli agganci tali da resistere a dinamiche più varie in pista. Nel 2012 sono tornate anche le consuete gare giapponesi di Mini 4WD con la nuova Japan Cup e le varie gare stagionali, dopo più di tredici anni di assenza ufficiale.

Nel 2013 è stata la volta di aggiornare la linea PRO: è avvenuta la commercializzazione del telaio MA con la Blast Arrow (18635). A luglio di quest'anno è stata commercializzata la Perfect Guide: una raccolta cartacea che includeva tutte le Mini 4WD finora prodotte assieme a tutti i dettagli tecnici per ciascun modello. Tamiya nel 2014 ha deciso di aggredire il mercato caratterizzato da appassionati di automobili: ha commercializzato tra le PRO una serie di macchine ispirate alle automobili come la Festa June (18637), la Tri Gale (18638) e la Abilista (18639).

Nel 2014, la Shogakukan ha deciso di pubblicare una nuova rivista dedicata ai "bambini" degli anni '80 e '90: i nuovi adulti avevano adesso la possibilità di acquistare Coro Coro Aniki. Questa nuova rivista include dei sequel e reboot di manga originariamente pubblicati negli anni '80 e '90 sulla rivista di punta di Shogakukan: Coro Coro. Tra i sequel inclusi in Aniki, il più atteso del 2014 è stato "Let's&Go Return Racers", che tratta le vite dei personaggi principali di "Let's&Go", soprattutto attraverso flashback. "Let's&Go Return Racers" introduce inoltre numerose nuove Mini 4WD che stavolta Tamiya commercializza su AR, assieme alle riedizioni di auto cult appartenenti alla serie classica, questa volta su Super-II. La prima auto della serie Return Racers è la Z-Wing Magnum (19442), una Magnum che non appartiene a Go ma a un nuovo personaggio, Tsubasa.

Con il primo numero di Aniki (ottobre 2014), tra le tavole extra dei mangaka ha fatto il suo ingresso Hiroyuki Takei, autore di "Shaman King". Takei ha pubblicato all'interno di Aniki una storia chiamata "Dear Tokuda Zaurus-sensei", un piccolo racconto che introduce Takei nel mondo di Tokuda Zaurus. Le tavole si sono susseguite fino al numero di Aniki di gennaio 2015. Attraverso "Dear Tokuda Zaurus" è stato rivelato che Takei è l'autore originale del design della Dash-3 Shooting Star. Questo espediente, tratto da vicende reali, ha offerto la possibilità per i fan del compianto maestro Zaurus di accettare Takei come nuovo mangaka in grado di portare avanti l'eredità di Zaurus. Il numero di marzo di Aniki ha segnato dunque l'inizio di un nuovo manga: "HyperDash!Yonkuro", in cui ha fatto la sua apparizione una nuova Shooting Star disegnata da Takei.

I numeri di Coro Coro Aniki si sono susseguiti in principio a cadenza quadrimestrale, per poi passare a cadenza trimestrale. Dal punto di vista del marketing, si sono avuti dunque due segmenti di mercato: gli appassionati di Mini 4WD degli anni '80, a cui era indirizzato "HyperDash!Yonkuro", mentre i fan delle Mini 4WD degli anni '90 potevano godere delle storie narrate in "Let's&Go Return Racers". L'ultimo segmento di mercato da colmare è quello dei bambini che viene soddisfatto da un'ulteriore costola di Coro Coro: il nuovo mensile Coro Coro Ichiban include uno spin-off di "Let's&Go Return Racers" con protagonista Tsubasa, chiamato "Let's&Go!Tsubasa: Next Racers Legend". Tamiya ha così la possibilità di produrre Mini 4WD per numerose fette di mercato che non si sovrappongono, alle quali fanno capo manga specifici. Altre fette di mercato da aggredire sono gli appassionati di Mini 4WD con design esclusivo non legato ad alcun manga. La Tamiya, a questo proposito, ha commissionato a un designer della Honda, Takayuki Yamazaki, una nuova Mini 4WD.

Le Competizioni Mini 4WD: Regolamenti e Tipi di Piste

Tamiya promuove e organizza da anni gare su pista per Mini 4WD, che hanno ampia diffusione in Giappone e Asia orientale, ma anche in altri paesi. Una pista per Mini 4WD è composta da un numero di corsie (due, tre o cinque), ciascuna delimitata da "muretti" (detti anche "sponde" o "bordi") che permettono a una Mini 4WD di eseguire un determinato percorso.

Tipologie di Piste

  • Speed: Pista totalmente piana con cambio corsia parabolico o a loop, enfatizzando la velocità pura.
  • Classica: Pista piana con cambi corsia "a ponte". Il cambio corsia con dislivello diventa l'ostacolo principale da affrontare, richiedendo sistemi di freni o altri stratagemmi di assetto.
  • Jump: Oltre ai cambi corsia, la pista presenta diversi tipi di salti, che richiedono soluzioni come mass damper e sistemi anti-aggancio per far sì che il modello atterri correttamente in corsia senza rimbalzare fuori dal tracciato.

In Italia è stato sviluppato negli anni un regolamento specifico per le gare classiche e speed, che differisce leggermente da quello Tamiya internazionale, mentre per le gare jump ci si è allineati al regolamento giapponese, permettendo un confronto con la community internazionale.

Lo svolgimento di una gara ufficiale (definito nel regolamento sportivo diffuso da Tamiya Italia) prevede sei manche di qualificazione, dove i racers corrono da soli o in simultanea sulla pista per ottenere il miglior tempo sul giro completo. A ogni partenza si scala di una corsia in modo da effettuare due partenze da ciascuna linea di corsa.

Tipi di piste Mini 4WD e ostacoli comuni

Regolamento di Gara: Limiti e Restrizioni

Le competizioni Mini 4WD sono regolate da precise norme per garantire equità e sicurezza.

Dimensioni Massime e Minime:

  • Larghezza massima (incluse rotelle): 105 mm
  • Altezza massima (incluso alettoni): 70 mm
  • Lunghezza massima: non prevista
  • Altezza minima da terra per freni, sfere e semisfere (in plastica): 1 mm

Componenti e Modifiche Permesse/Vietate:

  • Modifiche auto-costruite: NON sono ammesse.
  • Molle e spugnette per i TT: VIETATE.
  • Rotelle guida: È possibile usare qualsiasi tipo di rotella guida per far scorrere il modello sulle sponde.
  • Rotelle con O-Ring: Tutte le rotelle plastica/metallo dotate di O-Ring nelle istruzioni devono essere sempre corredate di O-Ring in gomma o plastica e non è ammesso che lo perdano durante la manche.
  • Roller tipo "clessidra": Ogni roller tipo "clessidra" montato integro (art. 11.1) è ammesso.
  • Contatto con le sponde: Durante la marcia del modello, solo le rotelle e gli stabilizzatori a sfera e i funghetti possono toccare le sponde della pista; nessuna altra parte del modello deve toccare il bordo pista.
  • Modifiche strutturali alle superfici di contatto: È vietata qualunque modifica strutturale e di montaggio tale da modificare in qualsiasi modo la superficie a contatto con le pareti della pista rispetto a quella originale Tamiya.
  • Contatto con il fondo pista: Durante la marcia del modello, solo le ruote, il freno, le sfere/semisfere di plastica, il freno stabilizzatore plastico dei telai (esempio quello posteriore del telaio MA-FM-A ecc.) possono toccare il fondo della pista; nessuna altra parte del modello deve toccare il fondo pista.
  • Ruote basse o intermedie: In caso di montaggio di ruote basse o intermedie, è concesso che la parte anteriore del telaio (e solo il telaio) venga leggermente a contatto sugli sloope, parabolica e ponte con il fondo della pista (qualsiasi vite montata che tocchi la pista durante la marcia porterà alla squalifica del modello).
  • Sfere degli stabilizzatori: Non possono toccare il fondo pista.
  • Freni auto-costruiti: La realizzazione di freni auto-costruiti è vietata.
  • Bordi taglienti: Nessuna parte della macchina deve avere bordi taglienti o appuntiti tali da incidere la pista, anche durante le uscite.
  • Monobarra: Vietata (si intende monobarra qualsiasi appoggio scorrevole montato tra gli assi delle ruote).
  • Freni posteriori: Da montare come freni, solo ed esclusivamente nella parte posteriore del modello (più precisamente dietro le ruote posteriori, freni montati in linea con le ruote non saranno considerati validi, dovranno essere completamente dietro le ruote). Sono consentiti solo gli appositi gommini rosa dei vari kit Tamiya o lo spazzolone montato con le relative spugne in dotazione (blu, verde, nera e grigia); gli spazzoloni vanno montati con la spugna su tutta la superficie della barra diritta che può andare a contatto con la pista. Uno spazzolone montato con una spugna poco spessa, che in pressione potrebbe toccare la pista, non sarà ritenuta valida. FRP per spazzolone solo quello diritto art.15193 o simili in carbonio e art.15518 o simili in carbonio ecc. Sarà possibile montare fino a 2 spazzoloni contemporaneamente.
  • Integrità del modello: Le macchine dovranno arrivare al traguardo integre (la perdita di qualsiasi pezzo in pista comporterà la squalifica).

Street Mini 4WD: Unire Modellismo e Attività Fisica

Lo Street Mini 4WD è un'attività sportiva che unisce il modellismo alla corsa fisica. L'atleta in questa disciplina corre e pilota una Mini 4WD utilizzando una mazza detta "bastone di guida": una lunga asta formata da una zona d'impugnatura e una "paletta". Mentre nelle gare con i bastoni di guida il corridore è costretto a mantenere ridotta la velocità della propria Mini 4WD (fino a un massimo di 27/28 km/h), in pista è possibile spingere le auto a velocità elevatissime. L'uso del bastone di guida richiede diverse ore di esperienza e un'ottima prestanza fisica.

Lo Street Mini 4WD promuove l'attività fisica data dalla corsa, la coordinazione dei movimenti e la propriocezione. Inoltre, indirizza chi si avvicina a questa attività sportiva ad apprendere concetti tecnici alla base del funzionamento degli automodelli: si possono perfezionare le proprie Mini 4WD sia esteticamente che meccanicamente (il "tuning").

La Crescita del Mercato e i Competitori

A partire dagli anni 2000, diverse altre aziende di modellismo si sono spinte nel mercato delle Mini 4WD, tra cui Tokyo Marui, Kyosho, Academy Plastic Model, Aoshima Bunka Kyozai, Matchbox, Revell, Hot Wheels, Tonka, Hasbro, Auldey e Bandai. Questo ha dimostrato il potenziale di mercato e la popolarità duratura di questi piccoli bolidi.

Risorse e Comunità Online

Il mondo delle Mini 4WD è supportato da una vivace comunità online e da diverse risorse informative. Tra queste, si possono citare:

  • IRF Forum italiano ufficiale mini 4WD, su mini4wd.altervista.org.
  • (EN) Editor Online Piste Mini4WD, su pimentoso.com.

Queste piattaforme offrono ai fan la possibilità di condividere esperienze, consigli sul tuning e rimanere aggiornati sulle ultime novità e regolamenti.

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