La Toyota Prius, un nome che in latino significa "prima", è da sempre un pioniere nel campo dei veicoli ibridi in serie. Il suo percorso, iniziato con il lancio del primo modello in Giappone nel 1997 e l'introduzione nel mercato mondiale nel 2000, ha visto un'evoluzione costante, culminata nella terza generazione (Prius III) che ha rappresentato un significativo passo avanti in termini di design, tecnologia e prestazioni. Questo "brutto anatroccolo" ha saputo ripulirsi, migliorando lo stile della seconda serie e apprestarsi a fare un salto di qualità, uscendo dal ghetto nobile della nicchia dell'avanguardia ecologista per tentare di diventare un'arma di ridotte emissioni di massa.
L'Evoluzione del Design e l'Aerodinamica
Per Toyota, era fondamentale mantenere le qualità aerodinamiche della Prius, senza perdere l'ormai nota sagoma che la caratterizza. La forma a "supposta" della coda è stata conservata, essendo la più efficiente per ottenere una resistenza aerodinamica con un Cx di 0,25, il migliore per ottenere la massima penetrazione dell'aria. Non è un caso che le supposte siano fatte così; qualcuno le avrà pur provate prima di deciderne la forma, pensatele a forma di lampadina.

Alla carrozzeria sono state apportate modifiche a livello di posizione e inclinazione dei montanti, regalando all'auto una linea più aggressiva e assettata. Per la terza serie, forse nessuno deformerà il proprio naso sulla vetrina del concessionario Toyota, ma è innegabile che la nuova Prius abbia uno stile moderno e ben disegnato. Il lancio commerciale del nuovo modello era previsto per l'estate del 2009.
Il Cuore Ibrido: Motore e Prestazioni
Il motore 1.8 litri da 73 kW (98 CV) e 142 Nm a 4000 giri/min è il fulcro della Toyota Prius III. Questo aumento di cilindrata e potenza, rispetto ai precedenti 78 CV, contribuisce a ridurre i consumi grazie a un funzionamento a regimi mediamente inferiori, almeno su percorsi extraurbani e autostradali. Il motore a benzina è ora un milleotto VVT-i a ciclo Atkinson da 100cv e 142 Nm a 4000 giri con un nuovo sistema di ricircolo dei gas di scarico che riscaldano anche il liquido di raffreddamento durante le partenze a freddo.

La terza generazione della tecnologia HSD (Hybrid Synergy Drive) ha visto le sue componenti rinnovate o ridisegnate al 90%. Rispetto alla Prius II, la potenza del sistema aumenta del 27%, mentre i consumi diminuiscono fino al 20% e le emissioni del 14%. I motori sono più potenti ed efficienti.
Il motore elettrico è più leggero ma più potente, erogando 80 cavalli e 207 Nm da 0 a 13.000 giri. La somma dei due motori, secondo Toyota, porta a una potenza teorica di 136 cavalli. La casa giapponese dichiara una potenza di 80 CV solo per il motore elettrico, mentre la potenza di tutto il sistema ibrido arriva a 134 CV. Ma cambiano anche il generatore (42kW), l'unità di controllo con sistema di raffreddamento più efficace, la potenza della batteria Panasonic al Ni-Mh (27kW).
La Toyota Prius Plug-in 1.8 Hybrid ha 122 PS / 120 bhp / 90 kW.
Il risultato della nuova tecnologia sono consumi medi dichiarati nell'ordine dei 3,9 l/100 km, pari a 25 km/litro, ed emissioni di CO2 pari a 89 g/km. L'accelerazione migliora con 10,4 secondi per lo 0-100 km/h e una velocità massima di 180 km/h. La Toyota Prius Plug-in 1.8 Hybrid può raggiungere da 0 a 100 km/h (0 a 62 mph) in 11.8 secondi e da 0 a 96 km/h (0 a 60 mph) in - secondi, con una velocità massima di 180 km/h / 112 mph.
Quando è ferma, il motore termico della Prius è sempre spento (a meno che le batterie vadano sotto un certo livello di carica, in tal caso si attiva anche a vettura ferma), ed è in grado di riaccendersi alla richiesta (ovvero la pressione esercitata sul pedale dell'acceleratore) di superamento della velocità massima a cui il motore elettrico riesce ad agire da solo (variabile a seconda del modello, dai 20 ai 50 km/h), o sotto tale velocità se le batterie scendono sotto un certo livello di carica. L'emissione di anidride carbonica è, nelle dichiarazioni della casa, di 104 g/km (meno degli attuali motori Diesel con filtro antiparticolato) per tragitti esclusivamente interurbani. In tragitti misti (il normale andirivieni di un pendolare dalla provincia di Milano al centro della città e ritorno) sono state rilevate, in prove su strada della rivista Quattroruote, emissioni pari a 128 g/km.
Il consumo di carburante della Toyota Prius Plug-in 1.8 Hybrid è Misto NEDC 1.2 L/100 km / 235 MPG UK / 196 MPG US.
Ibrido Toyota: talmente GENIALE che Pochi Capiscono DAVVERO come funziona!!
La Tecnica del Sistema Ibrido
Il sistema ibrido della Prius funziona attraverso tre motori: uno a benzina e due elettrici. Di questi, uno è principale e più grande, direttamente collegato alla trasmissione, mentre l'altro, leggermente più piccolo, è pilotato in modo da fornire una sorta di cambio automatico elettronico. I due motori elettrici possono entrambi all'occorrenza funzionare anche come generatori. Un vero e proprio cambio però non esiste (Toyota l'ha chiamato e-CVT per obblighi legali in quelle nazioni dove è necessario dichiarare un cambio), così come non esiste frizione e motorino di avviamento (le cui veci le fa il motore elettrico più piccolo). I tre motori sono uniti grazie a un differenziale epicicloidale, e la sinergia dei tre motori, guidata dalle centraline elettroniche, consente al sistema di fornire la coppia adeguata alla trazione.
Un sofisticato sistema di oltre 40 centraline controlla il consumo delle batterie in relazione all'uso del propulsore elettrico e comanda l'accensione o la pausa del motore termico tradizionale, riducendo al minimo gli sprechi energetici propri delle partenze da fermo, dell'avanzamento a marce basse, delle accelerazioni, delle frenate e delle soste. Qualora la carica fosse insufficiente per il corretto funzionamento dell'auto, il motore tradizionale si avvia anche a velocità basse o a vettura ferma per garantire la carica necessaria.
Interni, Ergonomia e Tecnologia di Bordo
L'interno della Prius III è supermoderno e hi-tech, senza sembrare il posto di comando del dottor Spock. Gli strumenti rimangono al centro della plancia, alla base del parabrezza e, oltre agli strumenti tradizionali, Prius aggiunge sulla destra il pannello grazie al quale controllare l'economicità della guida. Si può scegliere il disegno dei flussi elettrici e non tra ruote, motori e batterie, oppure i diagrammi di consumo, il miglior risultato o il pannello semplificato Eco Drive che aiuta a sfruttare al massimo le doti economiche ed ecologiche della Prius. Stessa indicazione appare nell'head-up display proiettato alla base del parabrezza di fronte al pilota, di serie su tutte le Prius.

La consolle centrale è dominata dal grande visore e dai suoi tasti di comando ai lati; più in basso si trovano anche comandi e visore della climatizzazione, oltre ai tre pulsantoni per scegliere la modalità di guida: EV, Eco o Power. Un grande lavoro è stato fatto sul fronte ergonomia, specie se si vuole tenere sotto controllo la tecnologia ibrida e sfruttarla al meglio. I comandi al volante con Touch Tracer sono una gran bella idea e i diagrammi che scorrono sullo schermo sono facili da sfogliare. L'head-up display di serie è una vera anteprima per la categoria ed è anche intelligente nello scegliere le informazioni da mostrare, navigatore o velocità e schema Eco Drive, oltre agli avvertimenti del sistema Pre-Crash.
La plancia piatta si allunga in un tunnel centrale comodo da raggiungere e lascia spazio nella parte inferiore per una "giga vasca" portatutto, borse femminili comprese. La linea del tetto, poi, si alza un poco in corrispondenza delle teste di chi sta dietro e i sedili si snelliscono (30mm) nella parte posteriore, lasciando più spazio agli alti. Grazie al nuovo posizionamento del sistema di raffreddamento delle batterie, il vano portabagagli risulta più spazioso. Anche i passeggeri seduti posteriormente avranno più spazio a disposizione, in quanto, nonostante le misure esterne pressoché invariate (lunghezza 4,46m, larghezza 1,75m, altezza 1,49m), la parte più alta del tetto è stata spostata indietro di 10 centimetri, favorendo così lo spazio per il capo. Nell'abitacolo si notano in primis il cockpit di nuova configurazione e la consolle centrale sospesa. Lo strumento multiplo con display digitale del vecchio modello è rimasto, mentre il volante multifunzionale è nuovo e consente addirittura di regolare la temperatura all'interno dell'auto.
Funzionalità Innovative e Comfort
Chi vive al caldo può investire 1000 euro per poter azionare il climatizzatore anche dal telecomando prima di salire in auto, sfruttando l'energia della batteria ibrida e rinfrescare/riscaldare l'abitacolo per tre minuti al massimo. Nel prezzo è incluso anche il Solar Roof, il tetto apribile con pannelli fotovoltaici: si carica al sole e aziona la ventilazione quando necessario. Il tettuccio apribile a pannelli solari - come quelli che monta Audi già da anni - accumula la corrente utile per la ventilazione dell'abitacolo. Si attiva quando l'auto è parcheggiata e/o la temperatura esterna è elevata, lasciando circolare l'aria all'interno. Inoltre, il climatizzatore può essere azionato a distanza tramite telecomando, senza dover accendere il motore. In questo modo, durante la partenza non si spreca troppa energia.
La posizione di guida ricalca quella di Prius II, con il volante che rimane un po' troppo appiccicato alla plancia anche sfruttando al massimo le sue regolazioni e le regolazioni a scatti dello schienale non aiutano a trovare il compromesso migliore. Costringe a guidare più vicini di quanto si desideri e rende la posizione più televisiva che di guida.
Esperienza di Guida e Maneggevolezza
Come la Lexus RX450, anche la nuova Prius è decisamente più elettrica della precedente generazione ibrida. Se prima la batteria andava in riserva in fretta, ora è difficile scaricarla, anche a fronte di una marcia solo elettrica decisamente più prolungata che non si ferma all'aiutino in partenza. In pratica, nel traffico, se si chiedono accelerazioni normali si viaggia molto senza accendere il motore a benzina e la batteria sembra sempre molto carica. Così, con una guida normale in città, è facile avvicinarsi ai 20/25 km/litro e nella guida mista i 20 km/litro sono a portata di mano. Chi è abituato a una guida lenta con la Prius può diminuire molto i consumi rispetto a un'auto di pari categoria. Chi invece ha una guida più brillante può ottenere solo buoni risparmi.
La Prius con i suoi due motori scivola via nel traffico e il nuovo pseudocambio, che in realtà dosa l'intervento dei due motori con un sistema epicicloidale simile a un differenziale, limita l'effetto fuorigiri del cambio CVT rendendo la guida più rilassante. Non è un fulmine nelle accelerazioni ma offre una guida confortevole per la guida agile e rapida. Sulla Prius III ci si rende conto che la realtà fatta di una marcia tutta elettrica con il motore termico che eventualmente serve soltanto a caricare le batterie non è così lontana. Del resto, la Prius è già contemporaneamente una ibrida parallela, con l'elettrico che aiuta il termico, e seriale, con il termico che carica le batterie per l'elettrico.
La nuova Prius non è una campionessa di silenziosità ma non è certo rumorosa, anzi è confortevole anche per lunghi viaggi. Il telaio, dichiara Toyota, è nuovo, con i pesi della soluzione ibrida ben bilanciati che non si fanno sentire troppo in curva. Il nuovo servosterzo elettrico ad assistenza variabile in funzione della velocità convince meno, forse anche la posizione di guida non aiuta, ci sembra troppo leggero nel peso diventando anche meno preciso da far desiderare i cerchi da 17 pollici per trovare conferme della direzione in una gomma più diretta. Cerchi con gomme a sezione più larga 215/45 che consumano di più, anche se, come i 195/65 montati sui cerchi da 15 pollici, sono pneumatici a basso consumo.
La Toyota Prius Plug-in 1.8 Hybrid pesa 1563 Kg / 3446 lbs.Le sospensioni della Toyota Prius III sono indipendenti di tipo MacPherson con molle elicoidali all'anteriore e indipendenti a doppio braccio oscillante con molle elicoidali al posteriore.
Sicurezza Attiva e Passiva
Per quanto riguarda la sicurezza, la Prius III è dotata di poggiatesta attivi, almeno 7 airbag, ESP, ABS, controllo elettronico della stabilità e della trazione. Con 1400 euro la Prius Executive può dotarsi anche di Cruise Control adattativo con sistema di allerta Pre-Crash.

Allestimenti e Prezzi
Disponibile da luglio, la nuova Prius ha un prezzo uguale a quello di Prius II, 25.900 euro, per la Prius base. Che tanto base non è, con 7 airbag, climatizzatore automatico, head-up display, cerchi in lega da 15 pollici, Radio Cd Mp3, apertura keyless e sensori di posteggio.
Oltre a Prius sono disponibili:
- Prius Active per 27.100 euro, che aggiunge Cruise Control, cerchi in lega da 17", volante rivestito in pelle con Touch Tracer.
- Prius Executive per 32.800 euro, con fari anabbaglianti a LED, parabrezza idrorepellente, retrovisore elettrocromatico, navigatore con schermo touch screen e hard disk da 40gb, sensore per luci e tergicristalli e sistema di posteggio intelligente con telecamera.
Questi prezzi per il 2009 vengono scontati degli incentivi governativi, finanziamenti pari a 3500 euro più eventuali 1500 euro in caso di rottamazione. La Regione Lombardia aggiunge ulteriori 3000 euro e se siete tassisti 6000 euro a cui il Comune di Milano aggiunge 1500 euro. Il primo modello di Prius fu lanciato in Giappone nel 1997, e successivamente introdotto nel mercato mondiale nel 2000. Il lancio commerciale del nuovo modello è previsto per l'estate del 2009 e, molto probabilmente, non costerà meno di 26.000 €.
Le Generazioni Successive e Le Variazioni
La quarta serie della Prius (sigla di progetto XW50) è stata mostrata al pubblico per la prima volta nel settembre del 2015 a Las Vegas. La quarta generazione della Prius è la prima a utilizzare la nuova piattaforma modulare denominata Toyota New Global Architecture (TNGA). Il suo impiego permette di abbassare il baricentro dell'auto e di incrementare la rigidità strutturale ottenendo così sia una migliore tenuta di strada sia una migliore aerodinamica. Dal punto di vista della propulsione adotta nuove batterie con superiore densità di energia e motori elettrici di dimensioni minori. Il motore termico, sempre a ciclo Atkinson, denominato 2ZR-FXE I4 ha ora un'efficienza termica pari al 40%, contro il 38,5% del modello precedente. La prima utilizza il classico sistema ibrido, disponibile nelle varianti da 1,8 litri (2ZR-FXE) e 2,0 litri (M20A-FXS) che erogano rispettivamente 103 kW (140 CV) e 146 kW (196 CV). Questa generazione è disponibile anche con sistema di trazione integrale chiamata E-Four.
La Prius V, chiamata Prius α in Giappone, e Prius + in Europa, è la versione monovolume a 7 posti lanciata sui mercati giapponese e americano nel 2011. Questo dimostra la costante evoluzione e diversificazione della gamma Prius, sempre attenta a proporre soluzioni innovative e sostenibili per la mobilità.