La casa automobilistica di Göteborg, Volvo, ha sviluppato una famiglia di motori modulari che ha rappresentato il cuore pulsante di molti dei suoi modelli, evolvendosi nel tempo per equipaggiare veicoli di diverse fasce e segmenti. Questa famiglia di motori, nata come gamma di fascia alta per equipaggiare i modelli Volvo di Segmento E dell'epoca, ha visto il suo debutto con il 2.9 B6304S, per poi ramificarsi in versioni di cilindrata minore che, nel giro di alcuni anni, hanno trovato applicazione su quasi tutti i modelli della Casa.

Nonostante la notevole varietà di versioni e di architetture, che all'interno della stessa famiglia possono essere a 4, a 5 o anche a 6 cilindri, i motori modulari Volvo condividono numerose caratteristiche comuni. Essi coprono un range di cilindrate che va da 1.9 a 3 litri, e tutte le versioni sono state costruite nello stabilimento di Skövde, non lontano dalla sede centrale della Casa.
Il Motore 1.9 Litri Modulare (B420): Un "2 Litri" di Fatto
Sebbene sia stato sempre descritto come un 2 litri, il motore B420 è in realtà un 1.9 litri, rappresentando l'unità motrice più piccola appartenente alla famiglia dei motori modulari Volvo. Questa unità motrice è imparentata con il 2.4 B524, che ha debuttato nel 1992, ma si distingue per avere un cilindro in meno (4 anziché 5) e l'albero motore a 5 supporti di banco anziché 6.

Progettato e realizzato in joint-venture con Renault, questo motore utilizza alcune componenti derivate dai motori Cleon della Casa francese ed è stato prodotto negli stabilimenti Volvo della città di Skövde. Come l'unità motrice più grande, è caratterizzato da misure di alesaggio e corsa pari a 83x90 mm, che in questo caso danno luogo a una cilindrata totale di 1948 cm³, ad eccezione del B4194T.
Varianti del Motore B420
All'interno della famiglia B420, diverse sono le varianti che hanno trovato spazio nel panorama automobilistico Volvo:
B4204S: Questa sigla identifica la versione aspirata di base del 1.9 modulare Volvo. Si tratta di un 4 cilindri caratterizzato da un rapporto di compressione di 10.5:1, in grado di erogare una potenza massima di 140 CV a 6000 giri/min e una coppia massima di 183 N m a 4500 giri/min. L'albero a gomiti è su 5 supporti di banco. Questa unità motrice rispettava le normative Euro 2 ed è stata tolta di produzione nel 2000, in vista dell'arrivo delle normative Euro 3, che sarebbero entrate in vigore a partire dal 1º gennaio 2001.
B4204T: Questa è la variante sovralimentata del motore 1.9 modulare. La cilindrata rimane la medesima, ma il rapporto di compressione è sceso fino a 9:1. Grazie all'apporto di un turbocompressore corredato di intercooler TD04L-12T a bassa pressione (0,6 bar), la potenza sale a 165 CV a 5250 giri/min, mentre la coppia massima è di 240 N m, pressoché costanti tra 1800 e 4500 giri/min. Questo motore ha trovato applicazione sulle Volvo S40 e V40 Mk1 2.0 T prodotte dal 1998 al 2003.
B4204T5: Questa evoluzione del sovralimentato è stata introdotta all'inizio del 2001 ed è andata a sostituire il precedente 1.9 Turbo da 200 CV (da 1855 cm³, un motore differente) mantenendo la turbina TD04L-14T. In questo caso, il rapporto di compressione è ulteriormente sceso, arrivando a 8.5:1. La potenza massima era di 200 CV a 5500 giri/min, con una coppia massima di 300 N m a 2500 giri/min.
B4194T: Questo motore, dalla cilindrata di 1855 cm³, è caratterizzato da misure di alesaggio e corsa pari a 81x90 mm ed è la prima versione del B4204T5, con il quale condivide alcuni dati come il rapporto di compressione pari a 8.5:1 e la potenza di 200 CV. Veniva gestito da una centralina motore Siemens EMS 2000, mentre la turbina è una TD04L-14T. Questo motore è nato alcuni anni prima dei motori B420, ma ha avuto una carriera più lunga ed è stato tolto di produzione più tardi. Si situa un gradino più in alto dei motori B420.
Il Motore 2.3 Litri Modulare (B523): Potenza e Coppia per le Prestazioni
Il motore B523 è un 5 cilindri in linea caratterizzato dall'alesaggio di 81 mm, ferma restando la corsa di 90 mm. La cilindrata totale è quindi di 2319 cm³. L'albero motore ruota su 6 supporti di banco. Questo gruppo di motori è stato un pilastro per le prestazioni, soprattutto nelle sue varianti sovralimentate.

Varianti del Motore B523
Le varianti più significative includono:
B5234FS: Questa variante, l'unica aspirata del gruppo, non è mai stata proposta su modelli destinati al mercato italiano. Il rapporto di compressione è pari a 10,5:1 e la potenza massima raggiunge 163 CV a 6200 giri/min. Nel 1998, il propulsore ha usufruito di un leggerissimo aggiornamento, grazie al quale la stessa potenza è stata resa disponibile a 6000 giri/min.
B5234T: Questa è una delle varianti sovralimentate che compongono la quasi totalità del gruppo dei motori B523. Qui il rapporto di compressione è stato ridotto da 10,5:1 a 8,5:1. L'alimentazione è affidata a una centralina Bosch. È presente anche un collettore di aspirazione a geometria variabile. La sovralimentazione avviene tramite un turbocompressore Mitsubishi TD04HL, coadiuvato da un intercooler aria/aria.
B5234T3: In alcuni mercati, tra cui l'Italia, nel biennio 1996-97 è stata introdotta l'unità B5234T3, un potente motore che, fermo restando il rapporto di compressione a 8,5:1, ha visto salire la propria potenza fino a 250 CV a 5400 giri/min. La coppia massima, invece, raggiungeva i 350 N m costanti in un range compreso tra i 2400 e i 5000 giri/min.
B5234T4: Qualche anno dopo, il motore B5234T3 è stato riproposto in un'edizione leggermente aggiornata, e consistente nel poter erogare la stessa potenza a 5200 giri/min, ma con un picco di coppia sceso a 330 Nm, erogati sempre tra 2400 e 5000 giri/min.
B5234T5: Questo motore è stato introdotto nel 1997, come ulteriore variante del 2.3 modulare sovralimentato: gli aggiornamenti hanno fatto in modo da limitare leggermente la potenza massima, che è scesa così a 240 CV a 5300 giri/min, con un picco di coppia pari a 330 N m a 2000 giri/min.
B5234T7: Quest'unità è stata l'ultima in ordine cronologico a essere lanciata e fra i 2.3 modulari Volvo sovralimentati è la meno potente.
Il Motore 2.4 Litri Modulare (B524): Versatilità e Diffusione
Questo motore è strettamente imparentato con il 1.9 B420. La cilindrata è di 2435 cm³. Il 2.4 litri modulare Volvo ha trovato un'ampia diffusione, sia in versioni aspirate che sovralimentate, equipaggiando una vasta gamma di modelli Volvo e persino un modello Renault.
Varianti del Motore B524
Tra le sue varianti principali troviamo:
B5244S: La prima variante a debuttare è stata un aspirato dal rapporto di compressione pari a 10.3:1. La sua potenza massima era di 170 CV a 5900 giri/min, con una coppia massima di 230 Nm a 4600 giri/min. Questo motore ha trovato applicazione su diversi modelli Volvo e su un modello Renault.
B5244S2: Questa è una variante sensibilmente depotenziata dell'unità precedente. La sua potenza massima raggiunge infatti 140 CV già a soli 4500 giri/min, con una coppia massima di 220 N m a 3000 giri/min.
B5244T3: Delle tre varianti dei 2.4 B524 modulari Volvo, questa è l'unica sovralimentata. Dopo aver opportunamente abbassato il rapporto di compressione a 9:1, è stato montato un turbocompressore a bassa pressione corredato di intercooler. Grazie a ciò, la potenza massima ha raggiunto 200 CV a 6000 giri/min, un valore non molto elevato per un 2.4 sovralimentato, ma che si spiega con la vera esigenza dei progettisti Volvo di realizzare in realtà un propulsore ricco di coppia. Questo motore non è altro che una versione a corsa allungata del motore B524. Infatti, lasciando invariata la misura dell'alesaggio, è stata allungata la corsa di 3.2 mm, arrivando così a 93.2 mm.
Il Motore 2.5 Litri Modulare (B525): Il Focus sul 2.5T della V70 III
Il motore B525 non è stato l'unico 2.5 a far parte della famiglia dei modulari Volvo; anni prima ne è esistito un altro, molto diverso, la cui principale differenza è strutturale e consiste nell'architettura a 6 cilindri in linea. Tuttavia, il 2.5 litri 5 cilindri è particolarmente rilevante per la sua applicazione su modelli come la V70 terza serie.
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Secondo il database di Quattroruote, il 5 cilindri 2.521 cm³ benzina da 200 CV è stato montato sulla V70 III solo nel primo anno di commercializzazione (2007-2008) in versione benzina e anche fino all'anno successivo (2009) in versione FlexiFuel. Nel 2009-2010 ne è stata prodotta una versione, sempre FlexiFuel, con 231 CV. Successivamente, è stato sostituito dal 2.0 litri nelle versioni inferiori e dal 3.0 T6 nelle versioni superiori.
Questo motore è un classico Volvo, sostanzialmente una delle ultime versioni del T5 nato sull'850. È un motore più che collaudato e in questa versione a bassa pressione anche molto poco spinto, quindi risulta piacevolmente ricco di coppia in basso e molto fluido nell'erogazione. L'affidabilità di questi motori è generalmente elevata, essendo derivati dal collaudatissimo 5 cilindri Volvo.
Varianti del Motore B525 (5 cilindri)
Le varianti del 5 cilindri 2.5 modulare includono:
B5254T2: La prima variante è caratterizzata da un rapporto di compressione pari a 9:1. La potenza massima raggiunge 209 CV a 5000 giri/min e la coppia massima è di 320 Nm tra 1500 e 4500 giri/min.
B5254T3: Questa è la variante intermedia: il rapporto di compressione è di 9:1, per una potenza massima che sale a 220 CV a 5000 giri/min, con coppia massima di 320 Nm tra 1500 e 4500 giri/min, come nelle prime versioni dell'unità appena descritta.
B5254T4: Questa sigla cela la variante di punta del 2.5 Turbo modulare, nonché la variante più potente tra i modulari Volvo stessi. Questa unità motrice è caratterizzata da un rapporto di compressione abbassato a 8,5:1 e dalla pressione di sovralimentazione aumentata (fino a 2 bar).

Consumi del 2.5T sulla V70 III
Riguardo ai consumi, per la versione specifica del 2.5T montato sulla V70 III, non è sempre facile trovare dati realistici e specifici. Tuttavia, un'indicazione generale può essere fornita da esperienze con motori simili. Con una guida attenta e prevalentemente extraurbana, si possono raggiungere medie di 10-11 km al litro. Con l'introduzione della V70 III, il motore 2.5T è stato proposto anche in versione FlexiFuel, un'opzione che permette l'utilizzo di biocarburanti e può influenzare i consumi e le emissioni.
I Motori 2.5 Litri e 2.8 Litri a 6 Cilindri (B625 e B628)
Anni prima del motore B525 a 5 cilindri, un altro 2.5 litri faceva parte della famiglia dei modulari Volvo, distinguendosi per la sua architettura a 6 cilindri in linea.
B6254S: Introdotto nel 1995, questo motore presentava misure di alesaggio e corsa di 81x80 mm, per una cilindrata complessiva di 2473 cm³. Più in dettaglio, questo 2.5 a 6 cilindri è il risultato di un processo di "miniaturizzazione" del motore B6304S, le cui misure di alesaggio e corsa erano di 83x90 mm. Questo motore è stato proposto anche nella variante ottimizzata per un utilizzo senza catalizzatore, prevista nei Paesi che non fanno uso di carburanti senza piombo. Tale variante è nota come B6254G.
B628: Il motore B628 è stato introdotto alla fine degli anni novanta, ed è stato ottenuto in pratica dall'allungamento della corsa del 6 cilindri 2.5 appena visto. La corsa è stata infatti riportata agli originari 90 mm. Con queste misure (81x90 mm), la cilindrata è potuta salire a 2783 cm³. Questo motore è stato proposto in un'unica variante, siglata B6284T, sovralimentata da doppio turbocompressore con due intercooler, caratterizzata da un rapporto di compressione di 8.5:1 e in grado di erogare 272 CV di potenza massima a 5400 giri/min, con un picco di coppia pari a 382 N m a 2000 giri/min.
I Motori 2.9 e 3.0 Litri Modulari (B629 e B630): Il Top di Gamma
Queste due sigle rappresentano il top di gamma dei motori modulari Volvo. Queste motorizzazioni sono state riservate alle vetture di punta della gamma e sono state le capostipiti dei modulari Volvo. Tutti questi motori sono caratterizzati, oltre che dall'architettura a 6 cilindri, anche da misure di alesaggio e corsa pari a 83x90 mm, le stesse che si ritrovano anche sul 2.4 B524 e sul 1.9 B420.

B6304S: Questa sigla cela il primo 6 cilindri modulare Volvo della storia. Ha debuttato nel 1990 ed era caratterizzato da un rapporto di compressione di 10.5:1. La potenza massima era inizialmente di 204 CV a 6000 giri/min, con una coppia massima di 267 N m a 4200 giri/min.
B6294S: Questa è una versione aggiornata del precedente B6304S. La differenza principale consiste nell'arrivo della fasatura variabile, assente sul precedente 2.9, la quale ha permesso di ottimizzare i consumi di carburante e di incrementare leggermente la coppia motrice, il cui valore massimo è passato da 267 a 281 N m a 4200 giri/min. La potenza massima, invece, è di 194 CV a 6000 giri/min.
B6294T: È l'unica variante sovralimentata dei modulari Volvo da 2.9 litri e ha sostituito l'unità B6284T. Anche in questo caso la sovralimentazione avviene grazie a un turbocompressore a bassa pressione dotato di intercooler.