Il Nissan Terrano, in particolare il modello equipaggiato con il motore 2.7, rappresenta un capitolo significativo nella storia dei fuoristrada, combinando robustezza, versatilità e un'evoluzione costante per adattarsi alle esigenze del mercato. Questo veicolo si è affermato come una scelta popolare per chi cerca un mezzo capace di affrontare percorsi impegnativi senza rinunciare a buone prestazioni su strada.

L'Evoluzione del Nissan Terrano: Dal '93 al Nuovo Millennio
La storia del Nissan Terrano II, noto con il codice progettuale R20, ha avuto inizio nel 1993, quando fu presentato al Salone dell'Automobile di Ginevra. Questo modello ha segnato un passo importante per la casa giapponese, spostando la produzione negli stabilimenti spagnoli Nissan di Barcellona, già sede di produzione del Patrol 260. Il Terrano II si posizionava strategicamente al di sotto del Patrol, sia in termini di prezzo che di dimensioni, rendendolo accessibile a un pubblico più ampio.
Per un certo periodo, fino al 1999, il veicolo è stato commercializzato anche con il marchio Ford, come Ford Maverick, grazie a un accordo di collaborazione. Questa denominazione sarà poi impiegata in Europa per indicare il Ford Escape, in una versione specifica per quel mercato. Con l'ultimo restyling, prima della fine della produzione, il Terrano II ha perso il numero romano, venendo semplicemente rinominato Nissan Terrano.

Il Restyling del '96: Un Salto di Qualità
Dal 1996, il Terrano ha subito un profondo restyling, caratterizzato dall'introduzione del doppio faro tondo e dall'implementazione dell'intercooler. Quest'ultima innovazione ha portato a un notevole incremento della potenza del motore, da 99 CV a 125 CV, trasformando radicalmente le prestazioni del veicolo. Il modello da 125 CV è diventato un fuoristrada polivalente con buone prestazioni anche su strada e consumi nella media, attestandosi intorno ai 10 km/l. In confronto, il modello del '95 con fari quadri e 99 CV era considerato meno brillante, necessitando di modifiche per ottenere prestazioni discrete, e i consumi, in configurazione originale, difficilmente superavano i 7/8 km/l. Dopo le modifiche, i consumi potevano addirittura migliorare leggermente.
I Restyling di Fine Millennio e Inizio 2000
Alla fine del 1999, è stato introdotto un secondo restyling come "Model Year 2000", che ha modernizzato l'estetica del Terrano, richiamando il design del fratello maggiore Patrol GR. Questo aggiornamento ha visto l'introduzione di nuovi fanali rettangolari, una nuova calandra, paraurti anteriori e posteriori rivisitati e nuovi cerchi in lega. Anche la plancia interna è stata ridisegnata, e ha debuttato un nuovo quadro strumenti LCD.
Nel 2002, è stato presentato un ulteriore restyling estetico, che ha portato l'introduzione di una nuova calandra cromata, fanali anteriori con nuova grafica e paraurti più bombati. In questa fase è stato adottato anche il nuovo logo Nissan, dal design più moderno e circolare. Il modello 2004 ha ulteriormente affinato queste linee, mantenendo il focus sulla robustezza e l'affidabilità.
Il Motore 2.7 TD: Robustezza e Affidabilità
Il cuore pulsante del Nissan Terrano in discussione è il motore 2.7 TD, rinomato per la sua robustezza e affidabilità. Questo propulsore, come evidenziato dagli esperti, è caratterizzato da una testata in ghisa e una distribuzione ad aste e bilancieri, soluzioni tecniche che contribuiscono alla sua durabilità.
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Prestazioni e Consumi
Le prestazioni del Terrano 2.7 TD, soprattutto nella versione da 125 CV, sono considerate molto soddisfacenti. Questo modello offre una buona spinta e una guida piacevole anche su asfalto. Per quanto riguarda i consumi, il 125 CV si attesta su una media di 10 km/l. Tuttavia, è possibile ottenere valori migliori, arrivando anche a 10,8 km/l, guidando "arucato arucato", ovvero con uno stile di guida più morbido, evitando di far alzare troppo la turbina. Al contrario, con una guida più aggressiva ("affondando il gas"), i consumi possono aumentare considerevolmente. La versione da 99 CV, invece, in configurazione originale, difficilmente superava i 7/8 km/l.
Problematiche Comuni del Motore 2.7 TD
Nonostante la sua rinomata robustezza, il motore 2.7 TD non è esente da alcune problematiche note. La più comune riguarda il debimetro, un componente che tende a guastarsi con una certa facilità, solitamente tra gli 80.000 e i 100.000 km, e che necessita di essere sostituito.
Telaio e Sospensioni: Un Equilibrio tra Strada e Fuoristrada
Il Nissan Terrano è costruito su un robusto telaio a longheroni, una soluzione tipica dei veri fuoristrada, che garantisce solidità e resistenza alle sollecitazioni. Il ponte rigido posteriore, equipaggiato con differenziale autobloccante, contribuisce all'efficacia del veicolo in situazioni di scarsa aderenza, anche se alcuni utenti hanno espresso dubbi sull'effettiva utilità dell'autobloccante in alcune circostanze specifiche.

All'anteriore, le sospensioni sono indipendenti con barre di torsione. Questa configurazione, sebbene offra un certo comfort su strada, rappresenta anche il limite principale del Terrano nel fuoristrada più impegnativo. Le barre di torsione, inoltre, quasi sempre necessitano di una "tiratina" per evitare che il muso del veicolo si presenti troppo basso, alterando l'assetto.
Consigli per il Fuoristrada e le Modifiche
Nel fuoristrada leggero, il Terrano si comporta in modo discreto. Tuttavia, per il fuoristrada pesante, le sospensioni anteriori a bracci, considerate anche delicate, limitano notevolmente le capacità del veicolo. Se si intende intervenire sulle barre di torsione anteriori per alzare il veicolo, è consigliabile non superare i 3 cm. Oltre questa soglia, infatti, variano tutti gli angoli di lavoro delle sospensioni, con conseguente usura precoce di testine e della barra di sterzo.
Un aspetto positivo per il fuoristrada è la demoltiplicazione delle ridotte, che permette al veicolo di affrontare pendenze e ostacoli con maggiore facilità. Nonostante la sua massa, il Terrano ha dimostrato di dare "belle soddisfazioni nei percorsi particolari".
Costi di Gestione: Bollo e Assicurazione
I costi di gestione del Nissan Terrano sono un fattore importante da considerare per i potenziali acquirenti. Questi includono principalmente il bollo e l'assicurazione.
Il Bollo: Una Questione Complessa
La questione del bollo auto per il Terrano è stata oggetto di diverse interpretazioni e cambiamenti normativi. In passato, per i veicoli autocarro, la tassa era inferiore. Tuttavia, in base alle nuove normative finanziarie, il bollo per gli autocarri 4/5 posti viene calcolato in base ai kW, similmente alle autovetture, se non sono "nati tali". Ciò significa che solo i veicoli omologati originariamente come autocarro pagheranno la tassa ridotta, mentre gli altri pagheranno l'equivalente di un'autovettura. Esistono modelli di Terrano autocarro a 4 e 5 posti, ma sono generalmente a passo lungo e disponibili dalla terza serie in poi (quelli con i fari rettangolari), anche con il motore 3.0 del Patrol GR Y61, dal 2000 in poi.
L'Assicurazione: Variazioni e Consigli
Il costo dell'assicurazione dipende fortemente dalla classe di merito di provenienza del proprietario. Alcuni proprietari di Terrano autocarro hanno riportato costi annuali fissi intorno ai 500 euro, senza bonus/malus e senza coperture aggiuntive come furto e incendio. In confronto, un Patrol omologato come autovettura poteva avere un costo assicurativo di circa 238 euro ogni sei mesi, con una classe di merito bassa. È consigliabile confrontare diverse offerte assicurative per trovare la soluzione più vantaggiosa.
Prezzi e Mercato dell'Usato
Le quotazioni del Nissan Terrano sul mercato dell'usato variano notevolmente in base all'annata, allo stato d'uso e alle condizioni generali del veicolo. Per le annate più richieste, i prezzi possono oscillare tra i 5.000 e i 10.000 euro. Tuttavia, è importante notare che un Terrano del '95, autocarro, con 160.000 km e in ottime condizioni, è stato venduto a 8.000 euro, indicando che esemplari ben tenuti possono mantenere un buon valore. Altri annunci recenti hanno mostrato Terrano '99 2.7 TD, gommati e alzati, con 130.000 km, in buone condizioni, proposti a circa 13.000 euro, sebbene fossero autocarro 2 posti. Un modello del 2002, 5 porte SW Anniversary 3.0 TDI con 109.000 km, accessoriato con pelle beige, tetto apribile, gancio traino omologato e autocarro 4 posti, è stato quotato a 15.000 euro e risultava fatturabile.
Omologazione Autocarro a 5 Posti: La Procedura
Convertire un Terrano da autocarro a 5 posti, o da un numero inferiore di posti a un numero superiore, è una procedura possibile ma che richiede alcuni passaggi specifici:
- Richiesta Nulla Osta a Nissan Italia: Questo documento deve essere richiesto tramite una concessionaria Nissan, che si occuperà di inviare una copia del libretto di circolazione e i dati anagrafici del richiedente (fotocopia del documento d'identità e codice fiscale).
- Costo del Nulla Osta: Il costo minimo del nulla osta varia, ed è un elemento da considerare nel budget totale.
- Enti Esterni: Procedura simile a quella per l'omologazione di pneumatici alternativi, può essere gestita tramite enti esterni specializzati in omologazioni, come il CETOC.
Alcuni rivenditori, al momento dell'acquisto, hanno accettato di farsi carico della pratica per trasformare un Terrano autocarro 4 posti in un veicolo normale a 7 posti, come condizione per la vendita. Questa esperienza dimostra che, con la giusta negoziazione, la procedura può essere gestita anche dal venditore. Agenzie specializzate in pratiche automobilistiche possono fornire assistenza e informazioni dettagliate sui costi e i tempi.
Vantaggi per i Professionisti del Settore
Per meccanici, carrozzieri, elettrauto, meccatronici, gommisti e altri professionisti che operano nel mondo della riparazione auto, esistono opportunità e vantaggi specifici legati al Terrano e al mercato dei ricambi.

Accesso a Macchine in Anteprima e Ricambi
Collaborazioni con centri di demolizione possono offrire ai professionisti un accesso prioritario ai veicoli appena dismessi. Questo permette di acquistare per primi i pezzi di ricambio necessari, garantendo una maggiore disponibilità e tempi di intervento ridotti per i clienti.
Aggiornamenti e Sconti Dedicati
Essere sempre aggiornati sulle novità del settore è fondamentale per offrire un servizio di qualità. I fornitori di ricambi e servizi possono offrire ai professionisti informazioni sulle ultime tendenze e soluzioni. Inoltre, sconti dedicati e personalizzati possono aiutare i professionisti a mantenere la propria competitività sul mercato, offrendo ai propri clienti prezzi vantaggiosi. L'obiettivo è creare collaborazioni durature basate su qualità, serietà e onestà.