L'idea di creare una coupé "leggera" a quattro posti con motore anteriore e trazione posteriore, un concetto che privilegia il piacere di guida autentico, è nata dalla visione di Toyota. Tuttavia, nello sviluppo tecnico, la Subaru ha svolto un ruolo di punta, realizzando la base meccanica. Toyota, dal canto suo, ha fornito molte parti meccaniche, e la Subaru ha poi "cucito" il tutto, sempre sotto l'attenta osservazione dei compagni di "cantiere". Nonostante questa profonda collaborazione, spesso si ha l'impressione che sia Toyota a giocare il ruolo di protagonista, un'impressione che deriva in gran parte dalla clientela e dalla strategia di marketing.

Le Toyota GT86 e Subaru BRZ di prima generazione hanno rappresentato un punto di riferimento nel segmento delle sportive accessibili, guadagnandosi un posto speciale nel cuore degli appassionati grazie alla loro capacità di offrire un'esperienza di guida pura e coinvolgente. Questo successo ha spinto le due case giapponesi a rinnovare il modello per una seconda generazione, la GR86 per Toyota e la BRZ per Subaru, promettendo un'evoluzione che mantiene intatte le qualità distintive e ne migliora ulteriormente le prestazioni.
La Nascita di un Progetto Condiviso: Dalla FT-86 alla GR 86/BRZ
La storia di queste coupé sportive affonda le radici nel prototipo FT-86, presentato per la prima volta al Tokyo Motor Show nell’ottobre del 2009. Già nel nome, il numero 86 racchiudeva dettagli tecnici significativi: indicava la misura in millimetri della corsa del pistone, dell’alesaggio del cilindro e del diametro dei terminali di scarico. La versione stradale della FT-86, la Toyota GT86, è stata poi presentata al pubblico al Salone di Ginevra 2012, lo stesso anno in cui è approdata sul mercato delle sportive economiche.
Il motore boxer Subaru FB20 di due litri, con l'aggiunta dell'iniezione diretta sviluppata dalla Toyota, erogava una potenza di 200 CV "tondi" a 7.000 giri e una coppia di 205 Nm a 6.600 giri. Questo motore, montato subito dietro le ruote anteriori, ha permesso di ottenere una distribuzione dei pesi quasi ottimale: 53% all'anteriore e 47% al posteriore, a tutto vantaggio della dinamica di guida. La produzione di queste vetture avveniva nello stabilimento Subaru di Ōta, in Giappone, dove uscivano sia la versione Toyota sia quella Subaru.
Toyota GT86 Engine (ITA)
La Toyota GT86 ha fin da subito riscosso grande approvazione dalla critica, assicurandosi nel suo primo anno di vita il premio di vettura dell’anno dalla rivista Top Gear. In un mondo dominato da motori turbo, prestazioni mozzafiato e un'attenzione quasi esclusiva a potenza e accelerazione 0-100, la GT86 si è distinta puntando agli automobilisti che cercano il piacere di guida e le sensazioni. Il suo motore da 2.0 litri e 200 CV, pur non "mettendo a ferro e fuoco l’asfalto", ha creato un piacere di guida ineguagliabile grazie allo sterzo preciso, al telaio comunicativo, al cambio gratificante e alle sospensioni ben calibrate, rendendola una delle sportive più amate degli ultimi 20 anni.
Nonostante il sempre minore appeal delle coupé tradizionali, il successo della prima generazione ha convinto Toyota e Subaru a rinnovare il modello, portando alla luce la seconda generazione: la Toyota GR 86 e la Subaru BRZ.
Le Nuove Generazioni: GR 86 e BRZ
La Subaru BRZ di seconda generazione ha debuttato il 18 novembre 2020 negli Stati Uniti. Sei mesi dopo, il 5 aprile 2021, è stata la volta della Toyota GR 86, presentata in un evento online a Toyota City a causa delle restrizioni dovute al COVID-19. Queste nuove versioni mantengono le dimensioni molto simili a quelle del modello precedente, con i costruttori che hanno lavorato principalmente sulle prestazioni, modificando il propulsore e il telaio.
Il Cuore Pulsante: Il Motore FA24 Boxer
Il motore rimane il classico 4 cilindri boxer ad aspirazione naturale, ma questa volta viene ripreso dalla produzione Subaru e derivato dal propulsore da 2,4 litri turbo montato sulle contemporanee Subaru Ascent e Legacy. Siglato FA24, ha una cilindrata di 2387 cm³, con alesaggio per corsa di 94 mm × 86 mm. Questo nuovo motore eroga una potenza di 231-235 CV (170-173 kW) a 7000 giri/min e una coppia di 250 Nm sviluppata a 3700 giri/min.
Secondo quanto dichiarato da Toyota, rispetto al motore FA20D utilizzato nella GT86, l'alesaggio è stato incrementato per aumentare cilindrata e la coppia erogata, con quest'ultima che viene sviluppata a un regime di rotazione del motore inferiore. Questo si traduce in una maggiore fruibilità nella guida di tutti i giorni e in una spinta più vigorosa ai medi regimi, senza sacrificare l'esaltante allungo tipico dei motori aspirati ad alte prestazioni.

Meccanica e Dinamica di Guida Evolute
Di serie, sia la GR 86 che la BRZ sono equipaggiate con un cambio manuale a 6 marce, abbinato alla trazione posteriore e a un differenziale autobloccante. Le sospensioni ricalcano lo schema già visto sulla GT86, con l'avantreno del tipo MacPherson e il retrotreno con schema a quadrilatero basso con doppio braccio oscillante. Tuttavia, il telaio è stato ulteriormente affinato, con una rigidità torsionale superiore del 50%, migliorando la precisione di guida e la stabilità.
Di pari passo all'incremento della potenza, rispetto alla GT86 ci sono degli pneumatici più grandi da 215/40 R18 sulla versione Premium Sport, che contribuiscono a una maggiore aderenza e controllo. Queste modifiche sottolineano l'impegno dei costruttori nel mantenere e migliorare i punti di forza delle vetture: la meccanica e la dinamica di guida.
Dimensioni e Estetica
Le nuove GR 86 e BRZ presentano dimensioni molto simili a quelle del modello precedente. La Toyota GT86, ad esempio, misurava 4240 mm di lunghezza, 1780 mm di larghezza e 1290 mm di altezza, con un bagagliaio da 243 litri. Queste dimensioni, ormai inferiori alle più voluminose compatte di Segmento C, rendono la GT86 una delle coupé più compatte degli ultimi 15 anni.
Sul piano estetico, la GR 86 si distingue dalla BRZ principalmente per il paraurti anteriore, che adotta una mascherina e delle prese d'aria dalla forma completamente diversa. Toyota ha scelto la griglia Matrix con il logo GR sulla sinistra, e cambia anche la conformazione dei convogliatori che portano l'aria nei passaruota. Dietro, la GT86 sfoggiava fari con un disegno originale che richiamava quelli anteriori, un portellone rigoroso e, su tantissimi esemplari, lo spoiler posteriore che tanto fa "sportiva giapponese anni ’90". Dettagli come il logo 86 con i due cilindri contrapposti a ricordare il motore boxer e gli scarichi con diametro di 86 mm, insieme al faro fendinebbia ispirato alle monoposto, arricchivano il design della prima generazione.

La coupé è spinta da un motore boxer posto sotto il cofano anteriore che, grazie all’architettura a cilindri orizzontali e contrapposti, ha potuto essere alloggiato più in basso, riducendo anche l’altezza del baricentro, a tutto vantaggio della dinamica di guida. Questo dettaglio è ben visibile anche dal punto di vista estetico: il cofano motore è infatti bassissimo, quasi rasoterra, solcato da una grande presa d’aria anteriore, ristilizzata nel 2017, e fari dalla particolare firma luminosa, dotati di tecnologia LED dopo il restyling.
Interni: Sportività e Funzionalità
Gli interni della Toyota GT86 erano allo stesso tempo sportivi e minimalisti, perfetti per un’auto realizzata con il piacere di guida in mente. Tutti i comandi erano esattamente dove ci si aspetterebbe, con una semplice console centrale che includeva lo schermo dell’infotainment. Dopo il restyling del 2016, lo schermo ha ricevuto un incremento di dimensioni da 6,1 a 7 pollici e ha adottato anche Apple CarPlay e Android Auto. I comandi del clima automatico erano semplici ma intuitivi.
Il quadro strumenti era quasi totalmente analogico, con un grande contagiri centrale con linea rossa oltre i 7.500 giri e un tachimetro digitale in basso, con schermo a colori più grande dopo il restyling. Il vero focus degli interni era però la posizione di guida e l’ergonomia dei comandi, considerate semplicemente perfette. La posizione di guida era distesa, con le gambe quasi completamente stese, il volante verticale e la leva del cambio corta e bassa esattamente dove la si desidera. Anche la pedaliera era pressoché perfetta, ideale per il punta-tacco, e la visibilità anteriore era ottima. Meno bene la visibilità posteriore, dove il lunotto inclinato e la presenza dell'alettone optional riducevano notevolmente il campo visivo.
A livello di spazio, i passeggeri anteriori, anche i più alti e massicci, si trovavano comodi, con l’unico problema rappresentato dalla scarsissima altezza della vettura che costringeva a "calarsi" in abitacolo. Dietro, invece, si trovavano due piccoli sedili divisi dal tunnel centrale, che, pur sembrando minuscoli, offrivano il giusto spazio a due persone di bassa statura. Questi principi di design e funzionalità sono stati mantenuti e migliorati nelle nuove generazioni, continuando a privilegiare l'esperienza di guida.
Il Motore FA20D: Analisi e Disponibilità
Il motore FA20D, un 2.0 quattro cilindri boxer da 200 CV, è stato il cuore pulsante della prima generazione di Toyota GT86 e Subaru BRZ. Questo propulsore, accoppiato a un cambio manuale a 6 marce o automatico a 6 marce a seconda delle versioni, rappresentava l'essenza della filosofia di guida analogica. La sua coppia di 205 Nm, erogata a oltre 6.600 giri, e la potenza massima a ben 7.000 giri, richiedevano di essere guidato "in alto", sfruttando tutti i giri del motore che arrivava fino a oltre 7.500 giri.
Grazie al peso ridotto a soli 1.180 kg in ordine di marcia, le prestazioni erano buone, con un'accelerazione 0-100 km/h in 7,6 secondi e una velocità massima di 226 km/h. Il vero divertimento, tuttavia, non risiedeva nelle prestazioni pure, ma nell’esperienza di guida complessiva, facilitata da un telaio preciso e comunicativo, da un passo relativamente lungo e da un differenziale autobloccante meccanico Torsen, di serie su tutte le versioni.
Dati Tecnici del Motore FA20D:
- Codice motore: FA20D
- Marca: TOYOTA, SUBARU
- Modelli: BRZ, GT 86 ZN6
- Motorizzazione: 2.0
- Potenza (CV): 200CV
- Potenza (kW): 147kW
- Carburante: Benzina
- Numero di cilindri: 4
- Cilindrata del motore (cc): 1998
- Coppia (Nm): 205
- Compressione del motore: 12.5
- Alesaggio (mm): 86
- Corsa (mm): 86
- Numero di valvole: 16
- Sovralimentazione del motore: Aspiratore
- Combustione: Motore a ciclo Otto
- Miscela di carburante: Iniezione nel collettore d'aspirazione, Iniezione diretta
- Tipo di motore: BOXER
- Tipo di cilindro: DOHC

Opzioni di Acquisizione e Ricondizionamento del Motore FA20D
Per i proprietari di Toyota GT86 e Subaru BRZ che necessitano di un motore FA20D, esistono diverse opzioni, a seconda della disponibilità e delle esigenze specifiche. Le possibilità includono:
- Motore usato controllato nudo: Questa opzione include il motore base testato (monoblocco con pompa dell’olio, albero motore, cuscinetti, bielle, pistoni) e la testata completa di albero a camme e valvole. La coppa dell’olio e il coperchio valvole sono inclusi come protezione per il trasporto. Il prezzo indicativo per un motore usato controllato nudo parte da 5099 €.
- Motore usato controllato completo: Questa configurazione include il motore testato (monoblocco + testata) con componenti aggiuntivi non testati, come motorino di avviamento, iniettori, impianto di iniezione, turbocompressore, bobine di accensione, collettore di aspirazione e altro. I componenti aggiuntivi vengono forniti gratuitamente, ma senza garanzia. Questa opzione è disponibile solo raramente.
- Motore usato ricondizionato nudo: Questo motore è stato completamente rigenerato a 0 km. Include un monoblocco completamente revisionato con testata e componenti nuovi quali valvole, paraoli valvole, fasce elastiche, bronzine di banco e di biella, pompa dell’olio, catena/cinghia di distribuzione (interna). Vengono eseguiti numerosi controlli e lavorazioni su albero a camme, albero motore, testata e blocco cilindri. Anche questa opzione è disponibile solo raramente.
- Ricondizionamento del motore guasto: Per chi desidera ripristinare il proprio motore FA20D difettoso, è possibile richiedere un servizio di revisione professionale. Questo prevede il ritiro del motore del cliente (senza componenti aggiuntivi), una revisione professionale a 0 km con ricambi di alta qualità (es. Kolbenschmidt, FEBI, FAI) e la sostituzione di componenti chiave. Il motore revisionato viene restituito dopo circa 10-12 giorni lavorativi.
Prima di procedere con l'acquisto o il ricondizionamento, è fondamentale verificare la disponibilità e la compatibilità del motore con il veicolo specifico, fornendo il codice motore e il numero VIN per un'identificazione precisa. Ogni motore, prima della spedizione, è sottoposto a un rigoroso controllo di qualità per garantire che solo unità in condizioni ottimali vengano consegnate.
Toyota GT86 Engine (ITA)
Prezzi e Concorrenza
Il listino prezzi della Toyota GT86 ha sempre avuto l'obiettivo di essere offerta intorno ai 30.000 euro. Infatti, il prezzo di listino nel 2012 era proprio di 30.200 euro, un prezzo che includeva un'ottima dotazione di serie: cerchi in lega, clima automatico bizona, radio Bluetooth, controllo di trazione (totalmente disinseribile), differenziale autobloccante, fari Bixeno, cruise control e retrovisori ripiegabili elettricamente.
Dopo il restyling del 2016, la sportiva giapponese è diventata disponibile in due principali versioni: la Rock&Road, con la stessa dotazione di serie, e la Racing Edition. Quest'ultima poneva maggiormente l’accento sulla sportività con un unico colore della carrozzeria, il Thunder Blue, ammortizzatori anteriori e posteriori Sachs, dischi Brembo a quattro pistoncini davanti e due dietro e uno scarico leggermente più rumoroso.
Oggi, i prezzi della Toyota GT86 sono rimasti molto alti per una coupé compatta con motore benzina aspirato, con poche innovazioni in termini di tecnologia, elettrificazione e infotainment. Grazie alle sue caratteristiche uniche di guida, la Toyota GT86 è diventata un'auto di culto per gli appassionati di motori. Nonostante ci siano diversi esemplari in vendita, è difficile trovare una GT86 in ottime condizioni a meno di 20.000 euro, ed è quasi impossibile trovarla sotto i 16.000 euro.

Per quanto riguarda la concorrenza, trovare delle vere rivali per la purezza di guida della Toyota GT86 non è affatto facile. La rivale numero uno è senza dubbio la Mazda MX-5, un'altra vettura giapponese che punta tutto sulle emozioni e sul piacere di guida, seppur priva del tetto, ancora più piccola e con motori decisamente più vivaci. Tra le concorrenti della Toyota GT86 si possono poi includere coupé che costano decisamente di più, ma che cercano di offrire allo stesso modo purezza e divertimento di guida: BMW Serie 2 Coupé, Alpine A110 e Porsche 718 Cayman. In passato, al momento del lancio, le rivali includevano anche Renault Mégane Coupé RS, Hyundai Genesis Coupé, Volkswagen Scirocco R, Opel Astra GTC OPC, Peugeot RCZ e Audi TT.
La Fabbrica di Gunma Main: Il Cuore della Produzione
La produzione delle coupé GT 86 e BRZ di prima generazione e delle nuove GR 86 e BRZ si svolge nello stabilimento Subaru di Gunma Main, in Giappone. Questa fabbrica è stata oggetto di un recente aggiornamento per ospitare la produzione di queste sportive. Fino a un certo punto, qui venivano prodotte citycar per il mercato interno, mentre da marzo del 2013 è stata costruita anche la nuova Impreza.
La collaborazione tra Toyota e Subaru, sancita nel 2005, ha dato vita a un'alleanza mirata alla crescita reciproca. La produzione congiunta nello stabilimento di Gunma è una chiara dimostrazione di come questa partnership abbia dato i suoi frutti, consentendo lo sviluppo di vetture uniche nel loro genere. Secondo fonti di stampa giapponesi, il presidente della Subaru Yoshinaga aveva dichiarato l'obiettivo di costruire 100.000 unità all'anno delle due sportive. Questa sinergia produttiva è fondamentale per mantenere i costi competitivi e garantire la disponibilità di queste vetture sul mercato globale.