L'industria automobilistica mondiale è in rapida evoluzione, con un focus crescente sulla sostenibilità e sull'innovazione. In questo contesto, l'Emilia-Romagna, e in particolare Reggio Emilia, si sta affermando come un polo attrattivo per investimenti multinazionali nel settore, grazie alle sue competenze specialistiche e al suo ecosistema altamente competitivo.

Silk-FAW: Un Futuro Elettrico a Gavassa
Un esempio significativo di questo trend è la scelta di Silk-FAW, una joint venture tra Silk EV (società internazionale di ingegneria e design automotive) e FAW (uno dei maggiori produttori automobilistici cinesi), di realizzare il suo nuovo sito produttivo di auto elettriche di alta gamma nella frazione di Gavassa, nel comune di Reggio Emilia. L'annuncio rappresenta un passo avanti importante per il progetto industriale che ha visto la nascita della joint venture.
Questo futuristico Centro produttivo e di innovazione, che sorgerà su un'area di 320.000 metri quadrati, sarà realizzato secondo parametri ecologici e senza nuovo consumo di suolo. Ospiterà non solo lo stabilimento, ma anche il Design, Research, Development & Innovation Center di Silk-FAW. Qui verranno progettati e realizzati i modelli della serie S di Hongqi, tra cui la Hongqi S9, la prima della serie "S" e progettata da Walter De Silva, e la Hongqi S7. Jonathan Krane, presidente di Silk-FAW, ha espresso entusiasmo per la scelta di Reggio Emilia, definendo Gavassa "un'area iconica per l'intero network automotive e una location ideale che risponde perfettamente alle nostre necessità logistiche e produttive". Ha inoltre sottolineato come la posizione strategica permetterà di "attirare talenti e risorse altamente specializzati nell'area".
Il progetto prevede investimenti per un miliardo di euro e la creazione di fino a mille posti di lavoro nella Motor Valley dell’Emilia-Romagna. La scelta dell'area è stata supportata dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Reggio Emilia, riconoscendo il ruolo centrale di Reggio Emilia per le sue competenze locali in ambito meccatronica e robotica, considerate fondamentali per il futuro del Made in Italy industriale. Gavassa gode anche di una posizione logistica vantaggiosa, trovandosi a 9 chilometri dalla stazione AV di Reggio Emilia, a 40 minuti da Milano e a soli 20 minuti da Bologna.
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La Visione di Silk-FAW e il Contesto Globale
Silk-FAW è stata costituita con l'obiettivo di sviluppare una serie di veicoli sportivi di ultra-lusso, ad alte prestazioni e a nuova energia, con un target di vendita focalizzato sulla Cina e sui mercati globali. Questa joint venture rappresenta il primo investimento congiunto tra Cina e Italia nei segmenti automobilistici super premium e premium, segnando una tappa importante nell'ambito dell'iniziativa Belt & Road per la Cina, l'Italia e l'industria automobilistica globale. Silk-FAW prevede di lanciare nuovi modelli di lusso completamente elettrici e ibridi sotto la serie Hongqi 'S', posizionati per cogliere le opportunità nei segmenti automobilistici in più rapida crescita in Cina e nei mercati internazionali.
L'azienda aveva inoltre annunciato l'ingresso di Amedeo Felisa come Special Advisor del presidente Krane e membro del Senior Advisory Board, con l'obiettivo di accelerare la sua continua crescita.
La Motor Valley e l'Ecosistema dell'Emilia-Romagna
La decisione di Silk-FAW di stabilirsi a Reggio Emilia è stata ampiamente elogiata dalle istituzioni locali. Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, ha evidenziato come l'Emilia-Romagna sia stata scelta per realizzare un progetto di portata mondiale grazie a "numerose ragioni: le professionalità presenti, le reti regionali dell'Alta tecnologia e dei Tecnopoli, che vedono insieme le nostre università e il mondo produttivo, le filiere innovative, la formazione specialistica e le infrastrutture digitali che si rafforzano attorno al Big Data Technopole di Bologna e alla Data Valley emiliano-romagnola". Ha inoltre sottolineato l'importanza degli investimenti in ricerca e sviluppo, innovazione e saperi, citando Muner, l'università internazionale dell'Automotive che attira centinaia di giovani da tutto il mondo.
Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, ha ringraziato Silk-FAW per la scelta, affermando che "per la città, per la sua storia anche industriale e manifatturiera che, dalle Officine Reggiane ha contribuito alla crescita del modello economico emiliano, questo risultato ci arricchisce nella contemporaneità di una nuova competenza distintiva destinata a segnare in positivo il nostro futuro". Ha definito l'investimento "un fatto epocale che posiziona Reggio Emilia come città europea dell'innovazione e dello sviluppo sostenibile baricentrica nella Motor Valley emiliana", capace di portare posti di lavoro, rafforzamento del sistema produttivo e una grande opportunità per diventare sempre più una città internazionale e attrattiva.
La Motor Valley dell’Emilia-Romagna è un distretto industriale di fama mondiale, forte di 16.500 aziende e oltre 90mila addetti, con 16 miliardi di fatturato annuo e un export di 7 miliardi. Qui hanno radici e sede marchi noti in tutto il mondo come Automobili Lamborghini, Dallara, Ducati, Ferrari, Haas, Magneti Marelli, Maserati, Pagani e Toro Rosso. L'industria automobilistica rappresenta da decenni uno dei settori industriali più importanti del sistema produttivo emiliano-romagnolo, e il cluster automobilistico sta ora investendo nei veicoli elettrici, attraendo importanti Investimenti Diretti Esteri negli ultimi anni. L'industria aerospaziale regionale ha forti legami con la Motor Valley, in particolare per materiali avanzati, motori, componenti e software. Altri mezzi di trasporto prodotti in Emilia-Romagna includono yacht di lusso (come Ferretti) e veicoli commerciali (come Iveco Astra e bus). Il sistema produttivo regionale è fortemente orientato verso il modello Industria 4.0, supportato da un ecosistema dell'innovazione che crea collaborazioni e sinergie tra sistema della conoscenza e imprese.

Vincenzo Colla, assessore regionale alle Attività produttive, ha espresso la volontà di "mettersi subito al lavoro per arrivare a un Accordo di programma che coinvolga il territorio, con l'obiettivo di accompagnare l'insediamento Silk-FAW, sostenere investimenti innovativi in ricerca, nuove tecnologie, formazione, in collegamento con le Università e gli Enti di ricerca dell'Emilia-Romagna". Ha sottolineato che il progetto avrà "un forte impatto in termini di occupazione, sviluppo e sostenibilità", rafforzando la filiera della componentistica e dei servizi innovativi.
FAW Group: Un Colosso Cinese dell'Automotive
China FAW Group Corporation (FAW), precedentemente nota come China First Automobile Works, fu fondata il 15 luglio 1953 con la costruzione del suo primo impianto di assemblaggio. FAW è uno dei più antichi e grandi produttori automobilistici cinesi, con oltre 130.000 dipendenti, un capitale sociale di 35,4 miliardi di RMB e un patrimonio totale di 457,83 miliardi di RMB. I suoi impianti di produzione sono dislocati in diverse province cinesi, tra cui Jilin, Liaoning, Heilongjiang, Shandong, la municipalità di Tianjin, la regione autonoma di Guangxi Zhuang, la provincia di Hainan, la provincia di Sichuan e la provincia dello Yunnan. Il Gruppo possiede i marchi Hongqi, Bestune e Jiefang. Nel 2019, FAW ha venduto 3,464 milioni di vetture, generando ricavi di vendita pari a 620 miliardi di RMB e utili per 44,05 miliardi di RMB.

Nexion Group: Un Esempio di Eccellenza Locale nel Settore Automotive Aftermarket
Oltre agli investimenti multinazionali diretti nella produzione di veicoli, Reggio Emilia vanta una solida base di aziende locali che contribuiscono all'innovazione e alla competitività del settore automotive. Un esempio lampante è il Gruppo Nexion, che con il suo ricco portafoglio di marchi, tra cui Corghi, HPA-Faip, Mondolfo Ferro, Teco, Sice, Autopstenhoj, Sherpa e Bright, si posiziona come punto di riferimento per le officine del futuro.
Nexion Group ha recentemente inaugurato il suo nuovo polo logistico verde a Prato di Correggio, un'iniziativa che riflette l'attenzione del gruppo verso la sostenibilità e l'ottimizzazione dei processi. L'azienda dimostra un impegno costante nella ricerca e sviluppo, realizzando circa 140 progetti di sviluppo all’anno e registrando oltre 500 brevetti in 70 anni di attività. Questo impegno si traduce in un approccio innovativo che integra AI e IoT, gestione del flusso di lavoro e manutenzione predittiva per migliorare la produttività e ottimizzare i processi interni alle officine.
Il Gruppo Nexion è stato inoltre riconosciuto tra le Top 50 Eccellenze Automotive italiane, un riconoscimento promosso da Gazzetta Motori parte di La Gazzetta dello Sport, che valorizza le realtà protagoniste dello sviluppo e della competitività dell’industria automobilistica italiana. L'azienda si dedica anche alla formazione delle nuove generazioni, un investimento cruciale per il futuro del settore. Ha avviato un percorso formativo dedicato agli studenti della scuola superiore Convitto “Rinaldo Corso” di Correggio, con l'obiettivo di avvicinare i ragazzi alle tecnologie e alle competenze tecniche che caratterizzano il mondo dell'automotive aftermarket.
La continua innovazione di Nexion Group è testimoniata da numerosi sviluppi recenti. Corghi, uno dei suoi marchi, ha vinto il premio “Product Innovation” alla quarta edizione del Point S Award 2026 Italia, nella categoria “MTT - More Than Tyres”, per l’innovazione tecnologica e l’evoluzione delle soluzioni per officine. L'azienda ha anche lanciato nuovi prodotti e servizi, come REVOK, un Pc-Prenotazione pensato per semplificare la gestione dei centri di revisione, e ha sviluppato una combinazione vincente di tecnologie per i sistemi ADAS, integrando il sistema di calibrazione PROADAS Digital con l’Assetto a quattro camere.
La presenza globale e l'efficacia locale di Nexion Group sono evidenti nelle sue filiali commerciali e di assistenza e nei suoi partner che operano in centinaia di Paesi. Recenti espansioni includono l'inaugurazione della nuova sede di Nexion Northern Europe e il lancio del nuovo sito web di Nexion India e Corghi Iberica, dimostrando l'impegno del gruppo nell'espansione e nel supporto ai clienti a livello mondiale. Nexion partecipa attivamente a eventi di settore come gli Volkswagen OTLG Experience Days 2026 e il GT Show 2026 a Suzhou, dove presenta le sue soluzioni innovative e i prodotti di fascia alta.

La Rete Regionale delle Conoscenze Scientifiche
La Rete regionale dei Tecnopoli è un pilastro fondamentale dell'ecosistema innovativo dell'Emilia-Romagna. È composta da 10 infrastrutture, dislocate in 20 sedi sul territorio regionale, che ospitano e organizzano attività e servizi specializzati a supporto dell'innovazione delle imprese, delle persone e del territorio. Questa rete favorisce la circolazione delle conoscenze scientifiche e tecnologiche, in stretta sinergia con la ricerca industriale emiliano-romagnola. Insieme ai Laboratori di ricerca industriale, promossi da università e centri di ricerca, e ai Centri per l’innovazione, fa parte della Rete regionale Alta Tecnologia. Questa infrastruttura è cruciale per attrarre e sostenere investimenti ad alto valore aggiunto, come quello di Silk-FAW, e per garantire che le aziende locali, come Nexion Group, possano continuare a innovare e a competere a livello globale. La presenza di queste reti e la forte enfasi sulla formazione specialistica, come quella offerta da Muner, sono elementi distintivi che rendono l'Emilia-Romagna un punto di riferimento mondiale nel settore automotive.
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