Nissan Heritage Collection: Un Viaggio nella Storia dell'Innovazione Automobilistica Giapponese

Il marchio Nissan, sin dal 1933, ha forgiato una storia ricca di innovazione e sfide, creando automobili che hanno toccato il cuore delle persone. Nel perseguimento di questo ideale, l'azienda ha sempre spinto i limiti del possibile, mettendo in discussione le convenzioni e capovolgendo la saggezza tradizionale. La sua storia è costellata da una serie infinita di sfide che si sono concentrate su quattro aree principali: sostenibilità, accessibilità, diversità e passione.

La Nissan Heritage Collection, situata a Zama, a circa un'ora a sud di Tokyo, rappresenta un archivio vivente di questa straordinaria eredità. Fondata nel 1954, quella che è iniziata con una Datsun Model 12 Phaeton del 1933 è cresciuta esponenzialmente nel corso dei decenni, arrivando a contare oggi più di 400 modelli, di cui circa 300 sono esposti all'interno di un enorme garage aperto al pubblico. Visitare la Nissan Heritage Collection è come intraprendere un viaggio nel tempo attraverso la storia dell'automobilismo, un'esperienza che va oltre la semplice esposizione di veicoli, raccontando l'evoluzione di un'azienda e il suo impatto sulla società.

Esterno della Nissan Heritage Collection a Zama, Giappone

Le Radici dell'Innovazione: Sostenibilità e Veicoli Elettrici

La sostenibilità è sempre stata al centro della filosofia Nissan, con una costante attenzione al rapporto con la società e all'impatto sulla vita delle persone. Questo approccio ha portato a innovazioni che hanno talvolta trascenduto il regno della produzione automobilistica, generando cambiamenti sociali su vasta scala, come dimostrano i veicoli a zero emissioni.

Lo sviluppo di veicoli elettrici da parte di Nissan ha avuto inizio con la "Tama" electric car. Era il 1947 quando Nissan rilasciò il suo primo veicolo elettrico (EV). L'azienda riuscì a creare un prototipo di camion a due posti (con una capacità di carico di 500 kg), dotato di un motore da 4,5 CV e un nuovo design della carrozzeria. Fu chiamato "Tama" in onore dell'area in cui fu prodotto. La sua velocità massima era di 34 km/h. Successivamente, Nissan creò la sua prima autovettura, con due porte e quattro posti, che vantava una velocità massima di 35 km/h e un'autonomia di 65 km con una singola carica. Sebbene molto sia cambiato nel design e nella tecnologia dal debutto della Tama, molte delle stesse caratteristiche e vantaggi rimangono e sono visibili nella nuova Nissan LEAF.

A partire dagli anni '60, Nissan intensificò l'attività di sviluppo di tali veicoli, commercializzando numerosi modelli a propulsione elettrica. Nel 1997, Nissan lanciò la Prairie Joy EV, la prima EV al mondo equipaggiata con una batteria agli ioni di litio. Più recentemente, al Salone di Tokyo del 2005, Nissan presentò il Pivo, il primo veicolo con una batteria agli ioni di litio laminata compatta. Il Pivo 2, con un'autonomia aumentata, debuttò al Salone di Tokyo del 2007.

Nel 2009, Nissan annunciò la hatchback completamente elettrica a cinque posti Nissan LEAF, iniziando le vendite in Giappone e Nord America nel 2011, seguita da alcuni mercati europei nello stesso anno, e si espanse globalmente nel 2012. Nel 2014, Nissan estese la sua leadership nella mobilità a zero emissioni al segmento dei veicoli commerciali leggeri con il lancio dell'e-NV200, il secondo veicolo completamente elettrico di Nissan, nei mercati europeo e giapponese. Nel settembre 2017, è stata annunciata la seconda generazione della Nissan LEAF, introdotta in Giappone, Nord America, Europa e successivamente in altre regioni, tra cui Asia e Oceania e America Latina. Con settant'anni di eredità nei veicoli elettrici, costruita sull'eredità di Prince Motors, l'obiettivo di Nissan è portare i benefici dei veicoli elettrici a più persone in più luoghi.

L'Accessibilità: Dalla Datsun alla Z-Car

Fin dalla sua fondazione, Nissan ha attribuito grande importanza all'offerta del divertimento e della comodità dell'automobile a tutti. Con le auto a marchio Datsun, l'obiettivo era consentire a ogni famiglia di possedere un'auto, creando la prima automobile prodotta in serie in Giappone, e queste auto sono ora simbolo di quell'epoca. Con la serie Nissan Z-car, l'azienda ha anche reso il possesso di un'auto sportiva qualcosa che tutti potevano raggiungere.

Le radici della Datsun risalgono al 1914, quando la Kwaishinsha Co. produsse la sua prima auto, la DAT (D, A e T sono le iniziali dei tre investitori). Seguì un'auto più piccola che doveva essere battezzata DATSON (figlio di DAT), ma a causa delle associazioni infauste di "son" (suona come la parola giapponese per "perdita"), questo fu cambiato in DATSUN quando il veicolo fu messo in vendita nel 1932.

La Kwaishinsha Motor Car Works fu fondata nel 1911. Masujiro Hashimoto guidò la fondazione della Kwaishinsha. La fabbrica intraprese la produzione automobilistica nazionale, che divenne il precursore dell'industria automobilistica domestica. Nel 1914, l'auto DAT fu così chiamata combinando le iniziali dei tre uomini che investirono nella Kwaishinsha: Den, Aoyama e Takeuchi. L'auto DAT fu presentata all'Esposizione Taisho tenutasi nello stesso anno. Nel 1932, l'azienda cambiò il nome in Datsun: DAT fu preso dalle lettere iniziali dei tre uomini. Il "SON" fu cambiato in "SUN", poiché "SON" suonava come una parola che significa "svantaggio" in giapponese.

La Diversità: Un Motore di Crescita Globale

L'apprendimento dagli ingegneri stranieri, la collaborazione con aziende con diverse aree di forza e l'aumento della diversità organizzativa e culturale di Nissan hanno contribuito in modo significativo alle sue capacità di produzione automobilistica. Sono trascorsi più di 80 anni dalla sua fondazione, un periodo in cui l'azienda si è impegnata a imparare dalle tecnologie all'avanguardia di aziende esterne al Giappone il più rapidamente possibile. Oggi, Nissan ha basi di ricerca e sviluppo situate in tutto il mondo ed è quindi in grado di riflettere la cultura e le preferenze delle persone locali nelle auto che crea.

Un esempio di questa ricerca di innovazione è la storia di Horie, entrato in Nissan nel 1985 per lavorare allo sviluppo di catalizzatori nel laboratorio dei materiali dell'azienda. Questo avvenne in un periodo di intensa attività nello sviluppo di catalizzatori a livello mondiale. Porsche e BMW stavano conducendo ricerca e sviluppo su semplici catalizzatori metallici, ma Nissan sviluppò e adottò catalizzatori prima di tutti gli altri produttori automobilistici, utilizzandoli in veicoli di produzione come la Skyline e la Laurel. Horie fu coinvolto in questa ricerca e sviluppo. "La verità è che la chimica non era il mio forte, e all'inizio non mi sentivo a mio agio, ma ho imparato molto da quell'esperienza", ha affermato.

La Passione per la Guida: Dalla Skyline alla GT-R

La passione per la guida è un elemento intrinseco di Nissan, non solo con auto come la Skyline e la GT-R, ma con tutte le vetture prodotte. Questa passione cresce di intensità con il passare del tempo. Attraverso lunghi anni di esperienza nel motorsport, Nissan ha imparato molto sulla creazione di auto più veloci, più belle, più sicure, più reattive e semplicemente più divertenti da guidare. La passione dell'azienda è creare auto migliori per i propri clienti. Nissan continuerà a rifiutare di essere vincolata dalla saggezza convenzionale. L'azienda è spinta dall'obiettivo di commuovere le persone, muovere i loro cuori e cambiare la storia; non cesserà mai in questi sforzi.

Il museo di Zama offre la possibilità di ammirare "bestie di potenza come le prime GT-R, le nonne dell'attuale modello", e di fantasticare di fronte alle curiose vetture da rally degli anni '50, così tozze e lontane dal concetto odierno di velocità e maneggevolezza. La prima Skyline GT-R nasce nel 1969.

L'Eredità nel Motorsport: NISMO e le Vittorie nel Rally Safari

Il motorsport ha attratto folle in Giappone per più di mezzo secolo. Ma per gli appassionati di motorsport, un gran premio spicca: l'incontro di Suzuka del 1964. Un giro epico durante il Gran Premio del Giappone del 1964 ha acceso l'immaginazione degli appassionati di motorsport in tutta la nazione e ha segnato la nascita di una leggenda: la Skyline.

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NISMO, una filiale di Nissan, è stata fondata nel settembre 1984 a Omori, Tokyo, in Giappone. Ha rilevato le attrezzature, gli edifici e l'intero business del motorsport della terza sezione del dipartimento pubblicitario di Nissan, situata nell'annesso di Omori, che era specializzata nella vendita di kit sportivi per i concorrenti nel motorsport, oltre a fornire supporto agli utenti. NISMO ha anche rilevato la Divisione di Test Vetture Speciali nello stabilimento di Oppama di Nissan, continuando lo sviluppo di auto da corsa.

Per dimostrare la sua tecnologia avanzata, Nissan ha continuato a sfidare la gara più dura, il Rally Safari. Nissan ha ottenuto quattro titoli di campionato dal 1979 al 1982. Queste vittorie non solo hanno consolidato la reputazione di Nissan nel mondo delle corse, ma hanno anche fornito preziose conoscenze per lo sviluppo di veicoli di produzione.

Nissan Safari Rally Car degli anni '80

La Nissan Heritage Collection: Un Museo di Storie e Leggende

All'interno della Nissan Heritage Collection a Zama, si conservano centinaia di veicoli storici. Qui, vengono preservati i veicoli rappresentativi della lunga storia di Nissan: auto innovative, epiche e vittoriose che sono beni inestimabili e archivi viventi.

La collezione, partita da una Datsun Model 12 Phaethon del 1933, come menzionato, è cresciuta esponenzialmente. "Visitare il museo di Zama è come fare una passeggiata nel tempo attraverso la storia dell'automobilismo in salsa asiatica. Possiamo vedere il design curvilineo delle origini che sembrava uscito da un fumetto giapponese, un manga, avvicinare bestie di potenza come le prime GT-R, le nonne dell'attuale modello, fantasticare di fronte alle curiose vetture da rally degli anni '50, così tozze e lontane dal concetto odierno di velocità e maneggevolezza."

La Nissan Heritage Gallery contiene foto, video e cataloghi ricchi della storia di Nissan. Il contenuto di questa sezione è organizzato per tipo di contenuto (foto, video, catalogo), periodo (dagli anni '30 agli anni 2000), modello di auto e altri argomenti.

Le "Nissan Stories" condividono alcuni di questi episodi, mentre l'azienda ripercorre la storia - e il futuro - dell'automobile. Dal 1933, Nissan ha cercato di ispirare le persone, muovere i cuori e arricchire le vite. L'azienda mette in discussione le supposizioni, sconvolge la saggezza convenzionale e tenta l'impossibile. Guardando a questa eccellenza manifatturiera che continua ancora oggi, ci sono molte storie da raccontare.

Le Leggende di Nissan: Persone che Fanno la Storia

Nissan è stata, e continuerà ad essere, tra le "persone Nissan" che hanno un impatto sulla vita dei clienti, continuando una tradizione orgogliosa stabilita e mantenuta per oltre 80 anni. Come risultato degli sforzi e delle innovazioni dei suoi dipendenti, Nissan è stata in grado di plasmare la sua storia per 80 anni, superando innumerevoli difficoltà e con molti grandi risultati.

Nelle "Nissan Legends", l'azienda mette in evidenza alcuni dipendenti passati e presenti che hanno contribuito al successo di Nissan e che simboleggiano l'anima di Nissan. Scrittori di una delle principali riviste automobilistiche giapponesi, Car Graphic, hanno approfondito le vite di queste persone per far luce sulle radici di Nissan, basandosi sulle loro ampie interviste e intuizioni nell'industria automobilistica.

La Bellezza che Invidiano a Hollywood: Pubblicità a Colori del 1937

Nel 1937, quando era ancora raro che anche i film di Hollywood fossero a colori, Nissan utilizzò pellicole cinematografiche a colori per girare le sue pubblicità di prodotto. Questo dimostra una visione all'avanguardia e una volontà di investire nella presentazione dei suoi veicoli in modo innovativo e accattivante.

Oltre il Museo: Lo Stabilimento di Oppama e la Guest Hall

Al di là della Heritage Collection, Nissan offre anche la possibilità di approfondire la sua eccellenza manifatturiera. I visitatori possono fare un'immersione nella più recente tecnologia automobilistica durante un tour di 90 minuti dello stabilimento di Oppama di Nissan, uno dei più grandi del paese. La stazione di Oppama è a circa 25 minuti di treno dalla stazione di Yokohama sulla linea Keihin Kyuko. Il tour inizia con una presentazione video di 5 minuti, offrendo un'introduzione breve ma interessante allo stabilimento e alle sue attività, inclusa la sua dimensione (più di 1,7 milioni di metri quadrati), il numero di dipendenti (più di 3.000) e i suoi metodi di produzione, che utilizzano la tecnologia più recente e sistemi di consegna per evitare sprechi di materiali e tempo.

Il tour include un viaggio all'area del molo, dove le auto vengono caricate sulle navi per la consegna ad altri porti in Giappone e all'estero. I visitatori fortunati potranno vedere i conducenti professionisti caricare le auto sulle navi a un ritmo di 100 auto all'ora, parcheggiandole a soli 10 centimetri di distanza. La visita alla linea di assemblaggio è il momento clou del tour. Lo stabilimento di Oppama è stato il primo in Giappone a utilizzare robot sulla linea di produzione, introducendo robot di saldatura nel 1970.

La guest hall, originariamente costruita nel 1934, un anno dopo la fondazione di Nissan Motors, era il primo edificio dell'ufficio principale. Dopo la ristrutturazione, nel 2002, l'edificio è stato designato come edificio storico dalla città di Yokohama. L'edificio è stato anche designato come patrimonio di modernizzazione industriale nel 2007 dal Ministero del Commercio, dell'Economia e dell'Industria. In mostra nel museo ci sono nuovi motori, modellini di auto e spiegazioni sul meccanismo, oltre a robot industriali utilizzati nelle fabbriche. Gli stessi robot eseguono anche una dimostrazione di disegno nel museo.

Interno della Guest Hall di Nissan, con modelli di auto e tecnologia

Riflessioni Finali

L'esplorazione della Nissan Heritage Collection e di altri siti correlati offre una prospettiva approfondita sulla storia, l'innovazione e l'impegno di Nissan per il futuro. Dal design curvilineo delle prime Datsun alle prestazioni estreme delle GT-R, dalle ambizioni di mobilità sostenibile con la Tama EV fino alle sfide vincenti nel Rally Safari, ogni pezzo della collezione racconta una storia di ingegno e determinazione. Nissan, attraverso la sua ricca storia e le sue continue sfide, continua a muovere i cuori delle persone e a plasmare il futuro dell'automobile.

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