La Nissan Altima rappresenta un pilastro nella storia del marchio giapponese, un modello che, nel corso di 25 anni, ha saputo conquistare ben 5,6 milioni di clienti. La sua evoluzione è stata un continuo processo di adattamento alle esigenze del mercato e alle innovazioni tecnologiche, culminato nella presentazione della sesta generazione al Salone di New York. Questo debutto non è stato solo un aggiornamento estetico, ma ha introdotto significative novità tecniche che hanno rinnovato l'interesse verso una delle berline più rappresentative di Nissan.
Una Piattaforma Innovativa e un Design Aggressivo
La sesta generazione della Nissan Altima è stata sviluppata su una piattaforma di nuova generazione, che ha permesso di ridefinire le proporzioni del veicolo. Seguendo i dettami del linguaggio stilistico V Motion 2.0, la nuova Altima si presenta più lunga, bassa e larga rispetto al modello precedente. Questo conferisce alla vettura una linea decisamente più aggressiva e dinamica, con una maggiore presenza su strada. La grande calandra a forma di V e i sottili fanali contribuiscono a un frontale distintivo e moderno.

Il design è stato curato da Ken Lee presso il centro stile Nissan americano in California, uniformandosi al nuovo linguaggio stilistico "V-motion" caratterizzato da linee della carrozzeria più filanti e spigolose. Parte di questo nuovo approccio stilistico era già stato anticipato dal prototipo Nissan Vmotion 2.0 Concept, svelato dodici mesi prima. Le nuove proporzioni si riflettono anche negli interni, dove tutta la strumentazione è stata abbassata, e lo schermo da otto pollici dedicato al sistema di navigazione e intrattenimento domina la plancia centrale. I nuovi cerchi da 19 pollici accentuano ulteriormente l'effetto sportivo, supportati da archi passaruota più pronunciati rispetto al modello precedente. Lo spostamento dell'asse posteriore, che allunga il passo della Nissan Altima, contribuisce a creare queste linee filanti che percorrono l'intera vettura.
Rivoluzione Motori: Addio V6, Benvenuto VC-Turbo
Una delle novità più significative della sesta generazione dell'Altima riguarda la gamma dei propulsori. Nissan ha deciso di abbandonare il precedente V6 benzina aspirato per introdurre il nuovo motore 2.0 VC-Turbo. Questo propulsore, già apprezzato sulla lussuosa Infiniti QX50, si distingue per il suo rapporto di compressione variabile. Grazie a un complesso sistema di manovellismo, il rapporto di compressione può variare da 8:1 a 14:1, un'innovazione tecnologica che permette di ottimizzare drasticamente l'efficienza del motore, traducendosi in una riduzione dei consumi e un miglioramento delle prestazioni. Il nuovo 2.0 VC-Turbo eroga 251 CV (o 250 CV a seconda delle specifiche) e 370 Nm di coppia a 4000 giri.

In alternativa, per chi preferisce un'opzione più tradizionale, è disponibile il motore 4 cilindri 2.5 aspirato, completamente aggiornato rispetto al modello uscente. Questo propulsore, da 188 CV (o 190 cavalli secondo altre specifiche) e 244 Nm (o 245 Nm) di coppia, è ora dotato di iniezione diretta, una tecnologia che contribuisce a ridurre le vibrazioni e a minimizzare i consumi. Per la versione equipaggiata con il motore 2.5 litri, Nissan introduce per la prima volta la trazione integrale Intelligent All-Wheel Drive, ampliando così le opzioni di mobilità e sicurezza per i clienti.
Il motore VC-Turbo è una vera e propria rivoluzione, una tecnologia esclusiva che fa il suo debutto su questo modello. La sua capacità di adattare il rapporto di compressione in tempo reale, grazie a un complesso sistema di bielle e perni, consente di ottimizzare la combustione in ogni condizione di guida. Quando è richiesta la massima potenza, il rapporto di compressione si abbassa (8:1) per prevenire la detonazione e permettere una maggiore sovralimentazione. Al contrario, in condizioni di guida a regime ridotto o a velocità costante, il rapporto di compressione si alza (14:1) per massimizzare l'efficienza termica e ridurre i consumi di carburante.
Guida Assistita e Sicurezza a 360 Gradi
La Nissan Altima di sesta generazione si posiziona come una vetrina delle più recenti tecnologie Nissan Intelligent Mobility. A partire dalla versione SV, il sistema di assistenza alla guida ProPILOT è di serie. Questo avanzato sistema, già presente sulla Nissan Leaf, interviene su acceleratore, freno e sterzo, offrendo un supporto prezioso al guidatore, specialmente durante la guida in autostrada, aiutando a mitigare la fatica e a prevenire distrazioni.
Nissan ProPilot Assist 2.1 | Panoramica e istruzioni
Il ProPILOT è progettato per semplificare la guida in condizioni di traffico intenso e per mantenere il veicolo centrato nella corsia, anche in curva. Si integra con il cruise control adattivo, che regola la velocità per mantenere una distanza di sicurezza preimpostata dal veicolo che precede. La combinazione di queste funzionalità rende la guida più rilassata e sicura.
A completare il pacchetto di sicurezza interviene il Safety Shield 360, un insieme di tecnologie che monitorano l'ambiente circostante la vettura a 360 gradi. Tra queste spicca il freno automatico, particolarmente utile durante le manovre in retromarcia, progettato per evitare collisioni con ostacoli imprevisti. Il Safety Shield 360 include anche il monitoraggio dell'angolo cieco, l'avviso di traffico trasversale posteriore e il sistema di mantenimento della corsia. Per gli utenti iPhone, è disponibile anche la funzionalità Siri con riconoscimento vocale gratuito.
La Nissan ha previsto per la nuova Altima diversi allestimenti: S, SR, SV, SL e Platinum. La versione 2.0 VC-Turbo sarà inoltre proposta in una serie limitata di lancio, derivata dalla Platinum, per celebrare l'introduzione di questo nuovo propulsore.
Efficienza e Consumi: Un Vantaggio Competitivo
Dagli Stati Uniti, mercato in cui l'auto è stata commercializzata per prima, arrivano dati incoraggianti riguardo all'efficienza dei consumi. Si parla di un risparmio di carburante di ben 39 miglia per gallone per la versione 2.5 a quattro cilindri. Questo dato posiziona l'Altima in una posizione di vantaggio significativo rispetto ad altre berline di medie dimensioni concorrenti come la Chevrolet Malibu, Ford Fusion, Honda Accord, Hyundai Sonata e Toyota Camry. Questo miglioramento dell'efficienza è attribuibile non solo ai motori più moderni, ma anche al miglioramento della trasmissione a variazione continua (X-Tronic CVT) e all'aerodinamica ottimizzata. Il modello 2016, ad esempio, utilizzava griglia e pannelli sottoscocca specifici per ridurre la resistenza all'aria.
La gamma motori della sesta generazione si compone quindi del nuovo 2.5 litri quattro cilindri aspirato da 190 cavalli, abbinabile sia alla trazione anteriore che integrale, e del già citato 2.0 litri turbo a benzina con rapporto di compressione variabile da 250 cavalli, accoppiato alla trazione anteriore. Il cambio è un automatico X-Tronic CVT a 8 rapporti, prodotto da Jatco.
Un Modello Globale
La sesta generazione di Nissan Altima (codice L34) è stata progettata per essere venduta globalmente. A differenza delle generazioni precedenti, che erano prevalentemente destinate al mercato americano, questa nuova Altima è prodotta anche in Cina, dove va a sostituire la vecchia Nissan Teana. Questa strategia globale sottolinea l'importanza strategica del modello per Nissan a livello internazionale.
Breve Storia delle Generazioni Precedenti
Per comprendere appieno l'evoluzione dell'Altima, è utile ripercorrere brevemente le sue generazioni precedenti:
- Prima Serie (GXE): Caratterizzata da un motore quattro cilindri in linea da 2,4 litri di cilindrata erogante 152 CV. Il cambio era manuale a cinque rapporti o automatico a quattro rapporti.
- Seconda Serie: Mantenendo la meccanica della generazione precedente, la potenza del motore aumentò a 158 CV, mentre la linea fu aggiornata.
- Terza Serie (2002-2004): Un significativo innalzamento del livello rispetto alle generazioni precedenti. Il passo fu incrementato di circa 100 mm e la potenza del motore da 2,5 litri crebbe a 177 CV. Venne introdotto un motore V6 da 3,5 litri e 243 CV, successivamente potenziato a 264 CV. Nel 2005 subì un facelift e il cambio automatico vide l'aumento dei rapporti a cinque o sei marce.
- Quarta Serie (2006): Costruita su un nuovo pianale, i motori furono confermati, ma la potenza del V6 aumentò a 273 CV. Fu offerto di serie un cambio manuale a sei rapporti. Venne introdotta una versione ibrida con motore a quattro cilindri da 2,5 litri, motore elettrico e cambio continuo, venduta solo in alcuni stati degli Stati Uniti.
- Quinta Serie (2012): Disponibile solo in versione berlina, con due opzioni di motore: un quattro cilindri da 2,5 litri e 185 CV e un V6 da 3,5 litri e 273 CV. Offerta in diverse versioni (2.5, 2.5 S, 2.5 SV, 2.5 SL, 3.5 S, 3.5 SV e 3.5 SL), la produzione iniziò nel maggio 2012. Il modello fu ordinabile da giugno 2012 negli Stati Uniti e da agosto in Canada, estendendo la sua presenza a mercati come il Medio Oriente e l'Australia.
L'introduzione del motore 2.0 VC-Turbo e del sistema ProPILOT nella sesta generazione segna un ulteriore passo avanti nell'evoluzione della Nissan Altima, consolidando la sua posizione come un'auto tecnologicamente avanzata, efficiente e dal design accattivante, pronta ad affrontare le sfide del mercato automobilistico globale.
La Nissan Altima, con la sua storia ricca di innovazioni e successi, continua a rappresentare un punto di riferimento nel segmento delle berline, dimostrando la capacità di Nissan di anticipare le tendenze e di offrire veicoli che combinano prestazioni, tecnologia e stile. La sua adattabilità ai mercati globali e l'attenzione all'efficienza energetica la proiettano verso un futuro promettente.