Mercedes Classe C W204: Un'Analisi Approfondita del Modello 2008

Mercedes Classe C W204 berlina frontale

La Mercedes-Benz Classe C W204, introdotta sul mercato nel 2007, rappresenta un capitolo significativo nella storia della casa automobilistica tedesca. Questo modello è nato in un periodo di grandi sfide per il Gruppo DaimlerChrysler, segnato dal lento declino della divisione statunitense Chrysler e dalla necessità di riaffermare la credibilità del marchio Mercedes-Benz a livello globale. L'obiettivo primario era quello di superare i problemi di affidabilità riscontrati nelle generazioni precedenti, in particolare quelli legati all'elettronica di gestione, e di offrire un'esperienza di guida più dinamica e coinvolgente.

La genesi della W204 si sviluppò in un clima particolarmente complesso. La divisione statunitense di DaimlerChrysler, dopo l'acquisizione da parte di Daimler, iniziò un lento declino che culminò con il licenziamento di alcuni vertici Chrysler e la cancellazione di marchi storici come Plymouth. Le perdite furono ingenti nei primi anni di vita della DaimlerChrysler. Successivamente, la partnership con Mitsubishi, da cui era scaturita l'insuccesso della Smart Forfour, venne risolta. Nel 2006, la fusione aveva impoverito la divisione statunitense, portando alla decisione di liberarsi della Chrysler, fatto che avvenne il 14 maggio 2007. La cessione di Chrysler a Cerberus non fu priva di polemiche, con accuse di scarsa trasparenza sulle reali condizioni finanziarie di Chrysler, che era stata ulteriormente peggiorata dalla gestione Daimler. Queste vicende resero il clima in cui venne concepita la Classe C ancora più teso, un clima che tornò alla quasi totale tranquillità solo dopo la rifondazione di Chrysler e la sua acquisizione da parte di Fiat, diventando poi Fiat Chrysler Automobiles.

Oltre alle questioni finanziarie e strategiche, l'intero organico della casa tedesca doveva affrontare il problema di eliminare i casi di malfunzionamenti all'elettronica di gestione che in certi casi causavano veri e propri problemi al propulsore. Nel giro di pochi anni, Daimler passò dal primo posto al mondo per numero di vendite nel 2004 al quarto posto, considerando anche la vendita della divisione statunitense. Era quindi comprensibile la necessità di ridare credibilità allo stemma della stella a tre punte e riportare la produzione a volumi mondiali accettabili.

Design e Caratteristiche Estetiche

Le prime immagini non ufficiali della W204, sia della berlina che della station wagon, cominciarono a essere diffuse dalla stampa specializzata negli ultimi mesi del 2005, sebbene fossero ancora ricostruzioni ipotetiche e fotoritocchi. Queste anticipazioni durarono anche per tutto il 2006. Le linee della vettura definitiva non erano ancora quelle ufficiali perché le prime fasi di progettazione furono esclusivamente di tipo "digitale", utilizzando un prototipo virtuale realizzato al computer e testato mediante una simulazione.

Rispetto alla precedente generazione della Classe C (W203), la W204 appare fin da principio caratterizzata da linee più moderne e aerodinamiche, con un miglior coefficiente di penetrazione aerodinamica, pari a 0.27. Esteticamente, il frontale, comune a tutte le versioni, differiva significativamente in base all'allestimento.

Mercedes Classe C W204 allestimento Avantgarde

L'allestimento di punta, denominato Avantgarde, si distingueva per un look più aggressivo e sportivo. In questo caso, la tradizionale stella a tre punte posta sul cofano veniva sostituita da un logo più grande e vistoso, sistemato al centro della calandra trapezoidale, quest'ultima attraversata da tre barre cromate.

Gli altri due livelli di allestimento, Classic ed Elegance, presentavano una calandra più tradizionale, circondata da una spessa cornice cromata e attraversata da tre listelli orizzontali più sottili. Inoltre, in questi allestimenti era presente anche la stella a tre punte sopra il cofano motore, secondo la tradizione Mercedes. Invariato, indipendentemente dagli allestimenti, il disegno di tutto il resto della vettura.

I gruppi ottici anteriori, di forma trapezoidale, erano stilisticamente vicini a quelli della W221 (Classe S), ma allo stesso tempo caratterizzati da un'angolatura sul lato superiore, simile a quella proposta fino a pochi anni prima sulle Opel Astra G. Il paraurti anteriore era diviso in tre sezioni, rappresentate dai due alloggiamenti per i fendinebbia e dalla presa d'aria centrale. Al classico corpo vettura a tre volumi con linea di cintura alta e leggermente inclinata in avanti, faceva da contrappunto la nervatura laterale volta a conferire maggior grinta alla vista d'insieme, riscontrabile anche nella leggera bombatura dei parafanghi. La macchina esteticamente è considerata abbastanza bella, specialmente nelle versioni più accessoriate, e prende ispirazione dalla più grande Mercedes-Benz Classe S e anche dalla Mercedes-Benz CLS dello stesso periodo.

Come sostituire il retrovisore esterno della tua Mercedes Classe C | W204

Interni e Comfort

L'abitacolo della W204 è stato profondamente rinnovato rispetto al modello precedente. La plancia è stata completamente ridisegnata e integra un alloggiamento per un nuovo display LCD a scomparsa che, se attivato, spunta dalla sommità della plancia stessa. Scendendo verso il tunnel centrale, è presente una manopola simile a quella dell'iDrive proposto sulle BMW contemporanee, un'interfaccia intuitiva per il controllo delle funzioni dell'auto. Il cruscotto è a tre strumenti circolari, offrendo una chiara leggibilità delle informazioni di guida.

I materiali interni sono generalmente resistenti nel tempo e con il passare dei chilometri non mostrano grandi segni di usura, specialmente nelle versioni post-restyling. Nelle versioni più ricche, il comfort è molto buono, mentre nelle versioni più povere potrebbe mancare qualche comodità. Per quanto riguarda l’abitacolo e l’estetica, è importante fare distinzione tra gli esemplari pre-restyling e quelli restyling prodotti dopo il 2010. La versione restyling, infatti, dà l’impressione di un’auto molto più premiale e moderna rispetto alla versione pre-restyling. Anche gli interni sono decisamente migliorati dopo il restyling, sia dal punto di vista del design che della qualità, avvicinandosi alle sensazioni offerte dalla Mercedes-Benz Classe E W212.

Lo spazio sui sedili posteriori, nonostante l'aumento delle dimensioni rispetto alla precedente W203, può risultare insufficiente in alcune situazioni. Per avere più piacere e meno stanchezza durante la guida è importante avere un'aria pulita e piacevole all'interno dell'abitacolo. A questo scopo, è fondamentale mantenere pulito il filtro abitacolo, utilizzare uno ionizzatore e un buon profumo per auto.

Piattaforma e Meccanica

La W204 è stata progettata e realizzata su un pianale aggiornato con un passo allungato di 50 mm e carreggiate anch'esse maggiorate (44 mm all'avantreno e 76 mm al retrotreno). Questi accorgimenti hanno contribuito a migliorare la stabilità e la tenuta di strada. Molti gli aggiornamenti volti ad aumentare la sicurezza e la stabilità su strada: oltre alle migliorie all'ESP e al sistema di assistenza alla frenata d'emergenza, sono state apportate anche migliorie di livello più strutturale, come l'ottimizzazione nella distribuzione dei pesi, ottenuta arretrando e abbassando il motore. Ciò è stato necessario anche perché la W204, a differenza delle precedenti generazioni, è stata voluta con un comportamento stradale più sportivo, per continuare a rivaleggiare con avversarie quali BMW Serie 3, Audi A4 e Alfa Romeo 159.

La scocca della W204 è stata realizzata per il 70% in acciaio altoresistenziale e per il restante 30% in lega di alluminio, garantendo al contempo robustezza e leggerezza. Sono state ottimizzate anche le sospensioni, che mantengono gli stessi schemi della W203: MacPherson ad asse sterzante semivirtuale all'avantreno (doppio snodo) e multilink a 5 bracci per il retrotreno. Una novità importante è rappresentata dal dispositivo Agility Control, mutuato dalla Classe S W221. Questo sistema, grazie alla regolazione continua del flusso d'olio all'interno degli ammortizzatori, riesce a contrastare il rollio in curva, migliorando notevolmente il comfort e la dinamica di guida. A differenza del suo concorrente diretto BMW Serie 3 E90, la Mercedes-Benz Classe C W204 è più morbida e tranquilla, un merito che va in gran parte attribuito al sistema Agility Control che adatta le sospensioni alla qualità della strada.

Schema di funzionamento del sistema Agility Control

I freni sono buoni e affidabili, contribuendo alla sicurezza complessiva del veicolo. Le sospensioni non dovrebbero dare grossi problemi se la macchina è trattata bene. Tuttavia, sulle Mercedes-Benz Classe C W204 dotate del sistema Agility Control, i singoli ricambi possono costare di più.

Sicurezza

Nel test di sicurezza EuroNCAP, la Mercedes Classe C ha ottenuto 5 stelle su 5, un risultato eccellente che testimonia l'impegno di Mercedes-Benz per la sicurezza dei suoi occupanti. La sicurezza in caso di incidente è abbastanza buona, ma per diminuire ulteriormente il rischio è bene avere dei buoni pneumatici, considerati quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio.

Come contenuti, la W204 ha la possibilità di essere più sicura grazie a nuovi dispositivi fino a quel momento presenti solo nei modelli di fascia superiore, introdotti con il restyling del 2011. Tra questi:

  • Attention Assist: un sistema che previene eventuali colpi di sonno o distrazioni al volante, monitorando il comportamento del conducente.
  • Distronic: per regolare automaticamente la distanza di sicurezza dal veicolo che precede.
  • Blind Spot: che controlla gli angoli ciechi non visibili dal conducente in fase di parcheggio o sorpasso.

L'intera gamma è stata dotata del dispositivo Start/Stop, contribuendo a ridurre i consumi e le emissioni.

Motorizzazioni e Trasmissione

La produzione europea della W204 è stata affidata agli stabilimenti di Brema e di Sindelfingen, inizialmente nella sola versione berlina a tre volumi e a 4 porte. Durante la seconda metà del 2007, la gamma si è ampliata con l'arrivo della versione 4-Matic, ossia con trazione integrale anziché posteriore e con cambio 7G-Tronic. Nel gennaio del 2008, il listino si è arricchito con l'arrivo della S204, la versione station wagon, che ha rimpiazzato la precedente giardinetta ancora su base W203.

Motori Diesel

I motori diesel hanno ottenuto buone recensioni per affidabilità ed efficienza. Il motore 2.1 l CDI (conosciuto anche come 2.2 l CDI) è stato disponibile in due generazioni. Inizialmente veniva montato il motore più vecchio della famiglia OM646, noto per essere molto affidabile e privo di troppi difetti di progettazione. Si potevano verificare i tipici cedimenti del sistema di iniezione, della turbina e dei sistemi antinquinamento (valvola EGR e filtro antiparticolato).

Dall'ottobre del 2008, invece, è stata introdotta la versione OM651, più moderna e complessa. Su questo nuovo motore, la catena di distribuzione è posizionata dietro il motore (tra motore e cambio), rendendo la sua sostituzione più difficoltosa e costosa per via del maggiore lavoro richiesto. La distribuzione ha una buona durata (fino a 300.000 km), ma il costo per la sua sostituzione è elevato. Un altro grave difetto dei nuovi OM651 era legato ai nuovi iniettori di marca Delphi, inizialmente più problematici, ma il problema è diventato meno grave grazie a diversi richiami. È importante accertarsi che la macchina abbia partecipato a tutti i richiami necessari.

Potrebbe dare problemi anche il sensore di pressione differenziale dei gas di scarico del filtro antiparticolato. Sui motori 2.1 l diesel potrebbe smettere di funzionare il regolatore del flusso d’aria del turbocompressore, causando perdita di potenza e aumento dei consumi. Non tutti i meccanici sono in grado di riparare questo danno. Turbina e volano bimassa, invece, sono abbastanza resistenti e non dovrebbero dare problemi prima dei 200.000 km. Nelle versioni con due turbine potrebbero comparire problemi con l’impianto di gestione.

Il motore V6 3.0 l CDI OM642 è un motore ben fatto, prodotto per tanti anni e molto diffuso. Generalmente non dà particolari problemi ai suoi proprietari ed è molto apprezzato per le sue buone caratteristiche. Nonostante ciò, non è un motore totalmente perfetto. Abbastanza spesso si incontrano casi di problemi con il collettore di aspirazione, il cui ricambio nuovo potrebbe costare più di 400 euro. Il 3.0 l diesel è poco sollecitato sulla piccola tedesca e quindi ha poche probabilità di dare problemi. Non mancano anche i tipici problemi dei diesel moderni, come la valvola EGR che si sporca e smette di funzionare. Si possono utilizzare vari preparati e additivi per pulire EGR, FAP e impianto di iniezione, anche preventivamente, per evitare l'insorgere di problemi.

Nel 2009, la C220 CDI riceve un nuovo motore da 2143 cm³, in grado di erogare le stesse prestazioni, ma riducendo i consumi. Sempre nello stesso anno, la C250 CDI, derivata direttamente dalla C220 CDI, è stata equipaggiata con lo stesso nuovo motore, ma con potenza che sale a 204 CV, rientrando nella sottogamma BlueEfficiency. La C320 CDI, infine, cambia il suo nome in C350 CDI.

Motori Benzina

La Mercedes-Benz Classe C W204 ha una vasta gamma di motori a benzina. Della famiglia M271 sono presenti sia il motore 1.8 l che il suo fratello più piccolo 1.6 l. Il motore 1.8 l M271 è disponibile in due versioni: con turbina (codice M271DE18AL) e con compressore volumetrico (codice M271DE18ML). Prima del restyling si incontra quello con compressore, dopo il restyling quello con turbina.

I motori da 1.6 l e 1.8 l M271 sono abbastanza affidabili e offrono una buona potenza grazie alla sovralimentazione. Il compressore meccanico, a causa del rumore più elevato, potrebbe ostacolare la diagnostica di una catena di distribuzione allungata. Il compressore meccanico ha una buona durata; se inizia a rumoreggiare, molto probabilmente è il momento di cambiare i cuscinetti. I segnali che la catena si è allungata sono: un forte rumore per qualche secondo all’accensione del motore, un funzionamento irregolare del motore e la spia di avaria motore accesa. Se la catena non viene cambiata in tempo, si potrebbero usurare gli ingranaggi dell’albero a camme. La catena potrebbe anche slittare e far schiantare pistoni e valvole, rendendo spesso più conveniente la sostituzione dell'intero motore, il cui costo usato può superare i 2000 euro, mentre la riparazione del difettoso potrebbe costare oltre 4000 euro. I motori BlueEfficiency sono dotati di iniezione diretta e di conseguenza ne ereditano i vari problemi tipici di questa tecnologia.

Dalla fine del 2009 e l'inizio del 2010, la C180 Kompressor BlueEfficiency è stata tolta di produzione, sostituita dalla C180 CGI BlueEfficiency, che in pratica è una C180 Kompressor in cui il motore da 1.8 litri con compressore viene alimentato a iniezione diretta, mantenendo prestazioni simili ma con consumi ridotti. Nello stesso periodo, la C200 Kompressor è stata sostituita dalla C200 CGI BlueEfficiency, con una più generosa erogazione di coppia motrice.

La serie di motori a benzina M274 si produce dal 2011 e qui si trovano i 1.6 l M274. Dal 2013 si possono incontrare motori della serie M274, che rappresentano un'alternativa ai motori M271. Questi nuovi motori sono dotati di turbina, sono più silenziosi ed economici. Tuttavia, la turbina non si è rivelata molto longeva e anche il gruppo pistoni non promette molto bene, visto l'utilizzo dell'alusil, famoso per la sua fragilità. I motori con turbina, con il tempo, potrebbero avere un funzionamento irregolare, spesso causato dalla rottura di qualche tubo.

Della famiglia M272, sono stati montati i motori 2.5 l M272, 3.0 l M272 e 3.5 l M272. Questa serie di motori presenta alcuni importanti punti deboli, tra cui: problemi con la centralina di gestione, scarsa longevità delle parti meccaniche, distribuzione poco longeva e il suo elevato costo di sostituzione, collettore d’aspirazione problematico, catalizzatori deboli, la comparsa di perdite con il tempo e il rischio di comparsa di graffi sulle pareti dei cilindri e sul gruppo pistoni. Questi graffi portano a consumi di olio che possono arrivare a circa 1-2 litri ogni 1000 km. I problemi con la distribuzione si possono avere già verso i 100.000 km (sulle versioni degli ultimi anni arriva anche a 200.000 km). In questo caso, il problema non è solo nella catena, ma nell’intero sistema di distribuzione. In caso di questi problemi, si può sperare di risolvere cambiando un solo regolatore di fase che potrebbe costare più di 600 euro. Durante il controllo della catena spesso si scoprono gli ingranaggi dell’albero a camme usurati, e per la riparazione sarà necessario estrarre il motore. Il rivestimento in alusil è molto fragile e non sopporta nessun tipo di sporcizia, rischiando di graffiarsi.

La serie di motori V6 benzina M276 si produce dalla fine del 2010 e ha sostituito i precedenti M272. Qui è presente il motore 3.5 l M276. Sono motori moderni che hanno risolto gran parte dei problemi precedenti, ma comunque presentano alcuni punti deboli. Su questi motori sono quasi inesistenti i problemi con il gruppo pistoni, ma si sono aggiunti i possibili problemi con la nuova iniezione tramite iniettori piezoelettrici. Sono possibili anche problemi con la durata della distribuzione, e più in dettaglio si tratta dei tenditori.

I motori della serie M156 sono quelli montati sulle versioni sportive AMG, e non sono completamente privi di problemi. Nell'ottobre del 2020 si è riscontrato un problema alla guarnizione del vetro posteriore sinistro su un esemplare acquistato a fine 2008.

Nel 2009 si hanno altre novità: vengono introdotte la C250 CGI (in sostituzione della C230) e la C350 CGI, che montano rispettivamente un 1.8 sovralimentato da 204 CV e un V6 da 3.5 litri in grado di erogare 292 CV. Entrambi i motori trovano la loro principale caratteristica nell'iniezione diretta, che assicura anche in questo caso consumi più ridotti ed emissioni più contenute, finendo anch'essi nella sottogamma BlueEfficiency. La C280 viene ridenominata in C300.

Durante il 2010, la C200 Kompressor viene tolta di produzione, sostituita dalla C200 CGI, in cui la sovralimentazione è affidata a un turbocompressore: le prestazioni rimangono simili, con un leggero aumento di coppia motrice. Nel gennaio 2011, al Salone di Detroit viene presentato il restyling di mezza età della serie 204. L'altra novità è rappresentata dal V6 da 3.5 litri, ora esclusivamente ad iniezione diretta e con potenza salita da 292 a 306 CV. Il modello che lo monta, denominato sempre C350 CGI BlueEfficiency, viene ora proposto anche con trazione integrale o con carrozzeria station wagon (una possibilità esclude però l'altra). L'arrivo di questo nuovo motore coincide con l'uscita di produzione dei modelli di pari cilindrata, ma alimentati ad iniezione indiretta.

Un anno dopo, nell'aprile del 2012, la C180 CGI BlueEFFICIENCY viene sostituita dalla C180 CGI BlueEFFICIENCY, che porta all'esordio sulla W204 il nuovo motore 1.6 turbo da 156 CV già montato sulla nuova Classe B. Quattro mesi dopo, la C180 CDI, fino a quel momento prevista unicamente per i mercati dell'Austria e dei Paesi Bassi, si estende ai listini di molti altri Paesi europei, compreso quello italiano.

Trasmissione

Molte delle Mercedes-Benz Classe C W204 sono dotate di cambio automatico 7G-Tronic della serie 722.9. Questo cambio si è dimostrato particolarmente problematico sugli esemplari dei primi anni di produzione. Il cambio automatico 722.9 ha temperature di funzionamento elevate, un convertitore di coppia bloccato molto aggressivamente (si comporta quasi come una frizione in bagno d’olio) ed è progettato per essere il più leggero possibile. Inoltre, il cambio ha un impianto elettronico molto complesso che, però, può essere estremamente utile nella profonda diagnostica dei vari problemi. La costruzione generale del cambio non è ottimale, il blocco idraulico tende sempre a surriscaldarsi, l’olio tende a sporcarsi velocemente e la durata delle frizioni è bassa. A tutto questo si aggiungono alcuni problemi “d’infanzia” nei primi anni di produzione. Il cambio automatico della serie 722.9 ha subito varie modernizzazioni e ci sono stati diversi richiami.

Un altro grave problema che potrebbe comparire dopo 100.000 km è la distruzione degli ingranaggi della pompa olio del cambio, che porta a gravi graffi al corpo del cambio. La distruzione della pompa olio è spesso causata dall’olio sporco. Un cambio automatico 722.9 modernizzato può durare per molti chilometri se ben trattato. Per allungarne la vita è consigliabile sostituire regolarmente l’olio, montare un termostato di temperatura più bassa, aggiungere uno scambiatore di calore più grande e un filtro esterno per l’olio.

Si incontrano anche esemplari che montano il cambio automatico a 5 marce 5G-Tronic della serie 722.6. In generale, il cambio 722.6 montato sulla Mercedes-Benz Classe C W204 è già quello che ha subito più modernizzazioni e quindi non presenta più i problemi "d'infanzia". Dopo i 150-200.000 km potrebbe essere necessario revisionare il convertitore di coppia, i solenoidi e si potrebbero trovare accumuli di sporcizia sul blocco idraulico se l’olio non è stato sostituito al momento giusto. I primi sintomi di usura del convertitore di coppia saranno i colpi e addirittura l’impossibilità di inserire il cambio in “D” fino a quando la macchina non si scalderà. Il cambio automatico necessita di essere curato: ogni 40-60.000 km sarebbe opportuno cambiare olio, filtri e guarnizioni. Potrebbero anche capitare perdite di olio.

Il cambio manuale è molto affidabile e non dovrebbe dare problemi se non la necessità di sostituire frizione e volano con il tempo.

Carrozzerie Disponibili e Aggiornamenti

Berlina (W204)

La berlina a quattro porte è stata il primo modello della W204 a essere lanciato. Le sue linee moderne e aerodinamiche hanno subito catturato l'attenzione, distinguendosi dalla precedente W203.

Station Wagon (S204)

Mercedes Classe C S204 station wagon

La versione station wagon, codice di progetto S204, è comparsa nei listini a partire dal gennaio del 2008. La vettura era identica alla berlina fino a metà fiancata, dopodiché il padiglione e la coda sono stati ridisegnati in funzione del nuovo tipo di carrozzeria. In questo caso, la coda appare meno sfuggente rispetto a quella dei due precedenti modelli, con un disegno verticale che lascia chiaramente intendere l'obiettivo dei progettisti di ottenere una migliore capacità di carico del vano bagagli. Meccanicamente non vi sono grosse differenze tra la berlina e la SW. Il bagagliaio non è enorme: 357 litri a filo della cappelliera, un volume modesto. Tuttavia, la scelta della C Station Wagon risponde più a questioni di gusti personali che a un'effettiva necessità di spazio, oppure si può essere convinti dalla versatilità offerta dal portellone, dal divano abbattibile e, soprattutto, dal kit Easy-pack (256 euro) di divisori regolabili e sistemi vari di ritenuta per i bagagli. La denominazione BlueEfficiency ha cominciato a essere introdotta anche nelle SW solo a partire dal 2009, ma non tutte le motorizzazioni erano previste.

Coupé (C204)

Mercedes Classe C C204 coupé

La versione coupé della gamma W204 è stata presentata al Salone di Ginevra del 2011 e la sua commercializzazione è stata avviata nel mese di giugno dello stesso anno. La vettura va a sostituire la CLC, rispetto alla quale propone diverse novità, a cominciare dal corpo vettura, più lungo di 13 cm, che si presenta come una classica coupé a tre volumi e a due porte: non esiste quindi un grosso portellone bagagli, ma un classico sportello che non integra il lunotto. La silhouette appare più filante grazie al ridisegnamento della zona centrale del corpo vettura e di quella posteriore. Una differenza poco visibile ma di fatto esistente che la distacca dalle altre coupé Mercedes-Benz contemporanee sta nella presenza di un montante centrale, assente invece nella CL C216 e nella E Coupé. Pianale e meccanica sono naturalmente ripresi dalla berlina e dalla SW, così come i motori. L'abitacolo riprende in gran parte quanto già proposto su berlina e SW, con l'esclusione di alcune componenti riprese invece dalla E Coupé. Più in generale, è stata data un'impronta leggermente più sportiva al disegno di plancia e strumentazione, mentre è stato introdotto un nuovo volante a tre razze.

Versioni Speciali e AMG

Nel 2008, la C63 AMG arriva anche in quei mercati dove non era inizialmente prevista. Durante l'estate del 2011, vengono diffuse le prime foto relative alla cosiddetta Black Series. La C63 AMG Black Series è stata poi svelata al pubblico al Salone di Francoforte dello stesso anno: il suo motore V8 da 6.2 litri è più affine con quello montato sulla SLS AMG, sebbene la base di partenza sia la stessa. I suoi 517 CV di potenza massima fanno della C63 AMG Black Series la più potente Classe C di sempre. Questo modello è sprovvisto di divano posteriore e risulta quindi omologata per soli due posti.

Nel 2013, presso il salone di Ginevra, la Mercedes-Benz ha presentato la nuova versione della C63 AMG, denominata Edition 507. Tale nome deriva dal fatto che il propulsore 6,3 litri V8, grazie all'adozione dei pistoni derivati dalla Mercedes-Benz SLS AMG, di nuove bielle e di un albero motore alleggerito, ora è in grado di produrre 507 CV di potenza con 610 Nm di coppia. Ciò permette alla vettura di passare da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi e di raggiungere la velocità massima, limitata elettronicamente, di 280 km/h. Questi sono gli ultimi aggiornamenti alla gamma W204, la quale a fine anno uscirà di produzione, almeno per quanto riguarda la versione berlina. Nel gennaio del 2014, viene infatti presentata la nuova berlina W205 destinata a sostituirla. Nell'estate del 2014, con la scomparsa dai listini della station wagon e l'arrivo del nuovo modello, la C204 (coupé) rimane per ancora un anno la sola a rappresentare l'ormai vecchia serie 204 nella gamma Mercedes-Benz.

Elettronica e Affidabilità

L'elettronica della Mercedes-Benz Classe C W204 non dovrebbe dare grossi problemi. Tuttavia, la sua complessità fa comparire ogni tanto piccoli problemini fastidiosi. Tra i più fastidiosi si può citare il sistema di blocco dello sterzo ELV. I grossi problemi di elettronica sono generalmente causati da fattori esterni. Si sono verificati problemi anche con i fanali posteriori. Questi, con il tempo, potrebbero perdere la messa a terra, causando una luce sempre più debole e la possibilità che smettano di funzionare del tutto.

Schema dell'impianto elettrico di un'auto moderna

Per accendere la macchina con batteria scarica si può utilizzare un avviatore d'emergenza. Può essere utile anche nell’utilizzo quotidiano (magari quando si dimenticano le luci accese e si scarica la batteria o nei periodi freddi in cui la batteria perde efficienza) per accendere velocemente la macchina. Oltretutto si possono utilizzare come grandi powerbank che possono ricaricare tutti i dispositivi mobili in viaggio e fanno anche da torcia.

La vernice è buona e anche la resistenza alla corrosione è ottima. Si possono vedere piccole tracce di ruggine solo sugli esemplari usati in posti con un clima particolarmente severo. Meno positiva la situazione degli elementi cromati della carrozzeria.

Dotazioni e Allestimenti (Esempio C220 CDI Avantgarde)

La C220 CDI Station Wagon è un'automobile che andrebbe giudicata più per le sensazioni che procura che per le effettive qualità. Il piacere di viaggiare è strettamente connesso alle dotazioni. Prendiamo quelle della Mercedes C220 CDI SW Avantgarde AMG, dove quelle tre magiche lettere non sono solo l'accento sulla caratterizzazione estetica sportiveggiante. C'è, per dire, parecchia sostanza nel comparto telaio-sospensioni: cerchi da 17", assetto ribassato di 15 mm, sterzo più diretto. Su strada, il comportamento di questa Mercedes proietta chi sta al volante in un mondo molto personale: la C220 CDI ha carattere, ma non è invadente, sempre in equilibrio.

Ecco alcune delle dotazioni tipiche che si potevano trovare su una C220 CDI Avantgarde:

  • ADAPTIVE BRAKE con funzione Hold e assistenza.
  • Bracciolo posteriore con vano portaoggetti.
  • Cerchi in lega a 5 doppie razze 7½Jx17 e pneumatici adeguati (spesso 225/45R17 anteriori e 245/40R17 posteriori per la Avantgarde).
  • Chiusura centralizzata con sensore crash e chiusura automatica in movimento.
  • Cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza con pretensionatore.
  • Listello vano portatarga posteriore cromato.
  • Mascherina argento brillante con logo a stella integrato (per Avantgarde).
  • Pretensionatore cinture anteriori.
  • Retrovisori termici regolabili elettricamente.
  • Sedili anteriori regolabili.
  • Sensore crepuscolare (accensione automatica fari).
  • Soglie di ingresso anteriori con scritta Mercedes-Benz.
  • Climatizzatore automatico (THERMATIC).
  • Mirror Package: retrovisori ripiegabili elettricamente e specchio esterno lato guida e interno autoanabbagliante.
  • Optional come cerchi in lega a 7 doppie razze 7½(8½)Jx17, cerchi in lega a 5 razze 7½(8½)Jx17, cerchi in lega AMG 5 doppie razze 8(8½)x18, cerchi in lega multirazze 7½(8½)Jx17.
  • Sedile posteriore frazionabile/abbattibile.
  • Sedili "Multicontour" anteriori.
  • Allarme con controllo volumetrico.
  • Climatizzatore automatico (THERMOTRONIC).
  • Fari bi-xeno con regolazione automatica del livello.
  • Fari bi-Xeno attivi con Intelligent Light System e assistenza alla svolta.
  • Sedili anteriori, volante e specchietti esterni regolabili elettricamente con funzione memoria.

Un motore potente, generoso, adeguato e con una buona disponibilità di coppia fin dai bassi giri. Il cambio, spesso un cinque marce automatico (5G-Tronic), ha il pregio di essere dolcissimo nei passaggi da un rapporto all’altro. Non sarà modernissimo, ma è affidabile e non eccessivamente costoso. Un altro elemento di comfort è l'avviamento Keyless-Go (benché non sempre il sistema riconoscesse la chiave), e indispensabile il Tempomat, il regolatore/limitatore di velocità, che aiuta a rispettare i limiti.

L'Esperienza di un Proprietario (C220 CDI 2008)

Un proprietario che ha acquistato una C220 CDI a fine 2008 ha avuto un'ottima esperienza iniziale, a parte un avviso acustico troppo breve e improvviso per evitare di sbattere contro un ostacolo. Si è verificato un episodio spiacevole quando, per sbaglio, è stata inserita benzina nel serbatoio anziché gasolio. Portata l'auto in un'officina Mercedes-Benz a Luisago, anziché aggiungere gasolio, è stato smontato tutto il serbatoio per pulirlo, un intervento costoso ma necessario.

Altro dato da un altro proprietario riguarda un'auto comprata nel 2020, immatricolata nel 2007 con 92.000 Km. La Mercedes Classe C W204 è arrivata sul mercato nel 2007. I tedeschi hanno dichiarato di averla testata per tre anni sulle strade pubbliche, eseguendo più di 100 crash-test e percorrendo milioni di chilometri per renderla più confortevole e migliorare la sua affidabilità. Non si può assicurare che le dichiarazioni siano vere, ma il risultato finale fa pensare che dicano la verità, dato che è migliorata molto rispetto alla versione precedente Mercedes-Benz Classe C W203.

Da sempre, la maggior parte dei guadagni del marchio Mercedes deriva dai modelli più economici della gamma. Negli anni '90, la Classe E e la Classe C erano circa alla pari, ma ultimamente la Mercedes-Benz Classe C sta vincendo questa battaglia. La generazione W204 ha venduto 2.5 milioni di esemplari in tutto il mondo, un dato interessante se si considera che i modelli più grandi - Mercedes-Benz Classe E W211 e Mercedes-Benz Classe E W212 - sono stati venduti di meno. Tutto questo perché la Mercedes-Benz Classe C W204 è adatta a diversi tipi di persone e probabilmente ha "rubato" potenziali acquirenti alla Classe E, anche a livello di dotazioni.

Informazioni sul Mercato dell'Usato

Nel mercato dell’usato si possono trovare sia esemplari molto "poveri" di dotazioni che esemplari molto "ricchi".Esempi di annunci da un listino generico dell'anno 2008 per Mercedes Classe C 220 CDI:

  • 12/2008: 250.000 km, Diesel, 125 kW (170 CV)
  • 12/2008: 116.000 km, Diesel, 125 kW (170 CV)
  • 05/2008: 232.000 km, Diesel, 125 kW (170 CV)
  • 05/2008: 370.000 km, Diesel, 125 kW (170 CV)
  • 06/2008: 210.000 km, Diesel, 110 kW (150 CV)
  • 09/2008: 350.000 km, Diesel, 125 kW (170 CV)
  • 11/2008: 334.000 km, Diesel, 125 kW (170 CV)
  • 02/2008: 300.000 km, Diesel, 125 kW (170 CV)

Questi dati mostrano una notevole varietà in termini di chilometraggio per esemplari dello stesso anno, suggerendo una buona longevità complessiva del veicolo, ma anche l'importanza di valutare attentamente lo stato di manutenzione e i chilometri percorsi. I prezzi sono impegnativi, e con gli optional, un esemplare ben accessoriato può raggiungere cifre significative.

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