Nissan GT-R: L'Evoluzione di una Leggenda della Trazione Integrale

La Nissan GT-R non è una semplice automobile; è un'icona di ingegneria, prestazioni e innovazione, un veicolo che ha ridefinito il concetto di supercar a trazione integrale. Frutto di un progetto ben definito e mirato alla costruzione di una vera supercar, la GT-R si distingue nettamente dalle sue progenitrici, che erano essenzialmente versioni potenziate di normali berline. La sua storia, che affonda le radici in oltre cinquant'anni di evoluzione automobilistica, ha visto la nascita di modelli leggendari, culminando nell'attuale R35, una vettura che incarna la fusione perfetta tra tecnologia d'avanguardia e un design ispirato alla performance pura.

Nissan GT-R R35 profilo

La Nascita di una Supercar: Dalle Origini alla R35

La saga della Nissan GT-R inizia ben prima dell'era moderna, con la prima Skyline. Il modello di punta della serie Nissan Skyline, il precursore della Nissan GT-R, ha contribuito a dimostrare che anche i costruttori asiatici erano in grado di realizzare vere "Muscle Car" quando si presentarono sul mercato nordamericano negli anni sessanta. Inizialmente, il motore sportivo era riservato al modello coupé, dove la Nissan Skyline montava un propulsore da 118 kW (160 CV). Anche in Giappone, le versioni a due porte con linee dinamiche attirarono presto l'attenzione nel segmento delle versioni sportive.

La fine degli anni ottanta vide la Nissan offrire la sua Skyline GT-R a trazione integrale, con quattro ruote sterzanti e tecnologia biturbo. Il suo motore a sei cilindri erogava 206 kW (280 CV), diventando lo standard per i modelli GT-R e servendo da base per la creazione di Nissan Skyline con potenze fino a 1000 CV. Con tali prestazioni e la capacità di stabilire record nelle competizioni, la Nissan Skyline GT-R divenne un classico della casa giapponese. Questo prestigio fu sufficiente per il produttore da utilizzare il nome di questa vettura sportiva per creare un'intera serie, introdotta sul mercato giapponese nel 2007 con il nome di Nissan GT-R. Dal 2009, la Nissan GT-R è diventata disponibile anche in Europa.

Alla fine degli anni sessanta, la Nissan Skyline, nella sua versione sportiva GT-R, raggiungeva una velocità massima di quasi 200 chilometri orari e un tempo di scatto da 0 a 100 km/h inferiore ai dieci secondi. Questi valori, ottenuti in un'epoca in cui la tecnologia automobilistica era in rapida evoluzione, non attirarono l'attenzione solo in Giappone. La prima Nissan GT-R di serie fu presentata al pubblico nel febbraio 1969, equipaggiata con l'eccezionale motore S20, un bialbero a sei cilindri da 2 litri con 7.000 giri/min, montato in una carrozzeria coupé fastback. La sua eredità continuò con la seconda generazione, lanciata nel novembre 1972 e commercializzata dall'anno successivo. Spinta da un motore 6 cilindri in linea DOHC 24 valvole (S20), fu una delle prime auto giapponesi dotate di freni a disco su tutte e quattro le ruote. Le sue caratteristiche all'avanguardia le permisero prestazioni entusiasmanti, rendendola molto popolare tra gli appassionati.

Il modello GT-R tornò sul mercato nel 1989, dopo 16 anni di assenza. Conosciuta come la R32, era spinta da un motore da 2,6 litri DOHC 6 cilindri in linea (R26DETT) che erogava 280 CV. La quarta generazione della GT-R, soprannominata R33, si distinse per l'elevata stabilità grazie a una distribuzione dei pesi ottimale, una carrozzeria più rigida, un miglior controllo della trazione e una velocità palesemente più elevata, nonostante fosse leggermente più larga e pesante del modello precedente. La R34 GT-R fu l'ultima versione delle supercar del marchio Nissan spinta dal motore RB26DETT e dotata del sistema ATTESA E-TS 4WD. Grazie all'incremento della rigidità strutturale e a dimensioni più compatte rispetto alle versioni precedenti (il passo della R34 era 55 mm più corto di quello della R33), la quinta generazione delle GT-R si dimostrò più maneggevole e con prestazioni migliori.

Presentata inizialmente come concept car nel 2005 al Tokyo Motor Show e immessa nel mercato giapponese esattamente due anni dopo, la GT-R, principale modello di supercar della Nissan, è rimasta fedele alle sue radici offrendo eccezionale manovrabilità ed elevate prestazioni, grazie alle tecnologie più avanzate sviluppate per l'automobile. Nel 2007, la Nissan GT-R diventa ufficialmente il successore della Nissan Skyline GT-R, sancendo un nuovo capitolo nella sua leggendaria storia.

Nissan Skyline GT-R R34

L'Architettura della Prestazione: Motore e Trazione Integrale

La GT-R è un'automobile concettualmente diversa dalle precedenti versioni. Mentre le precedenti erano versioni "più spinte" di normali berline, questa è il risultato di un progetto ben definito mirato alla costruzione di una vera supercar. La vettura è spinta da un motore V6, montato in posizione anteriore longitudinale. Il monoblocco e le testate sono realizzati in alluminio, con una cilindrata di 3.799 cm³. Dispone di accorgimenti quali il rivestimento al plasma dei cilindri. La distribuzione è a 4 valvole per cilindro azionate da doppio albero a camme per bancata. È sovralimentato da due turbocompressori IHI, eroga una potenza massima di 480 CV (358 kW) a 6.400 giri/min e dispone di una coppia massima di 588 Nm costante tra i 3.200 e i 5.200 giri/min.

Perché i motori Turbo V6 della Nissan sono troppo potenti (GT-R e Z)😳 | Spiegazione Ep.31

La trasmissione è integrale, del tipo transaxle: doppia frizione, scatola del ripartitore, riduttore finale e differenziale a slittamento limitato sono stati posizionati nella parte posteriore della vettura, in modo da poter bilanciare il peso del motore anteriore e garantire una ripartizione dei pesi 53-47%. Il sistema permette di distribuire dinamicamente la potenza da una distribuzione 50-50% tra i due assi all'intera trazione posteriore. Questo sistema, denominato ATTESA E-TS (Advanced Total Traction Engineering System for All-Wheel Drive Electronic Torque Split), è un capolavoro di ingegneria che consente alla GT-R di comportarsi come un veicolo a trazione posteriore nella guida normale, con la ripartizione della coppia fissata a 0:100. Tuttavia, può essere regolata fino a una ripartizione 50:50 in funzione della velocità, dell'accelerazione laterale, dell'angolo di sterzo, dello slittamento degli pneumatici, del tipo di superficie stradale e della velocità d'imbardata. Uno speciale sensore, specifico per la GT-R, misura la differenza tra la velocità d'imbardata calcolata in base all'angolo di sterzata e la velocità d'imbardata reale rilevata sia dal sensore stesso che da quello che misura i G, e ripartisce conseguentemente la coppia.

Il motore "VR38DETT" presenta camere dei cilindri con rivestimento a spray di plasma (invece di camicie in acciaio fuso) con attrito ridotto, minor peso, miglior raffreddamento, migliore erogazione della potenza e riduzione dei consumi. È anche dotato di: un sistema di condotte simmetriche e indipendenti di aspirazione e di scarico con due turbine ad alte prestazioni; un sistema secondario di gestione dell’aria per ridurre le emissioni nelle partenze a freddo; un sistema di raffreddamento dell’olio a controllo termostatico; una pompa di recupero olio per mantenere il flusso dell’olio nelle turbine e un sistema laterale di lubrificazione a carter secco e umido. Ogni motore è assemblato a mano dal principio alla fine in una “camera sterile” da un tecnico altamente addestrato.

Evoluzione Continua: Aggiornamenti e Versioni Speciali

La Nissan GT-R ha subito una continua evoluzione sin dal suo lancio nel 2008. La versione prodotta dal 2008 al 2022 è stata lanciata con un motore 3.8 V6 biturbo a benzina da 480 CV, saliti a 485 nel 2009 e a 530 nel 2011. L’anno seguente, in concomitanza con alcuni miglioramenti tecnici, la potenza aumentò a 549 CV. Il 2014 vide il debutto della variante Nismo ancora più "cattiva", con 600 CV.

La Nissan GT-R SpecV

La versione SpecV, pur mantenendo la potenza invariata rispetto alla GT-R standard, pesa 60 kg in meno. Azionando il tasto di overboost sul volante, la coppia aumenta di 21 Nm, arrivando così ad un massimo di 609 Nm tra i 3.500 e i 5.200 giri/min. Le sospensioni sono dotate di ammortizzatori Bilstein più rigidi fatti su misura, che però non possono essere regolati dall'abitacolo nelle modalità morbida, media e dura.

La GT-R 2011

La GT-R 2011 presenta un alleggerimento di 43 kg nella parte non sospesa rispetto alla versione standard. Può contare su 530 CV a 8000 giri/min, arrivando ad un massimo di 612 Nm di coppia. Si parla di un miglioramento di qualità, prestazioni e consumi. Le sospensioni modificate conferiscono maggior aderenza in curva grazie al miglioramento dell'angolo di convergenza e l'abbassamento del centro di rollio. Nuovi cerchioni a 10 razze offrono una maggiore rigidezza e un perfetto contatto dello pneumatico con la strada. Sono stati presentati due modelli: la versione Premium Edition e la versione Black Edition. L'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 2,8 secondi e la velocità massima raggiunge i 315 km/h.

Aggiornamenti Tecnici e Prestazionali

Ulteriori aggiornamenti e affinamenti tecnici includono nuovi iniettori, un turbocompressore con una diversa valvola wastegate, una coppa dell'olio di differente conformazione, rivista geometria delle sospensioni con modifiche agli ammortizzatori, alle molle e alla barra anti-rollio, e un gruppo trasmissione rivisto ed evoluto. Tali interventi hanno migliorato la stabilità e l'accelerazione, aumentato la potenza del motore a 550 CV e migliorato l'erogazione, permettendo lo scatto da 0 a 100 km/h in 2,7 secondi.

La Nissan GT-R Nismo

Nel 2013, la divisione sportiva di Nissan, Nismo (da Nissan-Motorsport), ha realizzato una propria versione della Nissan GT-R. Il propulsore che la equipaggia è un 3.8 biturbo V6 da 600 CV e 652 Nm di coppia. Le sospensioni sono state realizzate in modo tale che il guidatore possa settarle su tre diverse impostazioni: Comfort, Normal e R (quest'ultima specifica per i circuiti). L'aerodinamica è stata migliorata con l'introduzione di un nuovo pacchetto aerodinamico che comprende elementi in carbonio come lo spoiler posteriore e i paraurti anteriore e posteriore allargati. Come pneumatici monta Dunlop 255/40 ZRF20 nella sezione anteriore e 285/35 ZRF20 nella sezione posteriore.

Nissan GT-R Nismo con spoiler posteriore

La nuova edizione della GT-R Nismo è la più potente e raffinata di sempre, dotata del 3.8 V6 biturbo con potenza maggiorata a 600 Cv e coppia massima di 652 Nm. Per alimentare questo straordinario propulsore è consigliata benzina a 100 ottano; già con carburante da 98 la potenza si riduce leggermente, per calare più drasticamente (di oltre 30 CV) utilizzando la super da 95. L'aerodinamica è stata oggetto di studi e sperimentazioni che hanno portato allo sviluppo di nuove appendici (uno spoiler anteriore, un alettone posteriore e minigonne laterali) che generano una deportanza di oltre 100 kg a 300 km/h, per un ulteriore incremento di aderenza, stabilità e precisione di risposta dello sterzo. Tutte le nuove appendici sono realizzate in fibra di carbonio, come pure molti elementi dell’allestimento interno, a cominciare dai gusci dei sedili anatomici. Il ricorso a questo materiale ha permesso una riduzione di 20 kg del peso della Nismo rispetto alla Nissan GT-R standard. L'assetto è stato ulteriormente affinato con l'adozione di molle e barre anti-rollio maggiorate e di ammortizzatori semi-attivi Bilstein DampTronic. La Nissan GT-R Nismo offre tre tarature a scelta del cliente: Comfort, Normal e R. Anche i pneumatici radiali Dunlop sono specifici per questa versione, che utilizza cerchi di 20” con misure di canale specifiche. Pur essendo equipaggiata di trazione integrale, infatti, la vettura "calza" radiali di misure differenziate: 255/40-ZFR20 davanti e 285/35-ZRF20 dietro. L’impianto frenante è Brembo Corsa: davanti con dischi autoventilanti da 390 mm e pinze monoblock a sei pistoncini; dietro con dischi autoventilanti da 380 millimetri e pinze a quattro pistoncini. All'interno, i sedili Recaro in fibra di carbonio, rivestiti in Alcantara, offrono un comfort superiore.

La GT-R 2016

L'esterno della nuova GT-R 2016 ottiene una rivisitazione completa e molto più incisiva rispetto ai vecchi restyling. La nuova calandra cromata opaca anteriore ha ora una finitura chiamata "V-motion", che rappresenta una delle ultime firme che caratterizzano il design delle nuove Nissan; quest'ultima è stata ampliata per offrire un miglior raffreddamento del motore. La disposizione degli strumenti del cruscotto è stata migliorata e semplificata. Sul sistema di navigazione, i comandi integrati sono stati ridotti di numero da 27 nel modello precedente ai soli 11 del modello 2016. Inoltre, è stato allargato a 8 pollici il display touch sulla console centrale (che ora ha una finitura in fibra di carbonio) per renderlo più facile da utilizzare. I comandi del cambio ora sono montati sul nuovo volante, consentendo ai conducenti di cambiare marcia senza dover togliere le mani dal volante. Dal punto di vista meccanico, la Nissan ha dotato la GT-R di una struttura più rigida del corpo vettura e di nuove sospensioni che garantiscono una maggiore stabilità nelle accelerazioni laterali e una maggiore velocità in curva. Nuovi per la GT-R del 2016 sono anche i colori degli esterni e degli interni.

La Nissan GT‑R 2017 ha fatto il suo debutto mondiale al Salone Internazionale dell’Auto di New York, aggiornata con un nuovo esaltante aspetto sia all’interno che all’esterno, oltre ad essere profondamente migliorata dal punto di vista delle prestazioni con interventi in aree chiave quali il telaio, significativamente rinforzato, e la maggior potenza dal suo V6 3,8 litri 24 valvole doppio turbo. La nuova GT‑R è, inoltre, più confortevole che mai, con una nuova sensazione di eleganza e sobrietà che raramente si riscontra nelle auto super sportive ad elevate prestazioni di questo tipo. La parte anteriore della vettura è caratterizzata dal nuovo disegno del cofano, dal paraurti anteriore, dalle luci di marcia diurne (DRL) e da una nuova finitura cromata opaca della griglia “V-motion”. Questa caratteristica griglia è stata allargata per incrementare il flusso d’aria di raffreddamento del motore, senza generare un’ulteriore resistenza aerodinamica e la modifica della sua forma si fonde uniformemente con il nuovo cofano, la cui rigidità strutturale è stata incrementata. Tutte le modifiche estetiche della GT‑R sono state orientate al miglioramento delle prestazioni aerodinamiche; più specificamente al miglioramento dell’efficienza aerodinamica in tre aree chiave: generazione di deportanza, riduzione della resistenza aerodinamica e miglioramento del raffreddamento degli apparati vitali del veicolo.

Il posteriore della GT‑R continua ad essere caratterizzato dai suoi iconici fanali rotondi ma, guardandoli da vicino, si nota un diffusore argentato e le nuove prese d’aria laterali, inserite accanto all’uscita del quadruplo scarico in titanio per migliorare l’aerodinamica dell’auto. Le minigonne laterali sono più ampie in rapporto alla carrozzeria, per far sembrare l’auto più larga e aggressiva. La sezione del paraurti posteriore ora comprende lo stesso disegno della GT‑R NISMO che indirizza meglio l’aria verso la parte più bassa del posteriore vettura. Con materiali lavorati in modo superbo, i nuovi interni della Nissan GT‑R offrono un livello di comfort, lusso e fruibilità d’uso giornaliero senza uguali. Il nuovo cruscotto si presenta con un “flusso orizzontale” che offre agli occupanti anteriori una sensazione di solidità, e il gruppo strumenti è orientato verso il conducente. La configurazione del cruscotto centrale è stata migliorata e semplificata, riducendo il numero dei comandi integrati di navigazione e audio, dai 27 interruttori del modello precedente, ai soli 11 della versione 2017. Il monitor touch panel più grande, da 8 pollici, presenta grandi icone sullo schermo del display che consentono di gestire con facilità il sistema audio, il sistema di navigazione, i comandi del telefono e degli altri infotainment.

La potenza del premiato motore 3,8 litri V6 24 valvole bi-turbo della GT‑R è stata incrementata di 20 CV rispetto al modello dello scorso anno. Attualmente eroga 419 kW a 6.800 g/m, ottenuti, in parte, grazie all’incremento della pressione di sovralimentazione e al sistema della distribuzione che è controllata in ogni singolo cilindro -una tecnologia in precedenza riservata alla GT‑R NISMO-. Queste modifiche consentono un valore di coppia più elevato in una gamma di giri più ampia (3.200 g/m ed oltre). Questo si traduce in maggior potenza e quindi maggior accelerazione nella fascia intermedia. Nuovo è anche il sistema di scarico in titanio che meglio sopporta le alte temperature dei gas di scarico del motore. Il sistema di gestione dei cambi marcia nella trasmissione sequenziale doppia frizione a 6 marce è stato aggiornato per offrire una maggiore dolcezza di funzionamento ed efficienza in una moltitudine di situazioni di guida. Ancor più, la tonalità dello scarico è notevolmente più discreta per un’esperienza più piacevole durante la guida normale di tutti i giorni.

Una intensa revisione progettuale ha interessato l’area del parabrezza, alloggiato nei montanti anteriori, per aumentare la rigidità strutturale anteriore, che si traduce in una riduzione della deformazione e in un risposta più precisa in inserimento di curva. I rinforzi operati nel bagagliaio hanno garantito un incremento della rigidità posteriore della vettura. Lo speciale ammortizzatore regolabile Bilstein® DampTronic della GT‑R -che utilizza le informazioni provenienti dai numerosi sistemi del veicolo per fornire valori di smorzamento appropriati ed un controllo ad alto livello in ogni condizione di guida- è stato migliorato grazie a una nuova collocazione della valvola che riduce le perdite per attrito. Come nel modello precedente, rimane la regolazione individuale a tre livelli, Confort, Normale ed “R” del cambio, del controllo di stabilità VDC e delle sospensioni Damp Tronic. Nel MY 2017 queste ultime sono state ottimizzate nelle modalità Confort ed “R”. La nuova regolazione Confort ha fatto registrare valori di carico verticale inferiori rispetto al modello precedente, con un migliore assorbimento delle asperità. La potenza frenante è garantita dalle pinze Brembo® monoblock, a sei pistoncini all’anteriore e quattro al posteriore, e da dischi forati totalmente flottanti da 390 mm davanti e da 381 mm dietro.

Il Sistema Attivo di eliminazione del rumore (ANC) identifica e riduce i suoni indesiderati a bassa frequenza, utilizzando microfoni posizionati strategicamente nell’abitacolo e generando con altoparlanti onde sonore in risonanza per mascherare o cancellare i suoni sgraditi. La valvola elettronica di controllo, alloggiata all’interno del nuovo scarico in titanio, riduce il “rimbombo”. Inoltre, grazie al montaggio di nuovi silenziatori in titanio con valvola a controllo elettronico, il Potenziamento Attivo del Suono (ASE) fa arrivare la potenza del motore direttamente nell’abitacolo. L’ASE seleziona la frequenza ed il volume del suono di specifici target (come ad esempio lo scarico) e lo confronta con informazioni pertinenti ad esso, inclusa la velocità del motore e altri parametri chiave del veicolo. Il conducente può variare il controllo del suono attraverso le diverse modalità di regolazione della vettura: Normale, Comfort e R. In aggiunta, l’interruttore di controllo del suono allo scarico permette un avviamento del motore più silenzioso.

Il Restyling del 2023

L'auto ha ricevuto il suo terzo restyling nel 2023, venendo presentato al salone di Tokyo. La versione rinnovata viene offerta principalmente solo per i mercati giapponese e nordamericano, con tre allestimenti: Premium, Nismo e T-spec. La variante Track Edition è stata offerta esclusivamente in Giappone. A differenza dei precedenti restyling, questo modello presenta maggiori modifiche estetiche con paraurti anteriore e posteriore ridisegnati, nuove griglia anteriore e alettone posteriore, aerodinamica migliorata con un nuovo diffusore posteriore che ha aumentato la deportanza senza aumentare la resistenza aerodinamica.

Nel 2023 anche la variante Nismo subisce un pesante restyling con importanti aggiornamenti prestazionali. La trazione in curva è stata migliorata grazie a un nuovo differenziale anteriore a slittamento limitato. Esteticamente è presente un'ala posteriore a collo di cigno con un aumento della superficie del 10%, paraurti anteriore rivisto e un nuovo diffusore posteriore, che hanno aumentato la deportanza del 13% rispetto al modello precedente. Sono presenti anche nuovi sedili avvolgenti in fibra di carbonio. La vettura, prima di competere, è stata testata sul circuito di Suzuka e sul Fuji Speedway.

La GT-R nelle Competizioni: Vittorie e Adattamenti Regolamentari

Le Nissan GT-R sono state protagoniste indiscusse nel mondo delle competizioni, specialmente nel campionato FIA GT1. A causa delle loro prestazioni superiori ai rivali, le vetture sono incorse in numerosi correttivi regolamentari, consistenti nell'aggiunta di peso alle vetture. Nonostante ciò, le GT-R di 4 diversi team hanno conquistato 8 gare su 9 nel 2009, anno in cui sono state ottenute altre 4 vittorie. Nel 2010, Nissan ha annunciato la partecipazione al campionato FIA GT1 con 4 GT-R appositamente preparate dal proprio reparto sportivo NISMO.

Questa vettura di classe GT1 monta un propulsore V8 siglato "VK56DE" di 5.552 cm³, il quale eroga una potenza di 600 CV e una coppia di 650 N m. La carrozzeria è stata modificata con l'aggiunta di nuove prese e sfoghi d'aria, oltre che con un nuovo alettone posteriore ingrandito. Il cambio è a sei marce abbinato ad una frizione a triplo disco in carbonio, materiale con il quale sono realizzati anche i freni a disco a sei pistoncini. Gli pneumatici montati sono della misura 13.0J X 18 e 31/71-18.

Nissan GT-R in gara FIA GT1

Tecnologia e Design: L'Esperienza di Guida

La Nissan GT-R è una supercar giapponese a trazione integrale rivolta a chi vuole il massimo delle prestazioni e non ama l’understatement. Ha linee decise e vistose, fuori e dentro, e nelle curve è efficacissima: anche sull’asfalto più viscido riesce sempre a scaricare a terra tutti i cavalli. Il motore della Nissan GT-R ha una spinta che pare inesauribile, ma il cambio ha solo sei marce; un rapporto in più aiuterebbe a sfruttare ancora meglio le caratteristiche del propulsore.

Una menzione speciale va al computer di bordo che presenta un ampio schermo, chiamato Multi Function Display. La grafica è stata curata dalla Polyphony Digital, la stessa creatrice della saga Gran Turismo. Si possono visualizzare 11 schermate, 4 impostabili dal conducente.

Studiata per fendere l'aria, Nissan GT-R ha un design iconico progettato con un unico obiettivo: la prestazione finale. Nissan GT-R è una leggenda non solo per i tempi in pista, ma soprattutto per l'attenzione ai dettagli. Ogni dettaglio degli interni è il risultato di anni di progettazione e sviluppo, unito al piacere dello sport e dell'eleganza.

Spingersi ancora oltre ai propri limiti è possibile? Per Nissan Motrosport, sì. E GT-R NISMO ne è la prova.

La GT-R nel Guinness dei Primati

Nel gennaio 2017, la Nissan GT-R è entrata nel Limca Book of Records, l’equivalente indiano del Guinness dei primati, per aver disegnato il più grande contorno della mappa di una nazione (India) mai realizzato sulla superficie asciutta del lago Sambhar, nel Rajasthan, grande tre chilometri quadrati.

Dati Tecnici e Prestazioni

La Nissan GT-R offre prestazioni eccezionali:

  • Accelerazione (0-100 km/h): 2.7 secondi
  • Velocità massima: 315 km/h
  • Emissioni di CO2 (combinato): 275 g CO2/km
  • Consumo (combinato): 11.8 - 12 l/100km
  • Dimensioni: 4670 x 1900 x 1370 mm
  • Porte: 2
  • Bagagliaio: 315 - 2200 Litri

La Nissan GT-R resta una leggenda tra le supercar, un veicolo che continua a spingere i confini dell'ingegneria automobilistica, offrendo un'esperienza di guida senza compromessi per gli appassionati di prestazioni.

tags: #nissan #gtr #trazione