La Nissan Micra, icona della casa automobilistica giapponese Nissan Motor Company, ha attraversato cinque distinte serie con motori termici dal 1982 al 2023, per poi trasformarsi in una city car 100% elettrica. La quarta serie, in particolare, ha rappresentato un punto di svolta, mantenendo le dimensioni compatte da citycar ma introducendo significative migliorie in termini di abitabilità, sicurezza e connettività, rivolgendosi a una clientela più variegata.

Design e Abitabilità: Crescita Intelligente
Il look della Nuova Nissan Micra è stato "rifatto", abbandonando le linee tondeggianti e sporgenti dei fari del vecchio modello a favore di un design più equilibrato e gradevole. Sebbene la linea non sia originale come quella dei modelli precedenti, la nuova Micra è comunque esteticamente accattivante e, soprattutto, comoda. La lunghezza è cresciuta di 6 cm, raggiungendo un totale di 378 cm, una misura inferiore a quella della maggior parte delle rivali, ma non penalizzante nel traffico cittadino. Questo piccolo aumento di lunghezza ha migliorato l'abitabilità senza sacrificare la maneggevolezza.
Gli interni della Micra sono stati progettati per ricaricare di energia e offrire un'esperienza di guida personalizzabile. Sono così spaziosi che non si crede, con un design intelligente dell'abitacolo che permette di arrivare a destinazione sempre pronti a ripartire. L'abitacolo è luminoso, ancor più se si opta per il tetto trasparente opzionale, pratico ed esteticamente gradevole. L'abitabilità, sia davanti che dietro, è ottima, e anche se manca il divano scorrevole del vecchio modello, la capacità di carico non delude. I posti anteriori sono ampi e confortevoli, e il divano non è da meno, accogliendo comodamente tre persone con 132 cm all'altezza delle spalle.
La plancia è moderna e vivace nelle colorazioni, sebbene le plastiche rigide, comprese quelle dei pannelli delle porte, tradiscano la volontà di contenere i costi. I comandi sono ben dislocati e la scelta di aggiornare il navigatore (di serie) tramite scheda SD è intelligente. Le prese USB e Aux, tuttavia, sono posizionate in modo scomodo nella parte bassa della console, rischiando urti da parte del passeggero. Il cruscotto, dominato da un grande tachimetro e completo di contagiri, integra il display del PSM, un sistema che "misura" lo spazio di un parcheggio, indicando se è "ok", "difficile" o "sconsigliato".
Il bagagliaio, sebbene con un'apertura di un palmo più "schiacciata" rispetto al vecchio modello (80 cm contro 101 cm), è ampio e squadrato. La soglia è comoda, a soli 67 cm da terra e di poco rialzata rispetto al fondo. È positivo il fatto che ruotando in avanti la seduta e reclinando lo schienale, diviso asimmetricamente, non si formino gradini nel piano di carico.
Motorizzazioni e Prestazioni: Efficienza e Versatilità
La Nissan Micra di quarta generazione è stata inizialmente resa disponibile sul mercato europeo con una motorizzazione a benzina da 1198 cm³ aspirata a 3 cilindri in linea che eroga una potenza di 80 CV. Questo motore, studiato appositamente per il modello, è un Pure drive ecologico ed economico, compatto e leggero. Dispone di un cambio manuale a 5 marce o di un automatico CVT e consuma 5 litri di carburante ogni 100 km, producendo livelli di CO2 di 115 grammi.
Nel 2011, è stato introdotto il motore da 1.2 a 3 cilindri DIG-S sovralimentato da 98 cavalli, arricchito da un compressore volumetrico che entra in funzione solo a fronte di una richiesta di maggiore potenza, riuscendo a contenere le emissioni di CO2 al di sotto dei 100 grammi per chilometro e i consumi a 4,1 litri/100 km, grazie anche all'aiuto del sistema start & stop, non presente nel modello precedente.
Nissan Micra in 60 secondi
Nel 2021, è stata presentata la versione GPL con motore 3 cilindri benzina turbo IG-T 92 da 1.0 litri. L'impianto GPL è dotato di un'iniezione di tipo sequenziale fasata in fase gassosa che dosa con precisione la quantità di GPL da iniettare in base alla specifica necessità di marcia, per ottimizzare l'efficienza del motore e ridurre le emissioni.
Gli 80 CV erogati dal 1.2 tricilindrico a benzina si sentono più che altro nello sprint, mentre la velocità massima (158 km/h) è solo sufficiente e la ripresa pigra a causa della lunghezza delle marce. Quest'ultima scelta è stata dettata dall'esigenza di contenere i consumi, che, infatti, sono bassi. Pur non essendo una sportiva, su strada si fa apprezzare per la tenuta di strada sicura e per lo sterzo preciso anche a velocità sostenuta. I freni sono adeguati.
Guida e Maneggevolezza: Perfetta per la Città e Oltre
Comandi dolci, posizione leggermente rialzata e ingombri ridotti: la città non spaventa la Micra. Il ridotto diametro di sterzata, assieme ai sensori di distanza e al sistema PSM, agevola nelle manovre e nei parcheggi. La taratura delle sospensioni rappresenta un buon compromesso fra comfort e guidabilità, dunque fra le curve la tenuta di strada è buona e le reazioni sincere sino al limite, quando si può contare anche sul puntuale intervento dell'Esp. Nonostante i rapporti lunghi penalizzino la ripresa, la Micra si fa valere anche in autostrada, quando, però, i consumi salgono un po' rispetto a quelli ottimi rilevati fuori città.
In città, la compattezza della carrozzeria, la dolcezza della frizione e dello sterzo, nonché un diametro di svolta che facilita nelle inversioni a U, rendono la Micra 1.2 agile e gradevole nel traffico. La visibilità, anche grazie alla posizione di guida leggermente rialzata (peccato che il volante sia regolabile soltanto in altezza e non in profondità), è abbondante soprattutto davanti; dietro, comunque, ci sono i sensori. E al momento di parcheggiare si può contare sul PSM per evitare tentativi inutili.
Fuori città, il motore fa sentire i suoi 80 CV soltanto se si usa parecchio il cambio (che, però, ha la corsa un po' troppo abbondante), perché la lunghezza delle marce rende faticose le riprese in quarta e in quinta: se ne deve tener conto soprattutto nei sorpassi. Le sospensioni sono abbastanza solide da contenere il rollio e le reazioni restano sempre prevedibili, come la tendenza al sottosterzo (puntualmente tenuta a bada dall'Esp) che si riscontra affrontando le curve con eccessiva disinvoltura; bene anche la potenza dei freni, ma attenzione alle lunghe discese perché l'impianto tende a perdere efficacia se stressato a lungo. Ottimo il rendimento del tricilindrico: per quanto lontani dagli ottimistici valori d'omologazione, i consumi sono bassi.
In autostrada, tanto leggero e dolce a bassa andatura, quanto progressivo e piacevolmente preciso a velocità elevata: lo sterzo della Micra non delude nemmeno in autostrada. All'altezza della situazione anche il motore, che deve vedersela con la quinta lunga (nei falsopiani, soprattutto a pieno carico, bisogna spesso scalare in quarta) ma non "gira" troppo in alto e, quindi, non infastidisce con il suo rombo; piuttosto contenuti anche i fruscii aerodinamici e il rumore di rotolamento delle gomme.
Sicurezza e Tecnologia: Un Pacchetto Completo
Per quanto riguarda la sicurezza automobilistica, la quarta serie della Micra è dotata di serie su tutti i modelli di ABS, 6 airbag, poggiatesta attivi anteriori e posteriori, ESP, TCS (sistema di controllo della trazione, che controlla la pressione dei freni su ogni singola ruota e riduce la coppia del motore per massimizzare la trazione) e cruise control/limitatore della velocità nelle versioni Acenta e Tekna. In base ai crash test dell'Euro NCAP, la Micra ha riportato una valutazione di quattro stelle, una in meno del massimo, quando molte rivali sono riuscite a raggiungere il punteggio pieno. La dotazione, comunque, è inappuntabile.
La Nissan Micra offre un'esperienza di guida più naturale e divertente, in piena sicurezza, grazie ai suoi sistemi di sicurezza avanzati progettati per far sentire sereni alla guida, sia in città che su percorsi extra-urbani. Con i dati in tempo reale e la tecnologia ProPILOT Assist con sistema Navi-link, la vettura aiuta a mantenere la giusta velocità, la posizione nella corsia e ad adattarsi perfettamente alle curve. Nel traffico all'ora di punta, con e-Pedal si continua a guidare in modo facile e fluido.

La Nuova Micra è dotata di Google integrato, per rimanere sempre connessi. L'Assistente vocale, le mappe facili da seguire e tutte le app preferite permettono di concentrarsi sulla guida, lasciando al sistema il resto. Questo include la pianificazione dell'itinerario utilizzando Google Maps, la segnalazione dei punti di ricarica lungo il percorso con informazioni sulla loro disponibilità e il tempo necessario per una ricarica. L'Assistente Google integrato permette di cambiare playlist o regolare alcune impostazioni della Nissan semplicemente dicendo “Hey Google”. Inoltre, grazie a Google Play, la Micra è sempre aggiornata con le ultime novità, permettendo di scaricare app per seguire serie e podcast preferiti durante la ricarica.
Le modalità multisense si adattano alla personalità del guidatore, con opzioni Eco, Sport, Comfort o interamente personalizzabili, e 48 opzioni di colore per l'illuminazione ambientale. La ricarica è rapida: fino a 175 km in 15 minuti con ricarica rapida (riferimento all'utilizzo della ricarica DC da 80kW & 100kW sulla versione con batteria da 52kWh). A casa, la vettura può essere ricaricata rapidamente durante il giorno o lasciata in carica tutta la notte per iniziare la giornata con il 100% di batteria.
Edizioni Speciali e Personalizzazione
Nel luglio 2013, della quarta serie della Micra è stata realizzata la versione ad alte prestazioni curata dalla Nismo, in vendita solo sul mercato nipponico. Sono state aggiunte numerose appendici aerodinamiche sportive, come un nuovo body-kit e un nuovo spoiler posteriore, nuovi cerchi in lega e vari fregi di colore rosso per enfatizzare il carattere sportivo della vettura. Anche gli interni sono stati modificati per fare da contrappeso agli esterni.
La Nuova Micra è altamente personalizzabile. È compatibile con una vasta gamma di accessori, rendendola pronta per ogni occasione: si può portare con sé la bici, proteggerla dalle macchie di fango o dalle zampe dell'amico domestico, o renderla ancora più elegante con accessori per lo stile come calotte degli specchietti, battitacco illuminato e soglia bagagliaio. Si può personalizzare lo stile scegliendo tra diverse combinazioni di colore, come Authentic Blue con tetto e specchietti Black, Elegant Silver con tetto e specchietti Black, Rebel Red con tetto e specchietti Black, o Glacier White con tetto e specchietti Black.
Allestimenti e Offerte
La Nuova Micra è disponibile con diversi equipaggiamenti. L'allestimento Engage include cerchi in acciaio da 18’’, display infotainment da 10’’ con Apple CarPlay / Android Auto, fari LED con Hight Beam Assist, cavo di ricarica Mode 3 per caricatore DC da 11kW e 80kW, e sensori di parcheggio posteriori. La versione "Engage inclusi, più" aggiunge cerchi in lega da 18” Iconic, telecamera posteriore con 12 sensori di parcheggio, funzionalità integrate di Google (Pianificatore di percorsi in auto da Google Maps, Google Play e Google), caricabatterie wireless e modalità di guida MULTISENSE con illuminazione ambientale personalizzabile.
La Nuova Micra è disponibile a partire da € 299/mese con un TAN del 5,99% e un TAEG del 7,16%. L'anticipo è di € 5.180, con 48 rate e una rata finale di € 12.095, oppure è possibile restituirla. È valida anche con permuta, anche senza rottamazione. Ad esempio, la NUOVA MICRA ENGAGE 40 kWh è offerta a € 26.990 prezzo chiavi in mano (IPT e contributo Pneumatici Fuori Uso esclusi), con un listino di € 29.500 (IPT escl.) meno € 2.510 IVA incl. grazie al contributo Nissan e delle Concessionarie Nissan che partecipano all’iniziativa, a fronte di permuta o rottamazione di un’autovettura usata di proprietà del cliente da almeno 6 mesi alla data del contratto del veicolo nuovo.
Storico della Nissan Micra: Dalla Datsun alla Mobilità Elettrica
La Nissan Micra, originariamente denominata Datsun Micra, è stata rinominata Nissan Micra nel 1986 a causa della chiusura del marchio Datsun. Sul mercato interno, la vettura viene venduta come Nissan March.
La K10, la prima serie di Micra, è stata progettata per essere la principale alternativa alla Honda City, vettura compatta molto apprezzata in Giappone, e per entrare in concorrenza con famose vetture europee quali la Fiat Uno e l'Austin Metro. Il motore all'esordio era un piccolo 1.0 L che erogava una potenza massima di 52 CV, a cui venne affiancato in seguito un più grande motore 1.2 capace di 60 CV. La Micra era disponibile anche in una versione sportiva equipaggiata con un motore 900 cm³ 8 valvole turbocompresso capace di ben 110 CV e di un'accelerazione 0-100 km/h in soli 7,7 secondi per una velocità massima di oltre 180 km/h.
La Micra K11, leggermente più piccola e caratterizzata da linee morbide e arrotondate, possiede un bagagliaio con un volume minimo di 206 litri fino a un massimo di 960 litri con il divano posteriore reclinato. Uno dei motivi del grande successo di vendita del modello era la completa dotazione di optional e di dispositivi di sicurezza automobilistica, non sempre presenti su altri modelli di questa classe (ABS, cinture di sicurezza con pretensionatore, chiusura centralizzata, vetri elettrici, aria condizionata erano disponibili di serie o in optional); la Micra K11 fu una delle prime auto ad avere in dotazione le barre anti intrusione nelle portiere. L'allestimento Super S con motore CG13DE 1.3 16V 75 CV aveva paraurti in tinta con la carrozzeria, l'anteriore ridisegnato che integrava i fanali fendinebbia, il posteriore senza modanatura in plastica grezza, paracolpi laterali in tinta, spoiler intorno al vetro posteriore e cerchi a cinque razze sempre da 13 pollici. La Micra K11 subì un leggero facelift nel 1997 in cui cambiò il disegno delle prese d'aria nella mascherina frontale, guadagnò l'airbag al volante che ora diventa a quattro razze su tutte le versioni e il terzo stop montato nella parte bassa del vetro posteriore. I nuovi allestimenti proposti furono: Comfort, Jive, Junior, Luxury, Matic, Matic Plus, SE, SE Magic, Sport e SRi. Partecipò a tre campionati del mondo rally col team Nissan Motorsport Europe, vincendo la categoria A5 nel 1999 al Network Q Rally of Great Britain.
La terza serie, Micra K12, anticipata dalla concept car Nissan mm esposta al Salone di Francoforte nel 2001, vide il suo debutto nel 2002 ma venne importata in Europa solo nel 2003 con l'aggiunta in catalogo della versione C+C (Coupé-Cabrio) nel 2005. Caratterizzata, come la precedente, da linee particolarmente curve, era commercializzata sia con carrozzeria a 3 che 5 porte. Costruita su di un'inedita piattaforma di base sviluppata insieme alla Renault, dalla Micra deriveranno anche le sorelle Nissan Cube seconda e terza serie e Note e le francesi Renault Clio III e Modus. Nell'ottobre 2007 ha subito dei lievi facelift concentrati nei paraurti anteriori, nella mascherina e nei poggiatesta anteriori. Basandosi sulla Micra di terza generazione, la Nissan ne ha prodotto una versione speciale ad alte prestazioni denominata R, progettata da Christopher Reitz e costruita da Brian Carolin in collaborazione con la Ray Mallock Limited. Presentata al salone automobilistico di Ginevra, aveva un propulsore centrale da 265 CV, derivato da quello impiegato sulla Primera in versione BTCC, capace di far accelerare da 0 a 100 km/h l'auto in 5 secondi, con velocità massima di 241 km/h.
La quinta serie della Micra è stata rivoluzionata con un nuovo design interno ed esterno e condivide la stessa piattaforma denominata Nissan V-platform della Nissan Note, ma notevolmente aggiornata. Il nuovo modello, disponibile solo a cinque porte, ha dimensioni incrementate rispetto a prima, con 22 cm di lunghezza e 7,7 cm di larghezza in più.
Oggi, la Nuova Nissan Micra si presenta come una city car 100% elettrica, con un'autonomia fino a 416 km (riferito alla versione con batteria da 52kWh, dato in attesa di omologazione) e una ricarica rapida fino a 175 km in 15 minuti. La garanzia sulla batteria arriva fino a 8 anni. Si può scegliere la batteria che fa per sé, con una capacità fino a 40 kWh e un'autonomia fino a 317 km (riferito alla versione con batteria da 40kWh, dato in attesa di omologazione), con una ricarica dal 15% all'80% in 30 minuti.
Garanzia e Assistenza
Una vettura nuova Nissan è dotata di una garanzia convenzionale di 3 anni o 100.000 km. Una volta terminata, se si effettuerà periodicamente la manutenzione presso la Rete di assistenza ufficiale, si potrà godere di una garanzia sulle riparazioni meccaniche più importanti fino a un anno in più, fino a un massimo di 10 anni o 200.000 km, con Nissan More. Nissan More è una copertura assicurativa offerta da Nissan International Insurance su alcuni specifici elementi meccanici che si attiva dopo l’esecuzione di un tagliando di manutenzione. L’assicurazione decorre dalla fine della garanzia convenzionale Nissan, o dalla data di restituzione del veicolo al cliente a seguito dell’esecuzione del tagliando di manutenzione, eseguito da un Centro Autorizzato Nissan. La copertura assicurativa termina alla scadenza di un periodo di 12 mesi o al raggiungimento del chilometraggio previsto fino al successivo tagliando di manutenzione (come specificato nel Libretto di Garanzia del veicolo Nissan) se viene raggiunto prima della scadenza dei 12 mesi. Dopo aver effettuato la manutenzione, l’Assicurazione può essere attivata o, se applicabile, riattivata, fino al raggiungimento di un chilometraggio di 200.000 km o 10 anni dalla data di prima immatricolazione (la condizione che si verifica per prima).