Nissan Qashqai 2008 Benzina: Equilibrio, Innovazione e Piacere di Guida in un Crossover

Il Nissan Qashqai, presentato al Salone dell'automobile di Parigi nell'ottobre 2006 e interamente sviluppato dal centro di ricerche europeo della Nissan, ha rappresentato una novità significativa nel segmento dei SUV di taglia media. Quest'auto, la cui prima generazione (J10) è stata prodotta tra il 2007 e il 2014, ha saputo superare la sottile linea tra SUV e berlina, offrendo un'autentica esperienza da crossover. L'idea alla base del Qashqai nacque nel 2004 con la presentazione del Qashqai concept al salone di Ginevra, un veicolo di medie dimensioni pensato per un'utenza giovanile. Sebbene il modello di serie condividesse poco con il concept in termini di stile, più tradizionale e meno hi-tech, la sua essenza di "crossover" divenne subito chiara.

La Nissan Qashqai è stata una delle prime a non far rimpiangere la precisione di guida e la maneggevolezza di una berlina convenzionale, nemmeno sui percorsi più veloci o ricchi di curve. Un risultato encomiabile, ottenuto non esasperando potenza e assetto, ma attraverso un grande equilibrio complessivo. Questo equilibrio si estende anche al design e alle motorizzazioni, tanto che persino la motorizzazione base a benzina ha saputo convincere appieno. Il nome stesso, Qashqai (pronuncia [qaʃqaːʔiː]), identifica una popolazione nomade dell'Iran, scelto da Nissan con l'idea che gli acquirenti di quest'auto fossero di natura nomade. In Australia e in Giappone, la Qashqai è commercializzata con il nome di Dualis.

Nissan Qashqai 2008 in azione su strada

Design Esterno: Seduttore Discreto e Spirito Off-Road

Il design della carrozzeria della Nissan Qashqai si distingue per una personalità spiccata ma non vistosa. Il richiamo al suggestivo fratello maggiore, il Murano, è ridotto al minimo, limitandosi all'andamento del montante posteriore e del terzo finestrino laterale. Il frontale è dominato da gruppi ottici trapezoidali di generose dimensioni e dalla classica calandra della Casa, in questo caso nera anziché cromata. Il fascione inferiore ospita prese d'aria piuttosto ampie e si raccorda ai passaruota, ai fascioni laterali e posteriori, creando un anello di colore contrastante rispetto alla carrozzeria che conferisce al Qashqai un'immagine tipica da off-road, ma con sobrietá. La vista laterale è caratterizzata da un parabrezza piuttosto inclinato, che insieme al taglio del montante posteriore dona dinamismo all'insieme. Quest'impressione è confermata anche dalla coda, dove spiccano i gruppi ottici che si inseriscono lateralmente nella fiancata.

Nel complesso, il Qashqai offre il giusto mix tra spirito off-road e dinamismo, elementi classici e modernità. Tutto questo è racchiuso in una carrozzeria lunga 432 cm, larga 178 e alta 162, dimensioni che garantiscono un abitacolo spazioso senza risultare ingestibile nel traffico cittadino. Il profilo elegante e sofisticato è impreziosito da superfici lisce e sinuose, che si estendono dalla linea di cintura alle ruote. La linea di cintura, alta e cuneiforme, contribuisce a creare un'impressione di dinamismo.

Dettaglio del design frontale della Nissan Qashqai 2008

Interni e Spaziosità: Un Abitacolo Accogliente e Versatile

L'abitacolo della Qashqai si fa apprezzare per la sua capacità di accogliere cinque passeggeri senza sacrifici, anche nei lunghi viaggi, e per un bagagliaio piuttosto generoso. La capacità standard è di 410 litri, che possono diventare ben 1.513 abbattendo il divano posteriore. Sebbene non sia una vettura di segmento premium, le plastiche utilizzate offrono un'apprezzabile qualità percepita, sia al tatto che alla vista. A questo contribuisce il design riuscito della plancia, lineare ed ergonomicamente impeccabile, studiato per ridurre al minimo i punti più "critici" in termini di accoppiamento tra i materiali e montaggio.

La strumentazione è ben leggibile in tutte le condizioni di luce e i comandi sono posizionati in modo intuitivo. I sedili sono confortevoli, con un rivestimento in tessuto gradevole, a testimonianza dell'attenzione di Nissan nel massimizzare la qualità percepita rispettando rigorose esigenze di budget. Decisamente apprezzabile è anche l'ampio pozzetto collocato tra i sedili anteriori, in grado di contenere una quantità sorprendente di oggetti, integrando le capienti tasche sulle portiere. Una vera chicca, presente sull'esemplare in prova, è il tetto in vetro panoramico che si estende quasi per l'intera lunghezza del padiglione, donando una notevole luminosità all'abitacolo. Quando si desidera ripararsi dai raggi del sole, è sufficiente premere un tasto per attivare la copertura elettrica. Anche se non apribile, la sensazione di viaggiare sotto un cielo di stelle è impagabile.

L'abitacolo della Nissan Qashqai è complessivamente degno di rispetto per la sua classe, con buona qualità dei materiali e un'ergonomia ben curata. Si nota l'attenzione ai dettagli, anche se alcuni elementi in plastica verniciata (cromati o color argento) possono mostrare segni di usura, come il distacco della vernice, dopo 150-200 mila chilometri. Fortunatamente, tali difetti sono facilmente rimediabili. La Qashqai poteva essere ben dotata di optional, includendo già di base il condizionatore e, a costo aggiuntivo, rivestimenti in pelle, climatizzatore automatico, impianto multimediale con navigatore e il tetto panoramico. L'impianto multimediale di serie, anche nelle versioni più accessoriate, ha una grafica "bruttina" e la qualità audio non è altissima, ma nemmeno scarsa.

Per avere più piacere e meno stanchezza durante la guida, è importante mantenere un'aria pulita e piacevole nell'abitacolo. Per questo è fondamentale avere il filtro abitacolo pulito, e l'utilizzo di uno ionizzatore e un buon profumo può migliorare ulteriormente l'esperienza.

Interni della Nissan Qashqai 2008 con tetto panoramico

La Versione Qashqai+2: Più Spazio per la Famiglia

La Nissan Qashqai è disponibile in due tipi di carrozzeria: 5 posti e 7 posti (Qashqai+2). Quest'ultima è arrivata nel 2008 e presenta dimensioni maggiori rispetto alla versione a 5 posti. La Qashqai+2 è più lunga di 211 mm (4526 mm totali), il passo è cresciuto di 135 mm e l'altezza è aumentata di 38 mm. La terza fila di sedili è comoda per bambini fino a 160 cm di altezza, mentre il divano centrale ha un intervallo di movimento di 24 cm (avanti-indietro), ottimizzando lo spazio a seconda delle necessità. Sebbene lo spazio interno non sia eccessivo per persone di grandi dimensioni, quattro adulti di medie dimensioni possono posizionarsi comodamente nella versione a 5 posti.

Il bagagliaio della QASHQAI+2 è sorprendente: quasi 550 litri, 140 in più rispetto alla Qashqai "prima maniera". Con i sedili della terza fila abbattuti, lo spazio di carico è di 1513 litri. Il meccanismo di abbattimento dei sedili permette di ottenere un piano di carico piatto, aumentando notevolmente la versatilità. La copertura a tendina che chiude il bagagliaio nella sua interezza può essere rimossa e stivata in uno speciale comparto sotto il pavimento, così come il piano di carico, progettato per essere rimovibile e posizionabile in uno scomparto dedicato. L'abitacolo della QASHQAI+2, grazie al tetto panoramico in vetro di serie, è notevolmente più luminoso e arioso.

Schema della configurazione a 7 posti della Nissan Qashqai+2

Nissan Qashqai (2014) | Perché comprarla... e perché no

Prestazioni e Comportamento su Strada: Un SUV Che Non lo Dimostra

La Nissan Qashqai impressiona per il suo comportamento al volante. Grazie a un peso davvero contenuto per la categoria (solo 1.297 kg nella versione 1.6 benzina 2WD) e a un assetto azzeccatissimo, le sospensioni copiano le asperità del fondo stradale mitigandone al meglio gli effetti sui passeggeri, senza ricorrere a un assetto eccessivamente morbido. Il rollio è presente ma mai eccessivo e non provoca mai violenti trasferimenti di carico, a differenza di molte concorrenti. Lo sterzo è molto preciso per la categoria, conferendo alla crossover un comportamento stradale che non ha nulla da invidiare alle migliori berline a trazione anteriore. Preciso in inserimento, il Qashqai segue fedelmente la traiettoria impostata, evidenziando una tenuta laterale fuori dal comune per la categoria, senza fenomeni di deriva e pronto ad affrontare la curva successiva con precisione. Questa caratteristica invoglia a una guida più sportiva del previsto, anche con la motorizzazione base.

Nissan Qashqai 2008 in curva su strada

Motorizzazioni Benzina: Dalle Prestazioni alla Praticità

L'esemplare in prova era equipaggiato con il motore benzina base: un quattro cilindri da 1.6 litri, 16 valvole, che eroga 115 CV e 15,9 kgm di coppia massima. Questi valori, sebbene non eccezionali, sono sufficienti a conferire al Qashqai un discreto brio. Nissan dichiara un tempo di 12 secondi netti per l'accelerazione da 0 a 100 km/h e una velocità massima di 175 km/h. Nell'uso quotidiano, quando si richiede maggiore spunto, è più efficace scalare un rapporto piuttosto che affidarsi esclusivamente alla coppia del motore. Il propulsore non manca di elasticità, consentendo di viaggiare in città usando a lungo la quarta marcia, ma per le massime prestazioni si percepiscono i limiti della motorizzazione di base.

Per i più esigenti, Nissan offre anche un motore benzina 2.0 litri da 141 CV. Questa versione, la Nissan Qashqai 2.0, è considerata quella con le migliori prestazioni, vantando una velocità massima di 195 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi. Il motore 2.0 benzina è un'unità a quattro cilindri in linea, leggera e compatta, che eroga 141 CV (104 kW) e 196 Nm di coppia. Questo motore può essere abbinato a un cambio manuale a 6 velocità o, solo con il sistema ALL MODE 4x4, con la trasmissione a variazione continua (CVT).

I consumi della versione 1.6 benzina si sono sempre mantenuti contenuti durante una prova di oltre 5.000 km, sostanzialmente in linea con i valori dichiarati dalla Casa: 8,4 l/100 km in città, 5,7 nel ciclo extraurbano e 6,7 nel ciclo combinato. Sotto il profilo della rumorosità, il propulsore si fa sentire un po' troppo in fase di accelerazione e in autostrada, a causa anche di una quinta marcia un po' corta, studiata per favorire le riprese.

Panoramica Motori Diesel

Sebbene l'articolo si concentri sulla versione benzina, è utile menzionare le altre opzioni disponibili per il Qashqai, che includono motorizzazioni diesel molto apprezzate nel segmento.Tra queste, il 1.5 dCi da 105 CV offre una coppia più generosa (24,5 kgm) rispetto al 1.6 benzina ed è ritenuto il modello più pratico per l'efficienza, con un'autonomia di 1.325 chilometri. Il motore 1.5 dCi ha il vantaggio di consumi molto ridotti e buone potenze per la sua cilindrata. Il sistema di alimentazione Siemens (Continental) è affidabile ma costoso da riparare. Un problema comune sono le bronzine, specialmente se l'olio viene cambiato ogni 30.000 km; è consigliabile ridurre l'intervallo a 10.000 km e utilizzare olio SAE40 o SAE50.

Il motore 1.6 l dCi R9M, prodotto dal 2011, presenta un blocco in ghisa, testa a 16 valvole con compensatori idraulici, catena di distribuzione e impianto di iniezione Bosch Common Rail. Disponibile in versione monoturbina da 130 CV e Twin-Turbo da 160 CV, include il sistema Start-Stop e una pompa dell'olio a prestazione variabile. I problemi tipici sono l'allungamento della catena di distribuzione, sporcamento della valvola EGR e intasamento del filtro antiparticolato. Anche qui, le rotture delle bronzine sono spesso legate a intervalli di sostituzione dell'olio troppo lunghi.

Infine, il 2.0 dCi da 150 CV e 320 Nm di coppia, un progetto comune tra Renault e Nissan, è dotato di filtro antiparticolato (DPF) di serie e si distingue per la silenziosità e la riduzione delle vibrazioni. Consumi e emissioni di CO2 sono rispettivamente di 6,7 l/100 km e 177 g/km.

Dettaglio del motore 1.6 benzina della Nissan Qashqai 2008

Trazione: Anteriore o Integrale, una Scelta Funzionale

L'esemplare in prova era dotato della sola trazione anteriore. Sebbene l'aspetto muscoloso del Qashqai possa suggerire la trazione integrale, Nissan ha intelligentemente proposto un "quasi SUV" a due ruote motrici, ferma restando la disponibilità della trazione integrale per chi ne avesse bisogno. Questo approccio ha comportato benefici significativi in termini di consumi e risparmio sul prezzo di listino.

La Qashqai a trazione anteriore ha dimostrato una tenuta di strada e una stabilità talmente valide da non far rimpiangere nell'utilizzo quotidiano la più costosa meccanica 4x4. Tuttavia, se ci si allontana dalle strade asfaltate, la trazione si fa più incerta, soprattutto in pendenza o sui fondi terrosi, suggerendo un utilizzo off-road limitato a qualche strada bianca di campagna. Per il 90% degli acquirenti, questo potrebbe essere più che sufficiente; per gli altri, la versione 4x4 è la scelta consigliata. Il sistema di trazione integrale è robusto, anche se l'albero cardanico e la frizione elettromagnetica possono richiedere attenzione dopo 120-150 mila km in caso di uso intensivo in fuoristrada, poiché non sono progettati per carichi elevati regolari. La frizione non ha un sensore di temperatura e si disattiva per sicurezza dopo lunghi slittamenti. Nelle Qashqai a trazione anteriore, è importante controllare periodicamente le protezioni dei giunti omocinetici.

Selettore della modalità di trazione (2WD/4WD) della Nissan Qashqai

Trasmissioni Disponibili: Manuale, Automatica e CVT

La Nissan Qashqai offre diverse opzioni di trasmissione per adattarsi alle diverse esigenze di guida e motorizzazioni.

Cambio Manuale

Con i motori meno potenti, come il 1.6 benzina, è stato montato il cambio manuale a 5 marce JR5 (anche noto come RS5F92R). Questo cambio è progettato per gestire un massimo di 200 Nm di coppia. A chilometraggi elevati o a causa di rare sostituzioni dell'olio, i cuscinetti degli alberi possono iniziare a rumoreggiare. Se non si interviene per tempo, il cambio può bloccarsi. I cuscinetti sono sensibili a partenze brusche e velocità eccessive. Si possono riscontrare anche perdite di olio; per ridurre la probabilità di livelli critici, è consigliabile aggiungere un po' più olio del richiesto.

Il cambio manuale a 6 marce F6 (o RS6F52A) si è dimostrato più resistente, essendo installato con i motori diesel e con il benzina da 2.0 litri. Un suo svantaggio è il volano bimassa, con un prezzo di ricambio originale elevato (circa 900 euro, o 700 euro per il marchio LuK), e una durata relativamente limitata. Questo cambio resiste bene alla coppia di tutti i motori, ad eccezione del potente diesel da 2.0 litri, dove una guida aggressiva può causare problemi.

Cambio Automatico

Con il motore 2.0 dCi poteva essere installato il cambio automatico a 6 marce Jatco JF613E. I punti deboli di questo cambio includono la frizione del convertitore di coppia e i solenoidi del blocco idraulico. L'usura della frizione del convertitore di coppia è normale nel tempo e aumenta con una guida aggressiva. I residui di usura finiscono nell'olio, quindi è consigliabile sostituire l'olio ogni 60.000 km (o ogni 3 anni); con questa manutenzione, il cambio può durare almeno 200.000 km senza problemi significativi.

Variatore Xtronic CVT

I variatori Xtronic CVT montati sono di produzione Jatco, in particolare il modello Jatco JF011E (o Nissan RE0F10A). Il funzionamento del CVT richiede un po' di abitudine. Carichi bruschi, gare a freddo e velocità troppo alte o troppo basse comportano il rischio di danneggiare i coni e la catena. L'olio deve essere cambiato periodicamente, nonostante il produttore a volte suggerisca il contrario. Dopo 50-100 mila km, possono comparire vibrazioni e un funzionamento instabile, spesso a causa della vulnerabile valvola limitatrice di pressione della pompa del variatore. Con fortuna e una guida attenta, la durata può superare i 200 mila chilometri. Tuttavia, anche solo un paio di sgommate o salite lente sul marciapiede possono portare a surriscaldamenti e forte usura del cambio. Esiste un software diagnostico chiamato "CVTz50" che, anche nella versione gratuita, permette di controllare lo stato della trasmissione tramite un adattatore ELM327, visualizzando lo stato del fluido, del sistema di bloccaggio del convertitore di coppia e la pressione di esercizio.

Schema di un cambio automatico a variazione continua (CVT)

Sospensioni e Sterzo: Comfort e Maneggevolezza

Le sospensioni della Nissan Qashqai sono state una delle chiavi del suo successo, offrendo un eccellente compromesso tra comfort e maneggevolezza. Le sospensioni anteriori sono di tipo MacPherson, mentre quelle posteriori sono multilink.

Tra i primi elementi a cedere si trovano solitamente gli stabilizzatori. Tuttavia, la durata dei giunti sferici e dei silent block dei bracci è piuttosto elevata, garantendo almeno 100.000 km di vita utile. Anche i mozzi anteriori, sebbene considerati piuttosto deboli da alcuni, generalmente superano i 100.000 km. Le sospensioni posteriori, più complesse, presentano una caratteristica sgradevole: una grande probabilità di battiti che non possono essere eliminati definitivamente.

Il sistema dello sterzo su Nissan Qashqai è dotato di un servosterzo elettrico montato direttamente sul piantone dello sterzo. La cremagliera dello sterzo non dovrebbe dare problemi prima dei 200-250 mila chilometri, a condizione che l'auto sia trattata con cura. Un utilizzo scorretto può causare battiti anche prima dei 100.000 km. Il servosterzo elettrico stesso può essere capriccioso, con la spia "PS" che compare sul cruscotto per svariati motivi: avvio prolungato del motorino d'avviamento, batteria scarica, sforzo eccessivo sullo sterzo (es. contro un marciapiede), guasti al generatore, movimenti ritmici del volante, tra gli altri. Più raramente si verificano guasti gravi, principalmente associati al sensore di coppia, al surriscaldamento del motore elettrico o alla perdita del firmware della centralina. È sempre consigliabile un controllo approfondito prima dell'acquisto.

Il sistema elettronico di controllo dello sterzo, sviluppato dai centri tecnici Nissan Europe nel Regno Unito e a Barcellona in Spagna, assicura un'assistenza alla guida calibrata e un controllo più incisivo alle alte velocità. La riduzione dell'attrito interno degli ammortizzatori contribuisce a esaltare il comfort di marcia.

Componenti delle sospensioni multilink posteriori della Nissan Qashqai

Sistema Frenante e Sicurezza: Affidabilità e Attenzione alla Manutenzione

Il sistema dei freni della Nissan Qashqai generalmente non presenta problemi particolari. È consigliabile utilizzare il freno a mano più spesso per evitare che il meccanismo si ossidi. La durata di pastiglie e dischi è relativamente limitata, specialmente sulle auto con variatore (dove il freno motore è debole). Sulle macchine con cambio manuale, la durata è superiore, ma comunque non grandissima.

In termini di sicurezza, la Nissan Qashqai ha ottenuto un punteggio di 5 stelle su 5 nel test di sicurezza EuroNCAP. Questo indica una buona sicurezza in caso di incidente. Tuttavia, per diminuire ulteriormente il rischio, è fondamentale avere pneumatici in buone condizioni, considerati quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio.

Il sistema frenante include un ABS di ultima generazione a quattro canali e quattro sensori, con ripartizione elettronica della forza frenante, garantendo una frenata ottimale in qualsiasi situazione. La Qashqai è dotata anche del sistema di controllo elettronico della stabilità (ESP) di ottava generazione di Bosch, che interviene in caso di slittamento delle ruote, riducendo la potenza del motore e frenando singolarmente le ruote per prevenire pericolose deviazioni di traiettoria. Un sistema di controllo del sottosterzo (EUC, Enhanced Understeer Control) ottimizzato interviene in anticipo e in modo progressivo per contrastare un sottosterzo eccessivo.

Dettaglio del disco freno e pinza della Nissan Qashqai

Elettronica di Bordo: Affidabilità e Soluzioni ai Problemi Comuni

Dal punto di vista dell'elettronica, la Nissan Qashqai si rivela affidabile e, se trattata correttamente, non dovrebbe presentare difetti fatali. Alcuni problemi comuni sono risolvibili con interventi relativamente semplici.

Ad esempio, i problemi con la ventola del climatizzatore sono spesso risolvibili con una pulizia, lubrificazione e sostituzione delle boccole. Se queste operazioni non vengono eseguite, possono cedere il transistor nell'unità di controllo o il fusibile. Il transistor può essere sostituito con uno economico (come il numero IRFP064N o analogo), e il fusibile, sebbene saldato nell'unità di controllo, è altrettanto facile da sostituire.

La pompa del carburante, invece, tende a "morire" a causa di una struttura del filtro non ben riuscita, rendendone difficile la sostituzione.

Nissan Qashqai (2014) | Perché comprarla... e perché no

Strumentazione e Funzionalità

La strumentazione è sempre ben leggibile, grazie anche al fondo di un piacevole arancione saturo. Il computer di viaggio fornisce informazioni essenziali come la distanza percorsa, l'ora, le prestazioni del motore e gli intervalli di manutenzione. Il sistema di climatizzazione di QASHQAI+2 è più silenzioso e confortevole, con bocchette di ventilazione dal bordo cromato che offrono un flusso d'aria preciso e direzionabile.

La Nissan Qashqai può essere equipaggiata con il sistema Nissan Intelligent Key, che permette di aprire le portiere e avviare il motore senza usare la chiave. Per la connettività, è disponibile il Bluetooth, con visualizzazione dell'ID del chiamante. L'impianto audio con 6 altoparlanti e comandi al volante offre un'esperienza sonora gradevole. Tra gli optional troviamo anche sensore di pioggia, fari automatici e cruise control, che aumentano il comfort e la sicurezza.

Un sistema di navigazione satellitare DVD con touch screen da 7 pollici offre mappe di 26 Paesi europei e una visualizzazione panoramica "a volo d'uccello" della strada, rendendo gli spostamenti più agevoli.

Cruscotto e display del computer di bordo della Nissan Qashqai 2008

Carrozzeria e Vulnerabilità Estetiche

La carrozzeria della Nissan Qashqai vanta una buona resistenza alla corrosione. Piccole tracce di ruggine sono accettabili se l'auto è stata utilizzata in climi severi. Tuttavia, tracce di ruggine più estese potrebbero indicare che l'auto ha subito incidenti e riparazioni non eseguite a regola d'arte. È consigliabile un controllo anche da sotto il veicolo, poiché il sistema di scarico potrebbe presentare ruggine. Se la corrosione è solo superficiale, non c'è da preoccuparsi, è normale.

La vernice è relativamente fragile e il suo strato è sottile, il che porta a una rapida comparsa di graffi e alla perdita dello splendore iniziale. Il distacco della lacca in alcuni punti sui paraurti è un difetto comune su molte Nissan Qashqai. Le plastiche cromate si rovinano molto rapidamente, e sono meno resistenti sugli esemplari restyling.

Il meccanismo dei tergicristalli è anch'esso relativamente fragile. Si riscontrano diversi problemi con le porte: in primo luogo, le cerniere tendono ad abbassarsi intorno ai 150-200 mila km. La guarnizione inferiore della porta si usura già a bassi chilometraggi, causando l'accumulo di sporco sotto di essa. Le guarnizioni superiori, a loro volta, accumulano sporcizia e possono rovinare lentamente la vernice. I cavi di azionamento della serratura dalla maniglia interna si allungano nel tempo; oltre i 200 mila km, a volte può diventare difficile aprire la portiera del conducente. Su alcune Nissan Qashqai, il rivestimento del soffitto tende a staccarsi.

I gruppi ottici sono di scarsa qualità, soprattutto sugli esemplari pre-restyling. La plastica si graffia facilmente e diventa opaca. Intorno ai 100 mila km, si nota un'usura del riflettore.

Dettaglio di un gruppo ottico anteriore della Nissan Qashqai 2008

Prezzo Competitivo e Valore nel Tempo

Il Qashqai 1.6 2WD, protagonista della prova, aveva un prezzo di 18.400 euro nell'allestimento di partenza (Visia), per arrivare a 21.000 e 24.550 euro negli allestimenti Accenta e Tekna. In un'epoca di vetture sempre più ricche di gadget ma anche sempre più costose, questo prezzo è apparso equo in rapporto ai contenuti e alle qualità evidenziate durante la prova. L'economicità del prezzo ha rappresentato uno dei motivi del suo successo, rendendolo accessibile a un ampio pubblico.

Il crossover si è rivelato pratico, robusto e affidabile, contribuendo al suo valore nel tempo. Sebbene non fosse né il primo né il decimo crossover sul mercato, l'idea di creare un miscuglio tra un SUV e una hatchback di classe C ha catturato l'insoddisfazione del pubblico deluso dalle "solite" berline. La Qashqai ha rivoluzionato il mercato, offrendo praticità, estetica accattivante e piacere di guida, attirando un target che cercava un'alternativa alle tradizionali station wagon e berline.

Una delle cose più importanti durante l'acquisto di un'auto usata è trovare un esemplare in buono stato, che abbia avuto tagliandi regolari, non sia stato incidentato e sul quale non sia stato abbassato il chilometraggio. Questi e molti altri dati vengono registrati nel tempo da officine, agenzie di assicurazione e in fase di revisione.

La Piattaforma Nissan C e l'Evoluzione del Modello

La Nissan Qashqai di prima generazione (J10) si basa sulla piattaforma Nissan C, una base tecnica che ha contribuito alla sua robustezza e affidabilità. Nonostante la sua popolarità e il successo commerciale, la Qashqai ha continuato a evolversi.

Nel 2010 c'è stato un restyling che ha portato importanti modifiche al design, con aggiornamenti sia estetici che tecnici, e modernizzazioni negli interni. La terza generazione della Qashqai, presentata il 18 febbraio 2021, ha un design che costituisce un'evoluzione stilistica della seconda serie. Questa generazione è leggermente più grande della precedente (35 mm più lunga, 32 mm più larga, 25 mm più alta, con un passo incrementato di 20 mm) ed è costruita sulla piattaforma Common Module Family (CMF-C) del Gruppo Renault, che fa anche da base alla Nissan Rogue di terza generazione. Il più recente restyling è stato presentato il 17 aprile 2024, introducendo fari e fanali posteriori ridisegnati, una nuova fascia anteriore ispirata all'Ariya, nuovi colori esterni con elementi cromati satinati o neri lucidi, nuovi design dei cerchi in lega, nuovi design dei sedili e nuovi materiali interni. Il sistema di infotainment ora utilizza Google built-in.

Per il mercato europeo, l'unica motorizzazione endotermica disponibile per la terza generazione è un quattro cilindri turbocompresso benzina HR13DDT DiG-T da 1.3 litri, disponibile con due potenze (140 CV e 158 CV), abbinabile a un cambio manuale a 6 marce o Xtronic CVT. Alla fine del 2022 è stato introdotto il modello e-POWER, un ibrido in serie in cui il motore termico funge da generatore per ricaricare le batterie e alimentare direttamente il motore elettrico, con la trazione completamente elettrica. Questo tipo di veicolo è classificato anche come veicolo elettrico con range extender (EREV). Il motore termico adottato è un 3 cilindri a benzina a compressione variabile (da 14:1 a 8:1), con una cilindrata di 1.5 litri e turbocompressore, capace di erogare 158 CV.

L'introduzione della Qashqai+2, che ha permesso di guardare oltre le tradizionali berline del segmento C, ha contribuito al successo del modello, con vendite in aumento nel 2008.

Schema della piattaforma modulare CMF-C di Renault-Nissan

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