Nissan Qashqai 2010: Un'analisi approfondita della prova su strada di Quattroruote

Il mercato automobilistico è in continua evoluzione, e la distinzione tra SUV e crossover è diventata sempre più sfumata. Oggi, l'attenzione si concentra sulla concretezza e sulla capacità dei veicoli di rispondere alle esigenze quotidiane. In questo contesto, il Nissan Qashqai si è affermato come un punto di riferimento, inaugurando un formato trasversale che ha saputo conquistare un'ampia fetta di pubblico. La prova su strada di Quattroruote del Nissan Qashqai 2010, spesso messa a confronto con rivali dirette come la Kia Sportage, offre una panoramica dettagliata delle sue caratteristiche, prestazioni e del suo posizionamento nel segmento.

Nissan Qashqai 2010 su strada

Il duello tra consolidato e emergente: Qashqai vs Sportage

Per comprendere appieno il Nissan Qashqai, è utile analizzarlo nel contesto di un confronto diretto con un concorrente significativo. La prova di Quattroruote ha messo a confronto il Nissan Qashqai con la Kia Sportage, quest'ultima lanciata nel 2010 e rapidamente emersa come un modello di "tendenza". Il confronto si è concentrato sulle versioni a due ruote motrici con motorizzazioni diesel "medie": la 1.700 da 116 CV per la Kia e la 1.600 dCi da 131 CV per la Nissan. Gli allestimenti scelti erano, rispettivamente, l'Active, di primo livello per la Sportage, e il più ricco n-tec per la Qashqai, evidenziando una differenza di prezzo tra i due.

Design e dimensioni: estetica e impatto visivo

Il Nissan Qashqai si presenta con una linea sempre dinamica, ma più armonica e avvolgente. È più corta di 11 centimetri e più bassa di due rispetto alla sua rivale. Questo si traduce in una presenza su strada meno imponente ma più agile. I cerchi in lega da 18 pollici, presenti nell'allestimento n-tec, contribuiscono a rafforzare l'immagine dinamica del veicolo.

La Kia Sportage, dal canto suo, è più lunga e imponente, con forme spigolose e una linea di cintura alta, montando cerchi in lega da 17 pollici. Queste differenze estetiche si riflettono anche nella percezione delle dimensioni e nell'impatto visivo complessivo.

Ergonomia e posizione di guida

La posizione di guida nel Nissan Qashqai è più raccolta e con le ginocchia flesse. Per sistemarsi, si deve fare affidamento sullo schienale regolabile a scatti, ma sono presenti l'ampia escursione del piantone e la cintura che scorre in altezza, elementi che contribuiscono a trovare una sistemazione adeguata per diverse stature. La disposizione dei comandi, tuttavia, evidenzia qualche neo: la regolazione degli specchi, per esempio, è un po' nascosta, mentre sulla console centrale si trova il piccolo schermo del navigatore e, un po' troppo in basso, la plancetta del climatizzatore. Nonostante ciò, il Qashqai mantiene la facilità d'accesso tipica delle SUV, con l'altezza da terra non eccessiva che semplifica l'ingresso e l'uscita dei passeggeri di statura media e bassa. Si è seduti più in alto rispetto a una classica berlina, ma non così in cima come su certe sport utility.

Sulla Sportage, invece, si sta seduti più in alto rispetto alla rivale, con le ginocchia non troppo piegate, il volante non molto inclinato e quasi tutti i comandi ben disposti e raggiungibili. Il sedile sostiene a dovere ed è ben regolabile, grazie allo schienale dotato di rotella.

Abitacolo e qualità percepita

Nonostante gli ingombri più "importanti" sulla Sportage, gli abitacoli non sono poi così diversi in termini di spazio per le gambe al posteriore, che risulta praticamente uguale in entrambi i modelli. Certo, la volumetria non è la stessa, perché all'interno la Kia è più lunga e ariosa, ma su entrambe quattro persone possono trovare posto senza problemi, con la quinta che, invece, deve adattarsi. Parlare di abitabilità significa citare di nuovo le "segmento C" e le SUV, perché la Qashqai è una perfetta via di mezzo tra le due categorie.

Quanto al bagagliaio, la "piccola" Qashqai riesce a offrire quasi 400 litri utili, contro i 330 della Sportage, dimostrando un'ottima ottimizzazione degli spazi interni nonostante le dimensioni esterne più contenute.

Per quanto riguarda la qualità percepita, la Kia utilizza materiali robusti ma economici, pur se ben presentati. I tessuti dei sedili e la maggior parte dei comandi e dei dettagli sono di buona fattura. Il Qashqai si permette qualche "sfizio" in più, con un impiego piuttosto esteso di plastiche morbide, senza dimenticare il tetto panoramico con tendina elettrica e la telecamera di parcheggio a 360°, caratteristiche che contribuiscono a un'esperienza di bordo più premium.

Interni Nissan Qashqai 2010

Prestazioni e consumi: il cuore pulsante del Qashqai

Se si guarda alle fredde cifre, il confronto tra i due motori diesel di media cilindrata è a senso unico, perché la Qashqai ha un motore "cattivo" e performante. La versione 1.6 dCi da 131 CV si dimostra brillante e scattante, con un'unica pecca: la prontezza di risposta sotto i 1.500 giri. Nonostante ciò, il motore della Qashqai si fa apprezzare subito per la facilità di guida, che in pochi minuti mette in soffitta ogni possibile riferimento alle SUV.

La Sportage, invece, se la può giocare (e se la gioca) sul piano della godibilità e della regolarità di erogazione delle prestazioni, davvero apprezzabili. Alla media consumi, la Kia ottiene 14,6 km/l contro i 13,4 km/l della Qashqai. Buone, anche in relazione alle masse, le percorrenze urbane con 13,7 km/l per la Sportage e 13,1 km/l per la Qashqai, pur senza il sistema Start&Stop. Questo dimostra che, sebbene il Qashqai possa essere più performante in termini di potenza, la Sportage offre un'efficienza leggermente superiore nel consumo di carburante, in particolare nell'utilizzo misto.

Il 1.5 dCi della Qashqai, con i suoi 106 CV (che non può avere il filtro antiparticolato neppure a richiesta), non sono tantissimi per una massa di 1565 chilogrammi in ordine di marcia, ma in fin dei conti se la cavano con onore. Fin verso i 2000-2500 giri gli manca un po' di corposità, ma non si ha mai la sgradevole sensazione di guidare una macchina dal fiato corto.

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Consumi autostradali: un punto di discussione

Un punto di discussione interessante riguarda i consumi autostradali. Alcuni commenti in rete, riferendosi a una prova su strada di Quattroruote del Peugeot 3008, elogiavano quest'ultimo per i consumi autostradali di 14,5 km/l a differenza delle concorrenti come il Qashqai 1.5 dCi che faceva appena i 10 km/l. Questa discrepanza solleva interrogativi sulla precisione delle rilevazioni o sulle condizioni specifiche in cui sono stati eseguiti i test. È possibile che ci siano stati errori o che le metodologie di test abbiano generato risultati diversi in contesti differenti. È stato anche chiesto se i consumi in città fossero inferiori a quelli indicati da Quattroruote, suggerendo una possibile variazione tra i dati ufficiali e l'esperienza reale di guida.

Comportamento su strada: dinamismo e sicurezza

Il Nissan Qashqai si distingue per il suo spirito dinamico. È agile, scattante, consistente d'assetto e con lo sterzo ben accordato, offrendo un buon feedback al conducente. Le buone qualità stradali si ritrovano anche sulla "due litri" a benzina, che però, rispetto alla turbodiesel, è un pochino più "massiccia" da guidare. Nulla di grave, ma è quella piccola differenza che fa sentire appena più vicino l'universo delle SUV e che ha origine, con tutta probabilità, nella presenza della trazione integrale. Il "due litri" a benzina è un motore piuttosto disponibile e vivace, che, nel caso del nostro esemplare, doveva però fare i conti con la presenza del cambio CVT a variazione continua. Questo tipo di cambio, sebbene offra una guida fluida, non ha sempre convinto appieno gli esperti per il suo comportamento in alcune situazioni.

La Sportage, essendo più grande, è anche meno agile, ha un po' di rollio e reazioni non rapidissime. Pure la visibilità non è sempre ottimale. Il comportamento su strada è sicuro, con una naturale tendenza al sottosterzo e reazioni in genere sincere e abbordabili. Pure lo sterzo è impostato di conseguenza, leggero, non prontissimo, ma progressivo. E su tutto vigila l'ESP, che ha una taratura conservativa, garantendo un elevato livello di sicurezza attiva.

I cambi manuali a sei marce di entrambi i veicoli sono gradevoli, mentre le frizioni sono state rilevate come pesanti. In generale, si viaggia bene su entrambi i modelli, ma le rilevazioni di Quattroruote hanno messo in luce una maggiore cura nell'insonorizzazione degli abitacoli rispetto alla capacità di filtraggio delle sospensioni. Entrambi i veicoli mostrano di soffrire le irregolarità secche, anche se hanno un comportamento migliore su quelle "lunghe". Quanto ai motori, non sono troppo ruvidi: meglio al minimo il Kia, con poche vibrazioni, mentre in accelerazione risultano entrambi un po' rumorosi.

Il Qashqai come punto di riferimento

Il Nissan Qashqai è da anni il punto di riferimento della sua categoria. Offre una taglia ideale per i viaggi e per la città, una guida in posizione rialzata che garantisce un'ottima visibilità e una sensazione di controllo, ed è brillante e piacevole da guidare. La qualità di fondo del progetto è elevata, e il veicolo consuma abbastanza poco in relazione alle prestazioni offerte, sfruttando inoltre molto bene lo spazio interno.

Il trucco del Qashqai si nasconde nella sua natura ibrida, visibile in particolare dal profilo. Questa natura si ritrova intatta nell'abitacolo: si è seduti più in alto rispetto a una classica berlina, ma non così in cima come capita su certe sport utility, delle quali però mantiene la stessa facilità d'accesso. Anzi, per certi versi è persino meglio, perché l'altezza da terra non eccessiva semplifica l'ingresso e l'uscita dei passeggeri di statura media e bassa. Il Qashqai è una perfetta via di mezzo tra le categorie delle "segmento C" e delle SUV, offrendo il meglio di entrambi i mondi.

In sintesi, il Qashqai rappresenta una scelta eccellente per chi cerca un veicolo versatile, con un buon equilibrio tra prestazioni, consumi, comfort e praticità. La sua capacità di adattarsi a diversi contesti di guida, dalla città ai viaggi più lunghi, lo rende una soluzione completa e apprezzata dal mercato.

Panoramica frontale Nissan Qashqai 2010

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