Nissan Safety Shield: L'Intelligent Emergency Braking e la Protezione dei Pedoni

Il Nissan Safety Shield rappresenta un insieme avanzato di tecnologie progettate per aumentare la sicurezza dei veicoli Nissan, con un'enfasi particolare sulla prevenzione degli incidenti e sulla protezione di tutti gli utenti della strada, inclusi i pedoni. Al centro di questo sistema si trova l'Intelligent Emergency Braking (IEB), una funzionalità cruciale che mira a evitare o mitigare le collisioni imminenti.

Funzionamento dell'Intelligent Emergency Braking con Rilevamento Pedone

Il sistema Intelligent Emergency Braking (IEB) con funzione di rilevamento pedone è progettato per intervenire in situazioni critiche, fornendo un'assistenza vitale al conducente. Il suo funzionamento è strettamente legato alla velocità del veicolo e alla capacità di identificare ostacoli sulla traiettoria.

Intervalli di Velocità Operativi

L'IEB con rilevamento pedone e ciclista è operativo in un intervallo di velocità specifico: da 10 a 80 km/h (da 6 a 50 MPH). Tuttavia, la funzione di frenata automatica generale dell'IEB si attiva quando il veicolo viaggia a velocità superiori a circa 5 km/h (3 miglia/h). È importante notare che l'assistenza all'incrocio, una funzionalità correlata, è attiva a velocità comprese tra 10 e 25 km/h (6 e 16 MPH).

Schema di funzionamento del sistema di frenata d'emergenza automatica Nissan

Le Tre Fasi di Avviso e Intervento

Quando il sistema rileva un rischio di collisione imminente, l'IEB procede attraverso una sequenza di avvisi e interventi graduali per dare al conducente il tempo di reagire:

  1. Primo Avviso: Il sistema avvisa il conducente per la prima volta facendo lampeggiare l'indicatore di rilevamento veicolo che precede (giallo) sul display informativo multifunzione ed emettendo un avviso acustico. Contemporaneamente, il sistema aziona parzialmente i freni.
  2. Secondo Avviso: Se il conducente non interviene tempestivamente sui freni, o se l'intervento non è sufficiente a eliminare il rischio di collisione, l'IEB emette un secondo avviso visivo (rosso lampeggiante) e acustico. In questa fase, il sistema aumenta l'azione frenante parziale.
  3. Frenata Automatica Maggiore: Se il rischio di collisione diventa imminente, il sistema Intelligent Emergency Braking esercita automaticamente un'azione frenante maggiore, cercando di evitare l'impatto o di ridurne la gravità.

È normale sentire rumori di funzionamento del freno e vedere le luci stop accendersi durante l'intervento dell'IEB, poiché ciò indica che il sistema sta operando correttamente per garantire la massima sicurezza.

Limitazioni del Sistema Intelligent Emergency Braking

Nonostante la sua sofisticatezza, l'Intelligent Emergency Braking (IEB) presenta delle limitazioni intrinseche che è fondamentale comprendere per un utilizzo sicuro e consapevole. Queste limitazioni derivano dalla complessità del mondo reale e dalle capacità attuali della tecnologia.

Ostacoli Non Rilevabili

Il sistema IEB non è in grado di rilevare tutti i veicoli, pedoni o ciclisti in ogni singola condizione. Esistono specifiche categorie di ostacoli che il sistema potrebbe non identificare correttamente, tra cui:

  • Pedoni di piccola statura e animali: Bambini piccoli e animali domestici, a causa delle loro dimensioni ridotte e dei loro movimenti imprevedibili, potrebbero non essere rilevati.
  • Pedoni con ausili alla mobilità o giocattoli: Persone sedute su sedie a rotelle, che utilizzano motorini, giocattoli azionati da bambini o skateboard potrebbero non essere riconosciuti come pedoni standard.
  • Pedoni in posizioni non erette: Individui seduti o in posizioni diverse da quella eretta o di cammino potrebbero non essere identificati.
  • Veicoli che attraversano: Veicoli che si immettono improvvisamente sulla traiettoria del proprio veicolo potrebbero non essere rilevati in tempo.
  • Ostacoli sul ciglio della strada e veicoli parcheggiati: Il sistema è primariamente focalizzato sugli ostacoli in movimento lungo la traiettoria diretta del veicolo.

Condizioni di Guida e Ambientali Critiche

Le prestazioni dell'IEB possono essere significativamente compromesse da una serie di condizioni ambientali e di guida:

  • Oscurità e scarsa illuminazione: Di notte, all'interno di gallerie, o in condizioni di scarsa visibilità (anche con illuminazione stradale adeguata), il rilevamento di pedoni e ciclisti potrebbe essere compromesso.
  • Condizioni meteorologiche avverse: Pioggia intensa, neve, nebbia, tempeste di polvere o sabbia, e spruzzi d'acqua dalla superficie stradale riducono la visibilità e possono interferire con i sensori.
  • Superfici stradali e pendenze: Guidare su strade accidentate, sterrate, in ripide discese o con curve strette può influenzare la capacità del sistema di rilevare ostacoli con precisione.
  • Condizioni del sensore: Sporco, ghiaccio, neve, adesivi o altri materiali che coprono il sensore radar o l'area della telecamera sul parabrezza possono impedire il corretto funzionamento.
  • Interferenze radar: Altre sorgenti radar possono causare interferenze, compromettendo l'efficacia del sistema.
  • Appannamento o sporco sul parabrezza: L'area della telecamera sul parabrezza, se appannata, coperta di sporco, gocce d'acqua, ghiaccio o neve, limita la visione del sistema.
  • Luce intensa e cambi di luminosità: Luce solare diretta, abbaglianti dei veicoli in arrivo, o improvvisi cambiamenti di luminosità (come all'entrata/uscita da gallerie o zone ombreggiate) possono confondere la telecamera.
  • Scarso contrasto e abbigliamento: Un pedone con abiti dai colori simili allo sfondo, o che indossa indumenti voluminosi, potrebbe avere un profilo meno identificabile.
  • Movimenti rapidi del veicolo o degli ostacoli: Cambi di corsia improvvisi, sterzate brusche, accelerazioni o decelerazioni rapide del proprio veicolo, o movimenti veloci e imprevedibili di veicoli, pedoni o ciclisti, possono impedire al sistema di reagire in tempo.
  • Deviazioni dal percorso: Se un veicolo, pedone o ciclista devia dal percorso previsto, il sistema potrebbe non essere in grado di anticipare la traiettoria.
  • Differenza di velocità minima: Una differenza di velocità minima tra il proprio veicolo e quello che precede può ridurre l'efficacia del rilevamento.
  • Avvio del sistema e-POWER: Per circa 15 secondi dopo l'avviamento del sistema e-POWER, o finché il sistema non ha rilevato un ostacolo, l'IEB potrebbe non essere pienamente operativo.
  • Forme e dimensioni insolite: Veicoli con forme uniche, altezze estreme, carichi inusuali, o veicoli stretti come motociclette, possono rappresentare una sfida per il sistema.
  • Prossimità a segnali stradali o superfici riflettenti: La vicinanza a segnali stradali, acqua sulla strada, o ombre può talvolta indurre il sistema a interpretare erroneamente la situazione.
  • Gruppi di pedoni/ciclisti o ostacoli visivi: La presenza di più pedoni o ciclisti ravvicinati, o quando la loro vista è parzialmente ostruita da altri veicoli o oggetti, può influenzare il rilevamento.
  • Traino di rimorchi: Durante il traino di un rimorchio, le prestazioni del sistema potrebbero essere alterate.

Grafico che illustra le condizioni che possono limitare il funzionamento dei sensori Nissan

Il Sistema di Avviso Acustico per i Pedoni (VSP)

Oltre alla frenata d'emergenza, Nissan ha implementato il sistema di Avviso Acustico per i Pedoni (VSP - Vehicle Sound for Pedestrians) per aumentare la sicurezza dei pedoni quando i veicoli si muovono a bassa velocità, in particolare con i modelli e-POWER.

Funzionamento del VSP

Il sistema VSP utilizza suoni specifici per avvisare i pedoni della presenza del veicolo in avvicinamento. Il segnale acustico viene emesso nelle seguenti condizioni:

  • Quando la velocità del veicolo all'avvio è entro 30 km/h (19 miglia/h).
  • Quando la velocità del veicolo è inferiore a 25 km/h (16 miglia/h) durante la decelerazione.
  • Quando il cambio del veicolo è in posizione R (retromarcia).

Il suono si interrompe automaticamente quando il veicolo si arresta completamente.

Malfunzionamento del VSP

In caso di malfunzionamento del sistema VSP, si illuminerà una spia di avvertimento sul quadro strumenti. È fondamentale far controllare immediatamente il sistema VSP da un concessionario Nissan o da un'officina qualificata in such a scenario. Per verificare il corretto funzionamento del suono in condizioni di quiete, è possibile eseguire un controllo: con il veicolo fermo, un finestrino aperto, il selettore in R e il pedale del freno premuto, si dovrebbe sentire il suono operativo provenire dalla parte anteriore del veicolo.

L'Evoluzione della Sicurezza Nissan: Dal Safety Shield alla Guida Autonoma

Nissan è da sempre proiettata verso il futuro della mobilità, investendo in ricerca e sviluppo per creare tecnologie innovative che migliorino la sicurezza e il comfort di guida. Il Nissan Safety Shield è un esempio tangibile di questo impegno, offrendo una suite completa di sistemi di assistenza al conducente.

Il Nissan Safety Shield in Dettaglio

Il pacchetto Safety Shield comprende diverse funzionalità, tra cui:

  • Sistema di copertura degli angoli ciechi: Segnala la presenza di veicoli nei "coni d'ombra" che non sono visibili tramite gli specchietti retrovisori.
  • Avviso di cambio di corsia involontario: Segnala eventuali deviazioni dalla corsia di marcia, particolarmente utile su strade a più corsie.
  • Sistema di frenata d'emergenza intelligente (IEB): Come descritto in dettaglio, questo sistema mira a prevenire o mitigare le collisioni.
  • Intelligent Ride Control: Sebbene non direttamente legato alla sicurezza anticollisione, questo sistema utilizza i freni per migliorare il comfort di marcia, riducendo le oscillazioni del veicolo su strade sconnesse.

Cos'è Nissan Safety Shield 360 | Panoramica

L'Impegno per la Guida Autonoma e l'Intelligenza Artificiale

Nissan sta attivamente lavorando allo sviluppo di veicoli dotati di guida autonoma, con l'obiettivo di lanciare una gamma di modelli con questa tecnologia entro il 2020. L'intelligenza artificiale è considerata la chiave per rendere le strade più sicure, consentendo alle auto di apprendere, ragionare e prevedere i pericoli. Questi veicoli "intelligenti" saranno connessi tra loro e con l'ambiente circostante, comunicando con il conducente e segnalando potenziali problemi. Sistemi come l'Assistente Personale, comandato vocalmente, miglioreranno ulteriormente l'esperienza di guida, imparando le abitudini dell'utente per offrire un'assistenza sempre più personalizzata.

Il Nissan Qashqai: Un Esempio di Sicurezza Avanzata

Il Nissan Qashqai è un esempio emblematico dell'integrazione di queste tecnologie di sicurezza. Ha ottenuto il massimo punteggio di cinque stelle nei test di sicurezza Euro NCAP, dimostrando eccellenti prestazioni nella protezione degli occupanti, sia adulti che bambini. Queste prestazioni sono in gran parte attribuibili ai sistemi di sicurezza integrati nel pacchetto Nissan Safety Shield, che lavorano in sinergia per offrire livelli di protezione elevati.

Il Qashqai è in grado di monitorare l'attenzione del conducente, segnalando deviazioni nello stile di guida, e dispone di una telecamera anteriore che rileva i limiti di velocità, adattandosi alle diverse segnaletiche europee. I sensori di parcheggio e l'Around View Monitor con visuale a 360° facilitano le manovre, mentre il sistema di copertura degli angoli ciechi e l'avviso di cambio di corsia involontario contribuiscono a prevenire incidenti in diverse situazioni di traffico.

La ricerca di Nissan dimostra che una guida distratta o disattenta è la causa del 90% degli incidenti stradali. I sistemi anticollisione, come l'IEB, sono progettati per ridurre questo rischio, offrendo un potenziale di sicurezza significativo. L'Euro NCAP ha riconosciuto l'importanza di questi sistemi, valutandoli all'interno del suo schema a stelle e sviluppando test specifici per le categorie urbane, extraurbane e per il rilevamento di pedoni.

La frenata d'emergenza Nissan, in particolare, agisce come un "angelo custode": prima avvisa il guidatore con segnali acustici e luminosi, e se non vi è reazione, interviene attivamente frenando per evitare o mitigare la collisione. Questo approccio proattivo, unito all'innovazione continua, posiziona Nissan all'avanguardia nella promozione della sicurezza stradale.

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