Nel panorama dell'elettronica automobilistica, i nomi Nissan, Siemens e VDO sono intrecciati in una rete di innovazioni e sviluppi tecnologici, in particolare per quanto riguarda i sistemi di gestione motore e i tachigrafi digitali. VDO, fondata nel 1929 a Frankfurt am Main, è un marchio tedesco di Continental Automotive. Questa azienda produce una vasta gamma di elettronica automobilistica e meccatronica per propulsori, sistemi di gestione del motore e sistemi di iniezione del carburante.

Nel 2000, l'azienda VDO è stata acquisita da Siemens AG, la più grande società di ingegneria tedesca, e rinominata Siemens VDO. Questa fusione ha consolidato la posizione di leader nel mercato delle soluzioni per tachigrafi. Il marchio VDO ha anche una storia nella fornitura di componenti per imbarcazioni da diporto, yacht e barche a vela, un'attività che dal 2018 è stata separata da VDO e ha dato vita al marchio VDO Marine, con prodotti fabbricati dalla manifattura svizzera veratron AG.
Il Tachigrafo Digitale: Una Rivoluzione per la Sicurezza Stradale e la Leale Concorrenza
Il tachigrafo digitale rappresenta un'innovazione cruciale nel settore dei trasporti su strada, nato dall'esigenza di sostituire il precedente apparato analogico. Quest'ultimo, nel tempo, era risultato di facile contraffazione da parte degli utilizzatori, consentendo la manomissione delle rilevazioni degli orari e creando gravi distorsioni della libera concorrenza nel mercato dell’autotrasporto. A titolo esemplificativo, su 1 milione di veicoli controllati nel 2002, sono state riscontrate circa 70.000 frodi o tentativi di frode.

Il tachigrafo digitale, di cui VDO è stata la prima azienda a introdurre la piena funzionalità nel maggio 2006, occorre per registrare i tempi di guida dei conducenti di camion, pullman ed autocarri. Collegato in maniera sicura ai sensori del veicolo, il cronotachigrafo digitale registra nella sua memoria i dati relativi all’uso del veicolo per il periodo di un anno. L’utilizzo del tachigrafo, come strumento di misurazione della velocità e dei tempi di guida, nasce dall’applicazione di una normativa europea sull’armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada, avente come obiettivo primario la sicurezza stradale. Di conseguenza, con il Reg. (CE) 2135/98 del Consiglio, è stato emendato il Reg. (CE) n. 3820/85, che definisce i tempi di guida e di riposo.
L'obbligo di equipaggiare i veicoli con il tachigrafo digitale è stato fissato al 1° maggio 2006 dal Regolamento CE n. 561/2006. Una successiva moratoria di 12 mesi ha consentito a ciascun paese dell’Unione di far slittare l’obbligo di equipaggiamento con il nuovo tachigrafo al 5 agosto 2005. Questo nuovo strumento, più competitivo e affidabile del suo predecessore analogico, dovrà quindi essere adottato in tutti i Paesi dell’Unione europea.
Il Nuovo Tachigrafo 4.0 e le Tecnologie di Controllo Avanzate
Il nuovo tachigrafo 4.0, sebbene esteriormente possa sembrare simile alle precedenti generazioni, è basato su una nuova architettura che ha introdotto diverse novità rispetto al passato. Tra queste, spicca il dispositivo DSRC R.P. (Dedicated Short Range Communication - Roadside Point). La soluzione DSRC-RP su infrastruttura a portale è in fase di studio e si tratta di un'applicazione particolarmente indicata per le arterie stradali con più di una corsia per senso di marcia e con un elevato flusso di traffico. Questa soluzione fissa permette di automatizzare il processo di controllo.
I risultati delle interrogazioni sui parametri RTM (Real Time Monitoring) effettuate dal DSRC-RP possono essere visualizzate su un dispositivo con sistema operativo WIN 10. A questo proposito, sono disponibili due diverse soluzioni per soddisfare i requisiti delle autorità di controllo: è stato sviluppato un protocollo SDK (Software Development Kit) e un software già pronto all’uso.
Le Carte Tachigrafiche: Chiavi di Accesso al Sistema Digitale
Per utilizzare il tachigrafo digitale, occorre essere muniti di una carta tachigrafica che, in Italia, viene rilasciata dalle Camere di Commercio. La carta tachigrafica è il dispositivo che consente l’utilizzo dell’unità veicolare (tachigrafo) nelle sue diverse funzioni. Permette, innanzitutto, di identificare il soggetto che opera con il tachigrafo, sia esso un conducente, un’autorità di controllo, un’officina di manutenzione o un’azienda proprietaria del veicolo. Essa stessa contiene un sistema di conservazione di dati, relativamente alle operazioni che vengono svolte con il tachigrafo digitale. Un sistema informativo, cui sono collegate tutte le Autorità di rilascio delle carte dei diversi paesi europei, non consentirà che siano rilasciate più carte allo stesso soggetto. Le carte scadute dovranno essere restituite alla Camera di Commercio.
Esistono quattro diversi tipi di carta, ognuna con una diversa funzione in relazione al soggetto che la deve utilizzare:
1. Carta del Conducente
Questa carta è personale e necessaria per la guida degli autoveicoli previsti dal Regolamento 3820/85. È di fondo bianco e deve essere inserita dall'autista del veicolo prima di iniziare la guida. La carta ha una capacità di memoria che consente di conservare i dati relativi alla guida del conducente per un periodo pari a 28 giorni. La sua validità amministrativa è di cinque anni. Per ottenerne il rinnovo, il titolare deve inoltrare la domanda di rinnovo alla Camera competente, almeno 15 giorni lavorativi precedenti la scadenza della carta originaria. Il costo della carta, con ritiro allo sportello camerale, è di € 37,00 (un diritto di segreteria fissato da decreto ministeriale).
2. Carta dell’Officina
La carta dell’Officina permette di rilevare i dati immessi nel tachigrafo e di scaricarli, ed è l’unica che consente di modificare il funzionamento dell’apparato. È rilasciata dalla Camera di Commercio, in cui l’officina richiedente ha la propria sede, entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione della domanda; unitamente alla carta viene rilasciato al richiedente un codice di accesso (PIN) con modalità che consentono di mantenerne la riservatezza. In caso di furto, smarrimento o difetto di funzionamento della carta, l’officina ne può chiedere la sostituzione alla Camera emittente. La carta sostitutiva avrà la medesima scadenza della carta originaria, salvo che la validità residua non sia inferiore a tre mesi, nel qual caso sarà attribuita la validità per un altro anno. Il costo della carta, con ritiro allo sportello camerale, è di € 37,00 (un diritto di segreteria fissato da decreto ministeriale).
3. Carta dell'Azienda
Le funzioni di questa carta semplificano le modalità di archiviazione dei dati e agevolano la gestione e il controllo dei tempi di attività degli autisti. Il rilascio avviene entro 15 giorni lavorativi dal momento della ricezione della domanda e la sua validità amministrativa è di cinque anni. Alla scadenza, il rinnovo avviene su nuova istanza dell’azienda da presentare alla Camera di Commercio competente. Il costo della carta, con ritiro allo sportello camerale, è di € 37,00 (un diritto di segreteria fissato da decreto ministeriale).
4. Carta di Controllo
Questa carta, di fondo azzurro, consente di esercitare il controllo rispetto a tempi di guida e velocità sia attraverso l’ispezione delle informazioni registrate sul cronotachigrafo, sia attraverso la loro stampa e lo scarico eventuale su altri supporti informatici. Permette l’ispezione dei dati della carta del conducente archiviati negli ultimi otto giorni e della memoria del tachigrafo, nonché l’ispezione dei dati archiviati dall’Impresa nell’ultimo anno. Consente la conservazione di almeno 230 file di controllo, tenendo traccia dei dati delle attività di controllo (data, ora e tipo di controllo). La carta è rilasciata dalle Camere di Commercio esclusivamente alle Autorità di controllo deputate ai controlli tecnico-amministrativi in materia di sicurezza sul lavoro e sul trasporto stradale, o alle autorità di polizia addette ai controlli su strada, su richiesta delle medesime Autorità.
Tutorial tachigrafo - Memorizzazione riposo cronotachigrafo digitale (VDO 3.0 e 4.0)
Normativa sui Tempi di Guida e di Riposo
I tempi di guida e di riposo previsti dal Reg. (CE) n. 561/2006 sono fondamentali per la sicurezza stradale e il benessere dei conducenti. La regola generale prevede un tempo massimo di nove ore di guida giornaliere.
- Guida continua: massimo 4 ore e 30 minuti senza interruzione, seguite da una pausa di almeno 45 minuti, per una sola volta.
Per quanto riguarda i tempi di riposo:
- Riposo giornaliero: La regola generale prevede 11 ore consecutive di riposo. In casi particolari, come il trasporto occasionale ed internazionale di viaggiatori, è consentita una riduzione a 9 ore consecutive, al massimo per tre giorni alla settimana.
- Riposo settimanale: La regola generale prevede 45 ore consecutive di riposo. Sono possibili riduzioni a 36 ore consecutive, se preso nel luogo di stazionamento abituale del veicolo o nella sede del conducente, oppure a 24 ore consecutive, se preso in luogo diverso dal luogo di stazionamento abituale del veicolo o dalla sede del conducente.
Programma Scambio DTCO 1381 (Ver. 1) e le Centraline Motore
Il programma di scambio DTCO 1381 (Ver. 1) riguarda le centraline motore, un componente cruciale per il funzionamento del veicolo. Le centraline motore possono essere disponibili in diverse configurazioni, e una scelta accurata è fondamentale prima dell'acquisto.
Varianti delle Centraline Motore
- Bloccata: Questa variante è destinata alle officine che dispongono di attrezzature e conoscenze specialistiche. Si tratta di un computer del motore rimosso da un'auto destinata alla rottamazione, contenente i dati salvati dell'auto precedente e dell'immobilizer. Per poter utilizzare questa centralina è necessario sbloccarla e quindi eseguire la procedura di programmazione.
- Sbloccata: Esistono molte varianti per sbloccare il dispositivo, pertanto è consigliabile contattare i fornitori prima dell'acquisto, poiché a seconda del tipo e del modello dell'auto o della centralina del motore stessa, alcune opzioni di sblocco potrebbero non essere possibili.
La centralina può essere predisposta per l'installazione con l'ausilio di apparecchiature elettroniche in vari modi:
- a) Centralina del motore con lettura del codice PIN (CAR PASS): Necessita di essere programmata mediante un dispositivo diagnostico. Dopo aver installato la centralina nell'auto, è necessario resettare la centralina inserendo il codice PIN, quindi seguire la procedura di programmazione dell'immobilizer dell'auto.
- b) Centralina del motore formattata, dove sono stati cancellati i dati dell'auto precedente (VIRGIN): La centralina del motore viene resettata alle impostazioni di fabbrica, preparata come "pulita".
- c) Plug & Play (IMMO OFF): Immobilizer disabilitato, codici di sicurezza rimossi dalla centralina del motore. Dopo aver collegato la centralina del motore all'auto, il motore funziona e non richiede alcuna programmazione aggiuntiva e non dispone di funzione di immobilizer.
- d) Plug & Play (PROGRAMMAZIONE AUTOMATICA): Dopo aver installato la centralina nell'auto, la centralina del motore si programmerà automaticamente per l'auto specifica.
- e) Plug & Play (CLON): Centralina clonata, predisposta per l'installazione in un'auto senza necessità di programmazione.
Il mercato offre diverse possibilità di preparazione del modulo per la programmazione nell’auto; a seconda del tipo di centralina, questo può essere preparato in diversi modi. È fondamentale valutare accuratamente la scelta prima dell’acquisto.
Interventi Avanzati sulle ECU Continental-Siemens-VDO
Gli sviluppi tecnologici consentono oggi un intervento completo sulle ECU (Electronic Control Unit) CONTINENTAL-SIEMENS-VDO V56.X del mondo auto per ottimizzare la resa sui propulsori installati su Citroen C1, C3, Opel Corsa e Peugeot 208 di ultima generazione. La modalità BENCH consente di lavorare sulla centralina di primo equipaggiamento senza doverla aprire (e in certi casi neanche rimuoverla dal vano motore) grazie al collegamento diretto ai suoi connettori originali, permettendo di accedere a tutte le sue memorie in piena sicurezza e abilitando un’ampia gamma di operazioni.

Con New Trasdata è oggi possibile anche intervenire direttamente sugli impianti DELPHI DCM7.1B installati sulle vetture Opel/PSA/Toyota, CONTINENTAL-SIEMENS-VDO SIMOS15.X per il gruppo VAG e infine su BOSCH ME2.7.2 delle vetture Mercedes. Questa capacità di intervento diretto sulle ECU evidenzia l'avanzamento tecnologico nel campo della gestione elettronica dei motori, permettendo ottimizzazioni e personalizzazioni che in passato erano difficilmente realizzabili.