
Volkswagen si appresta a dare l'ultimo saluto a uno dei suoi modelli più iconici, il Touareg, che dopo oltre due decenni di carriera si avvia verso l'uscita di scena nella sua versione con motore termico. Lanciato nel 2002, il Touareg ha rappresentato per il marchio tedesco l'ingresso nel segmento dei SUV premium, un progetto audace voluto dall'allora amministratore delegato Ferdinand Piëch. La produzione di questo modello, che ha visto alternarsi tre generazioni e ha superato 1,2 milioni di unità vendute, cesserà definitivamente nel 2026.
L'Addio Ufficiale alla Versione Termica
Le voci erano vere: per la Volkswagen Touareg si avvicina il momento della pensione. La produzione del SUV si concluderà infatti nel 2026. Questa decisione segna la fine di un capitolo importante nella storia del brand tedesco, dopo quasi un quarto di secolo di onorata carriera. Per celebrare la fine della carriera di questo modello, la casa automobilistica ha annunciato il lancio di una versione speciale, la Volkswagen Touareg Final Edition, che si caratterizza per una serie di esclusivi elementi sia per gli esterni che per gli interni. Ad esempio, sulle cornici dei finestrini delle porte posteriori e impressa anche sulla pelle della leva del cambio, troveremo la scritta “Final Edition". Questo modello in edizione speciale si potrà ordinare fino a marzo 2026.
Il ritiro del Touareg non rappresenta un evento isolato, ma si inserisce in un contesto più ampio di ridefinizione della gamma del costruttore tedesco. Le nuove sfide del mercato - tra cui l’elettrificazione obbligata, le normative ambientali sempre più stringenti e l’evoluzione delle preferenze dei consumatori - impongono scelte radicali. Volkswagen ha già annunciato l’intenzione di ridurre i costi operativi e ottimizzare la produzione, tagliare i modelli a bassa redditività e puntare su piattaforme modulari condivise tra i brand del gruppo, consolidando l’offerta di SUV e crossover come cuore della proposta.
Here’s why The 1st Gen Volkswagen Touareg is an Underrated Luxury SUV
Un SUV Nato per Sfide Premium
Quando il Touareg fu lanciato nel 2002, l’obiettivo era chiaro: entrare nel segmento dei SUV di lusso, dominato da marchi come BMW, Mercedes-Benz e Audi. Il modello venne sviluppato in parallelo alla prima generazione della Porsche Cayenne, con cui condivideva piattaforma e componenti, in un'inedita sinergia tra i due brand del gruppo Volkswagen. Non era solo una strategia industriale: il Touareg doveva aiutare il marchio a elevarsi a nuovi standard di prestigio, portando Volkswagen in un territorio dove prima non osava competere. Questo progetto, fortemente voluto da Ferdinand Piëch, si inseriva in un più ampio piano di posizionamento premium che includeva anche la Volkswagen Phaeton, la berlina di lusso mai del tutto compresa dal mercato europeo.
La prima generazione di Touareg faceva parte, assieme alla ben più sfortunata Phaeton, di un'ambiziosa spinta per spostare il marchio verso il segmento premium, senza invadere il territorio occupato da Audi. La Touareg ha rappresentato per anni il vertice dell’offerta SUV della casa di Wolfsburg, incarnando una proposta premium che mirava ad alzare l’asticella delle ambizioni del marchio. L'attuale modello condivide le sue basi con Audi Q7 e Q8, Porsche Cayenne, Bentley Bentayga e Lamborghini Urus. Tuttavia, non ha mai ottenuto il livello di successo delle sue “cugine".
Una Carriera Lunga e Ricca di Successi
Nel corso degli anni, Volkswagen Touareg ha guadagnato una solida reputazione per la sua affidabilità, il comfort elevato e le prestazioni all’altezza delle aspettative. Disponibile in diverse motorizzazioni, incluse versioni V6 TDI e V8, e arricchita con tecnologie avanzate, è stata spesso considerata un’alternativa più “sobria” ma comunque lussuosa rispetto ai SUV delle case premium tedesche. Oggi, complessivamente, la Volkswagen Touareg è presente in 39 Paesi e dal momento del suo debutto nel 2002 ne sono state vendute oltre 1,2 milioni di unità. L’attuale generazione ha fatto il suo debutto nel 2018 e dal 2020 il modello di punta è la Touareg R Hybrid, un SUV ibrido Plug-in con potenza di sistema di 340 kW (462 CV), coppia massima di 700 Nm e una velocità di punta pari a 250 km/h.
La Volkswagen Touareg si è messa in mostra anche nel mondo del motorsport, in particolare nella Dakar. Lo dimostrano, tra l’altro, tre vittorie consecutive: nel 2009 con Giniel de Villiers, nel 2010 con Carlos Sainz e nel 2011 con Nasser Al-Attiyah. Un SUV elegante che non ha avuto paura di sporcarsi, specialmente nella versione Volkswagen Race Touareg 2. Nel 2006 questo SUV fu poi protagonista di un record insolito.

Il Mercato in Evoluzione e la Scomparsa della Touareg
Il segmento dei SUV di fascia alta ha subito profondi cambiamenti. Le preferenze dei consumatori si sono spostate verso modelli più compatti, tecnologici e soprattutto elettrificati. Il mercato ha premiato flessibilità, connettività e design orientato alla famiglia, aspetti dove Touareg - pur rimanendo un’auto solida e completa - ha faticato a tenere il passo. Il ritiro della Touareg riflette un cambio di strategia, secondo quanto riportato da Autocar. Al suo posto, Volkswagen punterà su modelli più accessibili e orientati a un pubblico più ampio.
La fine dell'impegno Volkswagen nel segmento premium? Con l’uscita di scena della Touareg e senza una berlina di lusso come la Phaeton a listino, Volkswagen sembra voler abbandonare il segmento premium per concentrarsi su modelli a più alta rotazione, lasciando alle consociate Audi e Porsche il compito di presidiare quella fascia di mercato. La decisione è coerente con la nuova filosofia aziendale che punta su elettrificazione progressiva della gamma, semplificazione dei modelli e ottimizzazione dei costi produttivi.
L'Erede "Non Ufficiale": Volkswagen Tayron
Volkswagen Tayron, attualmente già disponibile in numerosi mercati globali, prenderà di fatto il posto della Touareg nella parte alta della gamma SUV. Pur non rappresentando una sostituzione diretta in termini di lusso o prestazioni, la Tayron si propone come una soluzione più accessibile, versatile e moderna. Il nuovo SUV che andrà a occupare la fascia più alta della gamma in alcuni mercati chiave, tra cui il Regno Unito. La Suv più grande di Volkswagen sarà la Tayron.
Disponibile sia in configurazione a due che a tre file di sedili, Tayron offre una capacità di traino fino a 2.500 kg (nella versione 2.0 TSI 4Motion), interni modulabili pensati per famiglie e professionisti, un design ispirato al nuovo corso stilistico Volkswagen e sistemi di assistenza alla guida avanzati e connettività nativa. Il posizionamento della Tayron riflette un cambio di rotta strategico: più che puntare al lusso, Volkswagen preferisce ora presidiare il segmento crossover-SUV di volume, quello più redditizio e in crescita costante.
Il Futuro Elettrico di Volkswagen e la Nomenclatura "ID."
Secondo quanto dichiarato dal responsabile vendite Martin Sander, il nome Touareg non è destinato a scomparire definitivamente. Il dirigente ha sottolineato come il modello mantenga un ruolo ben definito all'interno del portafoglio prodotti, il che lascia spazio a eventuali riproposizioni future del modello. L'ipotesi più plausibile è quello di inserire il Touareg nella nuova denominazione adottata dal Gruppo. Il possibile nome ID Touareg rifletterebbe la strategia di Volkswagen di contrassegnare i modelli esclusivamente a batteria con il marchio "ID".
Dal punto di vista tecnico, è lecito immaginare che la nuova iterazione vada a posizionarsi nella fascia alta del mercato. È altrettanto vero, però, che il settore EV sta evidenziando una crescita meno marcata di quanto avevano previsto i costruttori. Questo significa che un Touareg EV sarebbe complesso da inserire nella roadmap già tracciata da Volkswagen, la quale dovrebbe completarsi solo nel 2028 con l'arrivo della ID Golf. Volkswagen, infatti, sta progressivamente abbandonando la nomenclatura numerica dei modelli elettrici. Entro la fine dell'anno dovrebbe raggiungere il mercato la ID Polo, erede dell'omonimo modello proposto attualmente con motore termico. In più, sempre quest'anno, dovrebbero esordire sul mercato ID Cross, derivata dalla T-Cross, e la ID Tiguan che sostituirà l'attuale ID 4.
La Volkswagen non ha confermato un successore ma da tempo circolano voci su di una possibile ID. Touareg 100% elettrica entro la fine del decennio. Non rimane che attendere eventuali novità. Anche il titolo del comunicato stampa parla dell' "attuale Touareg", suggerendo quindi l'arrivo - non sappiamo quando - di una versione 100% elettrica, il cui nome potrebbe essere ID. Touareg, nuova filosofia di naming iniziata con la ID.

Anche la ID.5 verso il Ritiro: Un Altro Segnale della Ristrutturazione
Parallelamente all’addio della Touareg, Volkswagen ha deciso di dismettere anche la ID.5, il SUV coupé elettrico nato nel 2021 come derivazione sportiva della più nota ID.4. Nonostante l’ottimo posizionamento iniziale e il look distintivo, la ID.5 non ha mai realmente sfondato sul mercato, soprattutto a causa della concorrenza interna e della scarsa differenziazione rispetto alla sorella maggiore. In Europa è stata spesso oscurata dalla praticità della ID.4, mentre in Cina - uno dei mercati chiave per il segmento elettrico - non è riuscita a conquistare la clientela locale. La ID.5 non è mai stata esportata negli Stati Uniti. Il ritiro è previsto per il 2027, nell’ambito di un piano più ampio volto a ridurre i modelli in gamma e concentrarsi su quelli realmente profittevoli.
Oltre alla Touareg, anche la carriera di un’altra SUV volge al termine: si tratta dell’elettrica Volkswagen ID.5, che dirà addio nel 2027 dopo soli 6 anni sul mercato. Lanciata nel 2021 come sorella sportiva della ID.4, puntava soprattutto al mercato cinese, senza però riuscire a sfondare.
Volkswagen e il Futuro Elettrico: Crossover Prima di Tutto
All’interno del gruppo Volkswagen si era discusso anche di un nuovo progetto: un “mini Buzz”, ovvero un veicolo monovolume compatto basato sulla piattaforma elettrica MEB, destinato a raccogliere l’eredità del Touran. Tuttavia, la direzione ha deciso di non procedere con lo sviluppo di questo modello. Le motivazioni? Diverse: il mercato richiede sempre più crossover e SUV, non monovolume; le risorse ingegneristiche sono concentrate su progetti più strategici, come la Volkswagen Golf elettrica, attualmente in fase avanzata di progettazione; Škoda, consociata del gruppo, potrebbe invece farsi carico di un progetto simile nella propria gamma.
La scelta conferma un trend ormai consolidato: i clienti preferiscono veicoli rialzati, versatili e dallo stile deciso, anche nella fascia dei veicoli elettrici. Secondo fonti vicine all’amministratore delegato Thomas Schäfer, la priorità resta orientata verso crossover e SUV, più in linea con le tendenze di mercato. Questo dimostra una chiara direzione strategica del brand verso un futuro dominato dai veicoli rialzati e dall'elettrificazione, con un focus sui segmenti di mercato più redditizi e in crescita.
L'Eredità della Touareg
Volkswagen Touareg ha rappresentato per oltre due decenni l’idea che anche un brand generalista potesse competere nel mondo del lusso automobilistico. La Touareg, che tecnicamente ha sempre seguito le sorelle Audi e Porsche differenziandosi per design, allestimenti e posizionamento di prezzo, è sul mercato dal 2002 ed è giunta alla terza generazione, presentata nel 2018 e già oggetto di un restyling.
La dismissione della Volkswagen Touareg non rappresenta un evento isolato, ma si inserisce in un contesto più ampio di ridefinizione della gamma del costruttore tedesco. In quest’ottica, è probabile che altri modelli storici vengano rivisitati, accorpati o ritirati nei prossimi anni. La gamma a ruote alte della Volkswagen dovrebbe quindi riposizionarsi verso il basso e il modello di punta sarà la Tayron, recentemente introdotta come variante sette posti della Tiguan e disponibile con powertrain benzina, diesel e plug-in hybrid.
