Trovare la propria strada nella vita, sia essa professionale, scolastica o personale, è un viaggio complesso e spesso non lineare. Come suggerisce l'enigmatico Stregatto ad Alice nel Paese delle Meraviglie, "tutto dipende da dove vuoi andare!". Se non sappiamo dove vogliamo andare, le tecniche e gli stratagemmi di crescita personale rischiano di essere solo delle curiose perdite di tempo. A cosa serve avere maggiore autocontrollo se questo non è finalizzato ad uno scopo più elevato? A cosa serve smettere di procrastinare se poi quello che facciamo non ci porta da nessuna parte? A cosa serve essere più produttivi se le attività che completiamo in nessun modo ci rendono felici? Questo percorso di scoperta non è un'illuminazione improvvisa, ma un impegno costante verso una maggiore consapevolezza di ciò che desideriamo davvero e della direzione da intraprendere per ottenerlo.

La Profondità dell'Auto-Riflessione: Conoscere Se Stessi è il Primo Passo
La prima fase fondamentale per orientarsi nel percorso scolastico o lavorativo, o più in generale nella vita, è conoscere sé stessi. Questo richiede una riflessione profonda e onesta sulle proprie passioni, competenze, valori e interessi. Scrivere un diario riflessivo può essere uno strumento molto utile per esplorare questi aspetti. Bisogna prendersi del tempo per annotare i propri sogni, le esperienze passate e ciò che ha generato felicità o soddisfazione. È essenziale chiedersi: quali sono le mie passioni? Cosa amo fare nel mio tempo libero? Quali sono i miei punti di forza? Quali valori mi guidano? Preferisco un lavoro creativo o strutturato?
Un esercizio efficace per individuare ciò che nella vita conta di più, della durata compresa tra i 30 e i 60 minuti, si articola in due fasi. Il migliore approccio è leggere l’intero articolo e poi ritagliarsi un’oretta per svolgere l’esercizio senza distrazioni.
Fase #1: Trovare la Propria Strada a Partire dai Propri Valori
"Ciò che conta davvero non dovrebbe essere mai alla mercé di ciò che non conta affatto." - J. W. Goethe.
I valori personali rappresentano la cornice attorno alla "tela" della vita: essi guidano le scelte, danno struttura al percorso e conferiscono un senso a ciò che si desidera. Mettere per iscritto i valori più importanti aiuta a fare piazza pulita dei falsi obiettivi, distinguendo ciò che è autenticamente significativo da ciò che non lo è.
Per facilitare questa scelta, è utile considerare una lista dettagliata di valori. L'obiettivo è selezionare le 5 parole che risuonano più profondamente, che fanno scattare una scintilla già alla prima lettura. Ecco un elenco di possibili valori da cui attingere:
- Abbondanza: Ricchezza, pienezza, prosperità.
- Abilità: Competenza, destrezza, talento.
- Affetto: Amore, tenerezza, legame emotivo.
- Affidabilità: Lealtà, costanza, credibilità.
- Aggressività: Assertività, determinazione, energia.
- Allegria: Gioia, spensieratezza, buonumore.
- Altruismo: Generosità, benevolenza, dedizione agli altri.
- Ambizione: Aspirazione, desiderio di successo, spinta al miglioramento.
- Amicizia: Compagnia, lealtà, legame fraterno.
- Approvazione: Accettazione, riconoscimento, consenso.
- Appartenenza: Senso di inclusione, legame con un gruppo.
- Armonia: Equilibrio, pace interiore, serenità.
- Astuzia: Sagacia, intelligenza pratica, scaltrezza.
- Avidità: Desiderio smodato di possesso, brama.
- Bellezza: Estetica, armonia, grazia.
- Calma: Serenità, tranquillità, pace interiore.
- Coerenza: Congruità, uniformità, fedeltà ai principi.
- Comfort: Benessere, agio, comodità.
- Compassione: Empatia, pietà, sensibilità al dolore altrui.
- Competenza: Capacità, perizia, padronanza.
- Controllo: Padronanza, gestione, dominio.
- Cooperazione: Collaborazione, lavoro di squadra, sinergia.
- Coraggio: Audacia, fortezza, determinazione di fronte al pericolo.
- Correttezza: Onestà, integrità, lealtà.
- Creatività: Originalità, inventiva, capacità di innovazione.
- Credibilità: Fiducia, reputazione, attendibilità.
- Curiosità: Desiderio di conoscenza, interesse, esplorazione.
- Determinazione: Risolutezza, fermezza, tenacia.
- Devozione: Dedizione, attaccamento, fedeltà.
- Dignità: Rispetto di sé, valore intrinseco, nobiltà.
- Disciplina: Rigore, autocontrollo, ordine.
- Discrezione: Riservatezza, prudenza, tatto.
- Divertimento: Spasso, svago, piacere.
- Dovere: Obbligo, responsabilità, impegno.
- Educazione: Cortesia, buone maniere, istruzione.
- Efficacia: Capacità di raggiungere gli obiettivi, validità.
- Efficienza: Produttività, ottimizzazione delle risorse.
- Eleganza: Raffinatezza, grazia, stile.
- Empatia: Capacità di comprendere gli stati d'animo altrui.
- Equilibrio: Armonia, stabilità, bilanciamento.
- Equità: Giustizia, imparzialità, correttezza.
- Esperienza: Conoscenza pratica, saggezza, vissuto.
- Eticità: Moralità, integrità, rispetto dei principi morali.
- Fama: Riconoscimento pubblico, celebrità, notorietà.
- Fedeltà: Lealtà, costanza, attaccamento.
- Fiducia: Credenza, affidamento, sicurezza.
- Flessibilità: Adattabilità, elasticità, duttilità.
- Franchezza: Sincerità, schiettezza, onestà.
- Frugalità: Parola, temperanza, semplicità.
- Gentilezza: Cortesia, benevolenza, affabilità.
- Generosità: Altruismo, magnanimità, liberalità.
- Giustizia: Equità, imparzialità, rispetto dei diritti.
- Gratitudine: Riconoscenza, apprezzamento.
- Impegno: Dedizione, sforzo, responsabilità.
- Intelligenza: Acume, sagacia, capacità di apprendimento.
- Indipendenza: Autonomia, libertà, autosufficienza.
- Intimità: Vicinanza, confidenza, profondità dei legami.
- Libertà: Autodeterminazione, autonomia, assenza di vincoli.
- Obbedienza: Disciplina, sottomissione all'autorità.
- Onestà: Integrità, lealtà, sincerità.
- Onore: Dignità, reputazione, rispettabilità.
- Ordine: Sistematicità, organizzazione, pulizia.
- Organizzazione: Struttura, pianificazione, efficienza.
- Orgoglio: Fierezza, autostima, dignità.
- Pazienza: Sopportazione, tolleranza, calma.
- Perfezionismo: Ricerca della perfezione, meticolosità.
- Perseveranza: Costanza, tenacia, resistenza.
- Positività: Ottimismo, allegria, approccio costruttivo.
- Potere: Autorità, influenza, controllo.
- Praticità: Concretezza, efficienza, senso pratico.
- Precisione: Esattezza, accuratezza, meticolosità.
- Prudenza: Cautela, attenzione, saggezza.
- Pulizia: Igiene, ordine, chiarezza.
- Puntualità: Precisione negli orari, tempestività.
- Risolutezza: Determinazione, fermezza, decisione.
- Reputazione: Stima, considerazione, immagine pubblica.
- Realizzazione: Compimento, successo, soddisfazione.
- Ricchezza: Opulenza, prosperità, abbondanza.
- Rispetto: Considerazione, deferenza, riguardo.
- Salute: Benessere fisico e mentale, integrità.
- Sacrificio: Rinuncia, abnegazione, dedizione.
- Serenità: Pace interiore, tranquillità, assenza di preoccupazioni.
- Semplicità: Chiarezza, naturalezza, essenzialità.
- Sicurezza: Protezione, stabilità, affidabilità.
- Simpatia: Affinità, attrazione, cordialità.
- Sincerità: Onestà, trasparenza, autenticità.
- Spiritualità: Ricerca di significato, trascendenza, connessione interiore.
- Successo: Esito positivo, raggiungimento degli obiettivi.
- Tranquillità: Calma, quiete, assenza di agitazione.
- Umiltà: Modestia, mancanza di superbia.
- Umorismo: Allegria, capacità di divertire, ironia.
- Unicità: Originalità, distintività, particolarità.
È importante essere autentici nella scelta, evitando di selezionare valori che si reputano "giusti" o socialmente desiderabili, ma che non rispecchiano una vera emozione interiore. Mettere da parte le convinzioni preconcette e scegliere solo i termini che generano una profonda risonanza è cruciale per la validità dell'esercizio.

La Forza dell'Esplorazione e della Flessibilità
Una volta che si ha una migliore comprensione di sé stessi e dei propri valori, il passo successivo è esplorare le opzioni disponibili. Questo include l'esplorazione di diverse carriere, percorsi di studio e opportunità di apprendimento. I colloqui informativi con professionisti del settore che interessano possono offrire prospettive preziose e concrete. Dopo aver raccolto informazioni, è tempo di valutare le proprie opzioni, elencando i pro e i contro per ciascuna. La tecnica del "premortem", che consiste nell'immaginare che un percorso scelto sia fallito e analizzare cosa potrebbe essere andato storto, può aiutare a prevedere e mitigare potenziali problemi.
È fondamentale ricordare che nessuna decisione è scolpita nella pietra. Spesso, è attraverso l'esperienza diretta che si scopre ciò che veramente si desidera. Essere flessibili e aperti al cambiamento è una qualità essenziale in un percorso di vita dinamico.
COME SCOPRIRE LA TUA PASSIONE (e perché non l'hai ancora trovata)
Fase #2: Lasciar Scorrere la Penna per Definire lo Scopo
"Lo scopo della tua vita è avere una vita che abbia uno scopo." - R. Byrne.
Individuare i valori personali di riferimento aiuta a "filtrare" tutte le false convinzioni maturate negli anni circa quello che dovrebbe essere il proprio scopo nella vita. Per liberarsi ulteriormente dalle incrostazioni mentali imposte dalla società, è utile rispondere a domande stimolanti, ma i valori da soli non sono sufficienti a indicare una direzione. Per iniziare a percorrere la propria strada è necessario un ulteriore passo creativo.
Questa fase, ispirata da un famoso approccio, consiste in alcune attività conclusive:
- Prendere un foglio di carta, o aprire una nuova nota digitale.
- Scrivere all’inizio del foglio/nota: "Qual è il mio vero scopo nella vita?".
- Scrivere subito sotto la prima risposta che viene in mente. Non è importante la forma; ciò che conta è lasciar scorrere la penna (o le dita sulla tastiera).
- Ripetere il punto 3 finché non si scrive qualcosa che emoziona profondamente.
Alcuni suggerimenti per svolgere al meglio questo esercizio:
- Scrivere qualsiasi cosa: Se si pensa che l'esercizio sia una sciocchezza, la prima risposta dovrebbe essere "trovare la propria strada nella vita è una cavolata". Scrivere la prima cosa che viene in mente e continuare lasciandosi guidare dall'intuizione.
- Non fermarsi: Dopo 30-40 risposte si potrebbe avere l'impulso di fermarsi e arrendersi. Non bisogna farlo, ma andare avanti. Spesso la risposta autentica emerge dopo molti tentativi, liberando dalle false ambizioni.
- Seguire l’ispirazione: Nel corso dell’esercizio, alcune frasi o parole potrebbero ispirare più di altre (spesso quelle più coerenti con i valori individuati). Evidenziarle o metterle in grassetto e provare a scrivere variazioni partendo da questi "spezzoni".
Un esempio personale può essere illuminante. Lo scopo finale individuato potrebbe essere: "Consacrare ogni nuova alba a migliorarmi e ad assaporare la vita, ispirando milioni di persone attraverso il mio esempio." Ogni parola in questa frase può avere un significato particolare: il legame con l'alba, la voglia di investire nel futuro senza dimenticare di assaporare il presente, l'idea di dare un contributo condividendo risultati e strategie efficaci. Superate le 30-40 frasi, è importante fare molta attenzione alle parole utilizzate: scegliere una parola piuttosto che un'altra può fare una grande differenza.

Affrontare le Sfide e Costruire Resilienza
Prendere decisioni importanti può generare ansia e incertezza. Il supporto di persone esperte e incoraggianti, come coach o psicologi, può fare una grande differenza. Unirsi a gruppi o comunità (online e offline) che condividono interessi simili può offrire un prezioso sostegno. Tecniche di mindfulness possono aiutare a rimanere ancorati al presente e a evitare di farsi travolgere da preoccupazioni sul futuro. Coltivare la resilienza, imparando dai fallimenti e adattandosi ai cambiamenti, è fondamentale.
Una volta presa una decisione, è cruciale sviluppare un piano d'azione chiaro con obiettivi a breve, medio e lungo termine. L'orientamento scolastico e lavorativo è un processo continuo e dinamico che richiede auto-riflessione, esplorazione e adattamento. Non esiste una "strada giusta" universale, ma piuttosto un percorso che è unico per ognuno di noi. Sperimentare, rimanere aperti a nuove esperienze e coltivare la propria resilienza sono chiavi per un viaggio di successo.

L'Importanza di Integrare Passioni e Valori nella Vita Quotidiana
Dopo aver individuato le proprie passioni e i propri valori, è fondamentale trovare il modo di integrarli nella vita quotidiana. Questo non significa necessariamente stravolgere la propria routine, ma piuttosto trovare momenti da dedicare a ciò che si ama. Ad esempio, se si ama dipingere, si potrebbero schedulare un paio d'ore alla settimana per questa attività. È utile interrogarsi su come ritrovare o inserire un po' delle proprie passioni anche negli altri ambiti della propria vita. Se piace l'avventura, come inserirla nel tempo libero? Se piace aiutare gli altri, come farlo di più attraverso il proprio lavoro? Se si è appassionati di fotografia, si potrebbe portare la macchina fotografica nelle passeggiate quotidiane o nei viaggi.
Per rendere questo processo più concreto, si può iniziare con un piano settimanale. Ogni domenica sera, dedicare qualche minuto a pianificare le attività della settimana, assicurandosi di includere spazi dedicati alle proprie passioni. Ad esempio, stabilire un momento fisso ogni giorno, magari prima di andare a dormire, per dedicarsi alla lettura. Se si ama la cucina, dedicare una serata a settimana a sperimentare nuove ricette. Dedicare tempo a ciò che si ama aiuta a ricaricare le energie, a trovare un senso di realizzazione e a vivere una vita più felice e appagante.
Quando la Strada è Oscura: Chiedere Aiuto e non Temere il Cambiamento
Ci sono momenti in cui il percorso sembra particolarmente oscuro, come nel caso di chi si sente bloccato, senza lavoro né vita sociale, e con la paura di iniziare un nuovo percorso. In queste situazioni, è importante riconoscere che non si è soli e che ci sono professionisti e servizi che possono offrire aiuto. Rivolgersi a uno psichiatra e/o uno psicologo può essere un primo passo fondamentale per comprendere meglio i propri sentimenti e preoccupazioni, e per trovare modi per gestire ansia e depressione.
La pandemia, ad esempio, ha scosso profondamente molte vite, innescando paure e ansie che hanno impedito a molti di vivere serenamente e di prendere decisioni. Tanta sofferenza può portare anche a pensieri di morte, e in questi casi, è di vitale importanza chiedere aiuto immediato, contattando servizi di emergenza o di assistenza telefonica.
La terapia è un percorso scientificamente testato per ansia, panico e stress, ma richiede impegno. I risultati sono l'esito del lavoro congiunto tra paziente e professionista. È un percorso complesso e non immediato, ma che restituisce una cosa importantissima: la libertà di scegliere altre soluzioni, la libertà di vivere appieno il proprio potenziale, liberandosi da blocchi che imprigionano. Non ignorare i segnali di disagio; chiedere aiuto è un atto di coraggio e il primo passo per iniziare a prendersi cura di sé. Il "tempo giusto" per la cura è spesso quando la sofferenza diventa così forte da non poter più essere ignorata.
In un percorso clinico non c'è nessun risultato da raggiungere, nessun traguardo se non quello di stare meglio. Il terapeuta è un professionista che possiede tutti gli strumenti per sostenere e indicare il miglior percorso, accogliendo e accompagnando con empatia e rispetto. L'importante è trovare un professionista con cui sentirsi a proprio agio e con cui costruire una reale motivazione alla terapia.

Scegliere Se Stessi: La Regola Base per Trovare la Strada Giusta
"Qual è la strada giusta da intraprendere? Quella che segue le nostre attitudini o quella che segue i nostri sogni? Quella che risponde a ciò che siamo, oppure quella che risponde a ciò che determiniamo di essere?" La strada giusta è quella che permette di essere la persona che si è, migliore. Quella che aiuta a capire se stessi e a progredire. Riconoscere le proprie caratteristiche come un'unicità di valore e poi trasformarle ed accrescerle quanto si vuole.
È indispensabile prendere coscienza, piena consapevolezza, di se stessi e del proprio valore. Talvolta, caratteristiche come l'essere attenti e introversi vengono superficialmente etichettate come disinteresse o giudizio. In realtà, l'attenzione e il pensiero profondo sono valori. Partire dalla scelta di essere se stessi, di valorizzare il proprio modo di comunicare, di aiutare gli altri, di ascoltare, di interagire, è fondamentale. Una volta ben comprese le proprie caratteristiche, si può decidere di farle evolvere affinché in ogni situazione siano un aiuto e non un peso. La strada giusta si trova partendo da questa autenticità.
La Motivazione Supera l'Attitudine
Una volta che si sceglie se stessi e si orienta la propria vita verso la costruzione di valore, buone relazioni e un lavoro significativo, è il momento di pensare a "come" e "dove". Qui si può riflettere anche sulle attitudini. Tuttavia, decenni e secoli di studi dimostrano che la motivazione può più delle attitudini, e la volontà più del talento. Si potrebbe essere portati verso materie o lavori che non renderebbero felici, e ottenere comunque successo ma non felicità. Oppure si potrebbe scegliere materie o lavori per i quali si pensa di non avere spiccate attitudini, ma essere disposti a progredire, imparare e trasformare.
Questa è la strategia: scegliere come si vuole essere, cosa si vuole essere, dove si vuole esserlo, in base alla persona che si è profondamente e a quella che si sceglie di diventare. Si percepisce se stessi con più consapevolezza, ci si rende conto di quanto si fa, di quanto si progredisce, si affrontano situazioni che un tempo avrebbero causato tristezza o rabbia con uno spirito completamente diverso, e si risolvono. Le persone intorno notano questo cambiamento e finalmente conoscono la persona per quella che è veramente.
Essere nel Mondo: Comunicare per Essere e Guidare la Propria Trasformazione
La terza strategia è comunicare per essere, manifestare la propria autenticità nel mondo. Questo significa supportare le persone in ogni ambito, anche nei progetti professionali e lavorativi, personali e affettivi, non con teorie o riflessioni, ma con prospettive concrete, consigli esperienziali basati sulle loro caratteristiche fondanti e sulla loro realtà. La strada giusta è quella che permette di essere se stessi e migliorarsi quanto si vuole. La convinzione che non si possa cambiare è errata. Sempre, la vita si trasforma e ci trasforma. Tutto sta nel decidere se si vuole guidare questa trasformazione o esserne passivi. Per migliorare ci vuole tutta la propria volontà; per peggiorare, basta non averla ed essere passivamente trascinati da ciò che non ci appartiene.
La strada giusta da intraprendere è quella che permette di essere felici, che non può fare a meno dei propri sogni e che insegna ad amare le proprie attitudini. Risponde a ciò che si è, ma permette di essere molto di più: automigliorarsi alla massima espressione di sé. È un percorso che aiuta a vedere, riconoscere e mettere in pratica la propria strada. Provarla e testarla è facile: una volta che si hanno le idee chiare, ci si metterà in moto e si potrà subito constatare se è la strada giusta. A volte le persone iniziano a percorrere una strada giusta, ma mentre la percorrono, evolvono e poi ne trovano una migliore. Preservare e coltivare la propria essenza è il modo per capire se è davvero ciò che si vuole e fare tutto ciò che è necessario perché la propria strada sia il presente che si vive e il futuro che si crea.
Il camminare presuppone che a ogni passo il mondo cambi in qualche suo aspetto e pure che qualcosa cambi in noi, come affermava Italo Calvino. Non c'è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini, come ricordava Antonio Machado. Se si sta cercando la strada giusta, si è già sulla strada giusta, come insegnava Yehuda Berg. Cammina, non fermarti, solo così troverai la strada giusta da intraprendere, percorrendo la tua strada.
