Il segmento dei pick-up in Italia ha sempre mostrato una dinamica particolare. I modelli di grandi dimensioni, spesso considerati ingombranti, pesanti e poco efficienti nei consumi per il contesto urbano e le esigenze lavorative nazionali, hanno faticato a imporsi. Questa tendenza ha spinto i professionisti verso soluzioni più compatte, agili e maneggevoli, spesso derivate da veicoli commerciali o autovetture di piccole dimensioni. È in questo scenario che Dacia, un marchio da sempre associato a essenzialità e accessibilità, ha cercato di ritagliarsi uno spazio, prima con il Dokker Pick-Up e più recentemente con il Duster Pick-Up, affiancando anche progetti futuri e concept che alimentano le aspettative.

Il Passato: Dacia Dokker Pick-Up, un Esempio di Adattamento Locale
L'ingresso di Dacia nel segmento dei pick-up compatti in Italia risale ai primi anni del decennio scorso, con il lancio del Dacia Dokker Pick-Up. Questo modello, sebbene commercializzato con il logo della Casa romena, era in realtà una conversione del Dokker Van, realizzata in Italia dall'azienda romagnola Focaccia di Cervia. Prodotto dal 2011 al 2021, il Dokker Pick-Up rappresentava una soluzione pratica per chi necessitava di un mezzo con cassone aperto, capace di coniugare le dimensioni contenute con una buona capacità di carico. Con l'abbandono del modello Dokker da parte di Dacia, sostituito all'interno del Gruppo Renault dal nuovo Express, per un certo periodo Dacia è rimasta ufficialmente senza un pick-up nel mercato italiano.
Dacia Duster Pick-Up: L'Inatteso Successo dalla Romania
Nonostante l'assenza ufficiale, un nuovo capitolo si è aperto con la presentazione in Romania nel 2020 di una versione molto speciale del SUV Duster: il Dacia Duster Pick-Up. Realizzato dalla SC Romturingia, una società del Gruppo Renault, questo modello è nato inizialmente per rimanere un'esclusiva del mercato interno romeno. Tuttavia, l'ampio apprezzamento e le numerose manifestazioni di interesse giunte da tutta Europa hanno spinto all'importazione di alcuni esemplari anche in altri paesi del Vecchio Continente, inclusa l'Italia.
Estetica e Design del Duster Pick-Up
A livello estetico, il Dacia Duster Pick-Up mantiene fedelmente i tratti distintivi dell'apprezzato SUV compatto di Pitesti, un veicolo stabilmente tra i più venduti nel suo segmento in Italia ed Europa. Fino al montante B, la vettura è identica al Duster di serie, con la portiera anteriore invariata. Dietro il passaruota anteriore, si nota una finitura in plastica con il logo 4WD, che sottolinea la disponibilità esclusiva della trazione integrale per questa versione pick-up.
Il cambiamento radicale si manifesta dietro il montante centrale: spariscono le portiere posteriori e il design del Duster viene interrotto per fare spazio a un classico cassone da pick-up, caratterizzato da linee quasi "disegnate con il righello". Similmente al precedente Dokker Pick-Up italiano, anche il Duster Pick-Up presenta finiture in plastica grezza per il bordo e l'interno del cassone, mantenendo i passaruota bombati del Duster originale, che conferiscono al veicolo una notevole personalità. Gli specialisti della SC Romturingia sono riusciti a conservare le linee della coda del Duster in maniera molto interessante, con i fari squadrati e la fascia inferiore posteriore interrotti da una fascia in plastica dove normalmente si troverebbe il lunotto. Non manca una ribaltina incernierata in basso, che facilita l'accesso al cassone.
Driving a Car That Shouldn't Exist | The Ultra-Rare Dacia Duster Pick-Up POV
Interni e Allestimenti
Gli interni del Dacia Duster Pick-Up sono essenzialmente gli stessi della variante SUV tradizionale, almeno per quanto riguarda la plancia e i sedili anteriori. Attualmente, tutti i Duster Pick-Up sono commercializzati con l'allestimento di base Comfort, che offre le funzionalità essenziali senza fronzoli. Ciò significa che non sono inclusi sistemi di infotainment avanzati o il climatizzatore automatico, ma sono presenti una radio con tecnologia DAB e Bluetooth, e un climatizzatore manuale. La radio integra una soluzione interessante: un supporto per smartphone nascosto da un "tappo" rotondo al centro, garantendo la sicurezza e l'accessibilità del dispositivo. Completano la dotazione il volante multifunzione con cruise control (non adattivo) e il classico satellite per i comandi della radio dietro il volante.
Motorizzazioni e Meccanica
A livello meccanico, il Dacia Duster Pick-Up non si discosta molto dal Duster standard. La base è la piattaforma Renault B0, derivata dalla Renault Clio di seconda generazione del 1998, nota per la sua robustezza e praticità, sebbene non orientata a grandi prestazioni sportive o dinamiche. Per far fronte a una capacità di portata che arriva fino a 500 kg, il Duster Pick-Up adotta il propulsore con la maggiore coppia della gamma: il 1.5 Blue dCi quattro cilindri turbodiesel da 115 CV e 260 Nm di coppia. Questo motore, abbinato unicamente a un cambio manuale a 6 marce, garantisce prestazioni vivaci (la versione tradizionale accelera da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi) e consumi contenuti. Secondo Dacia Romania, i consumi dichiarati sono di soli 5,02 l/100 km nel ciclo urbano e 4,93 l/100 km nel misto per la configurazione 1.5 Blue dCi 4WD. Questa versione è progettata per il trasporto merci, con omologazione N1, e la trazione integrale consente di affrontare anche situazioni off-road complesse.
Prezzi e Disponibilità del Duster Pick-Up
Il listino prezzi del Dacia Duster Pick-Up in Romania è piuttosto interessante. Disponibile unicamente nell'allestimento Comfort, il prezzo d'acquisto base è di 22.846 euro IVA (del 20% in Romania) inclusa. La dotazione di serie è già completa e include cerchi in lega da 16 pollici, Cruise Control, radio DAB/Bluetooth con supporto per il telefono, climatizzatore manuale, comandi al volante, specchietti regolabili elettricamente e vetri elettrici anteriori, oltre a un quadro strumenti analogico.
Attualmente, l'acquisto ufficiale è limitato alla Romania. Tuttavia, essendo la Romania parte dell'Unione Europea, la vettura è perfettamente omologata e immatricolabile in Italia se importata. Esistono già alcuni concessionari che si occupano dell'importazione di questi veicoli, rendendoli accessibili anche sul mercato italiano.

Dacia Duster Pick-Up di Nuova Generazione: Le Prospettive Future
Con il lancio della nuova generazione di Duster, la casa automobilistica ha deciso di trasformare nuovamente il SUV in un pick-up. Questa iniziativa, direttamente di Dacia in collaborazione con Romturingia, è pensata per il mondo del lavoro, offrendo un pick-up dalle dimensioni compatte, con una lunghezza di poco più di 4,3 metri. Il posteriore è stato riconfigurato per ospitare un cassone di 1.050 mm x 1.000 mm, con una capacità di carico utile di 430 kg. Il cassone è attrezzato con due guide metalliche e quattro anelli di ancoraggio. L'abitacolo offre spazio per 4 passeggeri.
La nuova Dacia Duster Pick-Up è disponibile in Romania con le motorizzazioni Hybrid 140 e Mild-hybrid 130 4x4. Proposta negli allestimenti Expression, Extreme e Journey, i prezzi partono da 25.983 euro (IVA esclusa). Per il momento, la vendita rimane esclusiva per la Romania.
La Renault Oroch: Il Pick-Up Duster per il Sud America e il Futuro
Parallelamente allo sviluppo del Duster Pick-Up, esiste la Renault/Dacia Oroch, un pick-up compatto a doppia cabina, originariamente basato sul SUV Dacia Duster. Questo modello è stato commercializzato principalmente nei mercati sudamericani (Brasile, Argentina, Messico, Colombia) e non è mai arrivato ufficialmente in Europa. Basato sulla piattaforma della Dacia Duster, l'Oroch si distingue per un passo allungato rispetto al SUV e un cassone più grande. Le motorizzazioni sono prevalentemente benzina (come il 1.3 turbo o il 1.6/2.0 aspirato, a seconda del mercato) con trasmissioni manuali o automatiche, ed è in produzione dal 2015.

L'Oroch è un prodotto di nicchia, pensato per chi cerca un pick-up leggero, economico e con capacità fuoristrada, ideale per le esigenze sudamericane. Per il 2026, è previsto l'arrivo di un nuovo pick-up che sostituirà l'attuale Oroch nelle linee di prodotto di Renault (e potenzialmente Dacia). Questo nuovo modello, derivato dalla Dacia Duster, potrebbe chiamarsi Renault Niagara (nome del concept) o essere venduto con un nome diverso. Sarà costruito sulla piattaforma RGMP/CMF-B, più moderna rispetto a quella dell'attuale Oroch. La produzione è prevista dallo stabilimento di Santa Isabel (Argentina) e il lancio commerciale è atteso entro la seconda metà del 2026 nei mercati sudamericani, con una potenziale esportazione in altre regioni.
Le misure previste per il nuovo pick-up sono di circa 4,9 metri di lunghezza e un passo di 2,95 m, rendendolo più grande e capiente dell'attuale Oroch. Il design sarà più distintivo e moderno, ispirato al concept Niagara, con uno stile più aggressivo e contemporaneo. Grazie alla nuova architettura tecnica, avrà supporto per motorizzazioni ibride (con possibilità di versioni elettrificate Full/Mild Hybrid) e includerà tecnologie più avanzate in termini di ADAS e comfort.
In sostanza, l'attuale Oroch su base Duster non sarà semplicemente aggiornato, ma sostituito da un pick-up di nuova generazione con strutture, tecnologie e dimensioni superiori rispetto al Duster originale. Questo pick-up non è un sostituto ufficiale del Duster Pick-Up per il mercato europeo, ma piuttosto una soluzione specifica per alcuni mercati. Il rinnovamento dell'Oroch è già stato annunciato da Renault e dovrebbe avvenire entro il 2027. La ricetta rimane la stessa dell'attuale Oroch, con un design anteriore direttamente derivato dal SUV e modifiche estetiche solo al posteriore, con passo allungato e cassone esclusivo. La prossima generazione di Oroch otterrà l'indipendenza dal Duster e avrà un design unico derivato direttamente dalla Niagara Concept. Diventerà più grande, probabilmente con misure di 4,90 m di lunghezza e 2,95 m di passo, e migrerà sulla piattaforma modulare CMF-B (Kardian). Grazie alla nuova piattaforma, il prossimo Oroch potrà includere versioni ibride nel suo portfolio, come indicato dalla tecnologia E-Tech Hybrid 4x4 presente nel prototipo Niagara.
Dacia Sandman: Il Mito del Pick-Up Immaginario e il Desiderio del Mercato
Il fenomeno della Dacia Sandman è emblematico del desiderio del pubblico per un veicolo che coniughi praticità, essenzialità e prezzi accessibili. Questo modello, totalmente immaginario e creato con l'intelligenza artificiale, ha continuato a riemergere ciclicamente sui social media, catturando l'attenzione di migliaia di utenti. In diverse versioni, la Sandman è stata immaginata come un enorme camper, un SUV per famiglie o un veicolo da lavoro dalle forme spigolose.
Molti utenti hanno preso sul serio queste ricostruzioni, poiché l'idea era perfettamente in linea con l'immagine storica di Dacia, da sempre sinonimo di essenzialità e prezzi contenuti. Nell'ultimo capitolo di questa "saga", la Dacia Sandman si è trasformata in un pick-up, con l'autore che ha adottato un tono più cauto. L'idea di un pick-up Dacia con un motore reale, già utilizzato in passato su veicoli commerciali e fuoristrada del gruppo francese, non sarebbe stata del tutto irrealizzabile dal punto di vista tecnico.

A rendere ancora più "seducente" il mito del Dacia Sandman è il prezzo attribuitogli, fissato attorno ai 26.000 euro, una cifra che oggi appare del tutto irrealistica. In realtà, la Dacia Sandman non si basa su alcuna piattaforma esistente, non è collegata a progetti di sviluppo interni al gruppo Renault e non rientra in alcuna strategia di prodotto ufficiale.
Il caso Sandman rivela un disagio diffuso verso un mercato dell'auto sempre più complesso, costoso e vincolato dalle normative. Un pick-up termico proposto a 26.000 euro verrebbe vissuto come una vera boccata d'aria fresca, evidenziando la forte richiesta di veicoli pratici, economici e senza eccessivi fronzoli. Questo fenomeno digitale sottolinea come Dacia, con la sua filosofia, sia un punto di riferimento per una fetta di mercato che cerca soluzioni concrete e accessibili, anche nel segmento dei pick-up.
Informazioni sui Cookie e Protezione della Privacy
Per completezza, è utile menzionare come i siti web che trattano queste informazioni operano. Un cookie è un piccolo file di testo contenente una certa quantità di informazioni scambiate tra un sito internet e il terminale dell'utente (solitamente il browser). È normalmente utilizzato dal gestore del sito per memorizzare informazioni necessarie a migliorare la navigazione o per inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze dell'utente. Quando si visita nuovamente lo stesso sito o un altro, il dispositivo dell'utente verifica la presenza di un cookie riconosciuto per leggere le informazioni in esso contenute.
Durante la navigazione, l'utente può ricevere sul proprio terminale anche cookie inviati da siti o web server diversi (c.d. terze parti), sui quali possono risiedere alcuni elementi. Alcuni cookie (definiti di sessione) sono assegnati al dispositivo dell'utente solo per la durata dell'accesso al sito e scadono automaticamente alla chiusura del browser. I cookie necessari consentono il corretto funzionamento del sito, ad esempio l'accesso ad aree protette o alla lingua corrente.

Alcuni esempi di cookie specifici includono:
- Un cookie nativo per le applicazioni PHP, utilizzato per memorizzare e identificare l'ID di sessione univoco di un utente, al fine di gestire la sessione dell'utente sul sito web.
- Un cookie impostato dal plugin qTranslate per WordPress.
- Cookie installati da Google Analytics (_ga e _gid), che calcolano i dati di visitatori, sessioni e campagne, monitorano l'utilizzo del sito per il rapporto di analisi delle prestazioni e memorizzano informazioni su come i visitatori utilizzano un sito web, creando anche un report analitico delle prestazioni del sito web.
- Cookie utilizzati per inviare a Google Analytics dati sul dispositivo e sul comportamento dell'utente.
- Cookie che definiscono il mezzo utilizzato per una campagna di remarketing (es. "display", "social").
- Cookie che definiscono la distinzione tra diverse entità che hanno prodotto il clic in una campagna di remarketing (es. "Google", "Facebook").
- Cookie che raccolgono dati sul comportamento dei visitatori da più siti web al fine di presentare annunci pubblicitari più pertinenti.
La maggior parte dei browser è inizialmente impostata per accettare i cookie in modo automatico. Ai sensi dell'art. 7 Codice Privacy, in qualsiasi momento l'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno dei dati che lo riguardano e di conoscerne il contenuto e l'origine, di verificarne l'esattezza o chiederne l'integrazione o l'aggiornamento, oppure la rettificazione. Ha altresì il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi per motivi legittimi al trattamento dei dati che lo riguardano.