Renault Koleos: Un SUV tra storia, innovazione e comfort

La Renault Koleos, SUV di fascia media della casa automobilistica francese, ha una storia che affonda le sue radici ben prima del suo debutto ufficiale. Le sue origini risalgono al 2000, anno in cui al Salone di Ginevra venne presentata una concept car chiamata Koleos, che prefigurava l'arrivo di un SUV, una tipologia di vettura che Renault non aveva mai avuto in listino.

Renault Koleos concept car 2000

Questo primo prototipo anticipava la possibilità di un ingresso di Renault nel segmento dei SUV, un mercato che stava iniziando a emergere con forza. La casa francese, forte dell'alleanza con Nissan, un leader nel settore dei SUV e dei fuoristrada, progettò un SUV sfruttando il pianale della Nissan X-Trail. Il primo risultato di questa operazione, tuttavia, non arrivò in Europa: si trattava della QM5, un SUV praticamente identico alla futura Renault Koleos ma venduto in Corea del Sud con il marchio Samsung, azienda con cui la casa francese aveva stretto un'alleanza dal 2000. Il Renault-Samsung QM5, dopo un ottimo successo in Corea, arrivò in Europa come Renault Koleos.

Renault Koleos Design Study

Le generazioni di Koleos: Dalle origini al presente

La prima generazione (2007-2015)

La versione europea del modello, praticamente identica alla QM5 tranne che nel frontale, arrivò in Europa nel giugno del 2008. Questo SUV di medie dimensioni divenne presto uno dei più venduti. Contrariamente a quanto avviene spesso tra la presentazione di un'interessante concept-car e la sua commercializzazione, la Koleos ha mantenuto pressoché inalterate le sue caratteristiche estetiche. Rispetto alla QM5, cambiava soprattutto il frontale, con calandra a punta e prese d'aria separate ai suoi lati, come nello stile Renault degli anni 2000. Il padiglione era invece piuttosto spiovente e non ad andamento verticale come in molti altri SUV.

La trazione poteva essere anteriore o integrale. A proposito della trazione integrale, in condizioni di marcia normali era praticamente inesistente, ma fino al 50% della coppia motrice veniva trasferita automaticamente al retrotreno in caso di necessità. Il cambio poteva essere manuale oppure automatico, in ogni caso a 6 rapporti. Più precisamente, il cambio automatico era previsto di serie solo sulla versione 2.0 dCi da 150 CV con trazione integrale. Nel 2008 è stata sottoposta ai crash test dell'Euro NCAP totalizzando il risultato di 5 stelle.

Nella primavera del 2010, c'è stato un restyling che ha comportato un arricchimento dei livelli di allestimento e un rinfresco estetico, oltre che agli interni. Esteriormente si ebbe l'adozione di alcune appendici aerodinamiche e di nuove protezioni ai paraurti (pacchetto SKI). Anche l'abitacolo venne impreziosito da elementi cromati, mentre la dotazione si arricchì ulteriormente fin dall'allestimento base.

Al Salone dell'automobile di Francoforte del 2011, fu svelata la Koleos restyling, completamente ridisegnata soprattutto nel frontale, dove ora spiccavano fari più arrotondati e una calandra più grande e decisa, di forma trapezoidale, ma con angoli smussati. I retrovisori esterni ora integravano anche gli indicatori di direzione a LED, mentre il paraurti, anch'esso ridisegnato, ospitava alloggiamenti trapezoidali per i fendinebbia. Internamente cambiarono solo pochi dettagli, come i rivestimenti dei sedili e alcuni piccoli aggiornamenti alla strumentazione. Vennero anche arricchite le dotazioni di serie. Per quanto riguarda la gamma motori, l'unico motore utilizzato era il 2 litri dCi, declinato nelle potenze di 150 e 173 CV, ma rivisto rispetto alla precedente Koleos, in modo tale da ridurre leggermente i consumi e le emissioni.

Un nuovo restyling si ebbe nel 2013, presentato al Salone dell'automobile di Francoforte: le motorizzazioni restarono invariate e si ebbero aggiornamenti sul piano estetico, con il frontale che si adeguò al più recente corso stilistico della Renault.

La seconda generazione (2016-2023)

Dopo che alcuni esemplari camuffati e più grandi della Kadjar erano stati indicati dalla stampa specializzata come riconducibili a una nuova versione dell'auto, al Salone dell'automobile di Pechino del 2016 è stata presentata la nuova Koleos, che ora è una grande SUV, destinato in particolar modo al mercato cinese e venduta anche in Europa e Italia.

La suv francese, completamente diversa dalla Renault Koleos venduta fino al 2015, si inserisce nella fascia più alta della gamma Renault, accanto alla Talisman e alla Espace, di cui condivide la base. La linea è moderna e imponente (l’auto pare più lunga dei suoi 4 metri e 67 centimetri), a partire dal frontale (dominato dal grande logo Renault) caratterizzato dal cofano alto e piatto, con evidenti nervature e gruppi ottici elaborati: le luci diurne (a led, come i fari) si prolungano fin dentro il paraurti. La vista posteriore evidenzia i fanali sottili e allungati, con effetto tridimensionale. Il design di Renault Koleos rimane il primo criterio di acquisto dei clienti. Silhouette elegante, spalle muscolose, grande cura del dettaglio nella carrozzeria: tutto contribuisce al suo ruolo di grande SUV e risponde perfettamente alle aspettative e alle esigenze della clientela. Nuovo Koleos afferma il suo stile ed esalta il suo appeal, dai rilievi più evidenti, è anche la linea cromata che si sviluppa per tutta la lunghezza del paraurti. Fari fendinebbia più evidenziati e nuovi ski più imponenti, con ski che si sviluppano più in alto e una linea cromata che riprende il frontale. La visibilità, però, è penalizzata dal lunotto inclinato e poco esteso in altezza, oltre che dal terzo finestrino laterale la cui linea di base risale verso la coda. Per fortuna, i sensori di distanza e la telecamera sono di serie. Nell'allestimento Initiale Paris (il più lussuoso) spiccano i cerchi in lega da 19 pollici diamantati di serie, che danno un pizzico di grinta e di eleganza in più. Il Rosso Granato mette in risalto i volumi e le linee di Nuovo Koleos, con riflessi corposi e profondi che sfumano dal nero al rosso. La versione alto di gamma Initiale Paris aggiunge a tutto questo ulteriori elementi stilistici specifici, come i cerchi diamantati da 19” e il logo Initiale Paris sulla calandra e sulle bocchette del parafango anteriore.

Renault Koleos II frontale

Da fuori, la seconda generazione di Renault Koleos è decisamente più imponente ed elegante della prima generazione, più dinamica e sportiveggiante nelle linee. Il frontale eredita le forme introdotte dalla Talisman lanciata un anno prima: la mascherina cromata con imponenti bande orizzontali sfoggia al centro il logo Renault di imponenti dimensioni, mentre i fari full LED contano su un corpo sottile e allungato con le luci diurne con la classica forma a C. Il passo molto lungo è da 2,71 metri, mentre si nota la parentela con la Nissan X-Trail nella parte posteriore, con un montante C molto generoso. La coda riprende di nuovo il disegno di Talisman con i fari Full LED orizzontali che riprendono completamente i fari della berlina di grandi dimensioni e che danno un look molto elegante alla vettura. Il grande portellone posteriore con un lunotto leggermente inclinato e un paraurti con importanti scarichi (seppur finti) regalano uno stile piuttosto personale ed elegante al SUV francese.

Interni Renault Koleos II

La nuova Renault Grand Koleos: Un passo nel futuro (dal 2024)

Renault ha presentato il nuovo SUV Grand Koleos al Salone di Busan in Corea del Sud, un modello importante perché è il primo prodotto frutto della partnership tra Geely e Renault. Il SUV non condivide nulla con la precedente Koleos visto che è strettamente imparentato con la Geely Xingyue L. Questa è la nuova Koleos, massiccia e imponente vista dal vivo, la carrozzeria con linee morbide e poco spigolose cattura subito l’attenzione. Ai francesi le cromature piacciono e qui non mancano, specialmente davanti dove la griglia è di grandi dimensioni. Esteticamente, la Renault Grand Koleos riprende il corso stilistico che la Casa ha già adottato sui modelli più recenti. L’auto, per quanto grande, ha proporzioni aggraziate e linee pulite che la rendono elegante e anche abbastanza slanciata.

Renault Grand Koleos frontale

Renault Grand Koleos misura 4.780 mm in lunghezza, con un passo di 2.820 mm. Dunque, il nuovo modello è più grande della vecchia Koleos e della nuova Espace. Un SUV, quindi, che promette di offrire tanto spazio all'interno dell'abitacolo per i passeggeri (5 posti) e per i bagagli (capacità di 633 litri). Questo SUV si piazza nella parte alta dell’offerta Renault e rispolvera lo storico nome con cui la casa francese inaugurò la propria avventura nel mondo dei modelli a ruote alte. Sarà prodotta proprio nel Paese orientale.

Interni e comfort: Un'esperienza di viaggio superiore

Gli interni di Renault Koleos sono eleganti e razionali, con una bella dose di tecnologia che, nonostante il progetto sia del 2016, risulta ancora piuttosto moderna. A bordo della Renault Koleos (le portiere hanno angoli di apertura particolarmente ampi) si apprezza la disponibilità di centimetri in tutte le direzioni; anche dietro lo spazio in larghezza e per le gambe abbonda (per chi siede al centro, però, il mobiletto tra i sedili anteriori, che ospita due prese Usb e una da 12V, si rivela ingombrante). In compenso, il tunnel di trasmissione è poco pronunciato, anche nelle versioni a trazione integrale (noi abbiamo guidato la 4x2). Apprezzabile il rivestimento in pelle per i sedili. Che, davanti, sono vere e proprie poltrone: ampie, imbottite e riscaldabili, con regolazioni elettriche e funzioni di massaggio (selezionabili dal display centrale).

La plancia concede un richiamo alle fuoristrada, con vistosi maniglioni (ben rifiniti) che collegano la parte inferiore della plancia al tunnel centrale, che sotto una tendina scorrevole nasconde pratici vani portaoggetti. La qualità delle finiture della Renault Koleos è buona, ma non c'è molta fantasia nelle forme. Non mancano, tuttavia, soluzioni ricercate: come l’illuminazione a led (estesa anche alle porte) modificabile nel colore attraverso i menu dell’impianto multimediale, inserito nella consolle centrale e gestibile dal display di 8,7". Fanno parte della ricca dotazione anche il sistema R-Link 2, già presente sulla Talisman, e l’impianto stereo Bose con 13 altoparlanti, che offre un’ottima qualità nella riproduzione della musica.

Grazie alle dimensioni imponenti, Renault Koleos offre un abitacolo molto spazioso che punta tutto sul comfort: ogni passeggero viaggia comodo e con agio per le ginocchia in un ambiente luminoso (grazie a superfici vetrate molto ampie) e ben rifinito, realizzato con plastiche morbide e materiali di qualità. L’abitacolo ben insonorizzato e spazioso invita i passeggeri a viaggiare coccolati dalle molte regolazioni e dai sedili riscaldati o ventilati. I sedili in pelle sostengono bene anche dopo tanti chilometri e nel bagagliaio troviamo accessori per sfruttare al meglio lo spazio. I sedili anteriori sono ampi ma ben sagomati. Sono in grado di accompagnare gli occupanti nei lunghi viaggi ma anche di contenerli efficacemente all’altezza delle gambe e delle spalle.

Concludendo con gli interni di Renault Koleos, il SUV francese è realizzato con cura, con materiali pregiati e buoni assemblaggi, mentre lo spazio è decisamente buono sia davanti, dove trovare la propria posizione di guida è un gioco da ragazzi, che dietro. Salendo sui posti posteriori, infatti, troviamo un divano molto largo e una bella dotazione di spazio per gambe, testa e spalle. Dentro l’ambiente è altrettanto raffinato. La pancia è letteralmente invasa da una serie di schermi che si estendono per tutta la larghezza dell’abitacolo, da dietro al volante fino davanti al passeggero anteriore.

La posizione di guida è molto rilassata, e la seduta è alta e permette di dominare bene la strada. Il volante però non viene molto indietro, anche se è regolabile; quindi i più alti fanno fatica a trovare la posizione di guida più comoda, si finisce per stare o con le gambe troppo rannicchiate o con le braccia troppo distese. Anche il vano portaoggetti è capiente. Per collegare il telefono si può usare una della prese USB: due sono nel bracciolo anteriore e due dietro. Questo allestimento Initiale Paris è realizzato con materiali davvero degni di nota: dove di solito c’è plastica rigida, qui c’è pelle. I vari comandi dell’abitacolo sono ben raggiungibili e facili da usare. Dietro si sta comodissimi, lo spazio è enorme: figli, famigliari, amici… Dietro ci potete far stare chiunque e non penso che qualcuno si possa lamentare; anche dietro c’è la copertura in velluto. Ci sono le bocchette dell’aria e due prese USB, così ognuno può connettersi e ricaricare il telefono. Bracciolo con due portabicchieri, ma manca un passante per gli sci.

I passeggeri usufruiscono di un raggio alle ginocchia di 289mm, migliore della categoria, un’altezza libera dal suolo e di una larghezza alle spalle e ai gomiti generose. A seconda delle versioni, la seduta dei sedili anteriori può essere allungata grazie ai cuscini regolabili, mentre il supporto è garantito dagli ampi poggiatesta Relax.

Renault Koleos interni

Tecnologia a bordo: Connettività e infotainment

In un abitacolo minimalista e pulito spicca la console centrale che sfoggia di serie il sistema di infotainment touch da 7 pollici orizzontale sulla Business, che diventa da ben 8,7 pollici e verticale per le top di gamma. Al centro della plancia lo schermo dell’infotainment da 8,7” dell’R-Link 2, il sistema più completo della gamma Renault. La radio sull’allestimento top Initiale Paris è sia digitale che FM: l’ideale per sfruttare l’impianto audio Bose con 13 altoparlanti, dal suono potente e nitido. Collegando lo smartphone con il cavo si attivano Android Auto oppure Apple Carplay, a seconda dello smartphone che utilizzate. Questo permette di avere tutte le funzioni principali del telefono senza però distrarsi eccessivamente. La luce degli interni può essere modificata da queste icone in vari colori differenti. Viaggiare di notte poi è più facile, grazie all’uso di fari a led con funzione automatica degli abbaglianti/anabbaglianti. I sensori di parcheggio a 360 gradi aiutano tantissimo, visto che l’auto è alta e la visibilità laterale è limitata. Sul fronte tecnologico c’è qualche mancanza, in particolare per gli aiuti alla guida: ad esempio la Koleos non ha il mantenitore di corsia attivo ma ha solo l’avviso. Ma soprattutto per un’auto che è ottima per viaggiare a lungo manca il Cruise Control adattivo, cioè quello che frena da solo in base al comportamento dell’auto che è davanti.

Per quanto riguarda l'abitacolo della Grand Koleos, troviamo tanta tecnologia. Tuttavia, l'impostazione non è a L rovesciata come in tutti i più recenti modelli di casa Renault. Dietro al volante è collocato lo schermo della strumentazione digitale da 12,3 pollici. Stesse dimensioni per il display touch centrale del sistema infotainment. Per il passeggero anteriore, come optional, è disponibile un ulteriore schermo sempre da 12,3 pollici. Il sistema R-LINK 2 viene proposto in due formati di display: orizzontale da 7” o verticale da 8,7”. Compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, la funzione di Smartphone Replication sullo schermo si attiva anche in modalità verticale per facilitare la lettura, con una visualizzazione Apple CarPlay a schermo intero. Il sistema audio Bose con ben 13 altoparlanti ad alte performance offre un'esperienza sonora di alta qualità.

Motorizzazioni e prestazioni: Efficienza e dinamismo

Per l'Italia, sono due i motori (entrambi a gasolio) a disposizione per la Renault Koleos: il 1.6 dCi da 131 cavalli e il 2.0 dCi con 175 cavalli. Proprio la variante più potente era sotto il cofano dell'esemplare del nostro test su strada, in abbinamento alle due ruote motrici (c'è anche la versione 4x4) e alla trasmissione automatica a variazione continua CVT. Quest’ultima, dolce ed efficiente, consente di guidare in relax nel traffico, ma quando si spinge sul pedale dell’acceleratore il motore tira fuori le unghie (i sorpassi non sono un problema). Inoltre, contrariamente alla maggior parte dei cambi CVT, questo non tende a fare rimanere il motore "su di giri", con un fastidioso “effetto scooter”. In ogni caso, il rumore non diventa mai eccessivo. Nonostante il peso non certo "piuma" (1.735 kg per la vettura del test), la suv francese si muove con una certa agilità anche sui percorsi ricchi di curve: i 9,3 secondi dichiarati per lo “0-100” paiono alla sua portata, così come i 202 km/h ufficiali di velocità massima. In autostrada si viaggia davvero comodi e (quasi) nel completo silenzio: la Initiale Paris è dotata di vetri a doppio strato di serie, che aiutano a isolare l'abitacolo. L’altezza minima da terra, di 21 cm, pone la Renault Koleos in grado di affrontare un fuori strada leggero: dote, questa, che si può sfruttare ancora meglio scegliendo la trazione integrale, che può essere regolata su tre modalità: solo anteriore (2WD), “4x4” inseribile automaticamente (4WD Auto) e integrale con blocco del differenziale centrale (4WD Lock).

Motore Renault Koleos

Grazie a un motore brillante abbinato al cambio automatico a variazione continua, Renault Koleos è una vettura efficiente che sa assecondare anche la guida brillante. Il motore 2.0 diesel da 175 CV, la versione più potente dei due motori disponibili (l’altro è un 1.6 da 130 CV). Al minimo il motore non si sente quasi, merito anche di una ottima insonorizzazione dell’abitacolo. Il diesel si fa sentire solo in accelerazione, colpa anche del cambio automatico, sempre abbinato al 2.0. Il cambio automatico ha la morbidezza nelle cambiate e nelle ripartenze tipiche di un cambio CVT, ma controllato elettronicamente, così da simulare le marce.

Le prestazioni sono interessanti, con uno 0-100 km/h inferiore ai 10 secondi, e l’automatico CVT simula bene 7 rapporti fissi, riducendo fino a quasi farlo scomparire il fastidioso effetto “scooter” di alcuni cambi a variazione continua.

Parlando della meccanica della nuova Renault Grand Koleos, sarà proposta con due motorizzazioni: un Full Hybrid E-Tech (motore turbo da 1,5 litri e due motori elettrici) da 245 CV e un'unità endotermica turbo di 2 litri di cilindrata da 211 CV. La prima avrà la trazione anteriore o integrale. Entrambe ospiteranno sotto il cofano motore da 211 CV e 325 Nm di coppia che nel primo caso sarà abbinato a un cambio automatico a sette rapporti e nel secondo a un cambio altrettanto automatico ma a otto rapporti.

I motori Blue dCi sono dotati delle ultime tecnologie anti-inquinamento e, in particolare, di un sistema di riduzione catalitica selettiva (SCR) considerato come il più performante per il post-trattamento degli ossidi di azoto (NOx). Il motore dCi 150: flessibile, fluido, silenzioso, questo motore da 150cv è perfetto per la sua versatilità e la sua efficienza adatta in ogni circostanza. Proposto con 2 ruote motrici (trazione anteriore), emette 143gr. /km (valore NEDC correlato, tratto dal protocollo WLTP), 20gr. in meno rispetto al precedente motore che consumava 163gr. Il dCi 190: rispetto alla generazione precedente, questo motore offre una performance e un piacere di guida di primo piano. /km (valore NEDC correlato, tratto dal protocollo WLTP) rispetto ai 168gr. I motori Blue dCi sono associati a una trasmissione automatica X-Tronic di ultima generazione. Massima versatilità in ambiente urbano, consente di migliorare sia i consumi che il piacere di guida rispetto alla trasmissione automatica tradizionale. Usandola, la trasmissione X-Tronic offre un’esperienza di guida più fluida, eliminando i vuoti di accelerazione dovuti alle cambiate e riducendo il volume sonoro connesso alle salite di regime.

Il sistema di trazione 4x4-i di Nuovo Koleos accentua le sue capacità off road, e migliora il comportamento su strada per offrire maggiore stabilità e sicurezza. Nella modalità Auto, tutti i sensori sorvegliano costantemente le accelerate, così come i movimenti di imbardata e l’angolo di sterzo. In modalità 4WD Lock il differenziale posteriore è bloccato e garantisce una ripartizione 50/50 della coppia tra ruote anteriori e posteriori. Riservata alle condizioni estreme e di scarsa aderenza (neve, fango, terra, sabbia), questa modalità funziona solo a velocità ridotta. Nuovo Koleos vanta di vere capacità di off-road, con un’altezza libera dal suolo di 190 mm, una delle maggiori della categoria, nonché angoli di attacco e di uscita anteriore/posteriore di 18° e 25° grazie agli sbalzi ridotti.

Consumi ed efficienza

A causa di un peso non proprio contenuto (oltre 1.500 kg per la 1.3 TCe e più di 1.700 kg per la 2.0 Diesel) e per il cambio automatico di serie, Renault Koleos ha dei consumi nella media del segmento: la 1.3 TCe percorre 14,7 km/l, mentre la 2.0 Blue dCi abbassa il dato a 15,9 km/l per la versione a trazione anteriore e a 14,9 km/l per la 4x4, sempre secondo il ciclo misto WLTP. Infine, i consumi: anche se lontani dai 18,5 omologati, i 14 km/l in media che abbiamo letto a fine test sul computer di bordo sono un risultato di cui non ci si può lamentare.

Spazio e capacità di carico

Concludendo con le dimensioni di Renault Koleos, il bagagliaio è piuttosto generoso: sono 493 i litri di capacità minima, che salgono a ben 1.707 litri abbattendo il divano posteriore. Attaverso il portellone a comando elettrico si accede a un ampio bagagliaio, con una capacità variabile da 542 a 1690 litri. La soglia di carico è alta (77 centimetri dal suolo), ma non presenta alcun gradino per accedere al piano, ben rivestito. Il maxi-bagagliaio: 498 litri. Il bagagliaio è molto capiente; la soglia di carico però non è bassissima e le valigie pesanti sono più difficili da caricare.

La lunghezza di 4.672 mm e il passo di 2.704 mm, regalano massima spaziosità ed ospitalità interna; il bagagliaio beneficia della massima spaziosità. Grazie infatti al sistema Easy Break, con un gesto si può abbassare la panchetta posteriore 1/3-2/3. Il volume di carico utile è di 579 litri VDA (o 1807 litri) con la panchetta posteriore reclinata. Nuovo Koleos propone anche spaziosi vani portaoggetti (35 litri in totale), tra cui un vano da 11 litri e uno scomparto da 7 litri nella consolle centrale.

Bagagliaio Renault Koleos

Allestimenti e dotazioni

L’allestimento Initiale Paris è il top di gamma assoluto, sia per il prezzo che per l’attenzione al dettaglio. Al centro della plancia lo schermo è da 8,7 pollici, uno dei più grandi in circolazione. Poco sopra, la parte centrale della strumentazione è digitale, personalizzabile; ai lati invece troviamo indicatori della benzina e della temperatura dell’acqua analogici. Di notte i fari full LED, di serie dall’allestimento Intens, sono uno spettacolo perché permettono di vedere decisamente meglio, rispetto ai tradizionali fari alogeni.

Già la Business è però ben accessoriata, con di serie sistema R-Link 2 con schermo da 7 pollici con Apple CarPlay e Android Auto, clima automatico bizona, Cruise Control, fari a LED, cerchi in lega, chiave elettronica, sensori di parcheggio posteriori e vernice metallizzata, nonché un sistema hi-fi Arkamys da 8 altoparlanti. Al top del listino prezzi di Renault Koleos si trovava la lussuosa Initiale Paris, che offre di serie i sedili anteriori elettrici e riscaldabili e ventilati, il Cruise Control Adattivo, il sistema audio Bose con 13 altoparlanti, il portellone posteriore elettrico, la telecamera posteriore (già di serie sulla Executive), gli interni in pelle, i cerchi da 19 pollici e persino gli specchietti retrovisori con memorie.

Nuovo Koleos è dotato inoltre, di fari Full LED Pure Vision (a seconda del livello di equipaggiamento) che possono essere utilizzati contemporaneamente da abbaglianti e anabbaglianti. Di giorno, le luci di marcia diurna gli conferiscono uno sguardo inconfondibile. Di notte, questa tecnologia si rivela il 20% più potente delle luci alogene tradizionali, offrendo un significativo miglioramento della visibilità. Il SUV è equipaggiato di serie con Cerchi in lega da 18”, sensori di parcheggio posteriori, rilevatore di stanchezza, il Sistema di frenata d'emergenza attiva con rilevamento pedoni, il rilevamento dei segnali stradali. L’allestimento Intens offre di serie i cerchi da 19”, sensori di parcheggio anteriori, e i Fari Full LED PURE VISION, inoltre il touchscreen diventa da 8,7”, l’Easy park assist, il Parking Camera, il sensore angolo morto.

Concorrenza e posizionamento sul mercato

Certo è che nel mondo dei SUV di medie dimensioni le concorrenti di Renault Koleos sono davvero numerose. Grazie ad un abitacolo dotato di tanto spazio, escluso lo stretto quinto passeggero, di un’ottima insonorizzazione e di una guidabilità rilassante e disinvolta, Renault Koleos è un’ottima compagna di viaggio nella vita di tutti i giorni ma anche nei lunghi viaggi autostradali si fa apprezzare per silenziosità e tenuta di strada. Peccato per la soglia di carico piuttosto alta, la visibilità posteriore scarsa a cui però sopperisce la telecamera posteriore, di serie dall’allestimento Executive, e per il già citato quinto posto, e per la grande concorrenza rispetto alla quale Koleos ha sempre fatto fatica ad emergere.

Sfortunatamente, al contrario della cugina Nissan X-Trail non è in programma l’arrivo di una terza generazione di Renault Koleos. Secondo i piani della Casa francese, infatti, dai prossimi anni Renault si concentrerà esclusivamente sul Segmento C, con il più grande dei suoi modelli a ruote alte rappresentato dall’inedito Austral, sostituto del più piccolo Kadjar. Renault Koleos è stato commercializzato fino al 2023.

Tuttavia, con la nuova Grand Koleos, Renault sembra voler riposizionare il modello in un segmento più elevato, offrendo dimensioni maggiori, maggiore tecnologia e nuove motorizzazioni ibride, in linea con le tendenze attuali del mercato.

Renault Koleos Design Study

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