La Toyota C-HR, un crossover che ha ridefinito gli standard di design nel suo segmento, continua la sua evoluzione, offrendo un mix avvincente di stile audace, tecnologia avanzata e prestazioni efficienti. Dalla sua prima apparizione come prototipo nel 2014 al Salone di Parigi, con il nome di Toyota C-HR Concept, l'auto ha saputo catturare l'attenzione e mantenere una forte identità. La versione aggiornata è stata presentata al Salone di Francoforte del 2015, mentre il modello definitivo di serie ha debuttato al Salone di Ginevra nel 2016. Ricordo bene quando la Toyota C-HR è stata presentata per la prima volta, nel 2016, al Salone di Ginevra come prototipo e al Salone di Parigi con il modello di serie.

Design Esterno: Audacia e Linee Affilate
Il design della Toyota C-HR è sempre stato un punto di forza, distinguendosi dalla massa. La C-HR ora presenta il nuovo stile del design Toyota, caratterizzato dalla particolare forma dei fari che si trovano anche sulla Prius XW60 e sulla Aygo X Concept. La versione Ax20, annunciata il 26 giugno 2023 e lanciata ufficialmente nell'ottobre 2023, presenta una vernice bicolore e un corpo più affilato rispetto al modello precedente. Il suo stile della carrozzeria a due volumi mantiene una coerenza con il modello precedente da cui deriva. La Toyota C-HR GR Sport, un allestimento con un carattere ancora più sportivo, è dotata di cerchi da 20 pollici.
Analizzando le dimensioni della prima e della seconda generazione, si nota che il passo è rimasto invariato (2,64 m). La lunghezza totale è diminuita di 30 mm, arrivando a 4,36 m, mentre la larghezza è aumentata di 30 mm. Pur essendo una scelta controcorrente secondo la moda attuale, questa diversità non si nota alla prima occhiata; è infatti ben mascherata dalla carrozzeria che rende la Toyota C-HR più lunga e slanciata grazie alle proporzioni del cofano e della coda. La Toyota C-HR 2024 è lunga 436 cm, larga 183 cm, alta 156 cm e ha un passo di 264 cm.
Interni e Tecnologia: Un Ambiente Avvolgente e Funzionale
Gli interni della C-HR AX10, una volta svelati, hanno colpito per il design moderno e anticonformista. Lo stesso scalpore hanno suscitato gli ambienti interni della C-HR 2023, che mantengono la linea guida che Toyota sta creando per tutti i suoi modelli. I designer degli interni hanno dato alla plancia una forma avvolgente, che dalla parte superiore prosegue visivamente sui pannelli porta con una linea sottolineata anche dall'illuminazione ambientale dell'abitacolo, che si può impostare in 64 colori diversi. Vengono aggiunte linee curve che, partendo dai rivestimenti delle portiere, raccordano la plancia. Inoltre, è stata alzata la console centrale e la leva del cambio è stata sostituita da comandi digitali. La plancia con tutti i controlli e lo schermo (ingranditosi di 4,3") sono rivolti verso il conducente. Rimangono i tasti fisici, ma allo stesso tempo l'infotainment viene migliorato, la strumentazione è passata da analogica a digitale e lo schermo personalizzabile passa dai precedenti 8" agli attuali 12,3".
Tra gli optional si sono aggiunti l'Ambient Lighting a 64 tonalità e il Digital Key. Rispetto al passato, nell'abitacolo della nuova Toyota C-HR i materiali riciclati raddoppiano, un passo significativo verso la sostenibilità. Guidando la nuova C-HR si apprezza l'insonorizzazione acustica dell'abitacolo, ottenuta con l'utilizzo di più materiali isolanti in zone come il parafiamma, la base del parabrezza o l'imperiale del tetto; e anche per l'irrigidimento della scocca grazie ad acciai alto resistenziali. Lo sterzo è omogeneo e lineare, così come il pedale del freno che non presenta spugnosità tra la fase di rigenerazione elettrica e quella di frenata meccanica.
Tuttavia, la seconda generazione della Toyota C-HR, pur con una personalità molto decisa e finiture curate, presenta ancora alcune limitazioni per quanto riguarda i posti posteriori. L'accesso al divano richiede di chinare parecchio la testa, e all'interno mancano le tasche nei pannelli porta (ci sono giusto due piccoli portabibita), il bracciolo centrale, le maniglie al soffitto e le bocchette del "clima".

Motorizzazioni Ibride: Efficienza e Prestazioni
La Toyota C-HR è disponibile in diverse configurazioni ibride, offrendo un equilibrio tra efficienza e dinamismo. La versione 1.8 full hybrid con 140 CV consuma poco e non è certamente “pigra”. La versione plug-in, che usa il “duemila” e ha 223 CV combinati, promette quasi 70 km in elettrico con la batteria carica. Tutte le Toyota C-HR assicurano bassi consumi, specie in città, quando si marcia spesso in elettrico. Guidandole normalmente, ripagano con una apprezzabile fluidità di marcia; accelerando con un po' di decisione, o in salita, i quattro cilindri lavorano però ad alto numero di giri e si fanno sentire con un rombo monotono. A proposito di rumore, c’è da segnalare anche qualche fruscio dopo i 100 km/h; in compenso, pure con i cerchi di 19” l’assorbimento dello sconnesso non delude. La Toyota C-HR 2.0 PHEV è molto scattante, ma la 1.8 HV non è certo lenta e fa risparmiare parecchio.
Per il resto, il sistema ibrido della C-HR plug-in è formato anche da un 4 cilindri 2.0 a benzina da 152 CV e 190 Nm, per una potenza complessiva del modulo di 223 CV, 7.4 secondi nello 0-100 km/h e 180 km/h di velocità massima. Questo restyling, avvenuto a fine 2019 con inizio delle vendite nel 2020, ha introdotto anche la versione ibrida con motore 2.0 litri da 184 CV.
La trazione integrale (AWD) è disponibile esclusivamente con il motore 1.2 turbo benzina. La Toyota C-HR GR Sport è dotata di un sistema di trazione integrale che utilizza il sistema E-four 4WD del marchio.
Toyota Hybrid Driving Tips - Part 1| Toyota Europe
Allestimenti e Personalizzazione
La gamma della Toyota C-HR era inizialmente composta da tre allestimenti: Active, Style e Lounge. Il pacchetto Tech Pack (disponibile solo per gli allestimenti Style e Lounge) include il sistema di assistenza al mantenimento della corsia, l’avviso di ostacoli posteriori, il controllo degli angoli ciechi, fari posteriori oscurati, fendinebbia a LED, fari a LED anteriori e posteriori e indicatori di direzione anteriori dinamici a LED. Il sistema audio Premium JBL (9 altoparlanti) e il navigatore satellitare Toyota Touch 2 with Go Plus sono optional non compresi nel Tech Pack. A fine 2017 viene introdotto l'allestimento Trend, disponibile sia per la versione 1.2 benzina che per quella ibrida.
Al lancio, già prima dell'inizio ufficiale delle vendite, è stata presentata la C-HR "First Edition": un'edizione limitata (e numerata) che è andata quasi esaurita in appena 10 giorni. La First Edition è caratterizzata da una verniciatura bicolore argento con tetto nero, vetri posteriori oscurati e cerchi in lega bicolore da 18". L'abitacolo è realizzato con pelle nera con finiture blu ed è dotata di volante e sedili riscaldabili con climatizzatore bizona. Il sistema multimediale Toyota Touch 2 include il navigatore e offre, come optional, un impianto audio JBL premium con 9 altoparlanti. L'auto inizialmente è stata proposta unicamente con cambio automatico (denominato CVT per il 1,2 ed E-CVT per la 1,8), poi è arrivato il manuale soltanto per la motorizzazione 1.2.
Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida
La sicurezza è un aspetto fondamentale della Toyota C-HR, che integra sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). Tra gli Adas della seconda generazione compaiono l'Acceleration Suppression e il Proactive Driving Assist. Il progetto originale della Toyota prevedeva che il modello fosse venduto col marchio Scion in Nord America, un dettaglio interessante sulla sua strategia di mercato.

Uno Sguardo al Contesto: Honda CR-V come Termine di Paragone
Per comprendere meglio il panorama dei crossover ibridi, può essere utile considerare come si posiziona la Toyota C-HR rispetto ad altri modelli sul mercato. Un esempio significativo è il nuovo Honda CR-V, che si presenta come un veicolo audace e potente, con eccezionali livelli di performance, sicurezza e comfort. Disponibile nelle versioni Full Hybrid e Plug-in Hybrid, il CR-V offre funzionalità avanzate come Honda Parking Pilot, che effettua il parcheggio autonomamente.
Il sistema di sicurezza più avanzato di Honda, Honda SENSING 360, è di serie su tutti gli allestimenti, ampliando i sistemi di sicurezza firmati Honda per una protezione a 360 gradi. Su versioni selezionate, il CR-V è dotato del Sistema Multi-View Camera, con telecamere aggiuntive che ampliano la visuale in ogni direzione e manovra.
L'auto mostrata è un Honda CR-V 2.0 i-MMD Plug-in Hybrid Advance Tech nel colore Diamond Dust Pearl. I dati sui consumi e sulle emissioni (WLTP**) indicano un combinato ponderato di 2,6 (l/100km) e una CO2 ponderata di 59 (g/km). Il consumo di energia elettrica combinato ponderato è di 11,6 kWh/100 km. Questi dati sono ricavati da risultati di test di laboratorio ufficiali eseguiti in conformità alle direttive UE.
I tempi di ricarica indicativi sono forniti a scopo comparativo. Il caricabatterie di bordo CR-V PHEV è monofase e ha una capacità di ricarica massima di 6,8 kW. Una ricarica dallo 0 al 100% può essere ottenuta in circa 2,5 ore con un caricabatterie AC da minimo 6,8 kW (32 A) e in circa 7,7 ore utilizzando un sistema di ricarica domestico da 2,3 kW (10 A), in condizioni ottimali come una temperatura intorno ai 25°C. I tempi di ricarica effettivi possono variare in base a diversi fattori: età, tipo, capacità di carica, condizioni e temperatura dell'unità di ricarica e della batteria, velocità massima di ricarica del veicolo e del punto di ricarica, carica iniziale e condizioni ambientali come la temperatura esterna nel punto di utilizzo e corrente e tensione disponibili al punto di ricarica. I tempi di carica possono essere più lunghi in condizioni climatiche più fredde e se la temperatura della batteria dovesse attivare la tecnologia di salvaguardia. È possibile caricare la batteria di un veicolo solo alla velocità di carica massima che il veicolo può accettare.
Questo confronto evidenzia come il segmento dei crossover ibridi sia caratterizzato da una forte competizione e da un costante sviluppo tecnologico, con i produttori che cercano di offrire soluzioni sempre più innovative in termini di prestazioni, efficienza e sicurezza. La Toyota C-HR, con la sua identità distintiva e il continuo aggiornamento, si conferma un attore importante in questo scenario dinamico.