La Opel Zafira Tourer, un veicolo già rinomato per le sue qualità, si arricchisce di una nuova e significativa proposta: il motore 1.6 CDTI. Questa motorizzazione, concepita con l'obiettivo di elevare ulteriormente il comfort di viaggio e l'efficienza, si inserisce nell'ampia gamma di propulsori offerti, consolidando la posizione della Zafira Tourer come monovolume versatile e all'avanguardia.

Un Cuore Tecnologico: Il Motore 1.6 CDTI ECOTEC
Il nuovo motore 1.6 CDTI, già omologato Euro 6, rappresenta un passo avanti significativo nella strategia di Opel. Presentato al Salone Internazionale di Ginevra, questo propulsore è il primo di una serie di 13 motori che la casa intende introdurre nel prossimo futuro. Questa unità diesel è stata concepita con un focus primario sulla sostenibilità ambientale, distinguendosi come il diesel più ecologico nella storia di Opel.
Il motore 1.6 CDTI ECOTEC eroga una potenza di 100 kW/136 CV e una coppia massima di 320 Nm. Queste specifiche, combinate con consumi eccezionalmente bassi, pari a soli 4,1 l/100 km, e emissioni di CO2 contenute a 109 g/km, lo rendono un punto di riferimento nella sua categoria. Un aspetto notevole è che nessuna altra monovolume compatta sul mercato offre una combinazione simile di coppia elevata, prestazioni (con una velocità massima di 193 km/h) e bassi consumi.

Progettazione Italiana e Innovazione Tecnica
Il nuovo 1.6 CDTI è un cuore tutto italiano: come tutti i propulsori a gasolio del gruppo General Motors, è stato progettato nel centro sviluppo di GM Powertrain di Torino. Questo centro, nato pochi mesi dopo il "divorzio" della General Motors dalla Fiat, ha sede nel cuore del Politecnico, da cui attinge numerosi ingegneri, con un numero di dipendenti passato dagli 80 del 2005 a oltre 560. Le elevate competenze del personale e i sofisticati sistemi di progettazione, simulazione e test hanno fatto del centro di Torino uno dei fiori all'occhiello del gruppo GM, con 15 sale prova motori (più altre quattro in costruzione), un banco a rulli climatizzato per i test di omologazione a vettura completa e decine di postazioni per lo sviluppo delle centraline elettroniche. Anche queste, sia per la parte hardware, sia per il software, vengono progettate in loco, a pochi passi dal Lingotto.
Questo nuovo diesel 1.6 CDTI ECOTEC, che sarà presentato su Zafira Tourer, è destinato a sostituire gli attuali motori 1.7 e alcune versioni di minore potenza della gamma 2.0 litri. Gli obiettivi principali che hanno guidato il suo sviluppo sono stati eccellente silenziosità, prestazioni brillanti e consumi ridotti, raggiunti anche grazie al controllo della combustione "closed-loop" e al monoblocco in lega di alluminio.
Tecnologia BlueInjection SCR per Emissioni Controllate
I bassi consumi di carburante e le emissioni estremamente ridotte di Zafira Tourer 1.6 CDTI, confrontabili a quelle delle versioni benzina, sono rese possibili dall’adozione del sistema "BlueInjection" SCR (Selective Catalytic Reduction / riduzione catalitica selettiva) di Opel. In questo processo di post-trattamento delle emissioni, viene iniettata nei gas di scarico una soluzione di urea e acqua, denominata AdBlue®. La soluzione si decompone in ammoniaca, che viene assorbita da uno specifico catalizzatore, contribuendo così al rispetto delle normative Euro6 sulle emissioni, in vigore a partire dal 2015.
TotalEnergies - Video 3D su AdBlue® e SCR
Comfort e Abitaibilità: Punti di Forza della Zafira Tourer
Il comfort è una delle doti più apprezzate della Opel Zafira Tourer, legata soprattutto al notevole spazio che la vettura offre ai passeggeri. Con questo nuovo motore 1.6 CDTI, che riduce la rumorosità nell'abitacolo, l'esperienza di viaggio migliora ulteriormente. La spinta del propulsore è omogenea dai 1500 giri fino a poco oltre i 3000, e in autostrada quasi non si avverte il lavoro del motore. Questo è anche merito dei lunghi rapporti del cambio manuale che, a 130 km/h in sesta, tengono il regime di rotazione del "millesei" a circa 2700 giri.
Spazio Interno e Modularità
Monovolume dalla linea grintosa e dalle dimensioni importanti (466 cm di lunghezza), la Zafira Tourer offre un'abitabilità decisamente buona. Il ben rifinito abitacolo è spazioso, provvisto di divano scorrevole e anche di due poltroncine aggiuntive che, quando non sono in uso, restano celate nel pavimento dell’ampio baule. In cinque si viaggia davvero comodi, grazie anche al divano composto da tre poltrone singole scorrevoli; inoltre, sono previsti due strapuntini a scomparsa nel bagagliaio che portano i posti totali a sette (rinunciando a questa possibilità si ottiene uno sconto).

Anche se le forme avvolgenti tolgono un po’ d’ariosità alla parte anteriore, l’abitacolo è ampio e le poltrone (disponibili anche rivestite in similpelle e tessuto) sono comode nonostante l’imbottitura tendenzialmente rigida, oltre che efficaci nel trattenere il corpo nelle curve. Lo spazio non manca nemmeno per chi siede nella fila centrale, suddivisa in tre poltrone singole che possono scorrere longitudinalmente di ben 22 cm. Sono, invece, piccoli e non agevoli da raggiungere i due sedili a scomparsa della terza fila, più adatti a passeggeri di bassa statura o per brevi tratti.
Soluzioni Pratiche per l'Organizzazione dello Spazio
Quanto ai portaoggetti, ce ne sono parecchi ma nessuno spicca per capienza. Pratica ed elegante la soluzione della FlexConsole (di serie), costituita da un binario in alluminio sul quale scorrono il bracciolo centrale anteriore e un portalattina: spostandoli, si accede al vano sottostante, offrendo così una notevole flessibilità nella gestione dello spazio.
Il vano bagagli della Opel Zafira Tourer misura 610 litri, ma facendo avanzare la fila centrale la capacità aumenta a 785 litri, e reclinando le tre poltroncine a ben 1792 litri (in tal caso si ottiene un piano di carico piatto, profondo fino a 207 cm). Sollevando in posizione d’uso i due strapuntini aggiuntivi (in verità un po’ pesanti), ovviamente, la capacità si riduce parecchio (152 litri), ma comunque rimane uno spazio profondo 40 cm nel quale ci stanno comodamente un paio di trolley.

Prestazioni e Consumi: Un Bilanciamento Efficace
Oltre che il rumore, del nuovo motore della Opel Zafira Tourer beneficiano anche i consumi, per i quali la casa dichiara 24,4 km/litro. Nelle prove su strade urbane, collinari e autostrade nei dintorni di Torino, guidando in maniera "spigliata", si sono ottenuti circa 14 km/litro. Le prestazioni non sono affatto male in rapporto alla cilindrata: la casa parla di una punta massima di 193 km/h e di uno "0-100" in 11,2 secondi, tempi che risultano credibili e competitivi anche rispetto al 2.0 CDTI da 131 CV, destinato a uscire di scena (per il quale il tempo è di due decimi più alto). Tuttavia, i lunghi rapporti, sommati al notevole peso della vettura (1626 kg a vuoto), penalizzano leggermente la ripresa.
Il 1.6 a gasolio da 136 CV non si fa troppo impensierire dalla stazza della Opel Zafira Tourer. Anzi, le prestazioni sono vivaci e ottenute al prezzo di consumi contenuti. Fra i punti a favore si annoverano anche il comfort e la tenuta di strada, anche se la maneggevolezza risente della massa elevata.
TotalEnergies - Video 3D su AdBlue® e SCR
Allestimenti e Prezzi: Valore e Dotazione
La nuova Opel Zafira Tourer 1.6 CDTI è già ordinabile negli allestimenti Elective e Cosmo. Già il primo è ben dotato, ma il prezzo di 28.990 euro non lo rende "regalato" in rapporto a gran parte delle concorrenti. Di serie, oltre all'Esp e ai sei airbag, ci sono i vetri posteriori scuri, le barre sul tetto, la radio con lettore di CD mp3 e i cerchi di 17 pollici in lamiera.
Le ruote diventano in lega per la versione Cosmo (1.650 euro in più), che può avere anche quelle di 18", come nell'auto guidata per il test (costano 405 euro, in abbinata all'assetto sportivo). Di serie per l'allestimento Cosmo si trovano anche il "clima" bizona, i retrovisori ripiegabili elettricamente e il vivavoce Bluetooth, oltre alle luci posteriori a LED, ai fendinebbia e all'attivazione automatica di fari e tergicristallo.
L'allestimento Cosmo dell’esemplare in prova è il più completo e contribuisce a giustificare il prezzo di listino: oltre a tutto l’indispensabile per la sicurezza sono di serie anche il “clima” automatico bizona, i fendinebbia, il cruise control e i cerchi in lega di 17”. Nonostante la ricchezza della dotazione, il prezzo di listino non può considerarsi "finito": rimangono da mettere in conto gli accessori di prima necessità, come i sensori di distanza (il pacchetto include sia quelli anteriori, sia quelli posteriori).

Design Esterno: Un Carattere Distintivo
Il design del frontale della Opel Zafira Tourer, con inserti verticali a forma di boomerang che incorporano i fari e i fendinebbia, regala una nota di aggressività a questa moderna monovolume. Riuscita anche la fiancata, “alleggerita” da una vistosa nervatura e dalla linea di base dei finestrini che sale verso il tetto (i vetri posteriori e il lunotto scuri sono di serie). Fra gli optional, il parabrezza panoramico e il tetto in vetro termoriflettente contribuiscono a rendere l'esperienza a bordo ancora più piacevole e luminosa.
Dinamica di Guida: Equilibrio e Adattabilità
Date le dimensioni della vettura, in città non si può pretendere di parcheggiare a occhi chiusi (fra l’altro, i sensori di distanza si pagano a parte); inoltre, il cambio offre innesti contrastati. Ma il comfort non manca, soprattutto se la vettura è equipaggiata di FlexRide (optional), che in modalità Tour rende le sospensioni più cedevoli sullo sconnesso, mentre impostando Sport mitiga gli effetti negativi della massa sulla maneggevolezza. Così, fra le curve, si possono sfruttare le buone doti di aderenza e la sincerità di comportamento che questa sette posti conserva anche al limite. Quanto al 1.6 a gasolio, offre una spinta sempre generosa, non fa baccano nemmeno in autostrada e “beve” poco.
Guida in Città
Se la Opel Zafira Tourer è equipaggiata di FlexRide e si imposta la modalità Tour, si gode di un notevole comfort anche sullo sconnesso (le sospensioni vengono rese più morbide) e lo sterzo si alleggerisce, rendendo più agevole la guida a bassa velocità e le manovre. Restano, però, da fare i conti con un cambio dalla manovrabilità migliorabile (innesti contrastati e corsa della leva piuttosto lunga) abbinato a una frizione tutt’altro che leggera nel disinnesto. Inoltre, si deve fare l’occhio alle dimensioni importanti della carrozzeria, dato, anche, che i sensori di distanza sono optional. Non male i 14,1 km/l di consumo rilevato in questo contesto.
Percorsi Extraurbani
Fra le curve gli oltre 1600 kg di stazza si fanno sentire, ma il problema viene mitigato se l’auto è equipaggiata di FlexRide e si imposta la modalità Sport: in questo caso le sospensioni diventano più solide e aumenta anche la “pesantezza” dello sterzo, e così - per quanto gli inserimenti in curva non siano fulminei - si riescono a sfruttare meglio le notevoli doti di tenuta di strada; sempre progressive, inoltre, le reazioni al limite, gestite da un Esp di grande prontezza. Quanto al 1.6 turbodiesel, non è mai a corto di brio e si accontenta di un litro di gasolio ogni 18,5 km.
Viaggi in Autostrada
La sesta marcia distesa (appena 2300 giri a 130 km/h) aiuta la Opel Zafira Tourer a non esagerare nei consumi (i 15,2 km/l rilevati dagli strumenti sono un buon risultato) e, d’altro canto, a offrire il livello di insonorizzazione che ci si attende da una vettura pensata per viaggiare in tutta comodità con la famiglia al seguito (in effetti, l’unico rumore appena sopra le righe è dovuto a un fruscio aerodinamico che sembra originarsi nella zona dei tergicristallo).
Sicurezza: Protezione a 5 Stelle
La Opel Zafira Tourer ha superato i crash test Euro NCAP con il massimo punteggio di cinque stelle e “voti” superiori alla media negli ambiti specifici. È, infatti, del 94% la valutazione per la protezione degli occupanti, dell’83% quella relativa ai bambini trasportati su seggiolini Isofix e del 53% per la tutela dei pedoni, mentre sono 86 i punti percentuali con cui è stata valutata l’efficacia dei dispositivi elettronici che incrementano la sicurezza.
Fanno parte della dotazione di serie tutti i dispositivi di prima necessità, dunque gli airbag frontali e laterali (disattivabili dal lato passeggero), quelli per la testa estesi ai posti in seconda fila e, naturalmente l’Esp (integrato, nella Cosmo, dal sistema che agisce automaticamente sui freni per evitare che la vettura arretri nelle partenze in salita).

Dotazioni Tecnologiche per la Sicurezza
Equipaggiata di serie di tutto il necessario, la sette posti tedesca può essere arricchita con dispositivi di elevato tenore tecnologico, come la telecamera OpelEye che rileva e ripete nel cruscotto alcuni segnali stradali, oppure i fari bixeno a orientamento automatico. La telecamera OpelEye, con schermo di 7”, è abbinabile (con ulteriore sovrapprezzo) al navigatore, e fra l’altro rileva i segnali stradali e li ripete nel cruscotto (contraddistinto da una grafica leggibile, ma datata per quanto concerne il display del computer di bordo).
Conclusioni Provisorie: Pregi e Aree di Miglioramento
La Opel Zafira Tourer con il nuovo motore 1.6 CDTI si presenta come una monovolume ben costruita e adeguatamente equipaggiata in rapporto al prezzo. È spaziosa, versatile e comoda, anche se i due posti aggiuntivi in terza fila sono poco adatti a passeggeri adulti “corpulenti”. Le qualità di guida non deludono: di certo non sono da sportiva (il peso si fa sentire), ma la tenuta di strada è sicura, così come lo sterzo e i freni sono all’altezza della situazione. Il 1.6 a gasolio, nonostante la cubatura relativamente bassa, assicura sempre prestazioni adeguate, non disturba con il suo rombo ed è tutt’altro che assetato.
Aspetti Positivi
Il cambio è una piacevole novità, grazie agli innesti fluidi delle marce. Il motore, per essere un 1.6, è vivace, ma le doti che si apprezzano di più sono la regolarità di funzionamento e il bassissimo livello di vibrazioni. Lo spazio e l'abitabilità sono notevoli (l'auto del test era a cinque posti) e il baule è davvero grande.
Aree di Miglioramento
La mole di questa monovolume è più grande e pesante delle sue concorrenti, e ciò si nota soprattutto tra le curve. Il prezzo, sebbene giustificato da un'auto ben rifinita e da un motore già a norma Euro 6, è comunque elevato. La ripresa risente dei lunghi rapporti e della massa del veicolo. Difficile, inoltre, rinunciare al sistema FlexRide, che grazie alla possibilità di regolare anche la risposta delle sospensioni permette di mitigare gli effetti della massa elevata nei percorsi tortuosi, ma anch'esso a pagamento.