I Nuovi Motori Diesel Renault: Evoluzione, Efficienza e Sostenibilità

Il panorama automobilistico è in costante evoluzione, e la ricerca di motorizzazioni più efficienti e meno inquinanti rappresenta una priorità per i costruttori. In questo contesto, Renault ha continuato a sviluppare e affinare la sua offerta di motori diesel, integrando innovazioni tecnologiche per rispondere alle crescenti esigenze ambientali e prestazionali. La collaborazione con Nissan ha dato vita a una famiglia di propulsori che coniugano downsizing, alte potenze specifiche e sistemi avanzati di riduzione delle emissioni, mantenendo il diesel rilevante in un mercato sempre più orientato all'elettrico.

Motore diesel Renault di ultima generazione

La Genesi dei Motori Renault Type R: L'Era del Downsizing

A partire dal 2011, la joint-venture tra Renault e Nissan ha introdotto la famiglia di motori diesel Type R. Questi propulsori, fabbricati nello stabilimento Renault di Cléon, sono il risultato di un'intensa attività di downsizing, una tendenza intrapresa da molte case automobilistiche per affrontare le sfide legate all'inquinamento e ai consumi di carburante. L'obiettivo principale di questa nuova famiglia di motori era la riduzione delle cilindrate, accompagnata da un aumento delle potenze specifiche (CV/Litro), un equilibrio difficile da raggiungere senza compromettere le prestazioni.

Il debutto della famiglia R è avvenuto con la configurazione da 1.6 litri, progettata per sostituire sia il motore 2.0 M9R sia il più datato 1.9 F9Q. Questa mossa strategica mirava a offrire un'alternativa più efficiente e moderna, pur mantenendo un'adeguata erogazione di potenza e coppia.

10 Motori Diesel eterni e indistruttibili

Caratteristiche Tecniche Comuni e Innovazioni

I motori della famiglia R condividono diverse caratteristiche distintive che ne migliorano l'efficienza e riducono le emissioni. Tra queste, spicca il sistema di termoregolazione automatica. Questa tecnologia, a motore freddo, blocca l'afflusso di liquido refrigerante alla testata e alle camere di combustione, consentendo loro di raggiungere più rapidamente la temperatura ottimale di esercizio. Una volta raggiunta la temperatura ideale, il passaggio dell'acqua viene riaperto per prevenire il surriscaldamento e mantenere la temperatura costante durante il funzionamento a regime.

Durante il funzionamento a freddo, un altro sistema attivo è il ricircolo dei gas di scarico, che contribuisce ulteriormente alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Non meno importante è la presenza del dispositivo Stop&Start, che spegne il motore durante le brevi soste, abbattendo ulteriormente le emissioni nocive e ottimizzando i consumi.

Il Motore R9M: Il Pioniere del Downsizing da 1.6 Litri

Il motore R9M è stato il primo esponente della famiglia R a debuttare sul mercato. Con una cilindrata di 1598 cm³, derivata da misure di alesaggio e corsa di 80x79,5 mm, il propulsore rappresenta un'evoluzione del 2.0 dCi (M9R) di cui accorcia la corsa da 90 mm a 79,5 mm. Sebbene l'M9R sia stato la base per lo sviluppo, le componenti in comune tra le due unità motrici sono limitate. Si stima che il nuovo 1.6 dCi condivida con il "vecchio" M9R solo circa un quarto della componentistica totale. Tuttavia, una caratteristica mantenuta è la distribuzione a catena e ingranaggi, in contrasto con la cinghia dentata utilizzata in altri motori dCi Renault come il 1.5 K9K e il 1.9 F9Q. Il restante 75% delle componenti è completamente nuovo, testimoniando un'approfondita riprogettazione.

Grazie a queste caratteristiche innovative, il 1.6 R9M riesce a erogare una potenza massima di 130 CV a 4000 giri/min, con una coppia massima di 320 Nm a 1750 giri/min, mantenendo emissioni di CO2 di 115 g/km.

Schema motore R9M biturbo

La Variante Biturbo del 1.6 dCi

Tre anni e mezzo dopo il suo debutto, all'inizio del 2015, è stata introdotta una variante biturbo del motore R9M, annunciata già nel corso del 2014. Questo schema di sovralimentazione, di tipo bi-stadio, prevede l'utilizzo di due turbocompressori. Un turbocompressore di piccole dimensioni e a bassa inerzia si attiva ai regimi più bassi, garantendo una risposta pronta. Successivamente, un secondo turbocompressore, di maggiori dimensioni e quindi a maggiore inerzia, entra in funzione ai regimi più alti, quando il primo perde la sua efficacia.

Questo sistema consente di ottenere una potenza massima di 160 CV a 4000 giri/min, con un picco di coppia di 380 Nm a 1750 giri/min. Una versione leggermente più potente di questo biturbo eroga 165 CV a 4000 giri/min, mantenendo invariata la coppia massima.

L'Evoluzione con il Motore R9N: Il 1.7 dCi e la Tecnologia AdBlue

A partire dall'autunno 2018, il motore 1.6 dCi ha iniziato a essere gradualmente sostituito dalla versione da 1.7 litri, ulteriormente evoluta e denominata R9N. Questo propulsore, con una cilindrata di 1749 cm³, è stato progettato per rimpiazzare il 1.6 in entrambe le sue varianti, sia turbo che biturbo. L'introduzione del 1.7 litri ha rappresentato un aumento di cilindrata piuttosto significativo, in controtendenza rispetto alla logica del downsizing che aveva caratterizzato la famiglia R. Tuttavia, questo incremento è stato motivato dalla necessità di migliorare l'elasticità nell'erogazione di coppia e di conformarsi alle sempre più stringenti normative sulle emissioni.

La potenza massima della variante principale del 1.7 Blue dCi è stata limitata a un valore intermedio tra i 130 e i 160 CV delle motorizzazioni uscenti, attestandosi a 150 CV a 3500 giri/min, con una coppia massima di 340 Nm a 1750 giri/min.

Funzionamento del sistema AdBlue

L'Introduzione della Tecnologia AdBlue

La principale novità introdotta con il passaggio dal 1.6 al 1.7 è stata l'adozione della tecnologia AdBlue. Questo sistema consiste nell'installazione di un piccolo serbatoio contenente un additivo a base di urea, che viene iniettato in piccole dosi a monte del catalizzatore. Mescolandosi con i gas di scarico, l'AdBlue provoca una reazione chimica che trasforma gli ossidi di azoto (NOx) in vapore acqueo e azoto, due gas assolutamente innocui. Questa riduzione catalitica selettiva (SCR) è fondamentale per rispettare le normative antinquinamento più recenti. I consumi di AdBlue dipendono dalle condizioni di utilizzo del veicolo, dagli equipaggiamenti e dallo stile di guida.

Varianti del Motore R9N

Oltre alla versione principale da 150 CV, il motore R9N è stato affiancato fin da subito da una variante depotenziata a 120 CV, con un picco di coppia di 300 Nm. Quest'ultima ha trovato applicazione, ad esempio, sotto il cofano della Renault Scénic IV 1.7 Blue dCi 120cv, prodotta a partire dal settembre 2018.

Il Diesel nel Contesto Attuale: La Partnership con Dumarey e Horse

Nonostante la crescente predominanza dell'elettrico, il diesel non è affatto morto, soprattutto nel segmento dei veicoli commerciali e in alcuni mercati di nicchia. In questo scenario, l'azienda Horse (una partnership tra Geely e Renault) ha stretto un accordo con Dumarey Automotive Italia Spa (ex Punch Torino) per lo sviluppo di nuovi propulsori diesel. Questa collaborazione si basa sull'esperienza di Horse nella produzione di motori e sulla competenza di Dumarey nei sistemi di propulsione avanzati e nei controlli integrati.

Nell'ambito di questo accordo, verrà sviluppato un turbodiesel a quattro cilindri da 2 litri (M920) con cambio manuale e trazione anteriore, conforme allo standard Euro 7. Una variante a trazione posteriore verrà resa conforme all'Euro 6. Questa iniziativa sottolinea l'impegno di Renault nel continuare a offrire soluzioni diesel efficienti e a basse emissioni, anche in un'epoca di transizione energetica. Patrice Haettel, CEO di Horse, ha sottolineato l'importanza di fornire prodotti di alta qualità ed efficienza che soddisfino le esigenze dei clienti, riconoscendo che non esiste una soluzione unica per un futuro sostenibile.

Pierpaolo Antonioli, Chief Technology Officer del gruppo Dumarey, ha evidenziato come la collaborazione tra le aziende sia fondamentale per coniugare l'efficienza della tecnologia dei motori a combustione interna con la sostenibilità della decarbonizzazione, attraverso la condivisione delle conoscenze, la riduzione dei costi e l'accelerazione dell'innovazione.

Il Nuovo Renault Master: Un Veicolo Commerciale Multimodalità

Il Nuovo Renault Master è un esempio lampante della strategia di Renault di offrire la massima efficienza in base all'utilizzo e alla motorizzazione scelta, proponendo un approccio multimodale che include diesel, elettrico e idrogeno. Il design del Nuovo Master è stato rinnovato con uno stile forte e d'impatto, caratterizzato da un frontale massiccio che trasmette robustezza, pur integrando le linee stilistiche del Brand con il nuovo logo e la firma luminosa C-Shape. Ogni dettaglio del design esterno è stato oggetto di uno studio approfondito in galleria del vento per migliorare la gestione dei flussi d'aria e l'aerodinamicità, sia con motore termico diesel che con motore elettrico.

Interni del Nuovo Renault Master

Motorizzazioni del Nuovo Master

Il Nuovo Master è disponibile con diverse opzioni di motorizzazione:

  • Motori Diesel Blue dCi: Sono previste quattro varianti di motorizzazione Diesel Blue dCi, con potenze da 105, 130, 150 e 170 CV. Questi motori offrono vantaggi significativi in termini di consumi (con una riduzione media di 1,5 l/100 km) e di emissioni di CO2 (con un taglio di 39 g/km, rimanendo al di sotto dei 200 g/km, ovvero a partire da 194 g/km per il Blue dCi da 2.0l 170 CV con cambio automatico o manuale e consumi a partire da 7,5 l/100 km). Il nuovo motore Blue dCi da 2.0 l offre prestazioni adatte alle lunghe percorrenze e, insieme al nuovo sistema di frenata dinamica idraulica e all'aerodinamica ottimizzata, riduce i consumi e le emissioni di CO₂.
  • Motori Elettrici E-Tech: Due opzioni di batteria adattano le prestazioni alle esigenze: 40 kWh e 170 km di autonomia, ideale per le attività in città, oppure 87 kWh e 460 km di autonomia in ciclo WLTP, perfetta per i tragitti più lunghi con ricarica rapida in 38 minuti (229 km di autonomia recuperati in 30 minuti con ricarica da 130 kW DC). A domicilio, per ricaricare dal 10 al 100% bastano meno di quattro ore con wallbox da 22 kW AC. Con 0 emissioni di CO₂ e consumi elettrici ridotti, il motore E-Tech 100% electric assicura una trazione potente e una piacevole silenziosità di funzionamento. Il carico utile del Renault Master E-Tech 100% electric FG TA L2H2 T40 long range è di 1.566 kg.
  • Celle a Combustibile a Idrogeno: Previste anche soluzioni a idrogeno, a conferma dell'approccio olistico di Renault verso la mobilità sostenibile.

Interni e Funzionalità del Nuovo Master

Gli interni del Nuovo Renault Master sono stati rinnovati per offrire grande funzionalità e qualità. La plancia a forma di S contribuisce ad aumentare lo spazio nell'abitacolo, mentre il display da 10’’, di serie su tutta la gamma, aggiunge un tocco di tecnicità. Il volume dei vani portaoggetti è aumentato del 25%, raggiungendo un totale di 135 litri.

Il Nuovo Renault Master si trasforma facilmente in un vero e proprio ufficio mobile: lo schienale del sedile centrale diventa un tavolino, e la seduta si solleva per accedere a un vano per riporre il PC. Le prese USB-C consentono di alimentare i dispositivi elettronici.

Maneggevolezza e Assistenza alla Guida

Il passo ridotto e l'avantreno rivisitato del Nuovo Master offrono maggiore maneggevolezza, con un diametro di sterzata ridotto di 1,5 m. Il veicolo offre ben 20 dispositivi di assistenza alla guida (ADAS) per proteggere sia gli occupanti sia gli altri utenti della strada. Tra gli highlight figurano l'assistente alla stabilizzazione in caso di vento laterale, la frenata automatica di emergenza (AEBS) e il Trailer Assist che vigila sulla stabilità in presenza di rimorchi.

Infotainment e Servizi Connessi

Sul piano dell'infotainment, il Nuovo Renault Master si affida al sistema multimediale OpenR Link, di serie su tutta la gamma con display da 10’’ e compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay via cavo o wireless. Il sistema OpenR Link integra i servizi Google: basato su Android Automotive OS 12, offre al conducente Google Maps per la navigazione, le App Google Play e l’assistente vocale, e può essere personalizzato come uno smartphone associando un account Google al profilo utente. Il sistema offre anche la possibilità di aggiungere nuove app dedicate a veicoli con allestimenti particolari.

Infine, i servizi connessi del programma Mobilize, come Mobilize Connected Insurance, ottimizzano i costi assicurativi in base alle distanze percorse e al tipo di guida, mentre Mobilize Fleet Connect e Mobilize Fleet Data sono specifici per le flotte.

Il Nuovo Renault Master offre fin dal lancio una gamma completa di volumetrie e misure, con fino a 20 basi di allestimento disponibili in stabilimento e una portata utile che arriva fino a 2 tonnellate, con la possibilità di gestire alcuni allestimenti direttamente in fabbrica.

10 Motori Diesel eterni e indistruttibili

Il Consumo di Olio e Carburante nei Motori Diesel

È importante ricordare che un motore, incluso quello diesel, consuma olio per l'ingrassaggio e il raffreddamento dei componenti in movimento. È del tutto normale dover rabboccare l'olio una o più volte tra un cambio d'olio e l'altro.

Per quanto riguarda il consumo di carburante e l'emissione di CO2, questi valori sono omologati conformemente a un metodo standard e regolamentare, il WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure). Questo protocollo, identico per tutti i costruttori, permette di confrontare in modo oggettivo i diversi veicoli, fornendo risultati molto più simili a quelli riscontrati durante i tragitti quotidiani rispetto al precedente protocollo NEDC.

La Nuova Renault Clio: Evoluzione e Motorizzazioni

Dopo 17 milioni di unità vendute in 35 anni di storia e cinque serie, la Renault Clio ha subito una profonda trasformazione con la sua sesta generazione. Pur mantenendo la piattaforma meccanica CMF, le dimensioni sono cresciute: la lunghezza è ora di 412 cm (7 cm in più) e la larghezza di 177 cm (4 cm in più), grazie all'allargamento delle carreggiate volto a migliorare la tenuta di strada.

Il design della Renault Clio sesta generazione è stato rivoluzionato, in particolare nella zona posteriore, dove un lunotto più inclinato e forme più scolpite conferiscono un aspetto moderno, sebbene la visibilità posteriore sia leggermente ridotta. Le maniglie delle portiere posteriori "nascoste" nella cornice del finestrino rimangono un elemento distintivo, mentre l'anteriore presenta un'inedita mascherina esagonale con una griglia che riprende il motivo della losanga. Fari full LED incastonati in un elemento in plastica nero lucido e un cofano segnato da profonde nervature completano il look esterno.

Interni della Nuova Renault Clio

Anche l'abitacolo è stato profondamente rivisto, ispirandosi alle compatte più recenti della gamma come la Renault 5. Gli schermi appaiati del cruscotto digitale e del sistema multimediale (entrambi di 10”) sono curati nelle grafiche e definiti. L'infotainment basato su Android Automotive è reattivo e ricco di funzioni, con la possibilità di scaricare applicazioni dal Play Store e utilizzare i servizi Google, oltre alla compatibilità con Apple CarPlay. Lo stile dell'abitacolo è curato, con un elemento a contrasto in tessuto sui pannelli porta che integra l'illuminazione d'ambiente, sebbene alcune plastiche nella parte alta possano apparire di fattura economica.

Le poltrone, con fianchetti pronunciati, offrono ampie regolazioni. Lo spazio per le gambe nella parte posteriore è buono per due adulti, ma l'apertura delle portiere non troppo ampia e la mancanza di maniglie sul soffitto e prese USB (solo una presa a 12V è disponibile) possono essere dei limiti.

Le Nuove Motorizzazioni della Clio Sesta Generazione

Dal punto di vista meccanico, la Renault Clio di sesta generazione evolve profondamente l'offerta disponibile:

  • Full Hybrid: Al vertice del listino si trova la versione full hybrid, ora con 160 CV (15 CV in più rispetto al passato). Questo è merito del nuovo 1.8 quattro cilindri aspirato, che sostituisce il precedente 1.6. È sempre abbinato a due motori elettrici (alimentati da una batteria da 1,4 kWh) e una particolare trasmissione automatica a 4 marce (più due per il motore elettrico di trazione), promettendo consumi ancora migliori con un dato dichiarato di 3,9 litri per 100 km, ovvero 25,6 km/l.
  • GPL: Importanti novità anche per la popolare versione a GPL, che ora adotta il più recente 1.2 turbo benzina a 3 cilindri da 120 CV in abbinamento al cambio robotizzato doppia frizione a sei rapporti. Grazie a una bombola del gas più grande (50 litri contro 32) in combinazione con il serbatoio della benzina, l'autonomia teorica promessa è elevatissima: ben 1.450 km.

La nuova Renault Clio arriverà nelle concessionarie all'inizio del 2026 in tre allestimenti (Evolution, Techno, Esprit Alpine), tutti completi di diversi assistenti elettronici alla guida come il cruise control adattativo e i sensori di parcheggio posteriori.

La Gamma Attuale Renault e le Motorizzazioni

Renault offre una vasta gamma di modelli, con diverse opzioni di motorizzazione, tra cui benzina, diesel, GPL, full hybrid, plug-in hybrid e 100% elettrico. Questo approccio multimodale consente ai clienti di scegliere il veicolo più adatto alle proprie esigenze e al proprio stile di vita.

Tra i modelli più recenti e le loro motorizzazioni troviamo:

  • Twingo: Prezzo a partire da 19.500 €.
  • Renault 5 E-Tech Electric: Prezzo a partire da 24.950 €.
  • Renault 4 E-Tech Electric: Prezzo a partire da 27.950 €.
  • Nuova Clio: Prezzo a partire da 18.900 € (full hybrid, benzina).
  • Clio: Prezzo a partire da 14.950 € (benzina).
  • Captur: Prezzo a partire da 24.550 € (full hybrid, GPL, benzina).
  • Megane E-Tech Electric: Prezzo a partire da 38.350 €.
  • Symbioz: Prezzo a partire da 25.900 € (full hybrid, GPL, mild hybrid).
  • Scenic E-Tech Electric: Prezzo a partire da 38.200 €.
  • Austral: Prezzo a partire da 35.900 € (full hybrid).
  • Espace: Prezzo a partire da 42.900 € (full hybrid).
  • Rafale: Prezzo a partire da 43.900 € (full hybrid, plug-in hybrid).
  • Kangoo: Prezzo a partire da 28.750 € (benzina, diesel).
  • Trafic: Prezzo a partire da 40.210 € (diesel).
  • Trafic Spaceclass: Prezzo a partire da 52.760 € (diesel).

Questa offerta dimostra la volontà di Renault di mantenere un'ampia scelta, includendo motorizzazioni diesel di nuova generazione che continuano a essere efficienti e a rispettare le normative ambientali più recenti.

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