Volkswagen è da tempo un attore di primo piano nel segmento dei SUV compatti, con modelli che hanno saputo conquistare il pubblico grazie a un equilibrio di praticità, affidabilità e tecnologia. La casa di Wolfsburg sta intensificando i suoi sforzi per espandere e diversificare la sua offerta in questo settore, con un occhio di riguardo sia alle soluzioni tradizionali che all'innovazione elettrica. L'attenzione si concentra sullo sviluppo di nuovi crossover, in particolare uno che sarà realizzato sulla base della nuova generazione della Polo, il cui lancio è previsto a breve. Questo progetto affonda le radici in un'intenzione chiara espressa da Volkswagen già al Salone di San Paolo del 2012, quando manifestò l'interesse a produrre un nuovo SUV compatto. Ora, le prime immagini spia di prototipi in fase di test confermano che questo momento è arrivato.

Il Nuovo Crossover su Base Polo: Una Sinergia di Piattaforme e Motorizzazioni
Il futuro crossover entry-level di Volkswagen, basato sulla nuova generazione della Polo, rappresenta un passo significativo nell'espansione della gamma SUV del marchio. Le prime foto spia del prototipo, sebbene ricoperto dalla classica pellicola mimetica, lasciano intravedere quello che appare essere il corpo vettura di produzione. Questo veicolo sarà costruito sul pianale MQB, una piattaforma modulare versatile che consente una vasta gamma di configurazioni e che è già alla base di numerosi modelli di successo del gruppo Volkswagen. L'adozione del pianale MQB suggerisce una flessibilità notevole in termini di motorizzazioni, prevedendo una variegata offerta composta da unità a tre e quattro cilindri turbo. Questa scelta permetterà di soddisfare diverse esigenze di potenza ed efficienza, mantenendo al contempo costi di produzione competitivi e una condivisione di componenti che è tipica della strategia Volkswagen.
Il design, sebbene ancora celato, dovrebbe riflettere il linguaggio stilistico contemporaneo di Volkswagen, con linee pulite e funzionali, ma con elementi distintivi che lo differenzieranno dalla Polo berlina e lo identificheranno chiaramente come un SUV. Si prevede un'attenzione particolare alla spaziosità interna e alla praticità d'uso, caratteristiche fondamentali per un crossover destinato a un pubblico ampio e variegato.
L'Innovazione Ibrida: La Nuova Tayron Plug-In Hybrid
Nel panorama dell'offerta Volkswagen, il focus sull'elettrificazione è sempre più marcato. Un esempio lampante di questa direzione è la Nuova Tayron, un super ibrido che grazie alla tecnologia Plug-In Hybrid, promette di ridefinire il concetto di efficienza e autonomia. Questa vettura è progettata per permettere di affrontare la maggior parte dei viaggi in modalità 100% elettrica. L'autonomia dichiarata è di oltre 110 km nel ciclo combinato e fino a 140 km nel ciclo urbano, dati che la rendono particolarmente adatta all'uso quotidiano in città e per tragitti di media distanza senza emissioni. La flessibilità è garantita dal motore a benzina che entra in azione automaticamente quando è necessaria maggiore energia, assicurando così una copertura estesa e la tranquillità di non rimanere a corto di carica. Questa soluzione ibrida offre il meglio di entrambi i mondi, combinando i benefici della mobilità elettrica con la versatilità e l'affidabilità di un motore a combustione tradizionale.
La tecnologia Plug-In Hybrid della Nuova Tayron non è solo una questione di efficienza, ma anche di sostenibilità. La possibilità di percorrere lunghe distanze in modalità elettrica contribuisce a ridurre significativamente le emissioni di CO2, allineandosi agli obiettivi globali di decarbonizzazione del trasporto. Questo approccio sottolinea l'impegno di Volkswagen verso un futuro più verde, offrendo ai consumatori veicoli che non solo soddisfano le loro esigenze di mobilità, ma contribuiscono anche a un impatto ambientale minore.

L'Eredità della Polo si Elettrifica: Nasce ID. Polo
L'icona Volkswagen, la Polo, si reinventa in chiave elettrica. A 50 anni dal debutto della prima generazione, e dopo oltre 20 milioni di esemplari prodotti, nasce ID. Polo, la prima versione 100% elettrica. Questa vettura segna un punto di svolta, trasportando il DNA Volkswagen nel futuro: chiaro, potente e ricco di innovazioni. Con una tecnologia innovativa e il nuovo linguaggio stilistico “Pure Positive”, ID. Polo apre le porte a una nuova era della mobilità elettrica, pur restando fedele alla vettura che milioni di persone hanno amato per generazioni.
ID. Polo resta fedele al suo nome: compatta, essenziale e inconfondibilmente Volkswagen. Allo stesso tempo, guida la gamma verso una nuova era. È il primo modello di serie a seguire il linguaggio stilistico “Pure Positive” ed è costruito sulla nuova generazione della piattaforma modulare elettrica MEB+. Questa piattaforma, denominata MEB+, sviluppata all’interno del gruppo Volkswagen con il marchio Cupra alla guida del progetto, offre una trazione anteriore che garantisce vantaggi concreti in termini di peso, spazio ed efficienza. Su questa base nasceranno anche la Raval, le crossover Skoda Epiq e VW ID. Cross, evidenziando una strategia di piattaforma comune per i veicoli elettrici compatti.
La nuova ID. Polo arriverà sul mercato a settembre, con gli ordini che saranno aperti già in primavera e un prezzo d’attacco intorno ai 25.000 euro. È un segnale forte della volontà di Volkswagen di rendere la mobilità elettrica accessibile a un pubblico più ampio. La buona notizia per i fan dei motori termici è che l’attuale modello termico della Polo resterà in produzione ancora per molti anni, garantendo una transizione graduale e offrendo diverse opzioni ai consumatori.
Volkswagen ID.3 NEO 2026 | Ora è OK. Fino a 630 km di autonomia ⚡️
Caratteristiche Tecniche della ID. Polo: Potenza, Autonomia e Spazio
La ID. Polo promette di tenere alta la reputazione del nome Polo, rendendo omaggio anche al suo passato. Dopo anni di denominazioni ID. seguite da numeri piuttosto anonimi (3, 4 o 5 che fosse, con l’eccezione della ID. Buzz), in Volkswagen hanno scelto di valorizzare l’heritage dei propri modelli. Così, quella che avrebbe potuto chiamarsi ID.2 sarà la ID. Polo. Spagnola anche la catena di montaggio da cui uscirà la ID. Polo, che verrà prodotta a Martorell, mentre le batterie potranno arrivare dalla gigafactory PowerCo di Salzgitter o dallo stabilimento spagnolo di Valencia.
Saranno disponibili due taglie di batteria: 37 o 52 kWh, per autonomie promesse rispettivamente di 300 o 450 km. La batteria più piccola, del tipo LFP (litio-ferro-fosfato), si potrà caricare fino a 90 kW in corrente continua, l’altra - di tipo NMC - fino a 130 kW. Per entrambe la ricarica in alternata arriverà a 11 kW, offrendo flessibilità nelle opzioni di ricarica.
Sono previsti quattro livelli di potenza per la nuova compatta elettrica: 116, 135, 211 o 226 cavalli. Quest’ultimo valore si riferisce alla Volkswagen ID. Polo GTI, che arriverà nel 2027, promettendo prestazioni sportive anche nel segmento elettrico. In tutti i casi si tratta di motori inediti, particolarmente attenti all’efficienza.
Nonostante le dimensioni contenute, ID. Polo offre uno spazio sorprendente per passeggeri e bagagli. Una distribuzione intelligente degli spazi, un posteriore ampio e soluzioni di carico versatili la rendono la compagna ideale per la vita quotidiana e le avventure del weekend. Rispetto al modello termico, la lunghezza di questa Bev diminuisce leggermente (405 cm contro 407), mentre aumentano considerevolmente la larghezza (182 cm) e l’altezza (153 cm). A crescere è anche il passo (260 cm), a favore dell’abitabilità. E pure il baule guadagna spazio con una capacità dichiarata di 435 litri, oltre il 20% in più. Il concept a trazione anteriore consente di sfruttare al meglio gli spazi interni, con 5 posti comodi e un bagagliaio fino a 435 litri.
Interni e Tecnologia della ID. Polo: Comfort e Innovazione
L'abitacolo di ID. Polo è progettato per far sentire subito a casa, unendo design moderno e sensazione di familiarità. Ambienti ariosi, materiali di qualità, comandi intuitivi e un’impostazione pulita rendono ogni viaggio piacevole fin dal primo istante. Oltre che sullo spazio, gli interni puntano sulla sostenibilità dei materiali, con plastiche riciclate e sedili in Seaqual, un tessuto ottenuto dal recupero di plastiche da mari e oceani. Questo tessuto riveste anche parte della plancia, dando un design originale e contribuendo a un'estetica moderna e consapevole.
ID. Polo ridefinisce gli standard della sua categoria grazie a sistemi di assistenza innovativi. Tra questi troviamo il Travel Assist con cambio corsia automatico, il Park Assist Plus con funzione Memory e la telecamera a 360° “Area View”. Tecnologie intelligenti che accompagnano in ogni viaggio, rendendolo più semplice, confortevole e piacevole che mai. Il comfort acustico è quasi scontato per una Bev, ma il lavoro delle sospensioni è stato una piacevole scoperta anche sullo sconnesso. Gli ingegneri hanno lavorato sulle geometrie (MacPherson all’anteriore), attacchi e tarature, uguali per tutta la gamma, ad eccezione della GTI che avrà anche ammortizzatori a controllo elettronico.
La spinta del nuovo motore APP290 è vigorosa e progressiva, e l’erogazione diventa ancora più pronta in modalità Sport (le altre sono Eco, Comfort e Individual). Attivandola diventa anche più deciso il recupero dell’energia in frenata. Tra i vari Adas (che includono la guida assistita di Livello 2) c’è il riconoscimento di semafori e segnali di stop: se è attiva la guida assistita, la vettura rallenta automaticamente. Altrimenti, se sta guidando il conducente, dà un allarme qualora ci si stia avvicinando troppo rapidamente. In quel caso non resta che andare decisi sul freno, contando su un impianto a quattro dischi (le varie ID.3 e ID.4 hanno invece dietro un sistema a tamburi) molto ben modulabile anche nel passaggio dalla frenatura elettrica a quella idraulica. Promosse anche la risposta omogenea dello sterzo e la tenuta di strada, almeno con le ruote da 19 pollici.
La Volkswagen Tiguan: Un Riferimento nel Segmento SUV Medio
Mentre Volkswagen guarda al futuro con i suoi nuovi crossover su base Polo e i veicoli ID. elettrici, continua a rafforzare la sua posizione nel segmento dei SUV medi con modelli consolidati come la Volkswagen Tiguan. Pratica, pragmatica e rassicurante, la Tiguan è uno dei SUV più venduti al mondo. La sua genesi del nome è decisamente più originale di quanto si pensi: scelto tramite un sondaggio, "Tiguan" è in realtà la fusione tra i nomi “Tigre” e “Iguana”, una scelta stravagante e poco teutonica. Si tratta però di uno dei pochissimi guizzi di fantasia di un’auto che fa della concretezza e della massima efficacia i suoi mantra.
Nato nel 2007 come uno dei primissimi SUV compatti sulla scia del fratello maggiore Touareg, Volkswagen Tiguan è arrivato alla terza generazione più completo che mai. Dotato di linee più mature ma anche sportive, Tiguan ha puntato tanto sullo spazio interno, con un bagagliaio e un’abitabilità per i passeggeri posteriori ai vertici della categoria. Dopo il restyling del 2020, sono arrivati nuovi motori, con la prima versione ibrida della storia del modello, nuove tecnologie come i fari Matrix LED e uno stile meno sportivo e più elegante e rassicurante, mentre dentro sono ancora parecchi i comandi fisici. Nel 2023 è stato lanciato il nuovo modello che ha confermato le buone doti di guida ed ha incrementato ulteriormente le dotazioni di sicurezza, oltre ad aver aggiornato il design.
Decisamente più lunga che in passato, oggi Volkswagen Tiguan è una vera e propria vettura da famiglie a 360° a partire dallo stile. Il frontale è ora più elegante e moderno, con una nuova mascherina decisamente più ampia che in passato soprattutto nelle versioni R-Line, che include anche il portatarga. Full LED di serie su tutte le versioni, le versioni più accessoriate della gamma offrono i fari Matrix LED IQ.Light. Curatissimo il frontale che ha forme smussate e una mascherina chiusa che favorisce particolarmente l’aerodinamica con un Cx di soli 0,28 contro lo 0,33 del modello precedente. Lateralmente troviamo nuovi disegni per i cerchi in lega con diametro fino a 19” nelle versioni più sportive R-line. Al posteriore, lo spoiler sopra il lunotto è piuttosto pronunciato ed i sottili fanali sono uniti da una striscia di led. I Full LED di serie su tutta la gamma, con indicatori dinamici per le versioni top. In coda compare anche la scritta “Tiguan” in basso oltre alla sigla riportante la motorizzazione sulla destra.
Dimensioni, Interni e Motorizzazioni della Nuova Tiguan
Concludendo con le dimensioni di Volkswagen Tiguan, il bagagliaio è davvero grande: parte da 652 litri grazie al divano scorrevole di 14 cm, e arriva fino a 1.650 litri abbattendo il divano posteriore. Questa versatilità la rende ideale per le famiglie e per chi necessita di ampio spazio di carico.

Gli interni di Volkswagen Tiguan sono un riferimento per la categoria per le qualità delle finiture, soprattutto nella zona della plancia. L’attenzione ai dettagli della terza serie della vettura tedesca è notevole e lo testimoniano anche i rivestimenti in moquette presenti persino nelle tasche posteriori delle portiere. Al centro della plancia, oltre all’illuminazione specifica degli inserti che sono configurabili nel colore in trenta tonalità nelle versioni più ricche, si trova di serie il cruscotto digitale da 10,2” ed il display da 12,9” dell’infotainment. A richiesta è anche disponibile l’enorme schermo da 15’’ dotato di caratteristiche tecnologiche all’avanguardia. In questo caso completano le dotazioni l’head-up display, il navigatore, la doppia piastra di ricarica senza fili per i telefonini e le prese USB-C posteriori. Presente in vettura poi un clima trizona di serie che si può regolare attraverso i comandi a sfioramento alla base dello schermo. Rispetto alla precedente generazione l’abitacolo è più moderno con l’introduzione anche di una “chicca” come il rotore digitale molto elegante e rivestito con materiali antiscivolo che serve a comandare i profili di guida e le modalità di trazione ma anche il volume audio e l’atmosfera dell’abitacolo preconfigurata. Dietro al volante non manca il classico quadro strumenti digitale Active Info Display con schermo da oltre 10”, molto comodo e facile da leggere, mentre per i più esigenti sono disponibili anche i sedili con funzione massaggio.
La gamma motori di Volkswagen Tiguan è parecchio cambiata dal lancio, avvenuto nel 2016. Si parte dalla gamma motori a benzina elettrificati di Tiguan, che vedono la presenza del motore 1.5 eTSI in due varianti di potenza da 130 e da 150 cavalli. Con questi propulsori la trazione è anteriore, mentre il cambio è il sequenziale a 7 rapporti, comodo e preciso nella guida. Passando poi alla gamma dei plug-in, Tiguan monta il 1.5 TSI nella variante eHybrid che eroga una potenza di 204 cavalli, associata sempre alla trazione anteriore e al sequenziale a sette rapporti. Con questa motorizzazione il SUV scatta da 0-100 km/h in soli 8,2 secondi, raggiungendo una velocità massima di 210 km/h. A listino, infine, è presente anche una motorizzazione Diesel molto apprezzata da chi effettua tanti chilometri. Il propulsore in questo caso è il 2.0 TDI, proposto nelle due varianti da 150 e 193 cavalli. Le versioni più potenti della gamma Diesel sono associate alla trazione integrale, sempre con il cambio sequenziale a sette rapporti. I consumi combinati vanno da 1.5 a 8.6 l/100km e le emissioni di CO2 variano da 33 a 199 g CO2/km, a seconda della motorizzazione e della configurazione. L'accelerazione (0-100 km/h) è compresa tra 4.9 e 11.9 secondi, con una velocità massima tra 175 e 250 km/h.
Prezzi e Concorrenza della Tiguan
Il listino prezzi di Volkswagen Tiguan è formato da tre allestimenti: quello d’accesso, Life, l’intermedio Elegance e lo sportivo R-Line. La versione d’accesso Life, accoppiata al 1.5 eTSI da 130 CV con cambio sequenziale a sette marce, è offerta ad un prezzo di partenza di 39.700 euro, e la dotazione è sorprendentemente completa. Dalla versione Elegance arrivano anche i cerchi da 18”, i Fari IQ.Light LED Performance ed il volante multifunzione in pelle riscaldabile con palette per cambio automatico. Al top del listino prezzi di Volkswagen Tiguan troviamo la versione R-Line offerta a 57.850 euro con il motore TSI eHybrid che eroga ben 272 cavalli.
Chi cerca un SUV medio, sicuramente andrà a considerare la vendutissima Volkswagen Tiguan. Questo però non denota una scarsa fantasia o poca voglia di rischiare, quanto la presenza sul mercato di un modello estremamente versatile, valido e poliedrico. Estremamente ben fatta e spaziosa, riesce ad offrire tutto ciò che una famiglia può chiedere ad un SUV di queste dimensioni: spazio per persone e bagagli, con un vano di carico ai vertici della categoria, un abitacolo ben fatto e ben studiato, uno stile moderno, raffinato e rassicurante e una dinamica di guida piacevole e sempre intuitiva. La Volkswagen Tiguan con la terza generazione è maturata mantenendo intatte alcune caratteristiche simbolo del modello che offre esattamente ciò che ci si aspetta da una vettura di queste dimensioni e con questa destinazione di utilizzo.
Per questo, tra le sue concorrenti Volkswagen Tiguan è tra le più gettonate, nonostante si tratti del mercato più affollato in circolazione. Per questo, Volkswagen Tiguan se la deve vedere con Ford Kuga, Hyundai Tucson, Nissan Qashqai, Peugeot 3008, Toyota RAV-4, KIA Sportage e Jeep Compass per citarne alcune, nonché con le “cugine” SEAT Ateca e le Skoda Karoq e Kodiaq.

La Nuova Polo Tradizionale e la Versione ID.Cross
La gamma Volkswagen è in continua evoluzione, con la Nuova Polo che offre diverse configurazioni e allestimenti, dai più essenziali ai più sportivi. I consumi combinati vanno da 5,5-5,1 l/100 Km, con emissioni di CO2 tra 125,0-116,0 g/Km e potenze che variano da 80 a 115 CV. La capacità del bagagliaio con i sedili abbattuti è di 1125 litri. Gli allestimenti disponibili includono Life, Edition Plus, Style, R-Line, R-Line Plus ed Edition 50, con prezzi che partono da 23.900 euro.
Parallelamente, la crossoverina elettrica Volkswagen ID.Cross, di cui sono stati guidati esemplari preserie, si preannuncia ampia, pratica e pure scattante. Con 325 CV e 420 Nm di coppia è una delle auto a trazione anteriore più potenti. Ma grazie a un efficace differenziale autobloccante e a uno sterzo preciso diverte in tutta sicurezza.
La crossover Volkswagen T-Roc è tutta nuova. Più grande e con un bagagliaio più ampio, diventa mild hybrid a benzina; il 1.5 turbo è vispo e ha un bel rombo. Anche la Volkswagen T-Cross è una crossoverina pratica e spaziosa, mossa da un vivace e poco assetato “mille” turbo. Il restyling ha migliorato le finiture, non i comandi del “clima” automatico (che è pure optional). La Volkswagen Tiguan offre buono sprint, bassi consumi, una guida sicura e tanto spazio. La versione ibrida mild della Volkswagen Golf “beve” pochissimo e ha un valido cambio robotizzato a doppia frizione.
In sintesi, Volkswagen sta definendo una strategia chiara e complessa per il futuro dei suoi SUV e crossover, bilanciando l'eredità dei modelli di successo con una spinta decisa verso l'elettrificazione e le nuove piattaforme modulari. Questo approccio garantisce una gamma ampia e diversificata, capace di rispondere alle esigenze di un mercato in costante evoluzione.