La fotografia automobilistica, e in particolare quella dedicata alle gare, è un campo specializzato che richiede la giusta attrezzatura e una profonda comprensione delle tecniche per catturare l'essenza, lo stile e i dettagli dei veicoli in movimento, mettendo in risalto la luce migliore. Indipendentemente dal tipo di auto o dal progetto, preparare la scena e scegliere una location come sfondo è spesso fondamentale per l'intera immagine, trasformando un semplice scatto in una narrazione visiva che provoca una reazione e suscita un'emozione. L'obiettivo è sempre quello di raccontare una storia, che sia di un'auto al tramonto con il tettuccio abbassato, in una scena romantica e malinconica, o di uno scatto spettacolare di drifting sulla pista.

L'Equipaggiamento Essenziale per il Fotografo Sportivo
Per avere successo come fotografo di auto in corsa, il primo passo è procurarsi l'attrezzatura giusta. Non è necessario spendere cifre ingenti, ma è fondamentale disporre degli strumenti specifici per questo tipo di fotografia, che è piuttosto specialistica. Quando si parla genericamente di "auto" in corsa, si includono ovviamente anche altri tipi di veicoli come le moto, i motoscafi da gara e persino le bici da corsa, seppur con un diverso carattere di velocità nel movimento per queste ultime. Una fotocamera mirrorless o una reflex (Full Frame o APS-C) sono ideali, anche se di livello amatoriale. Tuttavia, anche una fotocamera compatta può andar bene per iniziare a cimentarsi con questo tipo di ripresa, a patto di non avere particolari ambizioni in termini di risultato e di essere consapevoli che è solo un primo approccio.
Scelta della Fotocamera
Le fotocamere mirrorless moderne offrono prestazioni eccezionali per la fotografia sportiva. Ad esempio, la fotocamera mirrorless EOS R3 è una delle migliori per la fotografia sportiva, essendo in grado di identificare e seguire automaticamente persone, veicoli e animali. La sua funzione di autofocus Eye Control, che consente di mettere a fuoco un soggetto semplicemente guardandolo attraverso il mirino, è incredibilmente veloce. La velocità è un fattore fondamentale nello sport: può immortalare una moto in corsa con una velocità dell'otturatore di 1/64.000 sec o catturare il momento in cui un giocatore colpisce la palla con una velocità di scatto continuo a 30 fps. Un IS fino a 8 stop preserva la nitidezza di qualsiasi soggetto in movimento, anche senza l'uso di un treppiede.
Un'altra eccellente opzione è la EOS R6 Mark II, che unisce velocità e prestazioni. Questa fotocamera è dotata di un incredibile otturatore a 40 fps per non perdere neanche un'azione, anche con gli sportivi più veloci, ed è in grado di produrre fino a 1000 immagini JPEG in una singola raffica. La messa a fuoco automatica basata sull'intelligenza artificiale per seguire occhi, volti e persone è ideale per seguire un giocatore mentre si muove sul campo.
Per gli appassionati che si approcciano al mondo della fotografia sportiva, la fotocamera mirrorless ibrida APS-C EOS R10 è un'ottima scelta. Caratteristiche importanti come la velocità dell'otturatore a 1/4000 sec e la velocità di scatto elettronico continuo di 23 fps consentono di catturare l'atleta per tempo, offrendo un'elevata qualità grazie al sensore da 24.2 megapixel. Il suo sistema di autofocus avanzato basato su intelligenza artificiale e deep learning è in grado di seguire il soggetto anche nelle situazioni più caotiche. La EOS R7, con funzionalità efficaci in un corpo APS-C piccolo e compatto, dimostra velocità e potenza nonostante il design leggero. Il suo autofocus basato su IA è in grado di identificare e seguire un atleta, rivelando dettagli incredibili grazie all'impressionante sensore da 32.5 megapixel. Il sensore APS-C offre un raggio d'azione 1,6 volte superiore, permettendo al fotografo di avvicinarsi all'azione anche a distanza.

Obiettivi Specifici per le Gare Automobilistiche
La scelta dell'obiettivo giusto è fondamentale per catturare splendide fotografie di auto. Esistono innumerevoli modi in cui un fotografo può scegliere di presentare un veicolo, e ogni obiettivo ha uno scopo specifico nella fotografia automobilistica. Per le gare, dove la distanza e la velocità sono fattori critici, è essenziale avere obiettivi che permettano di avvicinare il soggetto e di gestirne il movimento.
Per la fotografia di gara, gli obiettivi lunghi e luminosi, con grandi aperture di diaframma (come un 300mm), sono indispensabili. Se si dispone di un moltiplicatore di focale, si potrà avvicinarsi ulteriormente all’azione. Anche un 70-200mm o un 18-55mm possono bastare per alcune situazioni, specialmente se si riesce ad accedere ai paddock.
Teleobiettivi Professionali: Per i fotografi sportivi professionisti, l'obiettivo RF 100-500mm F4.5-7.1 L IS USM offre un'avanzata gamma focale da super teleobiettivo. A 500 mm, permette di catturare soggetti sportivi a diverse centinaia di metri di distanza, con un livello di dettagli e nitidezza mozzafiato, garantito dallo stabilizzatore d'immagine a 5 stop. Un fotografo sportivo si trova spesso a dover affrontare condizioni atmosferiche difficili, e questo obiettivo è progettato per resistere. RF 70-200mm F2.8 L IS USM è per definizione il teleobiettivo zoom per lo sport, combinando dimensioni compatte con eccellenti capacità di ingrandimento e una stabilizzazione dell'immagine superiore. Grazie alla stabilizzazione ottica sull'intera portata dello zoom, le immagini rimangono nitide anche a 200 mm. L'ampia apertura di f/2.8 è ideale nella maggior parte delle condizioni di luce, dai pomeriggi luminosi e soleggiati alle partite illuminate dai fari. Per una nitidezza elevata scatto dopo scatto, un ultrateleobiettivo sportivo a focale fissa con apertura di f/2.8 offre un livello di creatività perfetto. Grazie a un IS a 5,5 stop, l'obiettivo produce immagini eccezionali anche in condizioni di scarsa illuminazione. Il motore di messa a fuoco a doppia alimentazione consente di mettere a fuoco rapidamente per catturare eventi importanti, anche quando si è lontani dal soggetto. L'obiettivo è progettato per essere estremamente intuitivo, con pulsanti MF e AF a portata di mano. L'obiettivo RF 600mm F4 L IS USM consente di mettere a fuoco il soggetto da centinaia di metri di distanza, rendendolo perfetto per le partite nei grandi stadi all'aperto. Nonostante la distanza, sembrerà di essere al centro dell'azione, grazie all'avanzata tecnologia Canon, inclusi gli elementi in fluorite e le ottiche in vetro Super UD, che garantiscono una nitidezza straordinaria.
Obiettivi Versatili per Fotografi e Appassionati: Il RF 24-240mm F4.0-6.3 IS STM è un must per chiunque voglia entrare nel mondo della fotografia sportiva, includendo tutte le lunghezze focali necessarie, dalle immagini grandangolari dell'intero stadio alle inquadrature da teleobiettivo degli atleti distanti. Offre inoltre un ingrandimento 10x e uno stabilizzatore d'immagine incorporato che mantiene nitidi anche i volti degli atleti. Per i fotografi principianti, il RF-S 55-210mm F5.0-7.1 IS STM è la scelta giusta. Utilizzando una fotocamera APS-C, permette di sfocare lo sfondo e isolare il soggetto grazie all'apertura a sette lamelle, ottenendo immagini creative con un bell'effetto bokeh e un soggetto nitido. Con un peso di soli 635 grammi e uno stabilizzatore d'immagine 5,5, offre convenienza economica e funzionalità di alta qualità. Un obiettivo a focale fissa, come un 35mm o un 50mm, può essere un ottimo secondo obiettivo da includere nel proprio kit, in grado di scattare sia immagini a lungo raggio che ritratti degli atleti vicini alla fotocamera. L'ampia apertura consente di ottenere uno sfondo morbido e un soggetto nitido, rendendolo ottimo anche in condizioni di scarsa illuminazione.
Obiettivi Specializzati per Scatti Veicolari:
- Obiettivo per videocamera per auto: Eccellente per catturare i dettagli intricati di un'auto, fornendo riprese video di alta qualità, fondamentali per riprese dinamiche in cui si desidera evidenziare il movimento, la struttura e la brillantezza del veicolo. Questi obiettivi offrono in genere una visione grandangolare.
- Obiettivo per vista frontale: Specificatamente studiato per catturare la vista frontale dei veicoli, ideale per scatti che mettono in risalto la griglia, i fari e il design complessivo della parte anteriore dell'auto. Utile anche in spazi ristretti.
- Obiettivo elettronico per telecamera retrovisiva: Comunemente usato per catturare la vista posteriore dei veicoli, fornendo una visione chiara e grandangolare della parte posteriore, perfetto per mostrare dettagli come le luci posteriori, il design del paraurti e lo spoiler posteriore.
Un kit fotografico semplice, come la fotocamera α7 III insieme agli obiettivi FE 24-70 mm f/4 ZA OSS, FE 16-35 mm f/4 ZA OSS, 55 mm f/1.8 ZA e al modello FE 85 mm f/1.8 di Sony, può essere più che sufficiente. Per ottenere immagini nitide e la profondità di campo necessaria, di solito si scatta a f/8 o f/11, senza dover ricorrere ad aperture più ampie. La fotocamera α7 III presenta diverse funzioni per realizzare scatti automobilistici straordinari.
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Accessori Utili
- Monopiede: Un monopiede riduce il rischio di micromosso e alleggerisce il peso dell'attrezzatura durante le lunghe sessioni di scatto, soprattutto con obiettivi pesanti.
- Treppiede: Per scattare foto stabili è sempre uno strumento prezioso, specialmente per tenere ferma la fotocamera di notte o per tecniche che richiedono tempi di esposizione lunghi.
- Flash e fonti di luce artificiale: Per la maggior parte delle fotografie automobilistiche, gli strobo o altre fonti di luce artificiale sono essenziali. Un flash per compensare la luce artificiale è utile, specialmente nei Paddock. È importante utilizzare un flash meno aggressivo per avere una buona luce senza ombre troppo nette, evitando le linee bianche sulla vernice dell'auto.
- Riflettore: Per gli scatti all'esterno, tutto ciò di cui si potrebbe aver bisogno è un riflettore per catturare le fonti di luce naturali e direzionarle sull’auto.
- Filtro a densità neutra (ND): Molte vernici per auto catturano e riflettono la luce. Un filtro a densità neutra limita la luce, un po' come se l'obiettivo indossasse un paio di occhiali da sole.
- Panni e spray per la pulizia: A meno che non si stia fotografando un fuoristrada, macchie e sporco non sono i benvenuti. Portare panni e spray per pulire e lucidare è fondamentale, poiché anche spostamenti di pochi metri possono implicare polvere e sporco sull'auto, specialmente per i primi piani delle ruote.
Pianificazione e Posizionamento: La Chiave del Successo
La preparazione all'evento è il secondo passo fondamentale. Individuare con largo anticipo le manifestazioni sportive che possono interessare è cruciale. Chiedere inoltre con ampio anticipo gli eventuali permessi fotografici, se richiesti, e accertarsi se sono necessari, per non andare a vuoto.
Studio del Circuito e Sopralluogo
Prima di tutto, informarsi sul tracciato. Analizzare la planimetria e pianificare i punti di scatto. In questo modo, quando si arriva sul posto, si saprà già dove posizionarsi e quale prospettiva cercare. Arrivare sul posto parecchie ore prima della gara permette di fare un ampio sopralluogo, chiedere sui punti accessibili e dove si aggregherà il pubblico. Valutare la luce e cercare di prevedere come sarà al momento della gara è un aspetto critico. Poi, trovare il punto di scatto, o anche più di uno se possibile, in modo da cambiarli durante la gara stessa.

Scelta della Posizione Ideale
Le postazioni migliori si trovano più in basso rispetto alla pista, preferibilmente all'interno delle curve, dove il soggetto rallenta e ruota intorno al fotografo. Se ci si trova all'esterno, scattare all'uscita delle curve permette di ottenere una prospettiva più dinamica e sfuggente. Riuscire a farsi ammettere a bordo pista sarebbe ottimo ma non sempre è possibile. È poco indicato per sport in cui bisogna stare lontani, come calcio, rugby e simili, ed è poco indicato anche per tutte quelle manifestazioni di grande rilievo in cui non è possibile avvicinarsi molto ai soggetti. Nelle gare di MTB (Mountain Bike) in alcuni tratti è possibile stare molto vicini ai soggetti e con l'utilizzo del flash si può fare un ottimo panning.
Durante la gara, quando si è presi dalla fotografia, i tempi di reazione a un eventuale incidente sono ridotti e l'attenzione è altrove. È quindi fondamentale essere in zona sicurezza. Evitare di posizionarsi nelle curve interne: è pericoloso sia per il fotografo che per l'attrezzatura.
Attenzione allo Sfondo e alla Composizione
Controllare sempre lo sfondo. Spesso elementi di disturbo rovinano la composizione, ma possono essere rimossi facilmente in post-produzione. Per fotografare auto da corsa bisogna cercare di creare immagini equilibrate, armoniose e interessanti, che catturino l'attenzione e l'emozione dello spettatore. Bisogna tenere conto di elementi come la regola dei terzi, la linea dell’orizzonte, il punto di fuga, il colore e il contrasto. Inoltre, cercare di includere nella foto elementi che arricchiscano il contesto, come il pubblico, i box, i cartelloni, i segnali, ecc., può migliorare notevolmente la narrazione.
Tecniche di Scatto per Catturare l'Azione
La fotografia sportiva e d'azione richiede velocità. Il momento in cui un'auto sfreccia, il rombo del motore, la plasticità di un drifting al culmine di un'evoluzione sono i momenti che vogliamo e dobbiamo essere in grado di immortalare per descrivere nel modo migliore l'evento a cui abbiamo assistito. La necessità di cogliere l'attimo impone alcuni requisiti che un fotografo deve saper soddisfare, innanzitutto procurandosi il corretto equipaggiamento, e in secondo luogo, seguendo alcune linee guida per impostare correttamente la macchina fotografica.

L'Esposizione nella Fotografia Automobilistica Sportiva
Consideriamo il triangolo dell'esposizione: apertura, tempo di esposizione e ISO.
Tempo di Esposizione (Tempo di Posa): L'elemento principe nella fotografia d'azione è il tempo di esposizione. Solitamente l'obiettivo è quello di congelare l'azione, di immortalare un gesto o un'espressione estremamente intensi e significativi. Per fare ciò, il tempo di esposizione deve essere breve o molto breve. Tempi di posa più lenti di 1/125s sono da evitare. Anzi, spesso sarà necessario scendere molto più in basso arrivando anche a tempi sotto il millesimo di secondo, con 1/500 di secondo come minimo per congelare il soggetto. L'eccezione è costituita dai casi in cui si vuole ottenere il mosso artistico (motion blur), in cui i movimenti creano delle scie. In questi casi si è liberi di sperimentare tempi di posa molto più lunghi.
Apertura del Diaframma: L'apertura da usare dovrà essere generalmente ampia. Se si osservano le foto di atleti che affollano le riviste, si noterà come lo sfondo risulti spesso molto sfocato. Ciò permette di isolare gli atleti e di concentrare l'attenzione su quello che stanno facendo in quell'istante. Un'apertura pari a f/2.8 garantisce questo risultato (insieme a una lunghezza focale nell'ordine delle centinaia). Se l'equipaggiamento non lo permette, si può optare per un f/4. Un valore basso per l'apertura, inoltre, aiuta a mantenere ridotto il tempo di esposizione senza sottoesporre eccessivamente le foto. L'eccezione è costituita dagli scatti in cui è necessario avere lo sfondo a fuoco oppure cogliere nitidamente soggetti posti a distanza diversa rispetto all'obiettivo. Ad esempio, se si vuole una panoramica del pubblico allo stadio, si deve ricorrere a un'apertura più chiusa, diciamo da f/11 in su.
ISO: Per quanto riguarda l'ISO, probabilmente si dovranno usare valori piuttosto elevati, soprattutto se si scattano foto all'interno oppure dopo che il sole è calato. Dopo aver impostato apertura e tempo di esposizione, si alza l'ISO sino a raggiungere un'esposizione soddisfacente, cercando di mantenerla più bassa possibile. Potrebbe essere utile abilitare l'ISO automatico. Per avere il controllo di questi parametri, sarà necessario disporre di una fotocamera che fornisca il modo di scatto a priorità di tempi o manuale.
Modalità di Scatto e Autofocus
Scatto Multiplo (Raffica): Sarà meglio abilitare lo scatto multiplo. In questo modo, tenendo premuto il pulsante di scatto, la fotocamera eseguirà una raffica di foto, fino a che la memoria temporanea non sarà piena. Avendo più scatti ravvicinati, si potrà cogliere l'evoluzione del movimento e tenere lo scatto relativo al momento più significativo.
Autofocus (AF): Per quanto riguarda la modalità di autofocus, sarà meglio scegliere la messa a fuoco continua (AF-C) o "follow focus". Per la selezione area AF, sarà meglio impostare la selezione dinamica. L'autofocus nasce per questo, ma nel caso specifico delle auto in corsa, il suo uso è abbastanza delicato e problematico. Fotografando auto in rapido movimento e spesso piccole nel fotogramma, è necessario un sistema AF (camera + lente) estremamente performante e veloce, ma anche molto preciso. È necessaria anche un'ottima esperienza di uso da parte del fotografo, perché basta un minimo spostamento dell'inquadratura per mandare a fuoco lo sfondo piuttosto che il veicolo. Se si scatta da cavalletto, è inutile, oltre che molto problematico, usare l'autofocus. Meglio mettere a fuoco preventivamente. Se si scatta a mano libera, si può usare l'AF, ma ricordando sempre che un minimo fuori centro dell'inquadratura rispetto al soggetto rischia di mettere a fuoco lo sfondo. Questo vale soprattutto se l'auto si muove trasversalmente (da destra a sinistra, o viceversa) rispetto al fotografo. Se invece l'auto (o altro veicolo) si muove longitudinalmente rispetto al fotografo, quindi si avvicina o si allontana, allora l'uso dell'autofocus continuo può essere funzionale, se non addirittura utile, a patto che il sistema camera + lente offra un AF veloce, affidabile e molto preciso.
Formato RAW: È molto utile usare il formato RAW. Potrebbe accadere che, anche aumentando l'ISO, non si sarà in grado di evitare foto sottoesposte. Usando il formato RAW sarà possibile recuperare molte di queste foto, che invece in JPEG sarebbero risultate inutilizzabili. Tuttavia, la maggiore dimensione dei file RAW riduce il numero massimo di foto al secondo, limitando l'efficacia dello scatto multiplo. Se si fa un uso intensivo di questa funzione, talvolta sarà necessario ripiegare sul JPEG.
Tecniche di Ripresa Specifiche
Esistono tre metodi principali per fotografare auto in corsa, ognuno con le sue peculiarità e risultati estetici:
Congelamento del Movimento: Questo metodo blocca letteralmente il movimento dell'auto, come se fosse assolutamente ferma, ed è efficace qualunque sia la direzione di movimento del veicolo rispetto all'osservatore.
- Tempo di scatto: Molto rapido, sempre sopra 1/2000 di secondo, ideale usare 1/8000.
- Diaframma: Abbastanza aperto per sfocare lo sfondo e "staccarlo" visibilmente dal soggetto, anche se questo porta a una profondità di campo ridotta e richiede una messa a fuoco molto accurata.
- ISO: Adeguati per avere tempi molto rapidi.
- Obiettivi: Generalmente si usano teleobiettivi, che permettono di isolare l'auto dal contesto. Se si usano medi o grandangoli si rischia di "impastare" soggetto, pista e sfondo. L'auto ferma, infatti, stacca poco dal punto di vista visivo rispetto al resto della scena.
- Vantaggi: Utile per evidenziare i dettagli dell'auto, come le scritte, i colori, i riflessi.
Fuoco Fisso (Pre-focalizzazione): Questa tecnica prevede di decidere in anticipo in quale punto della pista si andrà a scattare la foto. In pratica, si crea preventivamente l'inquadratura in cui inserire l'auto e poi si aspetta che arrivi a mettersi "in posa". A questo punto non resta che scattare quando l'auto si troverà nel punto scelto per la foto.
- Procedura: Si può usare la fotocamera su cavalletto, inquadrare il punto di scatto, mettere a fuoco la pista dove sarà l'auto e bloccare la messa a fuoco (fuoco manuale, no AF). Poi si individua sulla pista un punto di riferimento che si trovi poco prima del punto di scatto. In alternativa, si può usare la fotocamera a mano libera, ma sempre mettendo a fuoco sul punto in cui si aspetta l'auto e bloccando la messa a fuoco.
- Vantaggi: Permette di ottenere nitidezza sul soggetto in un punto specifico, ideale per passaggi ripetuti. Nelle gare automobilistiche o motociclistiche i veicoli seguono quasi sempre la stessa traiettoria, quindi si può pre-focalizzare il punto e scattare nel momento esatto. Nel Motocross, invece, è meglio affidarsi all'AF continuo, poiché le moto cambiano spesso direzione ma ti permettono di scattare da molto vicino.
Panning (Inseguimento del Soggetto): Questa tecnica evidenzia il movimento dell'auto, invece di congelarlo. Si usa solo con auto (moto, bici, ecc.) che si muovono trasversalmente rispetto al fotografo. Consiste nel riprendere un soggetto in movimento seguendolo con l'obiettivo durante la fase di scatto, per esprimere a pieno il senso di "movimento" del soggetto rispetto allo sfondo.
- Tempo di scatto: Deve essere lento, iniziando da 1/320 e scendendo progressivamente a 1/250 o 1/100, o anche più basso, tra 1/60 e 1/250 di secondo. Tempi troppo rapidi faranno sembrare il veicolo affetto da micromosso, troppo lenti lo renderanno del tutto mosso o addirittura irriconoscibile. Non esiste una regola fissa, vanno fatte delle prove, perché il tempo dipende direttamente dalla velocità del veicolo e essa varia enormemente da tipo a tipo e dal genere di gara.
- Tecnica: Seguire il soggetto nel mirino e, quando è perfettamente allineato, scattare a raffica continuando a seguirlo fino a quando esce dall'inquadratura.
- Diaframma: Avendo un tempo più lento, si chiude il diaframma di qualche stop per avere bene nitido anche lo sfondo, dando un forte senso di movimento.
- Vantaggi: Lo sfondo diventa completamente mosso mentre il soggetto rimane abbastanza nitido, trasmettendo il senso di velocità e di dinamismo dell'auto.
Fotografia Sportiva: quale macchina fotografica consiglia Federico Tardito per iniziare?
Sviluppo di uno Stile Personale
Man mano che si acquisisce esperienza, è fondamentale cercare di creare e sviluppare un proprio stile personale, pensando a inquadrature che piacciono e convincono. Più si scatta, meno ci si attiene alle regole. Quando si inizia a fotografare automobili, spesso si ricevono consigli su cosa fare o non fare (non usare l'obiettivo grandangolare, non tagliare l'auto in un determinato modo, usare una certa luce). Questi sono ottimi consigli, ma non sono verità assolute da seguire ciecamente. La sperimentazione è chiave: "non smettere di scattare e di sperimentare, perché il bello deve ancora venire". Basta prendere la fotocamera, uscire e iniziare a creare.
La scelta dell'illuminazione giusta è un altro aspetto cruciale. Prima di tutto, si prende in considerazione il tipo di auto e il modo in cui si vuole presentarla. A volte si scatta solo con la luce disponibile, ma per la maggior parte delle fotografie si usano gli strobo o altre fonti di luce artificiale. Un'immagine in cui l'illuminazione è particolarmente efficace è lo scatto dettagliato dello "Spirit of Ecstasy", l'ornamento sul cofano delle Rolls Royce, scattata in un garage poco illuminato, in appena 15 minuti. Questo dimostra come, con la giusta preparazione e tecnica, si possano ottenere risultati straordinari anche in poco tempo e in condizioni non ideali.
Un fotografo professionista con oltre 15 anni di esperienza nella fotografia di sport, matrimoni e viaggi, che vive a Tokyo, ha fondato GiappoTour e GiappoLife, diventando un punto di riferimento per gli italiani che desiderano visitare o vivere in Giappone. La sua esperienza sottolinea l'importanza della pratica e della conoscenza approfondita per avere successo in questo campo. Per avere successo come fotografo di auto occorre saper padroneggiare diverse angolature e tipologie di scatto.
La fotografia automobilistica, sia che si tratti di uno scatto commerciale, di un progetto personale o semplicemente per mostrare la propria auto sui social media, è un'arte che richiede pazienza, tecnica e creatività. Comprendendo i punti di forza di ciascun tipo di obiettivo e padroneggiando le diverse tecniche di scatto, si possono creare immagini avvincenti che catturano veramente l'essenza del veicolo e la velocità delle gare.
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