Se dovessimo sintetizzare in uno slogan l'importanza della Skoda Octavia nella storia recente del marchio, probabilmente il più azzeccato sarebbe un classico "Buona la prima". Il modello nato a metà degli Anni '90 è infatti stato il primo concepito da zero dopo il passaggio di Skoda sotto il controllo di Volkswagen e quello che ha avviato il nuovo corso riposizionando il marchio tra i brand "nobili", capaci di offrire prodotti eleganti ma anche pratici e di qualità. La Skoda Octavia RS prima serie è stata un’automobile che ha fatto la sua comparsa nella scena automobilistica nel 2001 con restyling del modello “Octavia”, presente sul mercato dal 1996. Questa prima generazione di Octavia era basata sulla piattaforma condivisa “PQ34 (A4)” del gruppo Volkswagen (debuttata su Audi A3 nel 1996, e utilizzato su numerosi altri modelli del gruppo tra cui la Volkswagen Golf IV/Bora, Audi TT, Seat Toledo e Leon). La gamma a benzina si arricchisce infatti presto di un 1.8 20 V Turbo da 150 CV, e nel 2001, quando l'auto si sta già facendo una fama anche nelle competizioni rallistiche, arriva la RS, con la variante del 1.8 Turbo da 180 CV. Nel novembre 2010, quando cessa del tutto la produzione, le Octavia berlina di prima generazione hanno raggiunto i 973.000 esemplari, mentre la Wagon/Kombi ha superato i 472.000.
La Skoda Octavia RS prima serie si distingue come un’auto che ha stabilito nuovi standard per il marchio Skoda. Con il suo design elegante, interni di classe, motore potente e un impeccabile equilibrio tra prestazioni ed efficienza, questa vettura ha continuato ad affascinare gli appassionati del marchio nel corso degli anni. Qualche ritocco alla linea discreta, un interno più curato e confortevole, una più ampia scelta di propulsori e nuovi allestimenti danno vita alla seconda generazione della Skoda Octavia. Che, alla faccia dell'understatement, diventa sempre più paragonabile, prezzo e affidabilità compresi, a una tedescona di classe. LA NOVITÀ Sono passati quattro anni da quando la Skoda, all'epoca da poco entrata nell'orbita Volkswagen, ha dato un taglio deciso al passato presentando una nuova berlina di dimensioni medie battezzata Octavia. Un'auto che ha avuto un effetto turbina sulle vendite balzate dalle 47 mila unità del 1997 alle 143 mila dello scorso anno. Oggi, l'elegante 4 porte della Casa di Mladà Boleslav (nel 1998 è arrivata la Wagon, un anno più tardi la 4x4) si è rifatta il trucco, si presenta con una gamma di motori più completa (c'è anche la sportiva RS, con lo stesso 4 cilindri dell'Audi TT) e allestimenti più ricchi.
Estetica e Design: Un Volto Rinnovato con Anima Sportiva
Esteticamente solo l'occhio più esperto noterà il nuovo maquillage dell'Octavia (ma alla Skoda assicurano che oltre il 50% dei componenti sono inediti), mirato a rendere meno spartana la linea. Al punto che, alle spalle del rinomato rapporto prezzo-qualità, la ragione che potrebbe spingere all'acquisto della Octavia è il design. ISPIRATA DALLA FABIA I nuovi fari, alla precedente forma rettangolare sostituiscono un più moderno look trapezoidale, con plastiche trasparenti e fendinebbia integrati (come era già sulla Laurin & Klement, al top della gamma). In aggiunta la mascherina è più aggraziata come i fascioni e le prese d'aria che rendono meno severo l'impatto visivo con il frontale.
La Skoda Octavia RS prima serie aveva una linea moderna (disegnata dal designer belga Luc Donckerwolke famoso per il progetto “Lamborghini Murciélago”) e di aspetto solido con un design sportivo grazie ad assetto ribassato, paraurti e cerchi in lega da 17 specifici. Come per le Octavia “normali” le dimensioni erano di medio/grandi dimensioni: lunghezza 4,50m e larghezza 1,73m. Anche la RS esisteva nella variante station wagon, offrendo così un'opzione ancora più versatile per chi necessita di spazio senza rinunciare alle prestazioni.
Caratteristiche Distintive della RS
CON IN MUSCOLI IN VISTA Il massimo del carattere, tuttavia, la Octavia (forte di un curriculum agonistico di tutto rispetto) lo esprime con la sportiva RS. Carrozzeria solo a 4 porte, si riconosce per la presa d'aria a nido d'ape sotto la targa anteriore, i riuscitissimi cerchi in lega a 10 razzeda 16" (quelli da 17" sono ancora meglio, val la pensa farci un pensiero), le grosse pinze verdi dei freni e, dietro, per lo spoiler sul bagagliaio (deturpa la linea ma migliora la stabilità in velocità), oltre al grosso tubo di scarico esagonale.
INTERNO AD HOCSulla RS differente è anche la strumentazione con cornice a fondo argentato con scala a 260 km/h, mentre i sedili sono rivestiti in pelle e Alcantara e tali da assicurare un ottimo contenimento laterale. Il volante è a tre razze, anziché quattro, e ha la corona in pelle con cuciture a vista come per il pomello del cambio.

Interni e Comfort: Un Abitacolo Raffinato e Funzionale
All'interno della Octavia l'occhio corre subito a cercare il cruscotto, una delle pecche dell'edizione precedente, colpa di una grafica da autobus moscovita. Nessun timore: la strumentazione si legge bene è completa e scritta con caratteri più moderni. La plancia e la razionale disposizione dei comandi è invariata (ci si chiede solo perché l'accendisigari sia nel tunnel centrale e non nel posacenere). Di nuovo c'è il sedile posteriore, risagomato per assicurare un migliore comfort per le gambe dei passeggeri posteriori (circa due centimetri guadagnati).
Gli interni della Skoda Octavia RS, erano notevoli all’epoca e lo sono ancora oggi. I Sedili sportivi in tessuto o pelle specifici per il modello RS, dettagli in alluminio spazzolato e un volante sportivo rendevano gli interni accoglienti e ben rifiniti. La qualità costruttiva era di alto livello, con cura dei dettagli che faceva ricordare la “parentela” con l’Audi.
Lo Spazio Non È Mai un Problema: Il Bagagliaio della Octavia
Un aspetto fondamentale per un'auto pensata per la praticità, e ulteriormente valorizzato nella versione RS, è la capacità di carico. La Skoda Octavia RS prima serie, come le sue sorelle meno sportive, offriva un bagagliaio generoso. Il bagagliaio (da ben 528 litri) rendeva questa vettura adatta sia alla guida quotidiana che a viaggi lunghi. Questa capacità di carico considerevole posizionava la Octavia RS come una scelta eccellente per famiglie, professionisti o semplicemente per chiunque avesse bisogno di trasportare oggetti ingombranti o bagagli per vacanze prolungate, senza dover scendere a compromessi sul piacere di guida. Immutate le misure del bagagliaio. Quello della wagon è una piazza d’armi.

Prestazioni e Motori: Cuore Turbo per un Piacere di Guida Intenso
Uno dei punti di forza della Skoda Octavia RS Prima Serie era il suo potente motore: 1.8 litri turbo, a benzina, capace di erogare 180 cavalli e 235nm di coppia massima. Questo motore, il W8 20V Turbo, era lo stesso propulsore che equipaggiava l'Audi TT Mk1, conferendo alla Octavia RS un pedigree prestazionale di tutto rispetto. Questo motore era accoppiato a un cambio manuale a 5 marce, offriva performance di rilievo accelerando da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi e raggiungere una velocità massima di circa 225 km/h.
AL VOLANTE Tutte le versioni della Octavia sono friendly da guidare. Il merito è della facilità con cui si trova la corretta posizione al volante, grazie soprattutto alle ampie regolazioni. Le misure esterne non sono tanto ingombranti da mettere in difficoltà chi è alle prese con il traffico in città, mentre sono ok per assicurare un buon comfort per due adulti seduti dietro anche nelle lunghe trasferte. Con qualsiasi motore la rumorosità nell'abitacolo è contenuta.
MOTORI AFFIDABILISSIMIAi motori già presenti (2.0 115 CV e 1.8 turbo 150 CV a benzina e i brillanti e poco assetati 1.9 TDI da 90 CV e 110 CV) si aggiungono un inedito 1.6 da 102 CV, il potente 1.8 turbo da 180 CV della RS e il nuovo 1.9 TDI da 101 CV, con il raffinato sistema a iniettore-pompa (un solo corpo per ogni iniettore e una pressione di esercizio di 2000 bar) riservato alla 4x4.
Dinamica di Guida: L'Equilibrio Perfetto tra Comfort e Sportività
Gli interventi all'assetto hanno migliorato la guidabilità, grazie a un coricamento laterale in curva ora più contenuto. CON LA RS ALL'HUNGARORING Con qualche giro di pista sui saliscendi e sui curvoni dell'autodromo di F1 alle porte di Budapest abbiamo messo alla prova la grinta della RS. L'assetto rigido assicura inserimenti in curva da brivido, mentre il mantenimento delle traiettorie è garantito dalle generose gomme 205/55 16". L'erogazione della potenza è tanto fluida da far dimenticare che il generoso 4 cilindri 1.8 (180 CV a 5500 giri e 235 Nm di coppia da 1950 a 5000 giri) sia sovralimentato. Ottimi lo spunto e le riprese, assecondati da un cambio impeccabile. Potente e efficace l'impianto frenante, perfetto anche nella staccatona in fondo al rettilineo sul filo dei 180 km/h.
Skoda Octavia Mk1 RS ABT (154 kW) POV Test Drive + Acceleration 0-200 km/h
Allestimenti e Posizionamento: Dalla Praticità alla Classe Premium
La gamma degli allestimenti è tutta nuova: Classic, Ambiente, Elegance (quasi gli stessi nomi delle Mercedes, un caso o una provocazione voluta?). Il primo è per chi opta per la via del risparmio. Prezzo accattivante e solo l'airbag guidatore, il servosterzo e poco altro di serie. Quello intermedio è più equilibrato, ha in aggiunta l'ABS, l'airbag per il passeggero, gli alzacristalli posteriori e il computer di bordo. La Elegance, il cui prezzo fa pensare a concorrenti più blasonate (Opel Vectra e, con un piccolo sforzo, Alfa 156?), è un'ammiraglia, climatizzatore automatico, airbag laterali, e i nuovi cerchi in lega a 5 razze compresi.
La Skoda Octavia RS prima serie si distingue come un’auto che ha stabilito nuovi standard per il marchio Skoda. Con il suo design elegante, interni di classe, motore potente e un impeccabile equilibrio tra prestazioni ed efficienza, questa vettura ha continuato ad affascinare gli appassionati del marchio nel corso degli anni. La sua capacità di offrire un pacchetto completo - performance, stile, comfort e un bagagliaio notevole - l'ha resa un'opzione di valore nel panorama automobilistico, dimostrando la maturità raggiunta da Skoda sotto l'egida Volkswagen.
LONG-LIFE Il livello di affidabilità è dimostrato dall'intervallo programmato per i tagliandi: ogni 30 mila chilometri per quelli alimentati a verde, ogni 50 mila km per quelli che viaggiano a gasolio. Se non si è grandi viaggiatori, Skoda raccomanda di far aprire il cofano almeno una volta ogni due anni.
tags: #octavia #vrs #2001 #misure #bagagliaio