Radiazione di Autoveicoli in Friuli-Venezia Giulia: Guida Completa per Esportazione e Rottamazione

La radiazione di un veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) è un procedimento essenziale in diverse circostanze, che si tratti di esportazione definitiva all'estero o di rottamazione. Questa operazione permette di sollevare il proprietario da responsabilità civili, penali e amministrative legate al veicolo, inclusi gli obblighi di pagamento del bollo auto e dell'assicurazione. In Friuli-Venezia Giulia, come nel resto d'Italia, le procedure sono regolamentate da specifiche normative e richiedono la presentazione di determinati documenti.

Targhe auto italiane e certificato di proprietà digitale

Radiazione per Definitiva Esportazione

Se si intende esportare un veicolo, è necessario prima effettuare la "radiazione per definitiva esportazione" dall'Archivio Nazionale Veicoli (ANV) e dal PRA. Dal 1° gennaio 2020, in seguito alla modifica del testo dell'articolo 103, comma 1 del Codice della Strada (CdS), sono entrate in vigore nuove modalità per questa procedura.

Chi può richiederla:La radiazione per esportazione può essere richiesta dall'intestatario del veicolo o da un soggetto avente titolo. Quest'ultimo può essere, ad esempio, un erede o un proprietario che non è ancora formalmente intestatario al PRA.

Dove effettuare la pratica:La pratica deve essere effettuata presso uno sportello PRA. È vivamente consigliata la prenotazione online di un appuntamento per accedere al servizio. Per il Friuli-Venezia Giulia, è possibile contattare l'ufficio PRA della propria provincia di residenza per ulteriori informazioni o per casi particolari. I contatti sono reperibili nella sezione "Sedi ACI sul territorio".

Documenti necessari:Per procedere con la radiazione per esportazione, è indispensabile presentare i seguenti documenti:

  • Carta di circolazione.
  • Certificato di Proprietà (CDP) o il più recente Documento Unico (DU) del veicolo. È fondamentale che il veicolo sia in regola riguardo all'obbligo di revisione periodica.
  • Copia del codice fiscale del proprietario.
  • Se la richiesta è presentata da un soggetto non intestatario al PRA, è necessario allegare l'originale del titolo di acquisto. Questo può essere un atto di vendita, un provvedimento della Pubblica Amministrazione, un verbale di vendita all'asta o un'accettazione di eredità, tutti redatti nelle forme prescritte dalla legge.

Tempistiche e risultato:La pratica di radiazione per esportazione viene generalmente elaborata in tempo reale. Al termine della procedura, verrà rilasciato il Documento Unico (DU) non valido per la circolazione, che attesta l'avvenuta radiazione per esportazione.

Punti chiave da ricordare per l'esportazione:È di fondamentale importanza ricordare che la richiesta di radiazione per esportazione deve essere presentata prima che il veicolo venga fisicamente trasferito oltre confine e venga immatricolato con nuove targhe straniere. Questa precauzione evita complicazioni e garantisce il corretto svolgimento della procedura.

Dott. Angelo Frugieri Polizia Stradale: Radiazione esportazione....

Rottamazione Auto: Costi, Certificati e Procedure Aggiornate

La rottamazione auto è una procedura formale che consente la demolizione definitiva di un veicolo, portando alla sua cancellazione dal PRA. Questa operazione è cruciale perché solo la radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico esonera il proprietario dal pagamento del bollo auto e da altre responsabilità.

Come funziona la rottamazione:Generalmente, l'automobile viene ceduta a un centro di raccolta autorizzato, come un autodemolitore, o direttamente a un concessionario o rivenditore, specialmente se si intende usufruire di bonus per l'acquisto di una nuova vettura (nuova o usata). Spetta poi al gestore del centro di raccolta o al concessionario l'espletamento della pratica relativa alla demolizione e alla successiva radiazione.

Costi della rottamazione:I costi della rottamazione possono variare considerevolmente a seconda di diversi fattori:

  • Con acquisto di un'auto nuova: In questo caso, è possibile beneficiare di sconti e offerte particolari da parte della concessionaria, e la rottamazione spesso non comporta costi diretti per il proprietario.
  • Senza nuovo acquisto: I costi variano a seconda del centro di autodemolizione, della regione di residenza e del comune.
  • Costi amministrativi: Comportano il pagamento dell'imposta di bollo, che ammonta a circa 32 euro se si utilizza il retro del vecchio Certificato di Proprietà. Se invece si utilizza il modello NP3C come nota di presentazione, la spesa complessiva sale a 48 euro.
  • Costi aggiuntivi: Possono includere quelli del carro attrezzi, nell'eventualità l'auto non sia più funzionante e debba essere trasportata al centro di raccolta o alla concessionaria.

Scelta del centro di raccolta:È fondamentale prestare la massima attenzione al centro di raccolta al quale ci si rivolge. Questo deve essere autorizzato dalla regione e deve rilasciare un certificato di rottamazione al proprietario dell'auto, documento essenziale per sollevare da ogni responsabilità.

Documenti necessari per la rottamazione:

  • Certificato di Proprietà (CDP) o Documento Unico (DU): Da ottobre 2015 il certificato di proprietà cartaceo è stato progressivamente sostituito da quello digitale (CDPD), e successivamente dal Documento Unico di Circolazione (DUC). In caso di certificato digitale o DUC, gli autodemolitori o i concessionari utilizzeranno direttamente il CDPD/DUC per richiedere la radiazione al PRA.
  • Libretto di circolazione.
  • Targhe del veicolo.
  • Dati personali e firma: Del soggetto che consegna il veicolo (in caso si tratti di soggetto diverso dal proprietario, anche i dati di quest'ultimo).
  • In caso di smarrimento o furto: Se il libretto di circolazione, il certificato di proprietà o le targhe sono state smarrite o sottratte, il proprietario dell'auto dovrà allegare una copia della denuncia (o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia) di smarrimento o di furto, presentata presso il commissariato di polizia o la caserma dei carabinieri.
  • Delega: Se il ritiro della documentazione viene effettuato da un soggetto differente dal richiedente, è necessario scaricare e compilare l'apposito modulo di delega.

Modulo di delega per pratiche auto

Verifica del fermo amministrativo:Prima di procedere alla rottamazione, è sempre opportuno fare una visura al PRA per verificare l'eventuale iscrizione di un fermo amministrativo sull'auto. In presenza di un fermo amministrativo, non è possibile procedere alla demolizione. La visura può essere richiesta all'unità territoriale ACI - PRA competente (con un costo di 6,00 euro) o tramite il servizio online Visurenet (al costo di 8,81 euro). Il costo è irrisorio, circa 7 euro, ma evita spiacevoli sorprese.

Bollo auto e rottamazione:Per evitare il pagamento di un nuovo bollo auto, la demolizione dell'automobile deve avvenire prima della sua scadenza. Se la radiazione del veicolo avviene nel primo mese del periodo di imposta, il proprietario non è tenuto a pagare la tassa di proprietà per l'anno in corso. Ad esempio, se il bollo auto è scaduto a dicembre e la vettura è stata rottamata a gennaio dell'anno successivo, non è necessario pagare la tassa di proprietà per il nuovo anno. È comunque consigliabile verificare preventivamente se la Regione di residenza offre la possibilità di chiedere il rimborso per l'importo della tassa di proprietà corrispondente ai mesi non goduti, come avviene di norma nel caso delle assicurazioni RC Auto.

Certificato di rottamazione:Il centro raccolta o il concessionario devono rilasciare un certificato di rottamazione, che va conservato. Il rilascio di questo certificato e la sua validità formale e sostanziale sollevano da tutte le responsabilità civili, penali e amministrative il proprietario del veicolo. Entro trenta giorni dalla consegna dell'auto, il centro raccolta o la concessionaria devono adempiere alla cancellazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), tramite la presentazione della richiesta di "cessazione della circolazione per demolizione", ovviamente dopo aver accertato l'assenza di fermi amministrativi.

Casi particolari: Veicoli sequestrati e Rottamazione di veicoli non di proprietà

Veicoli sequestrati per mancanza di assicurazione:Il servizio è rivolto ai proprietari di veicoli sequestrati perché circolavano senza la copertura assicurativa obbligatoria (RC auto). Attraverso questa procedura, l'interessato può richiedere l'autorizzazione a demolire e radiare il mezzo dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) invece di pagare la sanzione e riattivare l'assicurazione. Una volta ricevuta l'autorizzazione, il richiedente avrà a disposizione il veicolo esclusivamente per le operazioni di demolizione, solo dopo aver versato per intero l'importo corrispondente alla sanzione minima. I costi di demolizione e le formalità relative alla radiazione del veicolo sequestrato sono a carico del richiedente. Un esempio di applicazione di questa procedura si trova nel Comune di Tarcento.

Auto sequestrata e simbolo di assicurazione

Rottamazione di veicolo non di proprietà:La rottamazione di un'auto non di proprietà è possibile, purché prima si proceda all'accettazione di eredità, qualora si entri in possesso mortis causa, o di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio firmata dal proprietario. Questo garantisce la legittimità della procedura.

Incentivi per la Rottamazione e Acquisto di Nuovi Veicoli

Gli incentivi per l'acquisto di nuovi veicoli, noti come Ecobonus, hanno subito delle modifiche negli ultimi anni.

Auto nuove:Gli incentivi cospicui (fino a 10.000 €) dei quali era possibile usufruire in passato per l'acquisto di auto elettriche, ibride, plug-in ed Euro 6 di nuova generazione, non sono stati rinnovati con la stessa entità. È consigliabile verificare le normative attuali per eventuali aggiornamenti o nuovi bandi.

Motocicli e ciclomotori:Il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) ha riattivato la piattaforma Ecobonus con cui prenotare gli incentivi (destinati alle concessionarie) per l'acquisto di ciclomotori e motocicli ibridi o elettrici. Questo contributo è rivolto a tutti coloro che acquisteranno, entro il 2026, un nuovo veicolo elettrico o ibrido delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e. Lo sconto può arrivare fino al 40% per gli acquisti con rottamazione (fino a un tetto massimo di 4.000 €) e viene riconosciuto direttamente dal rivenditore al momento dell'acquisto.

Requisiti per la rottamazione di motocicli:È importante ricordare che sarà possibile rottamare esclusivamente moto o scooter appartenenti alla categoria L e alle classi di emissioni inquinanti Euro 0, 1, 2 o 3 (i veicoli più recenti sono esclusi dall'incentivo). Il mezzo da rottamare dovrà essere intestato da almeno 12 mesi all'acquirente (o a uno dei familiari conviventi) e, se si tratta di un ciclomotore, dovrà essere in regola con l'obbligo di targatura.

Dott. Angelo Frugieri Polizia Stradale: Radiazione esportazione....

Conclusioni Parziali e Importanza della Radiazione

La radiazione del veicolo, sia per esportazione che per demolizione, è un passaggio burocratico cruciale che garantisce al proprietario la completa dismissione del proprio mezzo in conformità con la legge. Affrontare correttamente queste procedure permette di evitare sanzioni, oneri economici non dovuti (come il bollo auto) e responsabilità legate alla circolazione. L'attenzione ai dettagli documentali e la scelta di centri autorizzati sono elementi indispensabili per un processo sereno e conforme alla normativa.

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