Opel Corsa D 1.3 Multijet 2007: Un'utilitaria sportiva ed efficiente

La Opel Corsa D, prodotta dal 2006 al 2014, rappresenta la quarta generazione dell'apprezzata utilitaria Opel del segmento B. Frutto di un progetto condiviso con la Fiat Grande Punto, la Corsa D si distingue per un design completamente rinnovato e un notevole aumento delle dimensioni rispetto al modello precedente, seguendo la tendenza del mercato delle utilitarie. Il modello 1.3 Multijet, in particolare, si è affermato per la sua efficienza e una spiccata indole sportiva, soprattutto nella versione a tre porte.

Opel Corsa D 1.3 Multijet 2007 frontale

Design e Caratterizzazione Estetica

La Corsa D presenta linee decisamente di rottura rispetto alla Corsa C uscente, con tratti più aggressivi che conferiscono maggiore personalità e grinta. Il frontale è aggressivo, le fiancate alte e i passaruota bombati. In questa versione a tre porte, la linea della coda - con i finestrini piccoli - è quasi da coupé, conferendo una caratterizzazione sportiva particolarmente riuscita. Il family feeling è in parte riconducibile a quello della contemporanea Astra H, ma evoluto in chiave più tondeggiante. I fari anteriori, dal profilo curvilineo e "arrabbiato", sono disegnati per dare l'impressione di una maggiore larghezza e dissimulare lo sbalzo anteriore, accentuato per soddisfare i requisiti di sicurezza passiva negli urti frontali. La calandra riprende lo stile delle Opel di quegli anni, dotata della classica banda cromata nella zona superiore.

La fiancata dal disegno semplice e morbido svela il ritorno a due carrozzerie dalle linee ben distinte a seconda che si trattasse di una versione a 3 o a 5 porte, una differenziazione più netta rispetto alla precedente generazione. Nella tre porte, la superficie vetrata laterale è di forma più sfuggente e il montante posteriore è più inclinato, conferendo maggior sportività al corpo vettura. Simile è il taglio dei fari posteriori, sebbene questi differiscano tra loro per le grafiche delle plastiche. Anche il disegno dei due lunotti è differente. Con un modesto sovrapprezzo, si possono aggiungere i cerchi di 17 pollici (al posto di quelli standard di 16), dotati di gomme larghe e ribassate, che migliorano sia l'estetica sia la guidabilità.

Interni e Abitabilità

Gli interni della Corsa D sono caratterizzati da un disegno moderno e vivace, che ha voluto segnare una svolta rispetto all'austera razionalità di molti modelli Opel precedenti. L'abbinamento tra plastiche nere e rivestimenti colorati su sedili, plancia e pannelli porta rende l'abitacolo più fresco ed accogliente. Il posto guida presenta una console centrale dal disegno massiccio e "popolato" di tasti, manopole e comandi vari. La plancia è realizzata con plastiche di qualità e l'insieme, anche grazie alla consolle "ravvivata" dal rivestimento color alluminio, è molto gradevole. Ben disposti i comandi, sebbene quelli del clima si trovino un po’ troppo in basso. La strumentazione è semplice e ben leggibile, ma manca il termometro dell’acqua; sulla plancia c’è uno schermo aggiuntivo che mostra le funzioni della radio e del clima.

Interni Opel Corsa D 2007

Impugnando il volante in pelle, complice la poca luce che arriva dalla parte posteriore dell’abitacolo (a causa dei finestrini piccoli), si ha l’impressione di trovarsi su una coupé. Ottimo è il contenimento laterale dei sedili sportivi (dall’imbottitura sin troppo rigida), i quali, però, quando li si sposta in avanti per consentire l’accesso ai posti dietro, non tornano nella posizione originaria ma vanno regolati di nuovo. Posteriormente, lo spazio a disposizione dei passeggeri è sensibilmente aumentato. Dietro si sta bene in due: il divano sarebbe abbastanza largo per tre, ma il posto centrale è male imbottito e privo di poggiatesta. A differenza di quanto si osserva per le altre versioni, non c’è il comodo cassettino sotto il sedile del passeggero, ma quello di fronte è comunque più grande della media.

Bagagliaio e Capacità di Carico

Il vano bagagli della versione a tre porte perde 50 litri di capacità rispetto a quello della versione a cinque porte, ma comunque resta fra i migliori della categoria. In più, ha una forma squadrata e l’imboccatura ampia, per cui si sfrutta bene ed è “a prova di vacanza”. L’unico limite è che la soglia dista 70 cm dal suolo e con i bagagli pesanti si fa fatica. È ampio e sfruttabile, grande quasi quello della versione a cinque porte.

Bagagliaio Opel Corsa D 2007

Motorizzazione e Prestazioni

Il motore della Opel Corsa 1.3 Multijet è un 1.3 turbodiesel di origine Fiat, che ha una potenza massima abbastanza elevata (90 CV) ma non ha la grinta che ci si aspetterebbe. Ai bassi regimi, risulta pigro nel rispondere all’acceleratore e la spinta diventa corposa soltanto dopo i 2500 giri, sicché quando si deve fare un rapido sorpasso si è costretti a scalare marcia. In compenso, i consumi sono contenuti in tutte le condizioni d’utilizzo, anche in autostrada, dove la sesta marcia aiuta pure a contenere la rumorosità. Il cambio a sei marce contribuisce all'economia di gasolio.

Il motore non è molto silenzioso, ma lo si percepisce chiaramente soltanto a bassa velocità: quando l’andatura cresce, è il rumore di rotolamento dei pneumatici a prendere il sopravvento. Non manca qualche fruscio aerodinamico.

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Dinamica di Guida e Assetto

L'assetto "Sport" della Corsa 1.3 Multijet è più basso di 20 mm rispetto a quello delle altre versioni e le sospensioni sono irrigidite. La tenuta di strada e la stabilità ne guadagnano, rendendo la vettura veloce e sicura sui percorsi ricchi di curve, con un rollio ridottissimo e una tenuta di strada da vera sportiva. L'ESP è pronto a intervenire quando si esagera, garantendo sicurezza. Peccato che il motore appaia insufficiente: 90 CV non sono pochi per un 1.3 a gasolio, ma per avere un po’ di brio si devono “tirare” le marce ed evitare di scendere sotto i 2500 giri.

Il comfort non è ottimale perché con le sospensioni rigide le buche e le sconnessioni del fondo stradale si sentono parecchio (ancor più con le gomme ribassate optional). Migliorabili anche la precisione dello sterzo (del tipo con servoassistenza elettrica) e l’insonorizzazione dell’abitacolo, che ad andatura autostradale è solo sufficiente a causa del rumore di rotolamento delle gomme.

Lo sterzo elettrico ad assistenza variabile in funzione della velocità si attiva solo quando necessario, contribuendo a ridurre i consumi non assorbendo inutilmente potenza. In autostrada, la stabilità e la capacità di mantenere la traiettoria nelle lunghe curve veloci sono irreprensibili, e in caso di eventuali frenate di emergenza l’auto rimane perfettamente controllabile.

Impianto Frenante

L'impianto frenante è inizialmente di tipo misto su tutta la gamma, con dischi autoventilanti all'avantreno, ed è provvisto di dispositivi elettronici quali l'ormai immancabile ABS con EBD (ripartitore elettronico della frenata), il controllo di trazione, e l'ESP, per la prima volta in un segmento B. Nella guida sportiva si apprezzano i freni, abbastanza potenti; si tratta, però, di un impianto “misto” (dietro monta anacronistici tamburi) e in fatto di resistenza alla fatica lascia a desiderare.

Dotazione di Serie e Sicurezza

La dotazione di serie della Opel Corsa 1.3 Multijet è buona in rapporto al prezzo e include, oltre alla caratterizzazione sportiva, l’ESP, sei airbag (con quelli per la testa che proteggono anche i passeggeri posteriori) e la radio con lettore di CD e MP3. Il filtro antiparticolato, utile a chi vive nelle grandi città per non dover sottostare ai blocchi temporanei del traffico, si paga a parte. Per risparmiare, c’è la versione Enjoy, sprovvista di radio con lettore di CD e MP3, di sospensioni e interni sportivi e dei cerchi in lega. Corretta la politica di offrire l’ESP di serie per tutte le versioni.

Schema airbag Opel Corsa D

Frutto di un progetto moderno e molto attento alle problematiche della sicurezza, la Corsa ha una scocca che impiega acciai ad alta resistenza: nei crash test EuroNCAP ha ottenuto cinque stelle (il massimo) per la protezione degli occupanti e tre stelle sia per i bambini, sia per i pedoni (questi ultimi in caso di investimento). Gli airbag sono sei, con quelli frontali di tipo “bistadio” (l’entità del gonfiaggio varia in funzione della violenza dell’urto), mentre quelli per la testa proteggono anche chi siede dietro; le cinture di sicurezza, inoltre, sono provviste di pretensionatori a carica pirotecnica.

Tra le altre caratteristiche e specifiche di serie e optional troviamo:

  • ABS con EBD (ripartitore elettronico della frenata)
  • Apertura del bagagliaio con comando elettrico
  • Cerchi in lega 6Jx16" a 7 razze doppie e pneumatici (di serie)
  • Cinture di sicurezza posteriori
  • Cruscotto coordinato agli interni con strumentazione
  • Display a tripla funzione (data/ora, temperatura esterna)
  • Fari con funzione "Door to Door illumination" (spegnimento ritardato delle luci)
  • Luci stop adattative (lampeggianti automatici in frenata d'emergenza)
  • Retrovisori esterni termici regolabili
  • Schienale posteriore
  • Sedile guida regolabile
  • Servosterzo elettrico ad assistenza variabile in funzione della velocità
  • Volante regolabile
  • Radio CD30 (Lettore CD+Mp3, 7 altoparlanti, Board Info Display, Comandi al volante)
  • Cerchi in lega 7Jx17" a 5 razze doppie e pneumatici (optional)
  • Climatizzatore automatico a controllo elettronico (optional)
  • Fari anteriori alogeni auto-adattivi AFL (illuminazione attiva) (optional)
  • Mobile Phone portal 2: Predisposizione telefono cellulare (optional)
  • Tetto panoramico elettrico (optional)
  • Sedile passeggero regolabile (optional)

La Corsa D nella Guida Quotidiana

Le dimensioni della Corsa D sono quelle giuste per muoversi in città, ma nelle manovre occorre cautela (oppure i sensori di parcheggio, optional) perché dietro la visuale non è ottimale. Il maggior limite arriva, tuttavia, dalla taratura sportiva delle sospensioni e dalle gomme ribassate, che compromettono il comfort sullo sconnesso. In città, lo sterzo è abbastanza leggero ed è maneggevole, adattandosi perfettamente al traffico, ma ha il limite delle sospensioni dure, che trasmettono all’abitacolo notevoli scossoni quando si passa sul pavé o sulle rotaie del tram. Rispetto al vecchio modello è stata allungata di 18 cm, ma con i suoi quattro metri esatti è tutt’altro che una vettura ingombrante. Tuttavia, nei parcheggi in retromarcia si devono fare i conti con la scarsa visibilità concessa dal lunotto: per non rovinare i delicati paraurti verniciati, è consigliabile acquistare i sensori di parcheggio.

Fuori città, con le sospensioni rigide e le gomme larghe e ribassate, nelle sequenze di curve sembra di correre su un binario: la tenuta di strada è elevata e il coricamento laterale quasi inesistente. Dunque, si viaggia veloci in tutta sicurezza, con l’ESP pronto a intervenire quando si esagera. Peccato che il motore appaia insufficiente: 90 CV non sono pochi per un 1.3 a gasolio, ma per avere un po’ di brio si devono “tirare” le marce ed evitare di scendere sotto i 2500 giri.

Opel Corsa D su strada

In autostrada, lo sterzo ha la servoassistenza con rapporto variabile (diventa più diretto quanto più si gira il volante) ma la sua precisione non è il massimo. In compenso la stabilità e la capacità di mantenere la traiettoria nelle lunghe curve veloci sono irreprensibili, e in caso di eventuali frenate di emergenza l’auto rimane perfettamente controllabile. Il motore non è molto silenzioso, ma ciò che compromette davvero il comfort acustico in velocità è il rumore di rotolamento delle gomme, che si sente parecchio, soprattutto dove l’asfalto non è levigato.

Evoluzione della Gamma

La produzione della Corsa D fu avviata nell'estate del 2006. Al suo debutto, la Corsa D era disponibile in quattro allestimenti: Club, Enjoy, Sport e Cosmo. L'allestimento Sport, destinato alla versione a 3 porte, prevedeva il volante in pelle traforata, i fendinebbia, la radio CD con MP3 e i cerchi in lega da 16 pollici.

Nel marzo del 2007, fu introdotta la Corsa OPC, spinta da un 1.6 turbo da 192 CV, caratterizzata da un allestimento specifico sia esternamente che internamente e con una meccanica telaistica adeguata alle maggiori prestazioni. Nello stesso anno fu introdotta anche la Corsa GSi, con un 1.6 turbo da 150 CV, una motorizzazione dal carattere sportivo ma posizionata più in basso rispetto alla OPC.

Nei primi mesi del 2010, vi furono numerose modifiche sul piano tecnico: i motori furono resi più efficienti mantenendo invariate le prestazioni. In particolare, il 1.3 CDTI più potente passò da 90 a 95 CV, mentre il 1.7 CDTI passò da 125 a 130 CV e riuscì a soddisfare la normativa Euro 5. Alla fine dello stesso anno arrivò anche un restyling estetico, che interessò principalmente il frontale con nuovi gruppi ottici, paraurti e calandra ridisegnati, e alcuni aggiornamenti posteriori.

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