La storia dell'Opel Corsa nel mondo dei rally è un percorso affascinante, costellato di aspirazioni, innovazioni e un cambiamento radicale di paradigma. Se da un lato l'idea di una Corsa R5 ha rappresentato un'illusione fugace, dall'altro la Corsa Rally Electric ha concretizzato un'ambizione pionieristica, aprendo nuove frontiere nel motorsport sostenibile.

L'illusione della Corsa R5: Un sogno mai realizzato
Per anni, nell'ambiente rallystico, si è parlato a più riprese di una Opel Corsa R5. Le voci, le attese e le speranze si sono rincorse, alimentando l'immaginazione degli appassionati. Nonostante le potenzialità del gruppo Holzer, che ha anche realizzato un prototipo, la Corsa R5 è rimasta un "concept" senza concreti programmi, piloti o date di omologazione. La sua presentazione, avvenuta a ridosso di una gara lusitana, è apparsa più come un'opera di forzatura che una vera e propria dichiarazione di intenti. La vettura, pur bellissima, era una creazione di Holzer, non direttamente di Opel, e la richiesta di "paternità" all'azienda tedesca era evidente. Questa situazione ha generato un diffuso scetticismo sulla sua reale competitività e sulla sua effettiva esistenza come R5 pronta per la competizione, lasciando il dubbio che mancasse ancora qualcosa per essere un R5 vero e competitivo. Tale episodio ha evidenziato come le dinamiche interne e i cambiamenti di gestione, come il passaggio di Opel sotto l'ala di PSA, possano influenzare profondamente i progetti sportivi di un marchio.
La svolta elettrica: Nascita dell'ADAC Opel Electric Rally Cup
Mentre la Corsa R5 rimaneva un miraggio, Opel ha intrapreso una strada completamente nuova, posizionandosi come precursore nel motorsport elettrico. La Opel Corsa Rally Electric è la protagonista dell’ADAC Opel Electric Rally Cup “powered by GSe”, il primo campionato rally monomarca elettrico al mondo. Opel e il suo modello da rally completamente elettrico, la Opel Corsa, svolgono quindi un ruolo pionieristico nei rally internazionali, unendo spirito innovativo ad accelerazione sportiva e prestazioni.
Questa iniziativa prosegue la partnership di successo tra Opel e ADAC. Negli anni precedenti, l’ADAC Opel Rallye Cup ha rappresentato un trampolino di lancio ideale per circa 100 giovani piloti provenienti da 18 paesi. I più veloci hanno avuto l'opportunità di mostrare il loro talento a livello internazionale nell’ADAC Opel Rallye Junior team, vincendo il campionato europeo per quattro stagioni consecutive (dal 2015 al 2018) al volante della Opel ADAM R2. Ora, la nuova Opel Corsa-e prende il posto della ADAM nei circuiti rally.
La Corsa-e Rally: Un veicolo accessibile e dinamico
Presentata in anteprima mondiale al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte, la Opel Corsa-e Rally è il primo veicolo elettrico a batteria per le competizioni rally amatoriali offerto da un costruttore automobilistico. Basata sulla Opel Corsa-e di serie, già ordinabile, questa vettura è stata concepita per essere "l’auto elettrica per tutti", perfetta per l'uso quotidiano e assolutamente accessibile, caratteristiche importanti anche negli sport del motore. Hermann Tomczyk, Presidente di ADAC Sport, ha sottolineato come l’ADAC Opel e-Rally Cup porti per la prima volta la trazione elettrica nelle competizioni sportive più diffuse, in particolare a sostegno dei giovani piloti. Questa idea innovativa e la collaborazione con Groupe PSA hanno aperto nuove possibilità.
Le prove della Opel Corsa-e Rally - Electric Motor News n° 39 (2019)
L’avvio del campionato è previsto per l’estate del 2020, con almeno dieci prove che formeranno una “Super Stagione” che si concluderà nel 2021. Il progetto include anche una piramide di sostegno per i giovani piloti, con una nuova edizione della ADAC Opel Rallye Academy, creata nel 2016 e proseguita con grande successo. Questa accademia, che ha visto oltre 1.000 giovani interessati al suo "casting per il rally", ha permesso ai partecipanti di maggior talento di entrare direttamente nell’ADAC Opel Rallye Cup. Dopo aver superato l'accademia e l’ADAC Opel e-Rally Cup, i migliori giovani piloti avranno la possibilità di competere nel Campionato Europeo Rally Junior con la nuova Opel Corsa Rally4, dotata di un motore 1.2 turbo a 3 cilindri portato a 208 cavalli e 290 Nm. Questa progressione dimostra l'impegno di Opel nel creare un percorso chiaro per lo sviluppo dei talenti nel motorsport, unendo tradizione e innovazione.
La tradizione Opel nel rally
La Opel è tradizionalmente molto legata al mondo del rally. Un passato ricco di successi, tra cui sette campionati europei e il mondiale rally del 1982 con Walter Röhrl e Christian Geistdörfer sulla Opel Ascona 400, testimonia questa profonda connessione. Lo sviluppo della Opel Corsa-e Rally continua a ritmi rapidi a Rüsselsheim, con quindici vetture previste per la ADAC Opel e-Rally Cup 2020/2021.
Al volante della Corsa Rally Electric: Un'esperienza di guida innovativa
Guidare la Opel Corsa Rally Electric è, in molti aspetti, simile a guidare qualsiasi altra macchina da rally, ma con alcune peculiarità significative. Si utilizzano le stesse tecniche: tanto gas, il freno a mano per facilitare le curve strette, e il piede sinistro sul freno per gestire i trasferimenti di carico. È indubbio che una WRC a trazione integrale, con cambio sequenziale e i rumori "diabolici" del motore termico turbocompresso, sia un'esperienza differente e più "brutale". Tuttavia, la Corsa Rally Electric si posiziona in una categoria propedeutica, alla base della piramide del motorsport, rendendola interessante per i giovani piloti (entro i 26 anni) che desiderano avvicinarsi alla specialità senza dover affrontare budget da mondiale.

L'esperienza di guida su sterrato, in un contesto rurale tra Vienna e Bratislava, evidenzia alcune caratteristiche distintive. Nonostante la tuta ignifuga, che svolge il suo ruolo protettivo, l'atmosfera all'interno della vettura è quella tipica di un'auto da corsa derivata dalla serie, con l'eccezione dell'assenza del prepotente odore di benzina. Della Corsa elettrica di serie sopravvivono il quadro strumenti digitale, la leva del selettore automatico della marcia (che in un contesto racing può stonare leggermente) e il tasto per selezionare le modalità di guida. Queste includono la modalità Eco, con potenza ridotta per i trasferimenti; Dry, che offre tutti i 136 cavalli e 260 Nm di coppia; e Wet, dove la curva di coppia viene smussata per migliorare la trazione su fondi a bassa aderenza. Sulla console centrale sono presenti comandi specifici, come quello per disattivare manualmente il sistema di alta tensione (che in caso di incidente si stacca autonomamente in pochi decimi di secondo) e un altro per gestire il sound generator, che produce un suono artificiale per aumentare la percezione della velocità e della potenza.
La gestione della potenza elettrica e il differenziale
Il grip sullo sterrato è intrinsecamente basso, e la prima accelerazione rivela la tipica erogazione del motore elettrico: una coppia significativa che arriva immediatamente. Le ruote anteriori lavorano intensamente per trasmettere questa potenza a terra, supportate da un differenziale meccanico a slittamento limitato. Tuttavia, questo differenziale non è particolarmente aggressivo. Ciò significa che in uscita dalle curve strette, è necessaria una certa pazienza nel dosare l'acceleratore per evitare il sottosterzo di potenza e brusche reazioni al volante. La Corsa Rally Electric si comporta, quindi, come una classica trazione anteriore, ma con un surplus di potenza più marcato.
Un alleato prezioso in queste condizioni è la gigantesca leva del freno a mano idraulico. Non solo è fondamentale per le curve strette, ma si rivela utile anche nei tratti veloci, permettendo di accarezzarla appena per far allargare leggermente la coda e mantenere la linea desiderata. Il freno in generale offre un feeling corsaiolo, essendo piuttosto duro e richiedendo una pressione significativa. Il bilanciamento generale della vettura è eccellente, rendendola assai facile e intuitiva da guidare. Questo è un merito, come spesso accade con i veicoli elettrici, della distribuzione della massa. Sebbene il peso sia elevato, quasi 15 quintali, di cui 4 occupati dalla batteria da 50 kWh, il fatto che la massa sia distribuita in modo ottimale offre vantaggi in specifiche condizioni. Ad esempio, quando l'asfalto è freddo o bagnato, i pneumatici posteriori, che su una trazione anteriore sono i più difficili da portare in temperatura, entrano nella finestra d'esercizio molto prima rispetto a una vettura da rally termica.
L'infrastruttura di ricarica: Energia pulita nei luoghi remoti
La sfida di Opel non si è limitata alla creazione di un'auto da rally elettrica, ma ha riguardato anche lo sviluppo di un'infrastruttura di ricarica adeguata per i contesti tipici dei rally. Portare energia elettrica pulita in luoghi solitamente isolati, gli stage dei rally internazionali, dove non si hanno a portata di mano stazioni HPC con ristoro annesso, ha richiesto una soluzione innovativa.

Assieme alla specialista tedesca eLoaded, il reparto motorsport di Opel ha messo a punto una struttura mobile e flessibile. Questo sistema si aggancia direttamente alla rete d'energia a basso e medio voltaggio dei gestori pubblici e, attraverso un trasformatore, è in grado di immagazzinare fino a 2 megawatt e distribuirli sotto forma di corrente continua a 18 punti di carica, tanti quante le vetture in gara. L'intero costo dell'energia è a carico dell'organizzazione del campionato. Jörg Schrott, il capo di Opel Motorsport, ha confermato che le bollette sono "molto salate". Tuttavia, proprio per contenere i costi, in quanto si tratta di un monomarca customer racing, questo servizio rappresenta una leva in più per attrarre giovani piloti.
Costi e opportunità: Un campionato competitivo e sostenibile
L'iscrizione al campionato, che comprende abbigliamento da corsa e altri servizi, oltre alla copertura del costo dell'energia, è di 7.500 euro. La vettura pronta gara ha un costo di 54.990 euro (tasse escluse). Per chi desidera affittare un sedile per l'intera stagione e non doversi fare carico di nulla, la spesa si aggira intorno ai 60mila euro. Questa cifra, sebbene elevata in assoluto, è considerata molto competitiva nel settore del motorsport.
Il vincitore del campionato, inoltre, ha la possibilità di scalare la piramide del motorsport e di competere con la Corsa Rally4. Questo veicolo è equipaggiato con un motore 1.2 turbo a 3 cilindri, la cui potenza è stata portata a 208 cavalli e la coppia a 290 Nm, offrendo un passo successivo significativo nella carriera di un giovane pilota.
L'Opel Corsa Rally Electric come "Art Car": Un messaggio di diversità e empowerment
L’immagine di Opel Corsa Electric come vettura da competizione di successo e priva di emissioni a livello locale ha ricevuto ulteriore impulso dall’artista Elisa Klinkenberg. Ha trasformato la Opel Corsa Rally Electric in un’accattivante “Art Car”, una tela mobile per l’espressione artistica con una dichiarazione chiara. Rebecca Reinermann, Vice President Marketing Opel/Vauxhall, ha sottolineato come motorsport e arte fossero in precedenza molto dominati dagli uomini, ma per Opel, la diversità nell’ADAC Opel Electric Rally Cup è fondamentale. Il motorsport orientato al futuro non è solo elettrico, ma anche più diversificato. Con la Opel Corsa Rally Electric progettata da Elisa Klinkenberg, Opel evidenzia di essere "più elettrica, dinamica e diversificata - e quindi più progressiva - che mai, anche ben oltre il motorsport".
E[M]POWER: Una dichiarazione audace
Spinta esclusivamente dall’elettricità, la Opel Corsa Rally Electric sta cambiando le convenzioni nei rally. Anche le tre squadre tutte femminili che gareggiano nel Campionato di questa stagione, confrontandosi con i loro rivali maschi, stanno facendo una chiara affermazione. Elisa Klinkenberg, artista, autrice e creatrice, è stata lei stessa un'atleta professionista fino al 2011 e ora combina entrambi gli aspetti nei suoi dipinti. Il concetto innovativo dell’ADAC Opel Electric Rally Cup è un ottimo esempio di come collegare con successo la promozione dei giovani talenti e il motorsport elettrico per una maggiore sostenibilità. Questo rende Klinkenberg il messaggero ideale per mostrare, insieme a Opel, come motorsport, arte, uguaglianza e stile di vita si combinano insieme e come questa combinazione possa ispirare nuovi gruppi target, in particolare giovani e donne.

Elisa Klinkenberg ha dichiarato di aver apprezzato l’idea di portare la sua arte su un’auto e trasformarla in una tela con un messaggio chiaro. La Opel Corsa Rally Electric è un’auto guidata nei rally da donne e dimostra che "possiamo ottenere molto insieme!". Eseguire questa affermazione in modo artistico sulla vettura è stata una sfida entusiasmante. Nei colori verde, bianco, rosa e rosso, l’anticonvenzionale “Art Car” porta uno spirito fresco nel campo delle Opel Corsa elettriche da rally. La parola “E[M]POWER!”, in lettere bianche sul tetto nero, rappresenta non solo il potere dell’elettricità, che guida tutte le vetture del Campionato, ma anche il potere delle squadre femminili. Per ulteriore enfasi, l’artista ha dipinto sul lato dell’auto il messaggio: “Noi guidiamo per la nostra strada. Siamo leader. Guidiamo con fiducia. Guidiamo con il vento in poppa. Perché siamo molte e siamo rumorose. È tempo di una SPINTA FEMMINILE.” Insieme a Elisa Klinkenberg, Opel sta dimostrando che il “Modern German” - come pilastro fondamentale del marchio - è pieno di vita. Inoltre, la “Art Car” di Opel Corsa Rally Electric è l’inizio di un’ampia campagna sui social media, amplificando il suo messaggio di inclusione e progresso.
Le procedure di omologazione e i valori di CO2
È fondamentale comprendere il contesto normativo relativo alle emissioni di CO2 e al consumo di carburante. Il valore delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante è definito sulla base di prove ufficiali secondo le disposizioni applicabili in vigore al momento dell'omologazione. A partire dal 1° settembre 2018, i veicoli nuovi sono omologati ai sensi della procedura di prova WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), la quale sostituisce il ciclo NEDC, la procedura di prova precedentemente utilizzata.
Date le condizioni di prova più realistiche, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 misurate secondo il WLTP sono generalmente superiori a quelle misurate secondo il NEDC. I valori di CO2 (il gas a effetto serra principalmente responsabile del riscaldamento globale) e di consumo di carburante vengono indicati per consentire il confronto dei dati del veicolo. I valori di omologazione di CO2 e consumo di carburante potrebbero non riflettere i valori effettivi di CO2 e consumo di carburante, che dipendono da molti fattori legati, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, allo stile di guida, al percorso scelto, alle condizioni meteorologiche e stradali e alle condizioni, uso e dotazione del veicolo.
I valori riportati di CO2 e consumo di carburante si riferiscono alla versione base del veicolo e possono variare durante la fase di configurazione successiva a seconda del tipo di equipaggiamento e/o delle dimensioni degli pneumatici che verranno selezionati. I valori di CO2 e il consumo di carburante del veicolo configurato non sono definitivi e possono variare a seguito di cambiamenti nel ciclo produttivo; valori più aggiornati saranno disponibili presso il concessionario prescelto. In ogni caso, i valori ufficiali di CO2 e il consumo di carburante del veicolo acquistato dal cliente verranno forniti con i documenti che accompagnano il veicolo. Se il motore è omologato WLTP, ai fini della verifica dell'eventuale applicazione dell'Ecotassa/Ecobonus, è necessario verificare il valore NEDC "Emissioni di CO2" e la "Tabella consumi ed emissioni NEDC" riportati nel sito. Nel caso di veicoli omologati secondo la normativa WLTP, i valori NEDC indicati derivano dai valori WLTP. Questa chiarezza è fondamentale per i consumatori e per la comprensione delle prestazioni ambientali dei veicoli, inclusi quelli che, come la Corsa Rally Electric, rappresentano un passo verso la mobilità a zero emissioni dirette.