Opel Mokka X e Mokka Electric: Performance Invernale e Innovazione

L'inverno, con le sue sfide di neve e ghiaccio, richiede soluzioni di mobilità efficaci e sicure. Per molti, l'elettronica avanzata e i pneumatici invernali non sono sempre sufficienti a garantire la massima tranquillità, rendendo la trazione integrale una necessità reale per muoversi in sicurezza in determinate situazioni. Le vetture moderne, e in particolare i SUV, hanno trasformato il concetto di veicolo 4x4, rendendolo ben lontano dalle scomode e fuoristrada di un tempo e imponendo ben poche rinunce.

Una riprova di queste capacità è stata dimostrata in Austria, su una tortuosa pista innevata alle porte di Obertauern, dove è stato possibile guidare le più recenti vetture a trazione integrale della Opel: la Opel Mokka e la Opel Insignia. Quest'ultima, sia nell'allestimento “campagnolo” Country Tourer sia nella potente versione OPC, mossa da un V6 2.8 biturbo a benzina da 325 cavalli, ha mostrato eccellenti doti. Se per la più piccola Opel Mokka la trazione integrale è molto richiesta dagli automobilisti europei, arrivando a circa il 45% delle Mokka ordinate come 4x4, per la Insignia si parla di numeri più contenuti, non più del 10%. In Italia, per entrambe, le percentuali quasi si dimezzano, indicando una minore diffusione di queste configurazioni.

L'Architettura Meccanica della Trazione Integrale Opel

Le vetture Opel con trazione integrale condividono un'impostazione di fondo che privilegia la trazione anteriore nelle condizioni di marcia “normali”. Tuttavia, su richiesta dell'elettronica, un circuito idraulico è in grado di chiudere un pacco di frizioni che permette la trasmissione del moto anche alle ruote posteriori. Per rendere più veloce l'operazione, il circuito è sempre in pressione, eliminando l'attesa che la pompa inizi a “muovere” l'olio e garantendo che il tutto avvenga in pochi millisecondi.

Schema di funzionamento trazione integrale Opel

La Opel Insignia, in particolare, aggiunge un secondo elemento fondamentale: un differenziale autobloccante meccanico a controllo elettronico. Il suo funzionamento è analogo a quello del differenziale centrale e il suo scopo è quello di far arrivare la “giusta” quantità di coppia a ciascuna delle ruote posteriori. Anche in questo caso, la percentuale di coppia è decisa dall'elettronica, cambiando a seconda di quanto sono chiuse le frizioni, e può arrivare fino all'85% di quella totale. Questa sofisticazione meccanica è particolarmente apprezzabile sulla neve. Con un differenziale posteriore convenzionale, quando una delle ruote motrici non ha aderenza, tutto il moto viene deviato proprio a questa che, slittando, non permette all'auto di avanzare. Così, se le due ruote di uno stesso lato poggiano sul ghiaccio, si rischia di rimanere fermi anche accelerando a fondo. La soluzione adottata da Opel permette di superare questi inconvenienti, garantendo una progressione costante e sicura.

Esperienze di Guida su Neve e Ghiaccio

Per tradurre la descrizione tecnica in fatti concreti, le vetture sono state testate su un tracciato innevato con curve e saliscendi, spesso anche ghiacciati. Lasciando che l'elettronica gestisse le situazioni e con le giuste gomme invernali, sia le Mokka sia l'Insignia hanno messo in luce una invidiabile trazione sulla neve. A differenza di quanto avveniva anni fa con certe vetture, il passaggio dalla trazione anteriore a quella integrale è praticamente impercettibile e non scompone l’auto, anche se avviene a metà di una curva.

Con una pista tutta a disposizione e stringendo fra le mani il volante della Insignia OPC, la voglia di “giocare” era tanta. Una volta disattivati ESP e controllo di trazione, è stato possibile innescare gustose “scodate” di potenza. Bastava entrare in curva, anche a bassissima velocità, per poi schiacciare sul pedale del gas e far arrivare alle ruote posteriori gran parte dei 435 Nm di coppia. Questa elevata coppia è sufficiente a dimenticarsi del cambio, che, d'altra parte, non è un esempio di precisione e fluidità se usato sportivamente.

Su un tracciato innevato, però, anche i “soli” 163 CV della Opel Insignia Country Tourer a gasolio sono più che sufficienti per divertirsi. È sufficiente ricordarsi di tenere un po' su di giri il motore, per evitare di trovarsi “piantati” a metà di una curva, e di agire più dolcemente sui comandi. L'ESP delle Insignia “normali”, infatti, non è totalmente disattivabile, e nelle manovre più decise torna a “lavorare” per la sicurezza.

La sorpresa, tuttavia, è stata la piccola Mokka. A dispetto della trazione integrale più semplice, muoversi, anche in maniera brillante, su ghiaccio e neve è risultato facile come con le Insignia, dimostrando l'efficacia del sistema anche su veicoli di dimensioni più contenute.

Opel Mokka Electric: L'Innovazione Elettrica sulla Neve

L'avvicinarsi della stagione invernale e le giornate sulla neve sollevano interrogativi sull'idoneità delle automobili elettriche in tali contesti. Il SUV Opel Mokka Electric si propone come una soluzione dinamica, potente e confortevole, in grado di offrire piacere di guida anche nelle fredde giornate invernali. È l'automobile elettrica giusta per un viaggio nelle nevi delle Dolomiti o degli Appennini. A bordo di una vettura dallo stile emozionante, guidatore e passeggeri si fanno notare ovunque e viaggiano sempre a zero emissioni.

Opel Mokka Electric su strada innevata

Il comfort inizia ancora prima di mettersi in viaggio. Opel Mokka Electric è la scelta perfetta per chi vuole salire su una vettura piacevolmente climatizzata e partire subito, anche quando fuori si gela. Chi possiede questo SUV elettrico può utilizzare la app myOpel per programmare il riscaldamento anticipato dell’abitacolo mentre si è comodamente seduti sul divano di casa. Nel giro di pochi minuti, l’abitacolo della vettura raggiunge una temperatura gradevole e i finestrini vengono sbrinati.

Opel Mokka Electric gestisce l’energia in maniera efficiente, soprattutto d’inverno, per ridurre il consumo di energia e conservare la massima autonomia. Per farlo, basta attivare il controllo della temperatura quando la propria Opel elettrica è connessa alla rete elettrica mediante la presa domestica, la wallbox o una stazione di ricarica rapida. In questo modo, l’energia necessaria per il riscaldamento proviene dalla fonte esterna e alla partenza si ha tutta l’autonomia possibile in modalità elettrica, che può arrivare fino a 338 chilometri (nel ciclo WLTP1).

Grazie alla pompa di calore, montata di serie, il calore prodotto in eccesso dai vari componenti può essere utilizzato per riscaldare l’abitacolo senza dover inserire il riscaldamento tradizionale, che ridurrebbe l’autonomia. A bordo si viaggia comodissimi, godendosi tutto il piacere di guida. I sedili comfort sono regolabili in numerose direzioni, possono essere riscaldati in opzione e sono una funzione allo stesso tempo di benessere, di salute e di sicurezza. Il riscaldamento dei sedili in opzione, sia lato guidatore che passeggero, consente di togliersi la giacca invernale anche prima di iniziare ogni viaggio. In questo modo, capi d’abbigliamento spessi e pesanti non limitano la libertà di movimento ed è possibile fare aderire bene la cintura di sicurezza al corpo, garantendo la massima protezione in caso di incidente. La sicurezza aumenta anche grazie al volante riscaldabile, che riscalda le dita nel giro di pochi secondi e permette di guidare senza dover indossare i guanti, che possono dare fastidio, mantenendo sempre tutto sotto controllo. Il riscaldamento del vano piedi posteriore di serie tiene caldi i piedi di tutti i passeggeri durante il viaggio.

Oltre a tutte le funzioni di benessere offerte da Opel Mokka Electric, questo modello elettrico compatto offre un piacere di guida responsabile, soprattutto in montagna. L’agilità e la tenuta di strada di Opel Mokka Electric risultano particolarmente vantaggiose sulle sinuose strade di montagna. La batteria è installata sotto il pianale, consentendo di avere un baricentro particolarmente basso. La vettura affronta le curve come se fosse su rotaie. Il vincitore del “Volante d’oro 2021” monta un motore elettrico da 100 kW (136 CV). Mentre i modelli con motore termico devono andare nuovamente su di giri in uscita dai tornanti, il SUV elettrico ha 260 Nm di coppia a disposizione anche da fermo, e garantisce il massimo piacere di guida anche sulle strade più tortuose.

Opel Mokka Electric si distingue anche per la capacità di recuperare energia e di sfruttare le fasi di decelerazione. Il motore elettrico può diventare un generatore e trasforma in elettricità l’energia cinetica accumulata in discesa. Se si inserisce la modalità di guida B, il recupero d’energia e la decelerazione aumentano. La batteria da 50 kWh si ricarica a costo zero e si risparmia energia in vista delle successive salite.

Proviamo l'Opel Mokka-e | Alla scoperta dell'elettrica tedesca!

Catene da Neve per Opel Mokka X: Una Scelta Necessaria

Dal 15 Novembre al 15 Aprile entra in vigore l’obbligo di catene da neve a bordo o gomme invernali. Per la Opel Mokka X, è fondamentale selezionare le catene da neve compatibili e omologate. Non esistono catene da neve universali, ma specifiche per ogni veicolo in base alle dimensioni delle gomme installate. Le catene da neve selezionate non rovinano le gomme della Mokka X.

È innanzitutto necessario verificare se la propria Opel è catenabile o meno. La differenza di spessore della maglia delle catene serve per determinare quelle compatibili con le specifiche auto. Le catene da neve si classificano per spessore della maglia, ovvero 7, 9 e 12 mm. Per una vettura si possono scegliere tra le 7 e 9 mm nel caso vengano utilizzate per situazioni di emergenza, mentre se ci si trova in zone particolarmente nevose, è consigliato montare quelle da 12 mm. Le catene da neve sono obbligatorie quando il manto stradale presenta uno strato superiore ai 10 cm di neve in pianura o nel caso ci si trovi in una rampa d’uscita con almeno 5 cm di neve. I ramponi vengono utilizzati per le vetture non catenabili, e questo dato si trova nel libretto del veicolo. Le catene da neve vengono utilizzate sia in caso di lieve che di forte entità di neve/ghiaccio, prevalentemente per auto catenabili, ma sono presenti anche nel catalogo delle catene da neve specifiche per le auto non catenabili. Per i cerchi in lega, è consigliabile acquistare le catene specifiche per cerchi in lega per evitare danneggiamenti.

Tipi di catene da neve e loro spessore

La Prossima Generazione di Opel Mokka X: Futuro e Innovazione

L'Opel Mokka X, in commercio dall’ormai lontano 2012 sotto il nome di Mokka e a listino dal 2016 nella versione ristilizzata che risponde al nome di Mokka X, si appresta a cedere il passo ad una generazione tutta nuova. Fotografi presenti in Lapponia sono riusciti ad immortalare il muletto della futura generazione di Opel Mokka X alle prese con i primi test drive su strada, o per meglio dire su neve.

Muletto Opel Mokka X di nuova generazione in fase di test sulla neve

È lecito pensare che la nuova generazione di crossover non farà a meno degli stilemi estetici propri dell’ultimo family feeling della casa costruttrice di Rüsselsheim. Tuttavia, al di là del rinnovato vestito estetico, la nuova nata potrebbe riservare le maggiori novità sotto la carrozzeria. Tutte le misure di carrozzeria e perfino l’altezza da terra del muletto fotografato sembrano restituire l’immagine di un corpo vettura più imponente rispetto alla versione che si appresta ad uscire di scena. Non solo: sempre in ottica di una maggiore condivisione di soluzioni tecnologiche tra i vari brand del Gruppo PSA, la futura Opel Mokka X potrebbe essere equipaggiata anche con alcuni propulsori in dote anche a Peugeot e Citroën, promettendo un'ulteriore evoluzione in termini di efficienza e prestazioni.

tags: #opel #mokka #x #su #neve