Il Contesto Economico e Ambientale: La Crescente Rilevanza del Metano
Con le quotazioni del greggio alle stelle ed il gasolio che ha raggiunto il prezzo della benzina, chi, per ragioni di lavoro o semplicemente di budget familiare, cerca di arginare la spesa per la mobilità su quattro ruote può trovare una valida alternativa nelle vetture alimentate a gas naturale compresso (CNG), il metano. L'opinione pubblica sta accelerando l'interesse verso fonti energetiche alternative alla benzina ed al gasolio, spinte da un lato dal prezzo in continuo aumento dei derivati dal petrolio e dall'altro da una maggiore sensibilità per il rispetto ambientale. In attesa di un futuro che per Opel si chiama idrogeno, la casa automobilistica rilancia la Zafira giocando la carta ambientale, offrendo una motorizzazione Ecotec che beneficia della doppia alimentazione a metano. Il metano, grazie ai suoi costi inferiori rispetto ai carburanti tradizionali, rappresenta una soluzione concreta per ridurre le spese di gestione di un veicolo, un fattore sempre più determinante nelle scelte di acquisto degli automobilisti, sia per uso professionale che per le esigenze quotidiane della famiglia. La transizione verso carburanti alternativi non è solo una questione di risparmio economico, ma anche un passo fondamentale verso una mobilità più sostenibile e a minor impatto ambientale, un tema che assume un peso crescente nella coscienza collettiva.

Opel Zafira 1.6 ecoM: Un Motore all'Avanguardia per l'Efficienza Ambientale
Per verificare quanto sia effettivamente possibile risparmiare e testare il comportamento stradale in presenza di questo tipo di alimentazione, abbiamo scelto l'Opel Zafira 1.6 ecoM, dove la "M" sta appunto per "metano". Questo modello si pone come un'opzione interessante nel panorama delle monovolume, combinando la versatilità di un veicolo a sette posti con i vantaggi economici ed ecologici del metano.
Il motore da 94 CV (69 kW) di questa Zafira si segnala per la sua eccezionale compatibilità ambientale. Le emissioni di ossido di azoto sono inferiori dell'80% rispetto a quelle di un motore Diesel, un dato che sottolinea l'impegno di Opel verso un'aria più pulita. Inoltre, le emissioni di CO2 sono inferiori di circa il 20% rispetto ad un motore a benzina e di circa il 15% rispetto ad uno Diesel. Un vantaggio ulteriore e significativo è che i gas esausti di questo propulsore non contengono particelle fini, contribuendo così a ridurre l'inquinamento atmosferico, specialmente nelle aree urbane congestionate. La marcia procede fluida e regolare, un aspetto che vedremo approfondito nel dettaglio, ma è già importante sottolineare come l'efficienza ambientale non sacrifichi eccessivamente l'esperienza di guida.
Design e Funzionalità Nascoste: L'Integrazione del Sistema a Metano
Esternamente, l'Opel Zafira 1.6 ecoM è identica rispetto alle sorelle ad alimentazione tradizionale. Questa scelta stilistica permette al veicolo di mantenere un aspetto familiare e gradevole, senza penalizzazioni estetiche dovute all'adozione di un sistema di alimentazione alternativo. La vera innovazione risiede nella sua conformazione interna: il sistema a metano cela le bombole sotto il pianale, in una posizione ben protetta e favorevole per il baricentro della vettura. Questa integrazione ingegneristica garantisce che né la capacità di carico né la prerogativa dei 2 posti aggiuntivi, garantiti dall'esclusivo sistema brevettato Flex 7, vengano compromessi. Il sistema Flex 7 è uno dei punti di forza della Zafira, permettendo di passare da una configurazione a due posti a sette con interventi semplici e intuitivi, e offrendo la possibilità di ottenere un piano di carico piatto ed uniforme a seconda delle necessità, trasformando la monovolume in un piccolo furgone con una capacità di carico veramente elevata.
Il bocchettone per il rifornimento del metano è posizionato accanto a quello della benzina, nel consueto vano con sportello comune a tutte le auto "normali", rendendo le operazioni di rifornimento semplici e immediate. Le quattro bombole contengono complessivamente 21 kg di metano, una capacità che, unita al serbatoio della benzina da 14 litri, garantisce un'autonomia considerevole e la possibilità di mobilità alternativa in caso di esaurimento del gas. Questa configurazione dual-fuel offre una flessibilità notevole, permettendo all'automobilista di scegliere la modalità di alimentazione più conveniente in base alla disponibilità delle stazioni di rifornimento o al tipo di percorso.

Comportamento su Strada: Un Avviamento Senza Sorprese e Una Guida Fluida
Trattandosi di un test mirato, passiamo subito ad analizzare le risultanze relative al comportamento dinamico e dei consumi. Saliti a bordo per la prima volta, un probabile timore reverenziale è sicuramente rappresentato dall'avviamento. Chi ha avuto modo di guidare vetture alimentate a GPL, ricorderà sicuramente che talvolta questa semplice operazione poteva rappresentare un primo, insidioso, scoglio da superare. Nel caso però della Zafira ecoM, l'atavico scetticismo si scioglie come neve al sole al primo tentativo: basta usare l'accortezza di tenere premuto il pulsante d'avviamento qualche istante in più ed il propulsore inizia a girare con regolarità, mantenendo immediatamente il regime del minimo senza incertezze, anche in presenza di temperature esterne abbastanza basse. Questo aspetto è fondamentale per chi si avvicina per la prima volta a un'auto a metano, garantendo un'esperienza d'uso quotidiana senza complicazioni.
In marcia, il comportamento del motore ricorda quello di un diesel aspirato: prende i giri lentamente, ma con regolarità, senza avvertibili picchi nell'erogazione della potenza che, specie in presenza di pendenze anche non particolarmente accentuate, sembra scarseggiare un po' a tutti i regimi. Comunque, adeguando il proprio stile di guida alle caratteristiche del propulsore, la marcia procede fluida e regolare. La velocità limite sulle tangenziali o sui tratti autostradali si raggiunge abbastanza celermente e si mantiene facilmente. La ripresa in quinta è ovviamente lenta e l'inserimento dei rapporti inferiori è praticamente obbligatorio per far crescere la velocità in maniera dignitosa. Comunque, il range compreso tra i 2.000 ed i 4.000 giri è quello in cui il motore si esprime al meglio, permettendo una fluidità di marcia tutto sommato discreta. La velocità massima dichiarata è di 165 km/h, e il tempo da 0 a 100 km/h è di 16 secondi. Anche se i numeri non la classificano come un'auto sportiva, il comportamento è adeguato alle esigenze di una monovolume pensata per la famiglia e per i lunghi viaggi.
Dal punto di vista della praticità, il sistema che permette di passare da due a sette posti in pochissimo tempo è ai vertici della categoria. Questa versatilità la trasforma da monovolume a sette posti a un veicolo con una capacità di carico veramente elevata, quasi da piccolo furgone. A bordo, la guida si giova delle buone caratteristiche dello sterzo, mai troppo leggero e sincero nelle risposte a tutte le andature. A suo agio nel traffico cittadino come nei percorsi extraurbani, la Zafira è la classica vettura alla portata di tutte le tipologie di utenti, per le dimensioni "giuste" (lunghezza 4,467 metri) e la facilità di guida.
Opel Zafira Tourer 1.6 Turbo 150 cv ecoM Elective - GenteMotori
Passaggio di Alimentazione e Autonomia Reale: Il Cuore del Risparmio
Facilissimo passare da un tipo di alimentazione all'altra: anche in marcia basta premere un pulsante sulla plancia e il cambio avviene istantaneamente e senza ripercussioni sulla guida, anche perché, dal punto di vista prestazionale, la differenza è quasi inavvertibile. In caso di esaurimento del combustibile, il passaggio avviene automaticamente e senza incertezze. La situazione dei serbatoi è visualizzata nel classico indicatore posizionato sul cruscotto, a seconda del tipo di carburante usato in quel momento.
Siamo giunti alla verifica più importante, nell'ottica di chi valuta l'acquisto di un'auto di questo tipo: il consumo su strada. La Opel dichiara un'autonomia di 380 chilometri con un pieno di 21 kg di metano e le nostre rilevazioni sono perfettamente in linea con quanto promesso dalla Casa. Pur adottando una guida sicuramente più "disinvolta" che da economy run, in un ciclo misto composto da un 25% di uso in città, di un 40% di statali e di un 35% di autostrada, abbiamo riscontrato un risultato addirittura migliore, esaurendo il gas esattamente dopo 390 km, spendendo poco più di 17 Euro! E siamo certi che con un piede ancora più attento si può oltrepassare la soglia dei 400 chilometri, e non di poco. A conti fatti, facendo un paragone con la sorella turbodiesel da 101 cavalli, le percorrenze a parità di spesa sono superiori dell'80%: con la somma necessaria per fare il pieno di 21 kg di metano, con la turbodiesel si percorrerebbero solo 220/230 km. Questi numeri confermano l'attrattiva economica del metano, rendendo la Zafira ecoM una scelta vincente per chi percorre molti chilometri.
La ricomprerei, ma mettendo delle gomme di misura più contenuta in modo da aumentare il già buon confort che questa macchina offre. L'ambiente dove vengono fuori tutte le ottime caratteristiche della Zafira è proprio in autostrada che a 130 km/h il motore gira a 3200 giri e permette di viaggiare in tutto relax e silenzio consumando poco.
L'Interno: Spazio, Versatilità e Considerazioni di Design
Per quanto riguarda le altre caratteristiche della vettura e proprie a tutte le Opel Zafira, sottolineiamo la grande disponibilità di spazio interno a fronte di dimensioni abbastanza contenute. La grande versatilità offerta dal sistema Flex 7, che permette di variare la configurazione dei posti disponibili da 2 a 7 con interventi semplici ed intuitivi, è un elemento distintivo. Questo sistema offre la possibilità di ottenere un piano di carico piatto ed uniforme a seconda delle necessità, trasformando la Zafira in un veicolo estremamente adattabile alle diverse esigenze familiari o di trasporto.
Gli interni sono penalizzati da un'impostazione austera, ma l'insieme dei vari componenti è ben realizzato sia a livello di materiali che di assemblaggi. I materiali utilizzati sono di qualità e gli assemblaggi solidi, conferendo una sensazione di robustezza e durata nel tempo. La posizione di guida è ottima, confortevole e permette una buona visibilità, un aspetto cruciale per la sicurezza e la comodità durante i lunghi viaggi. Il climatizzatore è potente e riesce a raffreddare o riscaldare in poco tempo, regolando autonomamente flussi d'aria e velocità per mantenere la temperatura impostata.

La Guida: Comfort, Silenziosità e Limitazioni
La guida si giova delle buone caratteristiche dello sterzo, mai troppo leggero e sincero nelle risposte a tutte le andature. A suo agio nel traffico cittadino come nei percorsi extraurbani, la Zafira è la classica vettura alla portata di tutte le tipologie di utenti, per le dimensioni "giuste" e la facilità di guida. Da segnalare che la rumorosità meccanica della versione ecoM, pur non raggiungendo livelli fastidiosi, è sempre abbastanza presente, un aspetto che potrebbe essere percepito da alcuni automobilisti come una leggera penalizzazione rispetto a motorizzazioni più silenziose.
Al di là delle prestazioni pure, la brillantezza di marcia può essere un punto di confronto. Alcuni utenti hanno notato che il motore, dopo i 2500 giri, spinge bene, ma questo intervallo di regime potrebbe richiedere un adattamento dello stile di guida per chi è abituato a motori più reattivi ai regimi bassi. Comunque, il motore a metano, se tenuto "su di giri" (oltre i 3000), è brillante benché un po' rumoroso.
Considerazioni sull'Acquisto di una Opel Zafira ecoM Usata
Alla luce dei numeri e considerando che la somma necessaria all'acquisto di una Zafira ecoM nuova era superiore di appena 700 Euro rispetto alle versioni tradizionali, il risparmio anche in presenza di percorrenze annue non elevatissime è importante. Questo dato, sebbene riferito al mercato del nuovo, suggerisce che sul mercato dell'usato, una Zafira ecoM possa rappresentare un affare ancora più interessante.
Di contro, rimane la notevole differenza non tanto nelle prestazioni pure, quanto nella brillantezza di marcia, oltre alla reperibilità sul territorio del metano, anche se negli ultimi tempi la situazione è notevolmente migliorata, specie in prossimità dei grandi centri urbani. È fondamentale verificare la presenza di distributori di metano lungo i propri percorsi abituali prima di optare per questa alimentazione.
Potenziali Inconvenienti e Richiami
Sebbene la Zafira ecoM offra molti vantaggi, è importante considerare anche i potenziali inconvenienti che, nel corso della sua carriera, alcuni esemplari hanno presentato. I motori EcoM, alimentati a metano e a benzina, hanno talvolta manifestato irregolarità di funzionamento o impossibilità di passare dall'alimentazione a benzina a quella a gas. Ci sono stati anche richiami, per scongiurare il rischio di fughe di carburante durante i rifornimenti, come il richiamo di 8735 auto (dal 2012 al 2016) per sostituire l'anello di tenuta della valvola di rifornimento del gas. Non pochi clienti hanno segnalato (senza distinzione di motori e versioni) la rumorosità dei freni posteriori, che richiede la sostituzione dello smorzatore di vibrazioni delle pinze.
Inoltre, il sistema multimediale IntelliLink ha fatto i capricci, specialmente negli esemplari costruiti fino al 2016, richiedendo aggiornamenti in concessionaria. La rumorosità metallica del 1.6 diesel è causata dal tendicatena, che non lavora a dovere nei primi secondi dopo l’avviamento a freddo (quando la pressione dell’olio è bassa). Sebbene questi problemi siano stati segnalati, molti proprietari hanno espresso soddisfazione per la loro Zafira, come una vettura acquistata nel 2001 che, con 462.600 km, andava ancora benissimo, richiedendo solo la sostituzione della pompa gasolio in garanzia a 100.000 km e pezzi di normale usura. Un altro proprietario ha percorso 324.000 km con una Zafira presa nel 2007 con 119.000 km, definendola un "mulo" senza problemi.
Modelli e Aggiornamenti nel Tempo
La Zafira Tourer è stata lanciata nel 2011, offrendo motori a benzina come il 1.4 turbo da 120 o 140 CV e il 1.6 turbo EcoM da 150 CV, a metano e a benzina (con bombole fino a 25 kg). A gasolio, era disponibile il 2.0 CDTI (110, 131 o 165 cavalli). Nel 2014, il 1.6 CDTI da 120 cavalli ha sostituito il 2.0 diesel da 110 CV, e arrivò il 2.0 CDTI BiTurbo da 194 CV. Nel 2016, la vettura cambia nome (da Zafira Tourer a Zafira) e si rinnova nel frontale. Nel 2018, il 1.6 a benzina da 136 CV ha preso il posto dei 1.4, mentre il 1.6 EcoM e il 1.6 CDTI da 120 CV sono usciti di produzione. La Zafira è uscita di scena nel 2019, con la maggior parte delle vetture in vendita che sono diesel; le più apprezzate sono le Euro 6 (dal 2015).
Il motore 1.6 turbo a metano e a benzina da 150 CV è brillante benché un po' rumoroso se tenuto su di giri. Il 2.0 turbodiesel da 170 CV spinge vigoroso, ma in accelerazione non fa nulla per nascondere la sua "voce".
Conclusioni Parziali sulla Zafira ecoM
L'Opel Zafira 1.6 ecoM si configura come una scelta automobilistica solida per chi cerca un veicolo spazioso, versatile e soprattutto economico nella gestione quotidiana. I vantaggi in termini di consumo di carburante, grazie all'alimentazione a metano, sono significativi e confermati dalle prove su strada e dalle esperienze degli utenti. La sua capacità di adattarsi a diverse esigenze grazie al sistema Flex 7 la rende ideale per famiglie e per chi necessita di un veicolo multifunzionale. Sebbene il motore possa non offrire la sportività di altre motorizzazioni, la fluidità di marcia e l'efficienza ambientale la rendono un'opzione degna di nota, specialmente sul mercato dell'usato dove rappresenta un'opportunità di risparmio considerevole. È fondamentale, tuttavia, informarsi sulla disponibilità delle stazioni di rifornimento di metano nella propria zona e valutare attentamente la storia manutentiva di ogni singolo esemplare prima dell'acquisto, tenendo conto dei potenziali piccoli inconvenienti segnalati nel corso degli anni.
Prezzi (allestimento): 23.000 EURO (Club) - 24.900 EURO (Enjoy) - 26.600 (Cosmo). Queste cifre si riferiscono al mercato del nuovo e offrono un'indicazione del posizionamento del modello.