La Volkswagen Touareg, realizzata sull'architettura MLB per i modelli a motore longitudinale, la stessa delle Audi Q7 e Q5 e dell'ultima Porsche Cayenne, ha guadagnato con la sua ultima generazione, la terza, una notevole sportività, senza perdere nulla della sua vocazione da grande viaggiatrice. Questo SUV, ammiraglia di Wolfsburg, si distingue per la sua capacità di offrire un connubio perfetto tra lusso, prestazioni e una sorprendente agilità, anche in contesti che tradizionalmente vedrebbero in difficoltà veicoli di queste dimensioni.

Agilità e Dinamica di Guida: Oltre le Aspettative
L'agilità con cui la grande sport utility, lunga quasi quattro metri e novanta, si disimpegna in manovra, è merito, fra l'altro, del retrotreno sterzante. Fino alla velocità di 37 km/h, le ruote posteriori sterzano in direzione opposta a quelle anteriori, un accorgimento che riduce il raggio di sterzata e si fa sentire anche nei cambi di corsia, nell'inserimento in curva e nella tenuta di strada quando si lasciano le arterie urbane. In questa situazione, infatti, le ruote dietro si muovono in sinergia con quelle davanti per migliorare direzionalità e stabilità. Questa soluzione tecnologica contribuisce a rendere la Touareg più agile e più piacevole da guidare rispetto al passato, trasformandola in più "auto" e meno "fuoristrada", pur mantenendo eccellenti capacità in off-road.
Su tutte le versioni sono previste sospensioni a quadrilatero all'avantreno, multilink al retrotreno e la trazione integrale 4Motion abbinata al cambio automatico a otto rapporti. Questa configurazione garantisce un assetto tendenzialmente piatto e un rollio abbastanza contenuto, nonostante le dimensioni e il peso del veicolo. Le due tonnellate e rotti che ci si porta a spasso finiscono per avvertirsi in termini d'inerzia nei rapidi trasferimenti di carico solo quando la collina si fa montagna e le curve più strette e incalzanti.
Volkswagen Touareg 2018, test drive con il 3.0 V6 TDI da 286 CV (4k video)
Abbiamo avuto modo di provare la Volkswagen Touareg 3.0 V6 TDI da 286 CV nel Tirolo, tra Italia e Austria, su alcune delle strade più alte, tortuose e spettacolari d’Europa. Le emozioni al volante, raggiungendo i 2.550 metri di altitudine del Passo del Rombo, lungo la strada a pedaggio dei ghiacciai di Kaurnetal, coi suoi 29 tornanti in soli 26 chilometri, sono garantite da prestazioni e assetto che fanno dimenticare le dimensioni dell’auto. Questa ammiraglia delle SUV di Wolfsburg rivela una insospettabile agilità persino nei tornanti più stretti che s'incontrano lungo questi itinerari.
Sulle rampe più ripide, il grip è garantito, oltre che dalla gommatura invernale, dalla trazione integrale 4Motion Active control che, mediante il differenziale centrale, distribuisce la coppia motrice tra gli assi in modo asimmetrico, arrivando a trasferirne fino al 70% a quello anteriore e all'80% a quello posteriore. In discesa, poi, interviene il limitatore automatico di velocità, contribuendo alla sicurezza complessiva.
Innovazione Tecnologica: Il Cuore Digitale e le Sospensioni Adattive
A bordo della Touareg si viene accolti da un ambiente in cui il livello di qualità percepito è davvero molto alto. I materiali sono di prima qualità e piccole attenzioni come le doppie cuciture su plancia e sedili donano all’insieme un aspetto molto ricercato. La Touareg è infatti realizzata sulla piattaforma MLB Evo, la stessa sulla quale nascono Audi Q7 e Porsche Cayenne, due modelli dei quali il SUV più grande di Wolfsburg non teme il confronto.

Tanta è la tecnologia a bordo che si esprime nella presenza dell'Innovision Cockpit, un ecosistema digitale costituito da due schermi: quello dietro il volante con funzione di quadro strumenti da 12 pollici e quello a centro plancia da ben 15 pollici, aggiornato nella grafica e che ora consente la connessione con Apple CarPlay wireless. Questo sistema integra perfettamente il display da 12” della strumentazione e quello centrale touchscreen da 15” del sistema d'infotainment, inclusivo del navigatore, il tutto sotto un'unica superficie vetrata curva.
Ma gli elementi più interessanti dell'aggiornamento della Touareg sono spesso quelli che non si vedono. Ora le differenze in termini di assorbimento delle asperità e movimenti della scocca sono più marcate passando dalla modalità di guida Comfort a quella Sport. Questo è reso possibile da sistemi come il retrotreno sterzante e la regolazione adattiva delle sospensioni pneumatiche, disponibili nel pacchetto Steering Pack. Questo pacchetto, che include anche la selezione dei profili di guida, è considerato irrinunciabile per conciliare comfort e agilità, portando in dote un corredo tecnologico che si aggira intorno ai 9.000 euro.
Le Motorizzazioni e le Versioni: Potenza ed Efficienza
Nel cofano della Touareg si trovano V6 di tre litri, a benzina o diesel. Le vendite della Touareg partono con le declinazioni Style e Advanced della versione spinta dal V6 turbodiesel di 3 litri da 286 CV, abbinato sia al cambio automatico a otto marce sia alla trazione integrale. La versione Style ha un costo di 65.500 euro, mentre la Advanced si attesta sui 76.500 euro. Gli 11.000 euro in più richiesti per la Touareg Advanced includono equipaggiamenti che la Style offre a richiesta oppure non può proporre, come l'Innovision Cockpit.
L'offerta di motorizzazioni si è ampliata con l'introduzione di un interessante sistema plug-in. Il powertrain della nuova Touareg è costituito da un sistema plug-in in cui un 3.0 litri turbo V6 da 340 CV lavora con un motore elettrico da 136 CV alimentato da una batteria da 14,3 kWh. La potenza di sistema è di 462 CV per 700 Nm di coppia. A scaricare a terra tutta questa potenza ci pensa il cambio Tiptronic a 8 marce attraverso un sistema di trazione integrale con differenziale centrale Thorson che permette di spostare la coppia in maniera dinamica tra l'assale anteriore e quello posteriore.
La Volkswagen Touareg R, la variante più potente e sportiva, viene proposta ad un prezzo di listino di 105.200 euro, garantendo il connubio perfetto tra lusso e prestazioni. In gamma è poi presente una seconda variante ibrida con una potenza di 381 CV in vendita ad un prezzo di 86.800 euro. A completare l’offerta c’è poi il diesel di 3 litri disponibile con 231 oppure 286 CV. Con l'ultimo aggiornamento della Volkswagen Touareg debutta in gamma un interessante sistema di monitoraggio del carico sul tetto.
Pacchetti R-Line: Personalizzazione Estetica e Funzionale
La SUV della casa di Wolfsburg è disponibile con i pacchetti sportivi R-Line che le donano un aspetto più sportivo. L’offerta ruota principalmente attorno al pacchetto R-Line Exterior, che prevede lo spoiler anteriore R-Design, le minigonne laterali, lo spoiler posteriore e il diffusore di colore nero opaco integrato nel paraurti posteriore. Fanno parte del pacchetto anche i due terminali di scarico cromati di forma ovale, conferendo un'estetica più aggressiva e dinamica.

Il pacchetto R-Line Exterior può essere abbinato al pacchetto R-Line standard che prevede i cerchi in lega “Mallory” di 20 pollici con pneumatici 275/45, l’assetto sportivo, il volante sportivo in pelle con inserti in "piano black", la leva del cambio in pelle, la pedaliera in alluminio e il cruscotto con inserti in alluminio. Inoltre, è disponibile anche il pacchetto R-Line Plus che include, oltre agli accessori menzionati dei due pacchetti, anche i sedili sportivi regolabili elettricamente rivestiti in pelle Nappa bicolore, elevando ulteriormente il livello di comfort e raffinatezza degli interni.
I prezzi di questi pacchetti R-Line variano a seconda delle versioni della Touareg. Per esempio, il pacchetto R-Line Exterior costa 2.200 euro per la 3.0 TDI V6 e 1.840 euro per la 4.2 TDI V8. Il pacchetto R-Line standard costa 3.670 euro per la 3.0 TDI V6 e 2.935 euro per la 4.2 TDI V8, mentre il pacchetto R-Line Plus costa 3.540 euro per la 4.2 TDI V8 e 8.330 euro per la versione 3.0 TDI V6. Questi pacchetti offrono ampie possibilità di personalizzazione per chi desidera enfatizzare l'aspetto sportivo della propria Touareg.
Dettagli e Accessori Irrinunciabili: Verso un Livello Superiore
Nelle dotazioni di entrambe le versioni del SUV-ammiraglia di Wolfsburg, tuttavia, sfuggono alcuni equipaggiamenti che, tenendo conto del contesto in cui si pone la Touareg, possono sembrare irrinunciabili. Parliamo degli airbag per le ginocchia e posteriori, nonché del pacchetto che include i più avanzati dispositivi ADAS (Advanced Driver-Assistance Systems), che insieme al cruise control adattivo e al front assist (entrambi di serie) generano un sistema di guida autonoma di livello 3. Questi sistemi, ormai spesso offerti di serie anche su modelli di categoria ben inferiore, rappresentano un tassello fondamentale per la sicurezza e il comfort di guida.
Vanno poi considerati anche il sistema di parcheggio automatico, i fari Led Matrix intelligenti con lavafari, l'utile ruota di scorta di dimensioni normali, la misurazione diretta della pressione degli pneumatici, i paddles del cambio al volante (che in questo caso è anche riscaldabile) e la radio Dab. Per ottenere questi accessori sulla Style occorre aggiungere 6.380 euro, portando il suo prezzo a 71.880 euro. Questi elementi, pur essendo opzionali, contribuiscono a definire un'esperienza di guida e di possesso di livello superiore, allineata con le aspettative di un veicolo premium.

Touareg Sport Edition e la Personalizzazione Estrema
Oltre ai pacchetti R-Line ufficiali, il mondo del tuning offre ulteriori possibilità di personalizzazione per la Touareg. Un esempio significativo è la Touareg Sport Edition, basata sulla versione W12, da cui vengono spremuti altri 50 CV dal motore 6 litri, per un totale di 500 CV. Questo si ottiene grazie a tipici interventi di soft tuning: riprogrammazione della centralina elettronica, filtro dell’aria più permeabile e scarico sportivo Cargraphic. Anche l’assetto variabile è stato rivisto riprogrammandone la centralina di gestione, per abbassare il corpo vettura. In questo modo, la Touareg Sport Edition perde l’aspetto tipico del SUV, sembrando quasi una berlina di lusso a due volumi.
Ma è sul colore carrozzeria che si incentra il lavoro del tuner di Erftstatd, che applica pellicole adesive anche su dettagli minimi come le griglie della mascherina, le bocchette di areazione del paraurti e le coppe degli specchi retrovisori. Il colore scelto è un elegante grigio medio ad effetto satinato con sezioni nere in contrasto cromatico. Fino a poco tempo fa l’uso delle pellicole adesive era appannaggio del mondo delle competizioni, dove bisognava rispondere all’esigenza di uniformare i colori delle auto dei team a costi ragionevoli e soprattutto senza l’aggravio di peso tipico delle vernici multistrato. Oggi, viste le infinite varianti di colore ottenibili con costi e tempi ridotti, questa tecnica si sta diffondendo anche nel mondo del tuning, offrendo possibilità quasi illimitate di personalizzazione estetica.