Il Mitsubishi Pajero, un'icona tra i fuoristrada, ha saputo conquistare il cuore di molti appassionati grazie alla sua robustezza, affidabilità e straordinarie capacità off-road. Nata nel 1982, questa vettura ha attraversato quattro generazioni, mantenendo invariate le caratteristiche che l'hanno resa celebre a livello globale: un telaio a longheroni, la disponibilità di versioni a tre e cinque porte, motori estremamente affidabili e dalla generosa cilindrata, un'elevata versatilità e performance fuoristradistiche davvero eccezionali. Questo successo è stato cementato anche da uno stile che, pur evolvendosi, ha sempre conservato la sua immediata riconoscibilità.

Nel corso del tempo, la quarta generazione di Pajero, lanciata nel 2006, ha ricevuto piccoli ma significativi aggiornamenti estetici e funzionali, culminati con il modello del 2010, che ha introdotto importanti novità sia nel design che negli allestimenti e nella motorizzazione. Questi aggiornamenti hanno permesso al Pajero di continuare a essere un punto di riferimento in un segmento di mercato sempre più competitivo.
Design e Dimensioni Esterne: Un Fuoristrada Imponente e Funzionale
Il Mitsubishi Pajero si distingue immediatamente per la sua presenza imponente e squadrata, caratteristiche che ne sottolineano l'anima da fuoristrada puro. Il veicolo è disponibile sia nella versione a tre porte con passo corto (Metal Top) sia nella più spaziosa e pratica versione a cinque porte con passo lungo (Wagon).
Il modello del 2010, pur mantenendo la sua estetica riconoscibile, ha beneficiato di piccole modifiche, in particolare nella parte inferiore dei paraurti anteriori e posteriori, che da neri sono diventati in tinta con la carrozzeria, conferendo un aspetto più moderno e rifinito. Il frontale sfoggia la classica mascherina cromata, ora più moderna e meno voluminosa rispetto al passato, con due bandelle orizzontali che incastonano il logo dei tre diamanti.
Le dimensioni generali del Pajero sono notevoli, attestandosi a 4390 mm di lunghezza, 1880 mm di larghezza e 1840 mm di altezza. È importante sottolineare la differenza di passo, pari a 23 cm, tra la versione a 3 porte e quella a 5 porte, una peculiarità che incide direttamente sull'abitabilità interna e, soprattutto, sulla capacità di carico. Le barre sul tetto, presenti nelle versioni precedenti, sono state eliminate sull'allestimento Intense MY10, una scelta mirata a ridurre i fruscii aerodinamici ad alta velocità e a conferire al veicolo un aspetto più "stradale".
La vista laterale è caratterizzata da passaruota molto bombati, che sottolineano la robustezza del veicolo. Nella parte posteriore, il Mitsubishi Pajero espone con orgoglio la ruota di scorta esterna, sapientemente integrata in una finitura che la protegge e ne nasconde gran parte, rendendola più armonicamente inserita nelle linee della coda. Questo dettaglio non è solo estetico, ma funzionale, tipico dei veri fuoristrada.
Interni e Abitabilità: Robustezza e Spazio
Gli interni del Mitsubishi Pajero hanno mantenuto un approccio rigoroso e squadrato fin dal lancio nel 2006, con pochi ma mirati tentativi di modernizzazione. L'abitacolo è interamente realizzato in plastica, non particolarmente morbida al tatto, ma progettata per garantire una robustezza e una durabilità eccezionali, più che per soddisfare criteri estetici di lusso.
La plancia si presenta pulita e lineare davanti al passeggero, con tutti i comandi concentrati nella massiccia console centrale. Sopra di essa, un terzo schermo offre informazioni sull'ora, sul computer di bordo e su altri parametri dell'auto, come l'allacciamento delle cinture o l'inserimento della trazione integrale. Questo display multifunzione è l'unico punto dove visualizzare le informazioni relative alla guida come autonomia e consumi, poiché il quadro strumenti è completamente analogico, privo di schermi digitali tra tachimetro e contagiri.
Nel voluminoso tunnel centrale si trovano la leva del cambio, disponibile sia manuale che automatico, e una seconda leva più piccola che comanda il sistema di trazione integrale Super Select, una delle caratteristiche distintive del Pajero. Il volante, un classico quattro razze, è dotato di comandi multifunzione per la radio.

A partire dal modello MY10, l'allestimento Intense ha subito un significativo arricchimento. Gli interni, precedentemente in tessuto, sono stati aggiornati con rivestimenti in pelle e alcantara, e inserti in plancia di colore tabacco, conferendo un tocco di maggiore pregio. Anche i sedili anteriori sono diventati elettrici e riscaldabili, come nella versione Instyle, al posto di quelli manuali. Per quanto riguarda l'intrattenimento, è stato introdotto un nuovo impianto HiFi con radio, caricatore per 6 CD, porta USB e sistema Bluetooth integrato con comandi al volante, migliorando notevolmente l'esperienza a bordo. Fari Xenon autolivellanti con lavafari (anziché alogeni), cerchi in lega da 18” a 9 razze e il parabrezza con base sbrinabile completano le novità dell'allestimento Intense.
Lo spazio all'interno del Mitsubishi Pajero è abbondante per i passeggeri anteriori. La versione a 3 porte offre già 5 posti comodi, che diventano comodissimi nella versione a passo lungo (5 porte). Tuttavia, la visibilità è penalizzata dagli ingombranti montanti laterali e posteriori, e il portellone ad apertura laterale può risultare scomodo in alcune situazioni. Le sospensioni sono morbide, garantendo un buon comfort, ma il veicolo può risultare rumoroso.
I Motori del Mitsubishi Pajero (2010): Potenza ed Efficienza
La gamma motori del Mitsubishi Pajero è sempre stata caratterizzata da propulsori di grossa cilindrata, superiori ai tre litri, disponibili sia a benzina che a gasolio. Per il mercato europeo, i motori Diesel, in particolare gli enormi 3.2 DI-D, sono sempre stati i più apprezzati e performanti.
Nel 2010, il motore diesel ha subito una profonda rivisitazione. Grazie a una riprogettazione del manovellismo (bielle, pistoni e cilindri), dell’albero a camme, del turbo, della pompa dell’olio e del sistema di iniezione, il 3.2 DI-D ha raggiunto una potenza di 200 CV erogati a 3800 giri e una coppia di 441 Nm a 2000 giri. Questo propulsore non solo ha garantito maggiore potenza, ma anche consumi ridotti e un maggiore rispetto per l'ambiente.
Pajero 3.5 V6 su strada
A titolo di esempio, il Pajero 3 porte con cambio manuale, che in precedenza consumava 11,4 litri di gasolio per 100 km, con il nuovo motore ha registrato un consumo di soli 9,6 l/100 km, con le emissioni di CO2 che sono scese da 244 a 211 g/km. Analogamente, la versione 5 porte automatica è passata da 13,1 a 10,4 l/100 km e le emissioni di CO2 da 280 a 224 g/km.
Tra le altre novità introdotte sulle versioni diesel, spiccano due nuovi dispositivi: il "Fuel line heater" e il "Temperature heater", che facilitano l'avviamento e il raggiungimento della temperatura ottimale del motore anche in presenza di basse temperature esterne. Inoltre, tutti gli allestimenti sono stati dotati di due batterie, ottimizzando la gestione dei consumi elettrici.
Nonostante il peso elevato, superiore ai 2.300 kg per il Pajero a 5 porte, le prestazioni sono di tutto rispetto, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in 11,1 secondi e una velocità massima di 180 km/h. Tutte le versioni del Pajero sono equipaggiate con un telaio a longheroni e una trazione integrale inseribile con differenziale centrale e giunto viscoso autobloccante, garantendo capacità fuoristradistiche eccellenti.
Volume del Bagagliaio: Funzionalità e Adattabilità
Il volume del bagagliaio è un aspetto cruciale per un fuoristrada come il Mitsubishi Pajero, che punta sulla versatilità e sulla capacità di trasporto. Il Pajero si distingue per un'offerta di spazio di carico che varia significativamente in base alla configurazione della carrozzeria e alla disposizione dei sedili.
Per il modello Mitsubishi Pajero 2010, il volume del bagagliaio dichiarato si attesta in un intervallo che va da 215 a 1790 litri. Questa ampia forbice riflette la flessibilità degli interni e la possibilità di riconfigurare lo spazio per massimizzare la capacità di carico.

Configurazione Standard (con tutti i sedili in posizione): Nella configurazione standard, con tutti i sedili (inclusi gli eventuali sedili della terza fila nella versione a 5 porte) in uso, il volume del bagagliaio è limitato. Per la versione a 3 porte (Metal Top), il bagagliaio è descritto come "piccolo", e la sua capacità minima rientra nel valore inferiore dell'intervallo citato. Questa configurazione è pensata per il trasporto di passeggeri con un minimo di bagaglio.
Configurazione con sedili abbattuti: La vera forza del Pajero in termini di capacità di carico emerge abbattendo i sedili posteriori. Questa operazione trasforma l'abitacolo in un ampio vano di carico. Il valore massimo di 1790 litri è raggiungibile nella versione a 5 porte (Wagon) con i sedili della seconda e, se presenti, della terza fila completamente abbattuti. Questa configurazione è ideale per il trasporto di oggetti voluminosi o per affrontare avventure che richiedono un'ampia attrezzatura. La versione a 3 porte, pur avendo un bagagliaio più piccolo in configurazione standard, beneficia anch'essa di un aumento significativo del volume abbattendo i sedili.
La versatilità del bagagliaio è ulteriormente enfatizzata dalla facilità con cui i sedili possono essere ripiegati, permettendo di adattare rapidamente lo spazio alle diverse esigenze di carico. Nonostante il portellone ad apertura laterale possa risultare scomodo in spazi ristretti, la sua ampia apertura facilita le operazioni di carico e scarico di oggetti ingombranti.
Capacità di Traino: Un Compagno Robusto
Oltre alla capienza del bagagliaio, la capacità di traino è un altro indicatore della robustezza e della versatilità di un fuoristrada. Il Mitsubishi Pajero 2010 vanta una capacità di traino impressionante, che va da 2100 a 3500 kg. Questa caratteristica lo rende un veicolo ideale per chi necessita di trasportare rimorchi pesanti, roulotte o imbarcazioni, sottolineando ulteriormente le sue doti di veicolo da lavoro e da avventura.
Il Pajero Wagon, in particolare, con i suoi 200 CV e 441 Nm di coppia, e una capacità di traino di 3500 kg, si pone come un diretto concorrente di modelli come il Toyota Land Cruiser (173 CV, 410 Nm, 2800 kg di traino) e il Nissan Pathfinder (171 CV, 403 Nm, 3000 kg di traino), dimostrando la sua superiorità in questo specifico parametro.
Prezzi e Concorrenti: Un'Opzione Valida nel Mercato dell'Usato
Nel 2006, il listino prezzi del Mitsubishi Pajero partiva da 33.850 euro per la versione Invite a tre porte. Negli ultimi anni di produzione, la versione speciale One/Hundred, completamente full optional e con carrozzeria a 5 porte, arrivava a 57.300 euro.
Oggi, il Mitsubishi Pajero, nonostante sia stato cancellato in Europa nel 2019 e in tutto il mondo nel 2021, continua a essere un veicolo molto ricercato nel mercato dell'usato. La sua incredibile durabilità, le eccellenti capacità fuoristrada e il buon livello di comfort lo rendono un'opzione attraente per chi cerca un'auto robusta, affidabile e pronta a tutto.
Per un Pajero di quarta generazione, in particolare un modello del 2007 con centinaia di migliaia di chilometri, i prezzi partono da circa 9.500 euro. Esemplari più recenti, come un modello del 2019 con pochissimi chilometri e motore Euro 6, possono facilmente superare i 40.000 euro. Questa tenuta di valore testimonia la stima di cui gode ancora il Pajero.

I principali concorrenti del Mitsubishi Pajero nel segmento dei fuoristrada autentici includono il Toyota Land Cruiser e il Nissan Pathfinder. Sebbene il Pajero si sia distinto per le sue 12 vittorie alla Parigi-Dakar, che ne hanno dimostrato robustezza e capacità, la quarta generazione ha saputo integrare anche qualità e comfort. Senza compromettere le sue doti off-road, il Pajero è diventato un'automobile comoda, adatta ai lunghi viaggi grazie a una buona insonorizzazione e a prestazioni vivaci, grazie al grosso 3.2 turbodiesel.
Tuttavia, è importante considerare alcuni aspetti: i consumi, nonostante il motore Euro 6, rimangono elevati, e la guidabilità su strada è penalizzata da uno sterzo impreciso e demoltiplicato, un assetto morbido tra le curve e le dimensioni non indifferenti. Nonostante ciò, per chi cerca un vero fuoristrada che sia anche confortevole e spazioso per i lunghi viaggi, il Mitsubishi Pajero del 2010 rappresenta ancora una scelta valida e apprezzata.
Un Retaggio Globale e Alcune Curiosità
Il Mitsubishi Pajero è noto con diversi nomi in giro per il mondo. Nel Regno Unito, ad esempio, è conosciuto come Shogun, mentre nei Paesi a maggioranza ispanofona, come Spagna, America Latina e Stati Uniti d'America, è chiamato Montero. Questa variazione di nome è dovuta al fatto che "Pajero" è un aggettivo considerato volgare in spagnolo, riferendosi metaforicamente alla masturbazione maschile.
Il Pajero è un veicolo di peso considerevole: la versione più leggera, quella a tre porte, supera i 2.150 kg. In Italia, con ben 100 mila esemplari venduti, il Mitsubishi Pajero può essere senz'altro considerato la regina delle 4x4, testimoniando un successo duraturo e una forte affezione da parte del pubblico.
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