Ravenna, un gioiello dell'Emilia-Romagna, è una città splendida, ricca di opere d’arte e siti (ben 8!) patrimonio UNESCO. Custodisce il più ricco patrimonio di mosaici dell’umanità, risalente al V e VI secolo, ed è la città ideale per gli appassionati di cultura, arte e storia. La sua importanza storica è inestimabile: per ben tre volte fu capitale di tre imperi, ovvero di quello Romano d’Occidente, quello degli Ostrogoti e dell’Impero Romano d’Oriente. Ancora oggi, visitare Ravenna ti riporta indietro nel tempo, facendoti percepire la maestosità e l’importanza che godeva tale città in epoche passate.
Ma Ravenna non è solo storia e arte. A completare le bellezze offerte dalla città ci sono ben 35 km di costa per rilassarsi in estate, il parco divertimenti Mirabilandia e una tradizione gastronomica invidiabile. A Ravenna è sepolto Dante, non si trova a Firenze come molti pensano perché morì proprio qui, nel cuore della Romagna. Se si viaggia in auto o si è deciso di noleggiare un veicolo, è utile sapere che Ravenna è facilmente raggiungibile e offre diverse soluzioni per la sosta.

Raggiungere Ravenna e Opzioni di Parcheggio
Ravenna è facilmente raggiungibile sia in auto che in treno. Per chi arriva in auto da Bologna, è sufficiente prendere l’autostrada A14/E45 ed uscire a Ravenna, seguendo poi le indicazioni che porteranno a destinazione. Anche da Roma è possibile raggiungere Ravenna in auto, seguendo le indicazioni per l'A1 e poi l'A14.
Parcheggiare a Ravenna non è difficile, grazie alla disponibilità di diversi parcheggi sia a pagamento che gratuiti. Appena arrivati, si può considerare di parcheggiare l'auto in Viale 14 Luglio, un'ottima soluzione dove nel weekend è gratuito, mentre negli altri giorni è a pagamento ma i costi sono comunque molto contenuti. Un'altra opzione è il famosissimo parcheggio di San Vitale, a pagamento, in pieno centro, con una tariffa giornaliera di €4,00. La sosta sulle strisce blu (dalle ore 8:00 alle 18:30) varia da un minimo di 0,35 €/h ad un massimo di 1,90 €/h nelle aree più prossime alla ZTL, rendendola piuttosto economica.

Organizzare la Visita: Biglietti e Consigli Utili
Per visitare le principali attrazioni di Ravenna, si suggerisce di acquistare il biglietto unico, al costo intero di 10,50€ e ridotto 9,50 €. Questo biglietto permette di visitare la Basilica di San Vitale, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, il Museo Arcivescovile, il Battistero Neoniano ed il Mausoleo di Galla Placidia. L’acquisto dei biglietti può essere fatto tramite biglietteria online oppure telefonicamente, chiamando il numero 0544 541688. È consigliabile prenotare gli ingressi ai monumenti a pagamento in anticipo, per rispettare gli orari prestabiliti, specialmente in un itinerario intenso e ricco di luoghi d'interesse.
Un consiglio per gli amanti delle due ruote è provare la visita di Ravenna in bicicletta, per un'esperienza diversa e dinamica. Per chi ama pedalare e visitare le città italiane su due ruote, Ravenna offre un contesto ideale.

Itinerario a Piedi nel Cuore di Ravenna: Capolavori Paleocristiani e Bizantini
Il cuore dell'itinerario a Ravenna si snoda tra i suoi ineguagliabili monumenti, testimoni di un'epoca di grande splendore artistico e culturale. Tutto a Ravenna ruota intorno ai mosaici, e fin dal nome delle vie si percepisce l'importanza storica della città.
Basilica di San Vitale e Mausoleo di Galla Placidia
La prima attrazione di Ravenna da visitare è la maestosa Basilica di San Vitale, capolavoro dell’arte paleocristiana e bizantina. Da Via Giuliano Argentario, si arriva immediatamente alla Basilica, famosa per essere uno dei più grandi esempi al mondo di arte musiva. Se da fuori la Basilica può apparire sobria e spoglia, entrando all’interno si rimane letteralmente a bocca aperta. In uno spazio ottagonale, separato in due ambienti da un colonnato a due piani, si susseguono in maniera armoniosa mosaici, di colore prettamente verde e oro, contenenti immagini sacre, decorazioni ed immagini che rimandano alla cristianità. La Basilica si trova in un’area aperta, circondata da un prato verde. La Basilica è aperta tutti i giorni con gli orari 9.00-19.00 dal 1 marzo al 1 novembre, mentre negli altri mesi è aperta dalle 10.00 alle 17.00.

A qualche metro dalla basilica si trova il Mausoleo di Galla Placidia, tra le cose da vedere a Ravenna assolutamente. Fatto costruire intorno agli anni 420-450 da Galla Placidia, sorella dell’imperatore Onorio, anche qui, mentre l’esterno risulta molto sobrio, all’interno si hanno delle decorazioni, fatte in mosaici, a dir poco memorabili. La sobrietà e linearità dell’esterno non fa percepire la ricchezza degli interni. Quando si entra qui si rimane a bocca aperta, poiché interamente ricoperta, nella parte superiore, di mosaici splendidi, specialmente l’immenso cielo stellato. Appena sopra l’ingresso si trova il mosaico più pregiato che raffigura il Cristo Buon Pastore tra le sue pecore. La parte inferiore del mausoleo è rivestita invece da marmi gialli. Qui si trovano tre tombe, una per Galla Placidia, committente della costruzione stessa, le altre due per suo marito e il fratello. Ciò che stupisce maggiormente è la cupola, piena di stelle dipinte, a simulare la volta celeste. Inoltre le dimensioni raccolte e la luce calda e fievole, dovuta alla presenza delle finestre in alabastro, conferiscono al mausoleo un’atmosfera magica ma allo stesso tempo intima. Il mausoleo è visitabile solo per 5 minuti, un tempo limitato per ammirare ogni dettaglio.

Basilica di Sant’Apollinare Nuovo: Un Viaggio nella Vita di Cristo
La prossima tappa tra i luoghi da vedere a Ravenna è la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, che dista dalla Basilica di San Vitale circa 15 minuti a piedi. È importante non confondere questa basilica con quella di Sant’Apollinare in Classe, che si trova sempre a Ravenna ma a circa 8 km di distanza.
La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, come tutti gli altri monumenti di Ravenna, ha una facciata sobria e un bel chiostro, dal quale si accede all’interno. Qui si rimane quasi senza fiato davanti alle pareti laterali ricoperte da mosaici dorati che luccicavano con la luce del sole. Ci sono tre fasce distinte di mosaici: in quella più alta è raccontata la vita di Cristo, nella centrale ci sono Santi e Profeti (a sinistra donne e a destra uomini) e nella fascia inferiore si ritrae il Palazzo di Teodorico. È curioso notare nel Palazzo di Teodorico la cancellazione di alcuni personaggi, sostituiti con drappi bianchi: quello che ne rimane sono le mani in corrispondenza delle colonne.

Basilica di Sant' Apollinare Nuovo - Ravenna (RA)- Patrimonio UNESCO - Mosaici - @tuttitaly
La Tomba di Dante e la Basilica di San Francesco
Solo circa 500 metri separano la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo dalla Tomba di Dante. Percorrendo via Dante Alighieri si sente un certo fervore, quasi surreale poter vedere la Tomba di Dante, che si trova proprio lì, nel cuore di Ravenna, in un angolo di pace. Si tratta di un tempietto in stile neoclassico sobrio ed elegante, rivestito di marmi. La Tomba di Dante venne costruita alla fine del 1700, in sostituzione di una piccola cappella, con l'intento di restituire nobiltà e decoro alla sua sepoltura. Fa parte della zona detta “Zona del Silenzio”, in forma di rispetto della sepoltura del sommo poeta. Ci sono poi una ghirlanda di bronzo e argento donata dall’esercito nella Prima Guerra Mondiale.

Proprio accanto alla Tomba di Dante non si può perdere la Basilica di San Francesco, con il suo campanile quadrato del IX secolo, che si affaccia sulla sua tranquilla piazza omonima. Una piazzetta chiusa, poiché da un lato circondata da portici e dall’altro da gradinate su cui ci si può sedere. La basilica è a tre navate separate da 12 colonne con ai lati tre cappelle di metà del 1500. La cosa in assoluto più particolare da vedere è la cripta sotterranea del X secolo, con volta a crociera e il pavimento musivo allagato, dove nuotano i pesci! Questo è dovuto al fatto che tale ambiente si trova sotto il livello del mare, ma ciò non impedisce di ammirare i mosaici che rendono unica la pavimentazione.

Duomo di Ravenna, Battistero Neoniano e Museo Arcivescovile
L’itinerario con le cose da vedere a Ravenna prosegue con il Duomo di Ravenna, ovvero la Cattedrale metropolitana della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. Dista poco più di 400 metri dalla precedente tappa. L’edificio come lo si vede attualmente è il frutto di un intervento radicale avvenuto nel XVIII secolo. Quello che più colpisce del Duomo di Ravenna e che si consiglia di vedere sono le cappelle laterali fastose e in stile barocco, come tutta la chiesa. Da non perdere la cappella del Santissimo Sacramento con splendidi affreschi e una Pala di Guido Reni.

Proprio accanto al Duomo è situato il Battistero Neoniano, in un piccolo e curato giardino. Se si è fortunati, ancora oggi si può assistere a dei battesimi che si tengono qui, con questa cornice d’eccezione. Il Battistero è lineare e a pianta ottagonale, all’interno come gli altri siti lascia senza parole per i vivaci mosaici che lo ricoprono. Il programma iconografico, come spesso accade per queste opere, si legge dal basso verso l’alto e trova compimento massimo nella scena del Battesimo di Gesù, nella cupola. Questa è divisa in tre fasce che sembrano girevoli. Anch'esso di forma ottagonale, risulta essere uno dei monumenti più antichi di Ravenna. All’interno si ritrova la magnificenza dell’arte musiva, tipica delle architetture che possiede Ravenna.

Sempre nella stessa zona, a 100 metri dal battistero, si trova il Museo Arcivescovile, un monumento molto interessante e disposto su due piani. Al primo piano troviamo una sala lapidaria dove spicca un antichissimo calendario pasquale in marmo e la Cattedra di Massimiano, una seduta in avorio completamente lavorata. Al secondo piano c’è una piccola pinacoteca, una collezione di vesti e altri tesori sacri, e la Sala della Torre Sallusta, con frammenti di mosaici provenienti dalla Basilica Ursiana (l’attuale Duomo). Il tesoro più grande del museo è la Cappella di Sant’Andrea, al primo piano, unico esempio di cappella paleocristiana conservata e unico monumento di natura ortodossa costruito durante il regno di Teodorico. Si trovano mosaici affascinanti che glorificano la figura del Cristo, insieme ai martiri, apostoli ed evangelisti. È molto evidente il messaggio anti-ariano dell’opera musiva dell’atrio, dove è rappresentato il Cristo Guerriero nell’atto di schiacciare le belve dell’eresia. Appena accanto al Battistero, si trova la Cappella Arcivescovile, altro grande esempio di arte decorativa a mosaico, che tende a glorificare la figura di Cristo.

Piazza del Popolo e il Centro Storico
L’ultima tappa dell’itinerario di Ravenna a piedi è Piazza del Popolo e tutto il centro storico. Piazza del Popolo è piccola e graziosa: da un lato svettano due colonne, una con la statua di San Vitale e l’altra con il patrono Sant’Apollinare. Questo luogo suggestivo, molto ampio e ricco di botteghe e negozi nella parte porticata, ricorda molto Piazza San Marco ed anche Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno. Ovviamente tanti i bar, piadinerie e locali in cui si può mangiare o gustare un drink in tranquillità osservando il panorama. A Ravenna è d'obbligo gustare una piadina, un piatto tipico locale.

Il centro storico di Ravenna è ricchissimo di ristorantini, bar, piadinerie, negozi di souvenir e ovviamente monumenti. Un salto nel Mercato Coperto di Ravenna permette di vedere le famose sfogline che preparano la pasta fresca all’uovo, tipica della cucina romagnola ed emiliana. Si può anche ammirare il murales di Via Pasolini, raffigurante un Dante Alighieri dai colori molto vivaci, una sesta tappa interessante per chiudere l'itinerario a piedi. Un altro suggerimento è fermarsi in via Cairoli, presso il Forno Argnani, per assaporare la gustosa Pinza Romagnola, un dolce tipico che racchiude al suo interno la mostarda, una deliziosa marmellata nera composta da pere, mele ed arance. Durante il percorso, si può anche incontrare una via decorata in altezza con dei graziosi ombrelli colorati: via Mentana, un'occasione per scattare foto che immortalino la giornata e racchiudano la sensazione di felicità e spensieratezza.

Ulteriori Siti UNESCO e Attrazioni Imperdibili
Ravenna offre molti altri siti e attrazioni che meritano una visita approfondita, perfetti per chi ha più tempo a disposizione.
Mausoleo di Teodorico
L'ultima tappa di questa giornata a Ravenna potrebbe essere la visita al Mausoleo di Teodorico. Per raggiungerlo, si impiegano circa 10 minuti di auto da Viale 14 Luglio. Il Mausoleo, fatto costruire dall’imperatore Teodorico nel 520, è una struttura a due piani interamente in blocchi di pietra d’Istria con una massiccia copertura formata da un unico monolite. Molto originale nella sua concezione e realizzazione.

Basilica di Sant’Apollinare in Classe
La Basilica di Sant’Apollinare in Classe, come già accennato, si trova a circa 8 km dal centro di Ravenna. È il più grandioso esempio di basilica paleocristiana con splendidi mosaici policromi e antichi sarcofagi marmorei degli arcivescovi. Un monumento imperdibile per la sua magnificenza e per la ricchezza delle decorazioni musive.

Battistero degli Ariani
Il Battistero degli Ariani, anch'esso a forma ottagonale, ha la cupola rivestita da mosaici rappresentanti il corteo dei dodici apostoli e al centro il battesimo di Cristo. Rappresenta un'importante testimonianza della presenza ariana a Ravenna.

Domus dei Tappeti di Pietra
La Domus dei Tappeti di Pietra è un importante sito archeologico scoperto negli ultimi decenni. È costituita da 14 ambienti con pavimento musivo policromo e marmi. Si trova nella Chiesa di Santa Eufemia in un ambiente sotterraneo (3 metri sotto il livello stradale), offrendo uno sguardo affascinante sulla vita e sull'arte dell'antica Ravenna.

Escursioni nei Dintorni di Ravenna
Se si ha più tempo a disposizione, oltre a visitare le meraviglie della città, si potrebbe pensare di esplorare i dintorni di Ravenna, ricchi di opportunità per tutti i gusti.
Le Coste Romagnole
Data la sua vicinanza con il mare, da Ravenna si possono raggiungere alcune mete popolari nella stagione estiva, come Milano Marittima o i Lidi di Comacchio e Cesenatico, perfetti per un po' di relax sulla spiaggia e per godere dell'atmosfera vivace della Riviera Romagnola.

Borghi Storici e Paesaggi Naturali
Dozza: Il celebre borgo dei Murales è un piccolo centro abitato che sarà in grado di stupire grazie alle incredibili raffigurazioni che colorano le viette del borgo. Una tappa quasi obbligatoria per gli amanti dei borghi dell’Emilia Romagna.

Brisighella: Un magnifico borgo che si sviluppa tutto in altezza. Partendo da Piazza Marconi, con i suoi edifici colorati, passando per la caratteristica Via degli Asini, si arriva sulla Torre dell’Orologio da cui si ammira un incredibile panorama.

Comacchio: Il piccolo borgo costruito su tante isole nel Parco del Delta del Po. Qui è l’acqua ad essere protagonista e non a caso Comacchio è conosciuta anche come “la piccola Venezia”. I suoi canali e i ponti la rendono un luogo incantevole e unico.

Basilica di Sant' Apollinare Nuovo - Ravenna (RA)- Patrimonio UNESCO - Mosaici - @tuttitaly
Ravenna è una città meravigliosa, con la rara capacità di concentrare così tanti tesori a distanza ravvicinata. È una destinazione che sorprenderà chiunque, lasciando un ricordo indelebile di arte, storia e bellezza.
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