Toyota C-HR: L'Evoluzione di un Icona dal Design Audace e Tecnologia Ibrida Avanzata

La Toyota C-HR ha sempre rappresentato una scelta distintiva nel panorama dei crossover compatti, distinguendosi per un design audace e un'anima intrinsecamente ibrida. La nuova generazione porta avanti questa eredità con un'estetica ancora più moderna e futuristica, che richiama fedelmente le linee di un concept car, e un'evoluzione tecnologica che ne consolida la posizione di riferimento nel settore. Fin dal suo debutto, la C-HR ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista in Europa, grazie a un approccio stilistico anticonformista e a propulsori esclusivamente ibridi, diventando un punto di riferimento nel segmento. Con la sua seconda generazione, il marchio giapponese rinnova uno dei suoi modelli più rappresentativi, introducendo un design ancora più audace, motorizzazioni ibride perfezionate e nuove soluzioni tecniche, senza dimenticare la recente introduzione della versione completamente elettrica, la C-HR+.

Toyota C-HR nuova generazione vista frontale

Design Esterno: Un'Identità Visiva Inconfondibile

Ciò che balza subito all’occhio di Toyota C-HR è la sua forte identità visiva. Le linee da coupé creano uno stile audace che le permette di distinguersi sia tra le vetture della gamma Toyota, che all’interno dello stesso segmento C-SUV. La nuova generazione accentua ulteriormente questo aspetto, con forme che si fanno ancor più moderne, quasi da concept car. La linea da coupé, sebbene distintiva, continua a penalizzare l’accesso alle sedute posteriori, con un’imboccatura piccola, un compromesso stilistico che tuttavia non intacca la percezione di un veicolo dallo stile originale e ricercato. Apportate lievi modifiche nella parte anteriore e posteriore dell’auto, nell’ottica di donare ancora più dinamicità, mantenendo la semplicità e la raffinatezza con cui l’abbiamo conosciuta e imparata ad apprezzare. I gruppi ottici anteriori e posteriori sono stati riconfigurati con la più recente tecnologia LED. Al posteriore, i fari sono collegati tra loro da un nuovo spoiler “Glossy Black” che non stravolge l’impostazione generale del modello. La gamma di colori disponibili permette di personalizzare il veicolo attraverso una vasta gamma di tonalità e finiture, contribuendo a un'esperienza di possesso unica.

La C-HR, nata nel 2016 e sottoposta a un restyling nel 2019, è una SUV compatta ibrida giapponese sviluppata sullo stesso pianale della Corolla. Il progetto originale di Toyota prevedeva che il modello fosse venduto col marchio Scion in Nord America. Al lancio, già prima dell'inizio ufficiale delle vendite, è stata presentata la C-HR "First Edition": un'edizione limitata (e numerata) che è andata quasi esaurita in appena 10 giorni. La First Edition è caratterizzata da una verniciatura bicolore argento con tetto nero, vetri posteriori oscurati e cerchi in lega bicolore da 18".

Dettaglio cerchi in lega Toyota C-HR

Interni: Lusso Sostenibile e Tecnologia Integrata

All’interno, la nuova Toyota C-HR si presenta con un abitacolo molto curato, caratterizzato dall’abbondanza di superfici morbide al tatto, materiali sostenibili e pellami sintetici, che sottolineano l'impegno del costruttore verso la sostenibilità ambientale senza compromettere la percezione di qualità. Elaborato il disegno della plancia, che lascia spazio alla virtualità, con un quadro strumenti digitale e l’infotainment da 12,3” di serie su tutta la gamma. Sulla base la strumentazione è da 7”, ma l'ampio schermo centrale da 12,3 pollici, che rappresenta un significativo passo avanti rispetto ai precedenti 8 pollici, offre un'esperienza utente all'avanguardia. Nonostante la forte presenza tecnologica, non mancano comunque i tasti fisici per controllare le principali funzioni, garantendo un accesso rapido e intuitivo alle operazioni più frequenti. La qualità percepita all’interno dell’abitacolo della nuova Toyota C-HR rimane elevata, con i materiali utilizzati per i rivestimenti e le sellerie che appagano sia il tatto che la vista, e il design riveste un ruolo fondamentale.

I 10 segreti della nuova Toyota C-HR

Le bocchette posteriori, le maniglie al soffitto e le tasche nelle portiere sono alcune delle assenze che si pagano in termini di praticità. Una volta a bordo, però, lo spazio per gambe e testa è sufficiente. Per quanto riguarda i vani portaoggetti, al centro del tunnel ci sono i due portabicchieri mentre davanti alla leva del cambio la piastra per ricaricare ad induzione il telefono con una presa USB di tipo C. Le tasche delle portiere non sono rivestite all’interno e nella media in quanto a grandezza e lo stesso discorso vale per il cassetto davanti al sedile del passeggero. Sulla plancia lato destro c’è una mensola, mentre il bracciolo centrale è profondo e dotato di una presa USB C e di una 12V.

Tra le dotazioni di serie spiccano il climatizzatore automatico bi-zona, che permette di regolare temperature separate per conducente e passeggero anteriore, e il sistema Toyota Smart Connect, che rende l’auto un’estensione dello smartphone con aggiornamenti via internet in tempo reale. Per un’ottima visibilità e per illuminare la strada davanti a te, ci sono i fari antinebbia a LED anteriori, che aiutano a guidare con precisione in condizioni di buio. Tra le novità di Toyota C-HR, il suo sistema multimediale pensato per consentire la piena integrazione del proprio smartphone, sia con “Apple CarPlay” che con “Android Auto”. Il cliente sarà ora in grado di utilizzare le principali app presenti sugli smartphone direttamente sul Toyota Touch della vettura. Allo stesso modo, si aggiunge il nuovo modulo di trasmissione dati che offre ai guidatori la possibilità di usufruire dei servizi connessi grazie all’utilizzo dell’app MyT. Cosa si può fare con il Data Communication Module? Il cliente può visualizzare la posizione dove ha parcheggiato, pianificare un itinerario e condividerlo con il sistema di navigazione oppure verificare lo stato della propria vettura attraverso il controllo di diversi indicatori. Ultima ma non meno importante, la funzione Hybrid Coach che garantisce di avere una panoramica del viaggio effettuato, con il dettaglio del funzionamento della vettura in elettrico.

Tra gli optional si sono aggiunti l'Ambient Lighting a 64 tonalità e il Digital Key.

Motorizzazioni: Efficienza Ibrida e Potenza Elettrica

A spingere la nuova Toyota C-HR ci sono diverse opzioni powertrain, che combinano efficienza e prestazioni. Sono disponibili due motorizzazioni full hybrid: un 1.8 da 143 CV e un 2.0 da 198 CV, quest'ultimo anche con trazione integrale. I full hybrid Toyota si confermano tra i powertrain migliori in termini di efficienza, vantando percorrenze medie rispettivamente di 20,8 km/l e 18,9 km/l. In città, la parte elettrica si fa sentire molto di più rispetto a prima, con il vantaggio di riprese più pronte e scatti più vivaci. Migliorato anche il comfort a bordo, sia per il buon lavoro delle sospensioni che dell’isolamento acustico.

In alternativa, c’è la versione plug-in hybrid da 223 CV, che con la batteria da 13,8 kWh può percorrere fino a 66 km in modalità elettrica. I valori dei consumi per la nuova Toyota CH-R variano in base alla motorizzazione ma rimangono comunque molto buoni. La versione Plug-in Hybrid da 223 CV può raggiungere 66 km di autonomia solo elettrica (con consumi dichiarati di 1,1 l/100 km WLTP) e consumi medi intorno ai 16-17 km/l quando la batteria è scarica.

La Casa giapponese crede fermamente nell’ibrido e la seconda generazione della Toyota C-HR è proposta di base con questa motorizzazione (full-eletric invece la CH-R+). La scelta in listino è tra il 1.8 full hybrid da 140 CV ed il 2.0 litri plug-in hybrid da 223 CV abbinato ad una batteria agli ioni di litio da 13,8 kWh di capacità in grado di regalare una accelerazione da 0 a 100 Km/h in 7,4 secondi. La Toyota C-HR 1.8 (prezzi fino a 37.900 euro) è la variante meno potente della Sport Utility compatta nipponica e ospita sotto il cofano un motore 1.8 ibrido benzina da 122 CV. La Toyota C-HR 2.0 (prezzi fino a 39.900 euro) è la variante più potente della crossover full hybrid asiatica - nonché quella che ci sentiamo di consigliare - e monta un motore 2.0 ibrido benzina da 184 CV.

Toyota ha presentato la versione full electric della SUV coupé CH-R, chiamata CH-R+, rappresentando il secondo tentativo dopo la bZ4x da parte della Casa di puntare alla mobilità completamente sostenibile. Stilisticamente, la CH-R+ rimane molto simile all’ibrida originale, con forme e aspetto da coupé, ma risulta essere più lunga di 16 cm, misurando in totale 4,52 metri. L’allestimento Premium infine prevede l’aggiunta di cerchi in lega da 20 pollici, colorazione bi-tono, sedili anteriori riscaldabili, Lane Change Assist, Front Cross Traffic Alert, telecamera posteriore a 360° e funzione di parcheggio da remoto e la trazione integrale. Con la trazione integrale la batteria rimane da 77 kWh, ma si aggiunge un secondo motore elettrico all’asse posteriore, portando la potenza ad un totale di 343 CV per un’autonomia di 500 km. Per tutte le versioni la potenza di ricarica massima arriva a 150 kW in corrente continua DC, mentre in alternata AC la C-HR+ con batterie da 57,7 kWh si ferma a 11 kW, le altre arrivano a 22 kW.

Il sistema ibrido della Toyota C-HR, dolce e regolare a bassa andatura, dà una bella spinta quando occorre più verve e garantisce consumi estremamente contenuti ma quando si chiede tutta la potenza la trasmissione a variazione continua fa salire molto di giri il motore termico.

Dimensioni e Piattaforma: Agilità Urbana e Stabilità

La nuova generazione della Toyota C-HR, pur mantenendo un'estetica da coupé, si presenta leggermente più compatta in lunghezza rispetto alla precedente, fermandosi a 4,36 metri. Questa scelta, sebbene controcorrente rispetto alla moda attuale che predilige vetture più grandi, non si nota alla prima occhiata, poiché la carrozzeria è sapientemente disegnata per conferire un aspetto più lungo e slanciato grazie alle proporzioni del cofano e della coda. L'altezza rimane invariata a 1,56 metri, mentre la larghezza aumenta di 30 mm, arrivando a 1,83 metri. Invariato resta anche il passo di 2,64 metri, elemento fondamentale che garantisce una buona abitabilità anche ai passeggeri posteriori. La minore lunghezza si fa sentire però nella capacità del bagagliaio della variante plug-in hybrid, che raggiunge i 310 litri.

La Toyota C-HR è una crossover compatta piacevole da guidare e costruita con cura. Una Sport Utility piccola fuori (4,40 metri di lunghezza non sono molti considerando gli ingombri esterni di buona parte delle rivali) e anche dentro: la concorrenza se la cava decisamente meglio alle voci “abitabilità” e “bagagliaio“.

Schema dimensioni Toyota C-HR

Dinamica di Guida e Sicurezza: Confort e Controllo

La tenuta di strada della Toyota C-HR è convincente: il crossover non impensierisce neppure nelle manovre d’emergenza, dove interviene con efficacia un ESP ben tarato. Migliorato anche il comfort a bordo, sia per il buon lavoro delle sospensioni che dell’isolamento acustico. La guida in città beneficia ulteriormente dell’efficienza del sistema ibrido, con il motore elettrico che interviene più frequentemente, garantendo riprese pronte e scatti più vivaci.

La dotazione di serie è ricca: tutti gli esemplari più recenti hanno l’airbag per le ginocchia del guidatore, il cruise control adattativo, la frenata automatica e il mantenimento di corsia. Tra gli Adas della seconda generazione compaiono l'Acceleration Suppression e il Proactive Driving Assist. Il pacchetto Tech Pack (disponibile solo per gli allestimenti Style e Lounge) include il sistema di assistenza al mantenimento della corsia, l’avviso di ostacoli posteriori, il controllo degli angoli ciechi, fari posteriori oscurati, fendinebbia a LED, fari a LED anteriori e posteriori e indicatori di direzione anteriori dinamici a LED. Il sistema Toyota Safety Sense integra abbaglianti automatici, rear cross alert, cruise control adattativo e molto altro ancora.

I test Euro NCAP del 2017 hanno conferito alla Toyota C-HR un elevato punteggio di sicurezza, confermando l'impegno del costruttore in questo ambito.

Prezzi e Promozioni

La nuova generazione della Toyota C-HR si posiziona con un prezzo di listino a partire da € 36.250 per la versione 1.8 Hybrid 140 Trend FWD, con un prezzo promozionale chiavi in mano di € 30.950 valido con Bonus Toyota e in caso di permuta o rottamazione. Per la versione 1.8 Hybrid 140 Trend FWD, il prezzo di listino è di € 38.950, con un prezzo promozionale di € 32.450. La versione 2.0 Plug-in Hybrid 220 Active FWD ha un prezzo di listino di € 37.450, con un prezzo promozionale di € 32.700.

Sono disponibili diverse opzioni di finanziamento, come il "Toyota Easy Next", con esempi di rate mensili, anticipo e Valore Futuro Garantito, pensate per rendere l'acquisto più accessibile. Le promozioni sono valide per contratti sottoscritti entro il 30/04/2026 e per vetture immatricolate entro date specifiche, in caso di permuta o rottamazione di un veicolo intestato da almeno 5 mesi.

È importante notare che i prezzi indicati escludono l'I.P.T. (Imposta Provinciale di Trascrizione) e il Contributo Pneumatici Fuori Uso (PFU).

Toyota C-HR GR Sport è disponibile a partire da 37.600 €.

Le Toyota C-HR si trovano facilmente di seconda mano: con meno di 15.000 euro ci si può portare a casa una 1.8 Hybrid del 2018 nell’allestimento Trend.

Allestimenti e Personalizzazione

La gamma della Toyota C-HR è articolata su diversi allestimenti, pensati per soddisfare le esigenze e le preferenze di un pubblico eterogeneo. Tra questi, spicca il nuovo allestimento top di gamma "Lounge Hero" per il 2025. La gamma era inizialmente composta da tre allestimenti: Active, Style e Lounge. A fine 2017 viene introdotto l'allestimento Trend, disponibile sia per la versione 1.2 benzina che per quella ibrida. La C-HR ora presenta il nuovo stile del design Toyota, caratterizzato dalla particolare forma dei fari che si trovano anche sulla Prius XW60 e sulla Aygo X Concept. La Toyota C-HR GR Sport è dotata di cerchi da 20 pollici con un sistema di trazione integrale che utilizza il sistema E-four 4WD del marchio. La C-HR inoltre presenta caratteristiche simili al modello precedente dal quale deriva, come lo stile della carrozzeria a due volumi.

La entry level include di serie cerchi in lega da 18 pollici, luci full LED (proiettori a matrice), monitor centrale da 14 pollici, assistente vocale, bocchette posteriori, climatizzatore automatico bi-zona, caricatore wireless per lo smartphone e il sistema Toyota Safety Sense.

La Toyota C-HR 1.8 (prezzi fino a 37.900 euro) è la variante meno potente della Sport Utility compatta nipponica e ospita sotto il cofano un motore 1.8 ibrido benzina da 122 CV. La Toyota C-HR 2.0 (prezzi fino a 39.900 euro) è la variante più potente della crossover full hybrid asiatica - nonché quella che ci sentiamo di consigliare - e monta un motore 2.0 ibrido benzina da 184 CV. Gli allestimenti della Toyota C-HR sono cinque: Active, Trend, Lounge, GR Sport e GR Sport Black Edition.

La dotazione di serie della Toyota C-HR Trend andrebbe a nostro avviso arricchita con il Tech Pack (1.850 euro: lightguide anteriore, retrovisori esterni con luce di cortesia, fari fendinebbia a LED, luci di stop a LED, BSM, luci posteriori a LED, fari anteriori AFS, livellamento fari automatico e sistema di avviso ostacoli posteriori RCTA).

Le immagini sono puramente indicative e i valori massimi WLTP riferiti alla gamma Toyota C-HR Hybrid indicano un consumo combinato di 4,8 l/100km e emissioni CO2 di 110 g/km. L'autonomia elettrica della versione Plug-in Hybrid, certificata secondo la procedura WLTP, può raggiungere i 100 km nel ciclo urbano.

La seconda generazione della Toyota C-HR mantiene il passo invariato (2,64 m) rispetto alla precedente, a differenza della lunghezza totale che è diminuita di 30 mm, fino a 4,36 m; al contrario si è visto un aumento di 30 mm della larghezza, arrivando a 1,83 m.

tags: #dotazione #di #setie #chr #toyota