Peugeot e-2008: Recensione completa del B-SUV elettrico del Leone

La Peugeot 2008 è un’auto che ha saputo conquistare il mercato europeo con una naturalezza disarmante. A novembre 2020, l’Unione Italiana dei Giornalisti Automotive (UIGA) l’ha eletta Auto Europa 2021, premiando un design grintoso e interni hi-tech che hanno stregato la giuria, superando concorrenti di peso come BMW Serie 1, Ford Puma e Volkswagen Golf. In questo articolo, analizzeremo la variante elettrificata, la Peugeot e-2008, un B-SUV dal look ultramoderno che combina l’estetica di un crossover compatto con la propulsione a zero emissioni.

Peugeot e-2008 vista frontale

Design e identità visiva: il linguaggio del Leone

Il nuovo SUV compatto del Leone mi ha sempre colpito per la sua linea spigolosa e dinamica, enfatizzata da alcune soluzioni estetiche graffianti e in controtendenza con lo stile monotono di molte BEV (Battery Electric Vehicle) oggi in circolazione. Il design è semplice, geometrico e allo stesso tempo intrigante: il merito è tutto delle grandi zanne luminose che scendono dai bordi della calandra, un escamotage vistoso e innovativo mutuato proprio dalla compatta Peugeot 208.

La linea di cintura alta e filante si raccorda a un retrotreno bombato e tagliente. Come capita per tutti i modelli a batterie, le differenze rispetto alla gemella con motore termico sono davvero ridotte all’osso. Gli unici dettagli che permettono ad e-2008 di distinguersi dalle versioni Diesel e benzina sono il monogramma “e” applicato sui parafanghi anteriori e sul portellone posteriore, oltre allo sportello di ricarica in sostituzione del bocchettone di rifornimento del carburante.

Con il restyling della seconda generazione, il design non è stato stravolto, ma sono arrivati affinamenti importanti: all’anteriore spiccano nuove luci di posizione costituite da tre LED verticali e una mascherina con il nuovo stemma Peugeot e inserti laterali che la fanno apparire più massiccia. Anche la zona posteriore presenta modifiche di dettaglio, con fanali che passano dalle tre luci verticali a nuovi elementi “a barretta” orizzontali.

L'i-Cockpit: un'esperienza di guida peculiare

In abitacolo si riconosce subito il design movimentato, con scelte che strizzano l'occhio alla sportività. È questo il caso del celebre i-Cockpit 3D, che può contare su un volante dalle dimensioni ridotte, abbinato a un quadro strumenti interamente digitale, chiaro e ben leggibile. La struttura della plancia è originale, avvolgente e asimmetrica, realizzata con un mix di plastica morbida e finiture che richiamano il carbonio.

Tuttavia, l'ergonomia dell'i-Cockpit può dividere. Per chi è molto alto (ad esempio, 1,90 metri), la posizione di guida richiede di abbassare molto il sedile, portando il volante a sprofondare verso le gambe. In questa configurazione, la corona superiore del volante può coprire parte della strumentazione. Nonostante ciò, il colpo d’occhio è suggestivo, impreziosito da impunture fosforescenti e un’illuminazione ambiente personalizzabile in otto colorazioni.

Peugeot e-2008 | Autonomia elettrica per tutta la famiglia

Spazio, comfort e abitabilità interna

All’interno di spazio ce n’è in abbondanza, e i 4,3 metri di lunghezza della 2008 sono sfruttati in maniera intelligente. I vani portaoggetti sono disseminati ovunque: quello al centro della console è capiente e suddiviso su due ripiani, utile per riporre cianfrusaglie, portafogli e mazzi di chiavi. È presente una comoda piastra di ricarica a induzione, mentre sul retro del bracciolo si trovano due slot USB.

Se il guidatore è alto, il passeggero alle sue spalle non viene sacrificato eccessivamente. Nel complesso, quattro occupanti viaggiano senza problemi, mentre il quinto posto è più sacrificato a causa dell’ingombro del tunnel sul pavimento e del mobiletto centrale. Il bagagliaio mantiene geometrie regolari nonostante la presenza del pacco batterie: il vano spazia da un minimo di 434 litri a un massimo di 1.467 litri con schienali abbattuti. Il piano può essere regolato su due altezze, facilitando il carico quando si trova nella posizione superiore.

Prestazioni: il salto tecnologico tra 136 CV e 156 CV

La gamma e-2008 si è evoluta. Inizialmente dotata di un propulsore elettrico da 136 CV e 260 Nm di coppia, la versione aggiornata ha visto l'introduzione di una nuova unità da 156 CV, mantenendo la stessa coppia motrice. Questo motore equipaggia diversi modelli del gruppo Stellantis, come la Peugeot e-308 e la Jeep Avenger, offrendo una maggiore efficienza.

Con il motore da 136 CV, lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 8,5 secondi, mentre con la variante da 156 CV il tempo scende a 6,5 secondi. Dinamicamente, l'auto risulta molto convincente: il peso delle batterie, pur essendo presente, regala un baricentro basso che favorisce la stabilità. Lo sterzo è leggero, preciso e diventa più consistente in modalità Sport. La silenziosità di marcia è notevole, anche alle velocità autostradali.

Gestione dell'energia e ricarica

Il pacco batterie è alloggiato all’interno del pianale. Nella versione originale da 136 CV, la capacità è di 50 kWh, mentre nel modello aggiornato la capacità utilizzabile è cresciuta a 48,1 kWh (con una batteria da 54 kWh totali), garantendo un'efficienza superiore.

L'autonomia reale varia significativamente in base alle condizioni:

  • Inverno: circa 200 km.
  • Estate: circa 300 km.

Per quanto riguarda i tempi di ricarica:

  • Colonnine Fast (50-100 kW): è possibile passare dal 20% all'80% in circa 30-40 minuti.
  • Wallbox domestica (7,4 kW): circa 7 ore per una ricarica completa.
  • Presa domestica (2,3 kW): i tempi si allungano fino a 22 ore.

Il sistema di recupero dell'energia non è regolabile manualmente, ma si autoregola in base alla modalità di guida scelta (Sport, Normal, Eco). È un sistema poco invadente che rende la frenata modulabile e naturale.

Schema del pacco batteria e motore e-CMP

Tecnologia di bordo e ADAS

La dotazione tecnologica è uno dei fiori all'occhiello di questo B-SUV. Fin dalla versione entry-level, sono presenti sistemi di assistenza alla guida (ADAS) come la frenata automatica d’emergenza, il riconoscimento dei segnali stradali, il mantenimento della corsia e il Distance Alert.

Il sistema di infotainment è stato aggiornato con un display centrale da 10 pollici, che permette di gestire la maggior parte delle funzioni, spesso coadiuvato dai tasti a pianoforte posti sotto le bocchette dell'aria. Sebbene l'estetica sia curata, alcuni utenti trovano che l'usabilità in marcia possa risultare complessa a causa dei numerosi passaggi necessari per regolare funzioni come il climatizzatore. La nuova telecamera ad alta definizione fornisce un'ottima assistenza al parcheggio, con la possibilità di avere una vista a 360° della vettura.

Considerazioni sul posizionamento di mercato

La Peugeot 2008 si rivolge a un pubblico eterogeneo: dalle famiglie giovani che necessitano di spazio extra ai professionisti urbani che cercano un veicolo pratico ma sofisticato. Condividendo la piattaforma con modelli come Opel Mokka e Jeep Avenger, la 2008 si distingue per un carattere più marcato e una qualità costruttiva percepita come superiore.

Il divario di prezzo tra la versione termica e quella elettrica è meno marcato rispetto a quanto accade per la Peugeot 208, rendendo l'e-2008 una scelta più razionale per chi desidera passare all'elettrico senza rinunciare alle dimensioni di un SUV compatto. Resta un'auto divertente da guidare, con un telaio che risponde bene agli input e un comfort di marcia che raramente delude, confermandosi come una delle proposte più equilibrate nel segmento B-SUV.

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