Peugeot 807: Dimensioni del Bagagliaio e Spazio Interno per Famiglie in Viaggio

La Peugeot 807, un tempo simbolo di un'epoca dominata dalle monovolume, rappresenta una soluzione spaziosa e versatile per chi cerca un veicolo in grado di accogliere comodamente numerosi passeggeri e un generoso volume di carico. Nonostante l'avvento dei SUV abbia spostato il mercato, la 807 conserva un fascino intramontabile per la sua funzionalità e praticità, elementi che l'hanno resa un punto di riferimento per le famiglie e per chi necessitava di un mezzo capace di adattarsi a svariate esigenze. L'eredità di un progetto ambizioso, nato dalla collaborazione tra Peugeot e Fiat, ha dato vita a un veicolo che, pur non essendo più in produzione, rimane una scelta interessante sul mercato dell'usato per le sue intrinseche qualità.

L'Evoluzione delle Monovolume: Dalla Matra all'Eurovan

Le origini della Peugeot 807 affondano le radici in un periodo in cui il concetto di veicolo multifunzione stava prendendo forma. I motivi che all'inizio degli anni Ottanta hanno indotto il Gruppo Peugeot-Citroen a interrompere la collaborazione con la piccola impresa francese Matra Automobile non sono affatto chiari né noti. Probabilmente i responsabili per la strategia del Gruppo non avevano ritenuto gli ingegneri della Matra, impegnati nei loro esperimenti con le carrozzerie in plastica, in grado di affermare con successo la berlina di grosse dimensioni che avevano ideato in quel periodo. Si è però trattato di un errore che ha comportato alla Peugeot dieci anni di svantaggio sul fronte dello sviluppo, in quanto nel 1984, anno in cui la Matra ha lanciato sul mercato con il suo nuovo partner Renault il suo primo van familiare europeo, la Renault Espace, la Peugeot non aveva nessun prodotto analogo con cui rispondere alla concorrenza.

Soltanto dopo che la Renault Espace ha dimostrato di essere in grado di colmare una lacuna del mercato, la Peugeot si è attivata avviando insieme alla Fiat il progetto Eurovan, finalizzato alla costruzione di una berlina di grosse dimensioni comune per i marchi Peugeot, Citroën, Fiat e Lancia. Nel 1994 lo sviluppo dell’Eurovan aveva finalmente raggiunto la maturità per la produzione di serie ed è stato realizzato in Francia nelle versioni pressoché identiche Fiat Ulysse, Lancia Zeta e Citroen Evasion. La prima generazione di Eurovan ebbe un discreto successo, ma solo a sprazzi: le vetture erano troppo identiche tra di loro e mancavano quindi di una certa dose di personalità. Pertanto, la joint-venture tra Gruppo Fiat e Gruppo PSA (nata parecchi anni prima per la realizzazione in comune di veicoli commerciali) riprese nuovamente vita per poter realizzare quattro nuove monovolume dal design più moderno, sia esternamente che internamente, e soprattutto con l'intento di differenziarle maggiormente l'una dall'altra. Il progetto prevedeva inoltre un allungamento del corpo vettura, a tutto vantaggio dello spazio interno. Come risultato nacquero quattro nuove monovolume, più grandi delle precedenti e più diversificate tra loro, specie nella zona del frontale.

La Peugeot 807 è la monovolume prodotta con il marchio Peugeot, l'erede della 806. La 807 presenta molte migliorie rispetto alla 806. Come già accennato, rispetto alla 806, la 807 è notevolmente migliorata: più grande, più elegante e con più personalità, la 807 si presenta con ingombri maggiori a tutto vantaggio dello spazio interno. A dir la verità, anche la 807 non presenta molte differenze rispetto alle altre Eurovan della seconda generazione, ma sono pur sempre molte di più rispetto alla prima generazione. In particolare, la 807 somiglia maggiormente alla Citroën C8, per via del frontale caratterizzato dai fari a goccia. Ma anche tra di esse vi sono finalmente delle differenze: la 807, per esempio, è caratterizzata da una presa d'aria frontale di dimensioni molto più ridotte rispetto alla cugina C8, mentre i fari, pur avendo un disegno simile, non sono esattamente uguali. Tali fari, assieme al cofano motore che sembra "avvolgere" la parte anteriore della vettura conferiscono robustezza all'insieme. I particolari che evidenziano la maggior eleganza della 807 rispetto alla sua antenata sono per esempio nelle maniglie cromate, negli indicatori di direzione laterali, posti sul lato inferiore dei bracci che reggono gli specchietti esterni.

Peugeot 807 frontale

Dimensioni Esterne e Design Funzionale

Le dimensioni della Peugeot 807 sono ben dissimulate dal suo parabrezza panoramico spiovente e la porzione anteriore corta a forma di cuneo. La Peugeot 807 ha una lunghezza di 4,72 metri e un abitacolo rielaborato, con strumenti di bordo applicati al centro. La sua carrozzeria rimodernata ha permesso di ampliare ulteriormente lo spazio interno rispetto al modello precedente, la Peugeot 806, che misurava 4,46 metri. Da questo punto di vista la Peugeot 806 aveva già qualcosa in più rispetto alla Renault Espace, precisamente venti centimetri di lunghezza, si sono rivelati molto utili per piazzare all’interno della carrozzeria fino a otto posti a sedere, ovvero uno in più rispetto al modello della concorrente. La 807 è progettata per dare la possibilità di viaggiare anche in otto in tutto comfort e sicurezza e con tanto spazio a disposizione per potersi muovere all'interno della vettura. Le operazioni di scarico, scarico, discesa e salita erano rese particolarmente agevoli grazie alle portiere laterali ad apertura scorrevole ed elettrica fin dalla versione intermedia ST. Il meccanismo di azionamento si compone di un semplice pulsante sul montante centrale, vicino alla portiera. Le portiere si possono aprire ovviamente anche dall’interno agendo sulla maniglia oppure tramite la pulsantiera del telecomando.

Interni: Spazio, Modularità e Comfort

L'interno della Peugeot 807 è più stravagante nello stile, in particolare il ponte, che è ad arco con tre strumenti circolari sospesi al centro. Originale e giovanile invece la scelta cromatica del quadro strumenti, con grafiche nere su lampade in bachelite verde anni '50. Se è richiesto un navigatore satellitare, c'è uno schermo al centro invece di un indicatore circolare e un tachimetro e un contagiri sui lati. Nella parte piatta sotto le arcate si trovano due ampi e comodi cassetti dotati di scomparto per card, vano per cellulare, un minivan e tutto il necessario per tenere tutto in ordine. In totale ci sono 57 vasche, grandi e piccole, quasi ovunque, e la terza fila di posti a sedere è molto democratica. Il posacenere può essere spostato nella consolle centrale e incastrato in qualsiasi posizione. Quindi il cestino ha anche le dimensioni di una grande bottiglia e si adatta a qualsiasi porta. A proposito di bevande, la cassettiera da 18 litri sotto la consolle è refrigerata, e sotto i sedili anteriori, per alcune versioni, ci sono due cassetti.

Interni Peugeot 807 con strumentazione centrale

Flessibilità e praticità erano le parole d'ordine per i minivan. Seguendo questa filosofia l'807 ha sedili semplici da smontare: con una leva e un solo movimento, si piegano e si ripiegano in avanti per entrare nell'ultima fila e pronti a sganciare la grande maniglia sul fondo. Il peso di 19 kg e le due pratiche ruote rendono ogni sedile facile da trasportare. In generale, però, il vero sforzo è reinstallare il sedile, cercando di ottenere i giusti punti di aggancio. Per l'807 è sufficiente centrare le guide sul pavimento. Inoltre la 807 ha la possibilità di modificare la sistemazione dei sedili, di rimuoverne alcuni, e così via, in modo da adattarsi ad ogni esigenza di carico. In più, è provvista di 60 vani portaoggetti, per ottimizzare al massimo il concetto di modularità. Sempre internamente, anche la strumentazione ha subito notevoli migliorie, con un design molto più moderno. Inoltre, la stessa strumentazione è stata spostata al centro del cruscotto, in modo da conferire al cruscotto stesso un look più originale e anticonformista. Caratteristico è anche il tetto panoramico in cristallo suddiviso in tre pezzi. Nella 807, le porte posteriori sono scorrevoli e ad apertura elettrica.

Peugeot 807 (8) Recensione e prova su strada

Dimensioni del Bagagliaio: Spazio Generoso per Ogni Necessità

La versatilità della Peugeot 807 si manifesta in modo esemplare nelle sue capacità di carico. Disponibile con 5, 7 o 8 posti, l'807 più venduto fu quella a 5 posti, configurazione che garantisce una capacità di carico di 834 litri sotto il portellone bagagliaio (un po' rigido, un po' arrotolato, sotto il centro Scorrevole quando non necessario). Questa generosa cubatura è ideale per affrontare viaggi lunghi, vacanze in famiglia o per trasportare oggetti voluminosi.

Se si necessita di ancora più spazio, caricando fino al soffitto, la capacità del bagagliaio raggiunge i 1.498 litri. Questo volume permette di trasportare comodamente attrezzature sportive, bagagli per un lungo periodo o persino mobili di piccole dimensioni.

La massima espressione della capacità di carico si raggiunge rimuovendo i sedili. In questa configurazione, la Peugeot 807 può offrire fino a 2.948 litri di spazio, trasformandosi in un vero e proprio furgone per il trasporto di merci. Questa modularità estrema la rende una scelta eccellente per chiunque abbia bisogno di trasportare oggetti di grandi dimensioni o per chi svolge attività che richiedono un ampio spazio di carico.

Per coloro che optano per la configurazione a sette posti, lo spazio del bagagliaio si attesta sui 324 litri. Sebbene questo valore sia inferiore rispetto alla configurazione a cinque posti, rimane comunque in linea con la media delle vetture a cinque porte e sufficiente per le esigenze quotidiane e per bagagli di dimensioni moderate. Una vettura concepita per i grandi viaggi e per il trasporto di molte persone, per esempio una famiglia con più bambini, non poteva non lasciare spazio per i dispositivi di sicurezza.

Schema dimensioni bagagliaio Peugeot 807

Motorizzazioni: Una Gamma Orientata all'Affidabilità

La Peugeot 807 è stata lanciata nel 2002 con due modelli a benzina. La versione da 2,0 litri sviluppava una potenza fino a 103 kW (140 CV), mentre quella da 2,2 litri arrivava a 116 kW (158 CV). Il modello "top" V8 aggiunto in programma nel 2003 con la sua cilindrata da 3,0 litri raggiungeva una potenza di 150 kW (204 CV).

Per la versione Diesel, era disponibile inizialmente una variante da 2,0 litri e 80 kW (109 CV), che nel 2007 è stata sostituita con un nuovo propulsore di base da 88 kW (120 CV). Nella classe di cilindrata da 2,2 litri, la Peugeot 807 vantava fino al 2006 una potenza di 94 kW (128 CV). Nel 2008 è stato proposto come nuovo modello "top" un motore biturbo da 125 kW (170 CV).

Più movimentata la situazione relativa alle motorizzazioni, specialmente quelle a gasolio, particolarmente indicate per questo genere di vettura. Nel 2005 sono avvenute le uscite di listino di quasi tutte le motorizzazioni a benzina, tranne il nuovo 2 litri con fasatura variabile che resisterà fino al 2010. Quanto ai motori a ciclo Diesel, essi si evolveranno in maniera più significativa, arrivando al 2 litri turbodiesel nelle versioni da 136 e 163 CV, che sostituiranno le motorizzazioni a gasolio da 2.2 litri disponibili nelle fasi precedenti della commercializzazione.

Durante la sua lunga carriera ha conosciuto due restyling, sebbene molto lievi, uno nel 2008 ed uno nel 2012, avvenuti assieme alla "sorella" C8. La 807 è stata prodotta dal 2002 al 2014, 12 anni di onorata carriera nel mercato delle grandi monovolume. Non ci sarà più alcuna erede e l'alleanza PSA-FIAT, iniziata nel 1981, terminerà tra qualche anno e, così, chiuderà anche la Sevel. La 807 sparisce così negli ultimi mesi del 2013 dalla gamma Peugeot, anche se le ultime scorte rimaste fanno sì che la vettura compaia ancora per i primi mesi del 2014 in alcuni listini europei, tra cui quello francese e quello tedesco.

Prezzi e Posizionamento di Mercato

I prezzi della Peugeot 807 sono difficilmente comparabili rispetto al costo attuale della vita e all’inflazione. Ad ogni modo la versione da 136 CV era prezzata circa 33.200 €, mentre quella più potente 163 era venduta a 38.600 €. Prezzi in linea con la concorrenza e del tutto simili agli altri due van “cugini” marchiati Citroen e Fiat. Al tempo tali vetture godevano di un grande fama, oggi lo stesso spazio è stato preso dai SUV, pertanto i prezzi dei grandi monovolume come la Peugeot 807 erano mediamente sopra la media rispetto ad altre vetture. Ad ogni modo il valore in termini di comodità di praticità era largamente giustificato.

Concorrenti e Considerazioni Finali

Le principali concorrenti della Peugeot 807 erano la Citroen C8, la Fiat Ulysse e la Lancia Phedra. Il quartetto italo-francese si basava tutto sulla medesima piattaforma con differenze concentrate sugli allestimenti e sul design, null’altro.

La Peugeot 807 è un’auto solida ed estremamente versatile, oltre a non lasciare mai a corto di spazio sia per quanto riguarda lo spazio per passeggeri e conducente sia per quanto riguarda lo spazio per i bagagli. È il simbolo di un’epoca “dominata” da un’altra specie di vetture: le monovolume. Le dimensioni erano paragonabili a quelle di un moderno SUV di segmento D, lo spazio era molto di più. Certamente lo stile sportivo dei crossover era ben lontano dalle volumetrie razionali della 807, che si riflettevano anche negli interni, particolari e di design, ma allo stesso tempo razionali e ricchi di scompartimenti. Le motorizzazioni non prevedevano piccoli propulsori turbo, magari elettrificati. L’epoca era quella dei 2 litri e perfino un 3 litri poteva non spaventare tanto come oggi.

In conclusione parlare oggi della Peugeot 807 è un vero tuffo nel passato della moda dell’automobile, tuttavia potrebbe essere ancora il presente per chi cerca un’auto grande, affidabile e senza velleità sportive, capace di offrire un comfort di viaggio e una capacità di carico difficilmente eguagliabili dalle vetture moderne con le stesse dimensioni esterne. La sua progettazione attenta alla modularità e allo spazio la rende una scelta ancora valida sul mercato dell'usato per chi privilegia la funzionalità alla pura estetica.

Peugeot 807 in viaggio

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