I Modelli di Monovolume e Multivan Volkswagen nel Decennio 2010: Un'Analisi Dettagliata

Il decennio 2010 è stato un periodo significativo per Volkswagen nel segmento dei veicoli multiuso, in particolare per le monovolume e i multivan. Questi veicoli, progettati per offrire spaziosità, flessibilità e comfort, hanno rappresentato una parte importante della strategia del costruttore tedesco, soddisfacendo le esigenze di famiglie numerose e professionisti. L'evoluzione di modelli iconici come la Sharan e il Multivan ha segnato un'epoca, introducendo innovazioni in termini di design, motorizzazioni e dotazioni tecnologiche.

Volkswagen Sharan 2010

Volkswagen Sharan: L'Evoluzione di una Grande Monovolume

La Volkswagen Sharan, prodotta dal 1995 al 2022, è stata per lungo tempo uno dei modelli più rappresentativi del segmento delle grandi monovolume in Europa. Appartiene al segmento delle monovolume di grandi dimensioni ed è caratterizzata da una configurazione a motore anteriore e trazione anteriore, con la disponibilità, in alcune versioni, della trazione integrale. La seconda generazione della Volkswagen Sharan, presentata al Salone di Ginevra del 2010, ha segnato una netta discontinuità rispetto al modello precedente, pur mantenendo la sua identità di veicolo spazioso e funzionale.

Il lancio della Sharan nel 2010 ha destato molta curiosità, soprattutto considerando che il modello precedente aveva accumulato ben quindici anni sulle spalle. La Sharan 2010 ha subito cambiamenti significativi sia all'interno che all'esterno. Una delle vere novità introdotte è stata l'adozione delle portiere scorrevoli, una soluzione particolarmente comoda quando un veicolo di queste dimensioni (485 cm di lunghezza, 190 cm di larghezza e 172 cm di altezza) deve essere parcheggiato in spazi ristretti o a lisca di pesce, facilitando l'accesso e l'uscita dei passeggeri.

Design e Caratteristiche Estetiche

Nonostante la minore altezza rispetto al modello precedente (la vecchia Sharan misurava 176 cm), che la rende un po' più slanciata, la nuova Sharan del 2010 ha mantenuto un aspetto piuttosto classico e sobrio, senza troppi fronzoli. Il frontale, in stile "Golf", è piuttosto squadrato, e il cofano motore segue quasi l'andamento dei montanti anteriori, tipico delle monovolume per massimizzare lo spazio interno. La fiancata presenta una linea tradizionale; l'unico elemento che la rende un po' "mossa" è l'andamento dei finestrini che sale leggermente verso il posteriore, conferendo un tocco di dinamismo. Le guide delle porte scorrevoli, inoltre, sono state sapientemente celate nella carrozzeria, senza rovinare la linea pulita della fiancata.

Interni e Funzionalità

All'interno della Sharan 2010, la plancia ha seguito la filosofia recente di Volkswagen, puntando sulla razionalità e sulla sobrietà. Il cruscotto e la console centrale sono stati progettati per essere funzionali e intuitivi. Il sistema multimediale è "incastonato" tra le bocchette dell'aria condizionata, posizionato immediatamente sopra i comandi del climatizzatore, garantendo un facile accesso e una buona ergonomia. Lo spazio a bordo non manca affatto, merito anche del tetto in vetro (disponibile come optional), che rende l'abitacolo particolarmente arioso e luminoso.

In configurazione a cinque passeggeri, la Sharan offre un bagagliaio davvero capiente, ideale per famiglie o per chi necessita di ampio spazio di carico. Persino quando l'ultima fila di sedili non è reclinata, rimane uno spazio della profondità di circa 40 cm, utile per caricare ulteriori bagagli, un dettaglio che ne sottolinea la versatilità.

Allestimenti e Configurazioni

La nuova Sharan è stata disponibile per tutti i mercati negli allestimenti Trendline, Comfortline e Highline, offrendo una scelta di nove colori. In configurazione normale, la monovolume dispone di cinque posti. A richiesta, era possibile ordinare pacchetti per trasformarla in una vettura a sei o sette posti, aumentando ulteriormente la sua versatilità. In questi casi, la Sharan era dotata del sistema "Easyfold", che permetteva di richiudere l'ultima fila di sedili con facilità per aumentare lo spazio disponibile per i bagagli.

Motorizzazioni della Sharan 2010

Al debutto, la Sharan era disponibile con una scelta di quattro motori (tutti Euro 5), due a benzina e due turbodiesel, tutti già impiegati su altri modelli del Gruppo Volkswagen. I motori a benzina includevano il 1.4 TSI da 150 CV e il 2.0 TFSI da 200 cavalli. Il 2.0 TFSI era l'unico disponibile in abbinamento al cambio robotizzato a doppia frizione DSG, offrendo una guida più dinamica e confortevole. Per una monovolume da famiglia come la Sharan, la vera parte del leone è stata fatta dal 2.0 TDI, disponibile in due livelli di potenza: 140 CV o 170 CV. Questi motori diesel, noti per la loro efficienza e robustezza, erano particolarmente adatti per macinare chilometri, caratteristica fondamentale per una monovolume spesso impiegata per lunghi viaggi.

Volkswagen Sharan in 60 secondi

Gli esemplari della Sharan del 2010 hanno dimostrato una notevole durata, con molti veicoli ancora in circolazione. Dati specifici di mercato per il 2010 mostrano diverse configurazioni e condizioni. Ad esempio, si trovano Sharan 2.0 TDI da 140 CV con chilometraggi che variano da 180.000 km a oltre 400.000 km, spesso immatricolate tra febbraio e novembre del 2010. Sono presenti anche versioni più potenti, come quelle con motore diesel da 132 kW (179 CV), con chilometraggi simili. Questo testimonia l'affidabilità e la longevità dei motori diesel Volkswagen di quel periodo, particolarmente apprezzati per la loro capacità di sostenere elevati chilometraggi.

Volkswagen Multivan: Il Concetto di Monovolume Extralarge

Il Volkswagen Multivan costituisce una delle molte proposte della sconfinata gamma dei veicoli commerciali leggeri della casa di Wolfsburg e dei minivan che da essi derivano. Questo appellativo fu introdotto nella prima metà degli anni ottanta per identificare una versione del Transporter T3 per il trasporto dei passeggeri che offriva una particolare flessibilità d’impiego, grazie ai sedili posteriori trasformabili in un letto. Lo stesso mezzo poteva essere camperizzato con tetto a soffietto e un secondo letto, anticipando il concetto di veicolo multiuso per eccellenza.

La denominazione Multivan è stata mantenuta anche con le serie successive, la T4, la T5 e la T6, che si sono avvicendate nel 1990, nel 2003 e nel 2015. Nel decennio 2010, il Multivan T5 era il modello predominante, con aggiornamenti che ne hanno consolidato la reputazione di veicolo versatile e confortevole.

Differenze e Allestimenti: Multivan vs. Caravelle

Nel catalogo VW Transporter, l'allestimento Multivan è quello concettualmente più simile all'idea di una monovolume di taglia extralarge. Si distingue dalla variante Caravelle per arredi più lussuosi, dotazioni più ricche e una maggior libertà di configurare a piacere l'interno. La Caravelle, d'altro canto, è più essenziale e appare pensata prevalentemente per un uso professionale per servizi di navetta, con tre file di sedili destinate ad accogliere fino a nove passeggeri.

Sul Multivan, le poltrone possono essere regolate, rimosse o montate in senso opposto a quello di marcia per creare una sorta di salotto o di ufficio su ruote, a seconda delle necessità. Questa flessibilità interna è una delle caratteristiche distintive che lo rendono ideale per lunghi viaggi in famiglia, per attività ricreative o anche come ufficio mobile. Il massimo della spaziosità e della praticità si ha con gli esemplari a passo lungo, che offrono un maggiore spazio per qualsiasi necessità, sia per i passeggeri che per i bagagli.

Raffinatezza e Comportamento su Strada

Volume utile a parte, tutti i Multivan si distinguono per arredi raffinati, finiture solide e un ottimo comportamento su strada. Nonostante le dimensioni rilevanti, che potrebbero penalizzare l'agilità in contesti urbani, la posizione di guida rialzata e il taglio della carrozzeria aiutano ad avere una chiara idea degli ingombri in manovra, facilitando la guida. Ciò vale soprattutto per gli esemplari equipaggiati delle sospensioni regolabili DCC, che permettono di adattare la taratura in base al carico o ai gusti del pilota, migliorando ulteriormente il comfort e la stabilità.

La carrozzeria con taglio da furgone non deve trarre in inganno: all'interno del Multivan, infatti, si può trovare un abitacolo ricco e curato come quello di un'ammiraglia, con una silenziosità ai vertici del segmento, garantendo un'esperienza di viaggio estremamente piacevole.

I Motori del Multivan

Il Volkswagen Multivan ha per tradizione la vocazione del globetrotter. È quindi scontato che per macinare chilometri su chilometri la quasi totalità delle unità in circolazione viaggi a gasolio, a prescindere dall’epoca di immatricolazione. Restando sugli esemplari più recenti del decennio 2010, i Multivan T5 si trovavano soprattutto con il turbodiesel 2.0 TDi con potenze di 102 o 140 CV. Questi motori erano rinomati per la loro affidabilità, efficienza nei consumi e la capacità di fornire una coppia sufficiente a muoversi bene in ogni situazione, anche a pieno carico.

Chi preferiva una guida più rilassante poteva puntare su un veicolo con cambio robotizzato a doppia frizione DSG, che offriva passaggi di marcia fluidi e veloci. Per gli habitué della montagna o per chi necessitava di maggiore trazione, esistevano esemplari con trazione integrale 4Motion, aumentando la sicurezza e la versatilità del veicolo su fondi scivolosi o impegnativi.

I dati di mercato del 2010 mostrano una prevalenza di Multivan T5 con motori diesel. Ad esempio, esemplari del 2010 con motori diesel da 75 kW (102 CV) e 103 kW (140 CV) sono stati registrati con chilometraggi che superano spesso i 200.000 km, arrivando anche a 300.000 km e oltre. Questo sottolinea la robustezza e la durabilità di questi veicoli, spesso utilizzati per lunghe percorrenze.

Altre Piccole Monovolume Volkswagen del Periodo

Sebbene la Sharan e il Multivan rappresentassero i modelli di punta nel segmento delle monovolume di grandi dimensioni, Volkswagen ha offerto anche altre soluzioni nel decennio 2010, sebbene non sempre classificate come "piccole monovolume" nel senso stretto del termine, ma comunque rilevanti per la loro versatilità e orientamento familiare.

Volkswagen Touran

Volkswagen Touran

La Volkswagen Touran è un altro esempio di monovolume di successo nel portfolio Volkswagen. Sebbene non rientri nella categoria delle "piccole" monovolume, la Touran ha rappresentato una scelta più compatta rispetto alla Sharan, pur offrendo un'eccellente spaziosità e modularità. Nel decennio 2010, la Touran si è consolidata come una monovolume familiare versatile e pratica.

Esemplari del 2011, come il Volkswagen Touran 1.6 TDI Comfortline con 210.000 km, o il Touran 1.6 TDI Trendline 7 posti del 2012 con 220.000 km, dimostrano la sua diffusione e la sua capacità di coprire notevoli distanze. La Touran ha offerto motorizzazioni diesel efficienti e diverse configurazioni di posti, rendendola una scelta popolare per le famiglie che cercavano un equilibrio tra dimensioni, praticità e costi di gestione.

Volkswagen Golf Plus e Golf Sportsvan

La Volkswagen Golf Plus, prodotta fino al 2014, e la sua successiva erede, la Golf Sportsvan (dal 2014), possono essere considerate delle "piccole monovolume" o, più precisamente, delle monovolume compatte basate sulla piattaforma della Golf. Questi modelli offrivano una maggiore altezza da terra e un abitacolo più spazioso e versatile rispetto alla Golf tradizionale, pur mantenendo le dimensioni contenute tipiche del segmento C.

Volkswagen Golf Plus

Nel 2010, la Golf Plus era ancora in produzione, con versioni come la 1.4 TSI Comfortline, che nel 2009 registrava circa 170.000 km, o la 1.6 Comfortline del 2006 con 190.000 km. Questi modelli erano apprezzati per la loro maneggevolezza, la qualità degli interni e la praticità offerta dalla configurazione monovolume, pur rimanendo nell'ingombro di una vettura di segmento C. La Golf Sportsvan, sebbene introdotta più avanti nel decennio, ha continuato questa tradizione, offrendo ancora più spazio e versatilità.

Volkswagen Caddy

Anche se principalmente un veicolo commerciale, il Volkswagen Caddy è stato offerto anche in versioni passeggeri (come il Caddy Maxi) che possono essere considerate delle monovolume compatte o multispazio, particolarmente apprezzate per la loro robustezza e la straordinaria capacità di carico. Nel decennio 2010, il Caddy ha continuato a essere una soluzione pratica per chi necessitava di un veicolo estremamente funzionale e spazioso, anche per il trasporto di persone.

Esemplari come il Volkswagen Caddy 1.6 TDI 102 CV 5p Comfortline Maxi del 2012 con 161.000 km o il Caddy 1.6 TDI 102 CV 5p Highline N1 AUT del 2011 con 213.000 km testimoniano la sua presenza nel mercato e la sua durabilità, con motorizzazioni diesel adatte a sostenere utilizzi intensivi.

Il Contesto del Mercato e i Punti di Forza

I dati raccolti nel 2010 per i modelli di Volkswagen, in particolare per la Sharan e il Multivan, rivelano un quadro di veicoli robusti e adatti a un utilizzo intensivo. La prevalenza di motori diesel con potenze che variano tra 75 kW (102 CV) e 132 kW (179 CV) è un indicatore chiaro delle preferenze del mercato e delle esigenze degli acquirenti di monovolume in quel periodo. Questi motori sono stati scelti per la loro efficienza nei consumi, la coppia elevata e la proverbiale affidabilità, caratteristiche fondamentali per veicoli destinati a percorrere lunghe distanze.

La varietà di chilometraggi riportati, che spaziano da circa 180.000 km a oltre 400.000 km per veicoli del 2010, evidenzia la longevità di queste vetture. Questo aspetto è cruciale per i veicoli familiari e commerciali, dove la durata e la resistenza all'usura sono prioritarie. L'offerta di veicoli con cambio manuale e automatico (DSG) e la disponibilità della trazione integrale 4Motion per il Multivan, dimostrano la volontà di Volkswagen di soddisfare diverse esigenze di guida e condizioni stradali.

La deducibilità IVA, menzionata per alcune inserzioni, suggerisce che questi veicoli erano spesso acquistati anche per scopi aziendali o professionali, come navette o veicoli di servizio, specialmente per il Multivan e il Caddy. L'ampia distribuzione geografica dei rivenditori e dei privati che offrono questi veicoli, da Montenero di Bisaccia a Manerbio, da San Vito di Leguzzano a Agnadello, Cecina, Sospirolo, Genova e Casa Del Conte, sottolinea la diffusione capillare di questi modelli sul territorio italiano.

In sintesi, il decennio 2010 ha visto Volkswagen proporre una gamma di monovolume e multivan che eccelleva in termini di spaziosità, modularità, robustezza e affidabilità dei motori. Modelli come la Sharan e il Multivan hanno continuato a essere pilastri nel loro segmento, evolvendo per offrire maggiore comfort, sicurezza e tecnologia, pur mantenendo la loro intrinseca funzionalità. La cura nei dettagli, la qualità costruttiva e la vasta scelta di motorizzazioni hanno contribuito a consolidare la posizione di Volkswagen come leader nel mercato dei veicoli multiuso.

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