Honda CR-V Hybrid: L'Evoluzione del SUV Premium

Il nuovo Honda CR-V si presenta come il SUV premium più grande mai realizzato dalla casa giapponese, un'affermazione che sottolinea l'ambizione di Honda di offrire un veicolo che combini spaziosità, comfort, tecnologia avanzata e, per la prima volta, un'innovativa propulsione ibrida in due varianti distinte. Dal suo ingresso nel settore dei SUV nel lontano 1995, la CR-V ha rappresentato un punto di riferimento per chi cerca un veicolo pratico, ben fatto ed efficiente, distinguendosi per un design che si allontana dai canoni stilistici europei e tedeschi.

Honda CR-V Hybrid esterni

Design Esterno: Un'Estetica Audace e Sofisticata

Il nuovo Honda CR-V compie un significativo salto in avanti rispetto alla generazione precedente, sia per quanto riguarda il design, ora più maturo e accattivante, sia per le dimensioni. Lo stile più aggressivo è immediatamente percepibile dalla vista anteriore, dominata da una grande griglia frontale nera che si apre e chiude automaticamente per migliorare l'aerodinamica. Questa griglia, di lato, arriva a toccare i fari sottili, e al centro mette in mostra il grande logo Honda, che nasconde il radar dei sistemi di assistenza alla guida. Qua e là si trovano anche cromature, che collegano i gruppi ottici e il cofano nella parte anteriore e incorniciano i finestrini di profilo.

Dettaglio fari anteriori Honda CR-V Hybrid

Anche la vista posteriore è decisamente accattivante, merito dei fari a L con una firma luminosa particolare composta da tre semianelli ciascuno. Il restyling ha introdotto un nuovo fascione anteriore che integra un elemento in plastica simile a una lama, nuove luci fendinebbia di forma rotonda e una mascherina quasi interamente verniciata di nero, contribuendo a un aspetto fresco e sofisticato, con passaruota muscolosi che aumentano il livello di aggressività. Fin dal lancio, il nuovo Honda CR-V è disponibile in sei diversi colori, inclusi i nuovissimi bianco perla, blu metallizzato e un simil beige, che vanno ad affiancarsi ai colori già presenti in gamma come il bianco, il nero e il rosso.

Interni: Spaziosità, Comfort e Tecnologia Intuitiva

Entrando nell'abitacolo del nuovo Honda CR-V, si è subito immersi in un ambiente curato, razionale ma elegante, caratterizzato da rivestimenti di qualità con materiali morbidi al tatto che si alternano a superfici più rigide ma comunque lavorate superficialmente. La sensazione di solidità è notevole, complice la posizione di guida rialzata e le dimensioni generose del veicolo. Lo sguardo cade immediatamente sui due schermi di infotainment da 9 pollici e sulla strumentazione da 10,2 pollici, elementi moderni che lasciano comunque spazio a rotori e tasti fisici, come quelli dedicati alla climatizzazione o al selettore del cambio.

Interni Honda CR-V Hybrid

I sedili anteriori stabilizzanti rivestiti in pelle godono del sistema di ventilazione e riscaldamento, per raggiungere ogni destinazione con la temperatura interna migliore. Inoltre, il volante in pelle riscaldato offre una sensazione di comfort esclusivo nelle fredde mattine invernali. Il portellone elettrico di Honda CR-V facilita il carico e lo scarico dall'ampio bagagliaio. È possibile aprire il bagagliaio da remoto con il semplice clic di un pulsante o con il sensore del piede, e approfittare della funzione "Walk Away Close" per chiudere in modo sicuro il portellone. È anche possibile regolare l'altezza dell'apertura del bagagliaio per facilitarne la chiusura.

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Il touchscreen centrale Honda CONNECT da 9 pollici si collega facilmente alle app preferite tramite Apple CarPlay e Android Auto. Grazie ai sensori di parcheggio anteriori e posteriori, oltre a una telecamera per la retromarcia di serie, parcheggiare con Honda CR-V non sarà un problema. Il dispositivo di ricarica wireless di serie nella console centrale assicura che il proprio dispositivo mobile sia sempre completamente carico. Con la Smart Key in tasca o in borsa, basta avvicinarsi per aprire le portiere dell'auto.

Dietro, lo spazio è abbondante per gambe, ginocchia e piedi, anche viaggiando in tre. L'intera seduta può scorrere in avanti di 19 cm, massimizzando lo spazio nel bagagliaio che sulla versione full hybrid parte da una capacità minima di 587 litri e, reclinando i sedili, può estendersi fino a 1.710 litri. L'altezza ridotta facilita il carico e lo scarico di oggetti pesanti. Grazie agli attacchi ISO FIX (I-SIZE) facilmente accessibili su tutti i sedili posteriori e all'ampio spazio per i seggiolini, è possibile garantire al bambino massima comodità e sicurezza. Il grande bracciolo centrale posizionato nella parte anteriore, con una capacità di 9 litri, consente di riporre e trasportare oggetti personali in totale sicurezza. Su allestimenti selezionati, l'Head Up Display proietta sul parabrezza le informazioni di guida essenziali, così da non dover distogliere lo sguardo dalla strada, con possibilità di personalizzare luminosità e informazioni tramite i comandi sul volante multifunzione.

Propulsione Ibrida: Efficienza e Performance

Honda ha sempre fatto della tecnologia e della ricerca avanzata la sua bandiera, e anche per il suo ingresso nel mondo della propulsione ibrida ha scelto una strada originale. Il nuovo CR-V offre la possibilità di scegliere tra la versione Full Hybrid e Plug-in Hybrid.

Sistema i-MMD (intelligent Multi Mode Drive)

Il propulsore ibrido Honda, abbinato a un motore a benzina da 2 litri, conferisce al Honda CR-V una potenza massima di 184 CV, generando 335 Nm di coppia. Questo SUV può raggiungere un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 9 secondi. Il sistema si chiama i-MMD e connette tra loro in modo logico due motori elettrici, un motore endotermico a ciclo Atkinson, un pacco batterie agli ioni di litio e una trasmissione costituita da semplici riduttori. Utilizzando la forte coppia motrice delle unità elettriche alle basse velocità, Honda è riuscita a evitare la necessità di una tradizionale scatola del cambio.

Il motore endotermico è un 2.0 litri a benzina i-VTEC (ovvero con la distribuzione a fasatura variabile) a ciclo Atkinson che eroga 107 kW (145 CV) a 6.200 giri/min con una coppia massima di 175 Nm a 4.000 giri. Le potenze termica ed elettrica non si sommano ma sono gestite in automatico con un tetto che si può ipotizzare essere quello dei 184 CV elettrici. Il contributo delle due motorizzazioni alla quantità di coppia che arriva alle ruote motrici è gestito elettronicamente e in modo trasparente per chi guida.

Modalità di Guida del Sistema Ibrido

Il sistema i-MMD opera attraverso tre modalità di guida principali:

  • Modalità EV Drive: Fino a una velocità di circa 80 km/h, la trazione è esclusivamente elettrica, con il motore termico che fornisce unicamente energia per azionare il generatore che alimenta il motore elettrico e, in parte, per la ricarica delle batterie. Questa è la modalità tipica della guida a bassa emissione.

  • Modalità Hybrid Drive: Il motore termico si attiva ed è mantenuto a un regime prossimo a quello di minor consumo specifico ed è collegato al generatore che a sua volta alimenta il motore elettrico di trazione. Quest'ultimo è collegato alle ruote tramite due coppie di ruote dentate che riducono i suoi giri di 9,54 volte, aumentando della stessa misura la coppia motrice. Questa modalità resta attiva fino ai 70-80 km/h. A questo punto una frizione elettromagnetica gestita dalla PCU si chiude e collega il motore termico alle ruote motrici anteriori tramite una coppia di ingranaggi con rapporto di riduzione 0,806. Questo significa che, in città, la trazione passa dalla modalità elettrica (EV) alla modalità ibrida alimentata con il generatore a benzina.

  • Modalità Engine Drive: Viaggiando a velocità di crociera, diciamo oltre i 100 orari, con il termico che viaggia a 3.500-4.000 giri, il sistema sceglie in automatico se utilizzare anche una parte di coppia motrice elettrica oppure far girare in folle il motore elettrico. In questo caso c'è una resistenza passiva da vincere che è limitata all'attrito degli ingranaggi del riduttore e dei cuscinetti di supporto dell'albero del motore elettrico. Solo tra gli 80 e i 100 km/h il motore termico è inserito direttamente sulle ruote, poiché in questo frangente quello a benzina è più economico. Anche a velocità elevate, i motori elettrici garantiscono la forza motrice.

Rigenerazione

In decelerazione, la coppia trasmessa dalle ruote al sistema è utilizzata per ricaricare le batterie. Interessante è il controllo manuale della rigenerazione: un sistema che consente, con due palette al volante, di aumentare o diminuire a step la resistenza opposta in fase di rigenerazione, modulando così la frenata in ausilio ai freni tradizionali.

Honda CR-V Full Hybrid (e:HEV)

Honda CR-V Full Hybrid è dotato del gruppo propulsore e:HEV. Si ricarica da solo e può raggiungere un'autonomia fino a 960 km con un pieno di carburante. L'efficiente gruppo propulsore garantisce anche un consumo di carburante di 5,9 litri per 100 km, mentre le emissioni di CO2 partono da 111 g/km. Questo potente ed efficiente gruppo propulsore e:HEV offre una guidabilità eccezionale ed è dotato di due motori elettrici e tre modalità di guida: elettrica, ibrida e con propulsione a motore termico.

Diagramma flusso energia Honda e:HEV

Honda CR-V Plug-in Hybrid (e:PHEV)

Honda CR-V Plug-in Hybrid è dotato del gruppo propulsore e:PHEV e di una batteria più efficiente per supportare una maggiore autonomia. Selezionando la modalità EV, l'e:PHEV fornisce un'autonomia di 81 Km in modalità elettrica, senza emissioni. Quando la batteria si scarica, il motore a benzina da 2 litri inizia ad alimentare il motore elettrico.

È possibile ricaricare la propria ibrida Plug-in sul vialetto di casa o mentre si è in viaggio. Quando si utilizza una stazione di ricarica CA pubblica/domestica con una capacità minima di 7 kW (32 A), possono essere necessarie circa 2,5 ore per caricare la batteria da 17,7 kWh del CR-V PHEV da 0 al 100%, utilizzando il caricabatterie integrato da 6,8 kW. Quando si utilizza una presa domestica da 2,3 kW (10 A), la batteria da 17,7 kWh del CR-V PHEV impiegherà circa 7,7 ore per caricarsi completamente. I tempi di ricarica effettivi possono variare in base a diversi fattori come età, tipo, capacità di carica, condizioni e temperatura dell'unità di ricarica e della batteria, velocità massima di ricarica del veicolo e del punto di ricarica, carica iniziale e condizioni ambientali come la temperatura esterna nel punto di utilizzo e corrente e tensione disponibili al punto di ricarica. I tempi di carica possono essere più lunghi in condizioni climatiche più fredde e se la temperatura della batteria dovesse attivare la tecnologia di salvaguardia. È possibile caricare la batteria di un veicolo solo alla velocità di carica massima che il veicolo può accettare. Tramite l'app My Honda+ è possibile programmare una ricarica per il proprio Honda CR-V.

L'auto mostrata è un Honda CR-V 2.0 i-MMD Plug-in Hybrid Advance Tech nel colore Diamond Dust Pearl. I dati sui consumi e sulle emissioni (WLTP) combinato ponderato sono di 0,8 l/100km, con CO2 ponderata di 18,0 g/km e un consumo di energia elettrica combinato ponderato di 15,5 kWh/100 km. In un'altra configurazione, i dati sui consumi e sulle emissioni (WLTP) combinato ponderato sono di 2,6 l/100km, con CO2 ponderata di 59 g/km e un consumo di energia elettrica combinato ponderato di 11,6 kWh/100 km. Questi dati sono ricavati da risultati di test di laboratorio ufficiali eseguiti in conformità alle direttive UE, forniti a titolo informativo per facilitare i confronti, e non riflettono necessariamente l'esperienza di guida nella vita reale.

Esperienza di Guida: Comfort, Controllo e Adattabilità

Il nuovo CR-V offre la potenza necessaria quando se ne ha bisogno, sia su percorsi urbani che extraurbani. Le 4 diverse modalità di guida selezionabili (Sport, Normale, Econ e Snow) adattano la configurazione del veicolo per fornire le prestazioni, la trazione e l'efficienza ottimali richieste dalle condizioni stradali. La funzione Hill Descent Control aiuta ad affrontare le discese a una velocità controllata senza bisogno di frenare.

La visibilità generale è convincente, con gli ingegneri Honda che hanno rastremato i montanti anteriori per massimizzare la visibilità a 180 gradi. La posizione di guida rialzata permette di dominare la strada, e le ampie superfici vetrate aiutano a percepire bene gli ingombri della carrozzeria. È un'auto molto comoda, con il comfort che deriva non solo dal sedile morbido e contenitivo, ma anche dalla taratura generale dell'assetto.

A gestire la potenza sulla full hybrid ci pensa una trasmissione a variazione continua che simula i rapporti esattamente come se fosse un cambio automatico tradizionale. Il motore non sale mai troppo di giri e si viaggia sempre nel comfort più totale anche a livello acustico; non si percepisce che la velocità aumenta in maniera non direttamente proporzionale ai giri del motore. Attraverso i tasti sul tunnel centrale è possibile cambiare modalità di guida, che intervengono sia sull'erogazione del motore che sul carico dello sterzo. La taratura è particolarmente apprezzabile nella mappa Normal, con il volante che ha una pesantezza ottimale: non è troppo diretto ma è progressivo e preciso.

In questo quadro di fluidità generale, ambizioni più grintose diventano difficili da coltivare, anche perché la CR-V non è un riferimento in termini di compostezza o agilità: lo sterzo, in particolare, può apparire un po' sottotono, anche per i parametri di una vettura dall'impronta turistica. Si tratta, comunque, di difetti che emergono soprattutto nelle manovre al limite, mentre restano poco percepibili nella guida quotidiana. Detto questo, con l'ibrido la CR-V si distingue per la piacevolezza dell'andatura, il comfort (anche sulle lunghe distanze) e, cosa ancora più importante, per il ridotto impatto sul bilancio familiare. Guidare la CR-V è un'attività naturale e riposante, in cui emergono poche note stonate. Ci si può interrogare sulla scomodità del selettore di marcia, caratterizzato da un tasto per la retro posizionato in maniera curiosa, o sui perché dell'infotainment poco al passo con i tempi, ma si tratta, in fondo, di lacune facilmente sormontabili con l'abitudine.

Sicurezza e Assistenza alla Guida: Honda SENSING 360

Honda CR-V offre di serie Honda SENSING 360, il sistema di sicurezza più all'avanguardia di sempre. Questo sistema amplia il pacchetto di tecnologie già incluse in Honda SENSING, come il Sistema di Frenata a Riduzione D'Impatto (che riduce la velocità in caso di pericolo di collisione imminente), il Sistema di Mantenimento della Corsia (che corregge lo sterzo mantenendo il veicolo in corsia) e il Cruise Control Adattivo (per mantenere una distanza di sicurezza dall'auto che precede).

A queste funzionalità si aggiungono nuove caratteristiche, come l'Assistenza Attiva al Cambio di Corsia, che aiuta durante il cambio di carreggiata, e il Sistema di Monitoraggio del Traffico in Avvicinamento Frontale che, invece, aiuta a uscire in sicurezza da una strada con poca visibilità, utilizzando il rilevamento ad ampio raggio. Su versioni selezionate, CR-V è dotato del Sistema Multi-View Camera, con telecamere aggiuntive che ampliano la visuale in ogni direzione e manovra. Inoltre, i fari abbaglianti adattivi, disponibili su allestimenti selezionati, regolano automaticamente i fari garantendo una visuale della strada ottimale senza abbagliare gli altri veicoli. Sugli allestimenti standard, il sistema di supporto abbaglianti utilizza la telecamera per monitorare lo spazio anteriore, regolandosi automaticamente quando necessario. Honda Parking Pilot effettua il parcheggio per te.

La scheda tecnica parla di una struttura che ha rigidità torsionale e flessionale incrementate rispettivamente del 25% e 35% rispetto al modello precedente e che è stata progettata per far sì che tutti gli elementi contribuiscano ad assorbire e distribuire l'energia dell'impatto in modo uniforme, da qualunque direzione esso provenga, preservando la cellula che contiene i passeggeri. Questo per quanto riguarda la sicurezza passiva, ma la solidità passa anche attraverso un'ottima filtrazione delle sospensioni, una presenza motore nell'abitacolo molto ridotta e dettagli costruttivi che soddisfano appieno. Gap&flashes contenuti e costanti sono sintomatici di un processo di assemblaggio eccellente, guarnizioni curate e progettate in modo razionale e senza economia, una perfetta sigillatura del vano motore e della vasca di aspirazione per la ventilazione dell'abitacolo, pongono la Honda CR-V Hybrid vicina alle vetture considerate premium del segmento, con le quali non teme confronti.

Connettività e Funzionalità Intelligenti: My Honda+

L'app My Honda+ consente di essere sempre connessi al proprio Honda CR-V, sia a casa che in viaggio. Non si ricorda dove si è parcheggiato? L'app aiuterà indirizzando verso il posto giusto. È possibile controllare il livello del carburante, della carica o verificare che finestrini e portiere siano bloccati, il tutto a distanza tramite l'app.

Interfaccia app My Honda+

Consumi e Emissioni

Il peso della vettura, che ha dimensioni di 4.600 mm (L), 2.117 (W agli specchietti) e 1.679 mm (H), supera i 1.700 kg, nel caso della versione AWD. La capacità del serbatoio della benzina è di 57 litri.

Per quanto riguarda i consumi, massa e dimensioni ovviamente non permettono miracoli. I dati del Centro prove parlano da soli: in città, la giapponese raggiunge i 18,9 km/l e, se è vero che in autostrada si adegua alla sete di vetture di pari categoria, la media di 15,2 km/l è assolutamente soddisfacente. La Honda dichiara (secondo ciclo NEDC correlato) emissioni di 117 gCO2/km in città, 131 in extraurbano e 126 su percorso combinato. Bassa andatura e accelerazioni moderate in città favoriscono l'utilizzo della trazione elettrica e consentono di sfiorare i 18 km/litro, un risultato senza dubbio apprezzabile. Nel test, l'auto del peso di 1.8 tonnellate ha registrato un consumo medio di 7.2 l/100 km. Fino a 960 km con un pieno in Full Hybrid.

Infografica consumi e emissioni Honda CR-V Hybrid

Prezzi e Disponibilità

La nuova Honda CR-V è già ordinabile nelle concessionarie con prezzi a partire da 49.900 euro per la base Elegance a trazione anteriore. Per le quattro ruote motrici bisogna mettere in conto 2.000 euro in più, mentre per la più accessoriata Advance - disponibile solo AWD - si passa a 54.900 euro. Come da tradizione Honda, la dotazione è già molto completa fin dalla versione base.

Evoluzione e Posizionamento sul Mercato

Dal 1998, anno dell'arrivo della prima generazione sul mercato italiano, la Honda CR-V è un punto di riferimento per chi cerca un SUV pratico, ben fatto, efficiente e che a livello stilistico si distacchi dai canoni europei e tedeschi. La quinta generazione della SUV media Honda CR-V aumenta le sue dimensioni, proponendosi per la prima volta anche come auto a 7 posti. Gli esterni hanno un aspetto fresco e sofisticato, con passaruota muscolosi che aumentano il livello di aggressività, ben sposandosi con la linea tagliata dei fari anteriori. Più grande all'esterno significa anche maggiore spazio all'interno. La nuova Honda CR-V fa un bel salto in avanti rispetto alla precedente generazione sia per quanto riguarda il design, più maturo e accattivante, che le dimensioni.

La quinta serie Honda CR-V è basata su un nuovo pianale, messo a punto per migliorare il comportamento su strada e offrire maggiore spazio. Debutta una versione ibrida, che combina un motore da 2 litri i-VTEC alimentato a benzina da 145 CV con due propulsori elettrici: il termico fornisce energia alla batteria che a sua volta alimenta il motore elettrico da 184 CV. Il numero magico della Honda CR-V è il cinque e, per spiegarlo, non serve la cabala: più semplicemente, è la cifra che scandisce una storia (nata 24 anni fa) e che, al tempo stesso, traduce in segno una limpida vocazione, quella di veicolo tagliato su misura per le esigenze di una famiglia. Cinque, infatti, sono le generazioni della SUV che si sono susseguite nel tempo. E altrettanti sono i passeggeri che la giapponese può trasportare senza difficoltà, grazie alle generose misure interne e a un'ariosità che invita al viaggio, sia in compagnia dei bambini sia di altri adulti. Non è solo una questione di spazio: qui c'è anche una buona dose di comfort, per non parlare dei consumi contenuti, portati in dono dallo schema ibrido.

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