ProAc Future One: Analisi Tecnica e Risposta in Frequenza di un Diffusore Iconico

ProAc si è affermata come uno dei principali produttori di diffusori hi-end a livello mondiale, distinguendosi per la sua dedizione alla qualità sonora e all'innovazione nel campo dell'audio domestico. La gamma di ProAc, che include prodotti che hanno ottenuto riconoscimenti internazionali, è caratterizzata da un posizionamento di mercato che riflette l'eccellenza costruttiva e le prestazioni sonore superiori. I diffusori ProAc non producono suoni "a buon mercato", ma offrono un'esperienza d'ascolto profonda e dettagliata, frutto di una tecnologia audio all'avanguardia e di un design ispirato.

La Filosofia Costruttiva ProAc

La filosofia di ProAc si basa sulla creazione di diffusori che offrono prestazioni eccezionali e una qualità costruttiva impeccabile. Ogni modello è progettato con cura meticolosa, utilizzando unità di pilotaggio dedicate sviluppate internamente. Queste unità impiegano cestelli, coni e assemblaggi magnetici proprietari, spesso arricchiti con materiali pregiati come il rame per i parapolvere e i sistemi magnetici. Questa attenzione ai dettagli nella costruzione dei singoli componenti è fondamentale per ottenere la performance acustica desiderata.

ProAc pone un'enfasi particolare sulla selezione dei materiali per i cabinet, mirati a costruire un mobile rigido e ben smorzato. Questo approccio, che include l'uso di pannelli di diverso spessore e materiali smorzanti specifici, mira a minimizzare le risonanze interne e a garantire che il mobile sia il più inerte possibile. L'obiettivo è quello di consentire ai driver di esprimere al meglio il loro potenziale, convertendo il movimento del cono in suono con la massima fedeltà possibile.

Interno di un diffusore ProAc con componenti di alta qualità e cablaggio

Specifiche Tecniche e Risposta in Frequenza: Un'Analisi Dettagliata

L'analisi delle specifiche tecniche dei diffusori ProAc rivela un impegno costante verso l'ottimizzazione delle prestazioni acustiche. La risposta in frequenza è un parametro cruciale che definisce l'ampiezza dello spettro sonoro che un diffusore è in grado di riprodurre. Sebbene per alcuni modelli ProAc, come il Future One, la risposta in frequenza esatta non sia sempre esplicitamente dichiarata nelle specifiche di marketing, le misurazioni tecniche e le descrizioni delle prestazioni offrono un quadro dettagliato.

ProAc Future One: Un Caso di Studio Approfondito

Il modello Future One, descritto come un diffusore a tre vie da pavimento, rappresenta un esempio significativo dell'ingegneria ProAc. Le sue caratteristiche includono un tweeter a nastro di circa 2 pollici (5 cm), un'unità midrange da 5 pollici (12.7 cm) con cono in polipropilene e parapolvere, e un woofer da 7 pollici (17.8 cm) con cono in carta impregnata di fibra di carbonio. Le frequenze di crossover sono impostate a 290 Hz e 3.5 kHz. L'impedenza nominale è di 8 ohm, con una sensibilità di 87dB/W/m. Le dimensioni sono considerevoli: 48 pollici di altezza (122 cm) per 19.5 pollici di larghezza alla base (49.5 cm) e 13 pollici (33 cm) in larghezza superiore, con una profondità di 9 pollici (23 cm). Il peso netto è di 75 libbre (34 kg) per unità.

Le misurazioni tecniche effettuate sul ProAc Future One rivelano diversi aspetti interessanti della sua risposta in frequenza e del suo comportamento acustico. Le curve di impedenza mostrano che il diffusore presenta un carico relativamente benigno sulla maggior parte della banda audio, scendendo sotto i 5 ohm solo per brevi periodi nella gamma medio-bassa e medio-alta. Tuttavia, una combinazione potenzialmente impegnativa di 5.5 ohm di magnitudine e un angolo di fase capacitivo di 45º a 79 Hz suggerisce che gli amplificatori a valvole sarebbero meglio utilizzati con i loro tappi da 4 ohm.

Grafico di impedenza e fase del ProAc Future One

La presenza di una sella a 36 Hz nella traccia di magnitudine dell'impedenza indica la sintonia della porta reflex a emissione verso il basso. Questo dato è in linea con la frequenza del punto di minima escursione del woofer. L'uscita della porta raggiunge un picco a una frequenza leggermente superiore, e sebbene vi sia una certa "spigolosità" nella risposta della porta in gamma media, questa è ben al di sotto del livello e sarà ulteriormente attenuata dal fatto che la porta è rivolta verso il pavimento.

Il crossover tra il woofer e l'unità midrange avviene intorno ai 350 Hz con pendenze del filtro approssimativamente simmetriche. Tuttavia, si nota una netta discontinuità nell'uscita del driver midrange tra 1kHz e 2kHz. Si ipotizza che questo comportamento sia alla base della colorazione udita durante l'ascolto, una colorazione "a mani a coppa" che diventa molto più pronunciata spostandosi dietro il diffusore.

L'analisi della somma delle risposte individuali sull'asse del tweeter mostra che la discontinuità nella gamma medio-alta è ancora evidente. L'intervallo del tweeter sembra essere leggermente attenuato, con un leggero picco a 10kHz prima di un roll-off prematuro nell'ottava superiore. L'aumento nella gamma bassa è in parte dovuto alla tecnica di misurazione in campo vicino, che assume un ambiente 2pi per le unità di pilotaggio.

La dispersione laterale del Future One è stata analizzata in dettaglio. I grafici mostrano una netta tacca fuori asse nell'ottava tra 300Hz e 600Hz, presumibilmente dovuta al montaggio dipolare dell'unità midrange. Tuttavia, le due ottave superiori della banda passante dell'unità midrange mostrano una dispersione relativamente uniforme, e il crossover verso il tweeter ad ampia dispersione è piuttosto omogeneo. L'uscita complessiva del tweeter in direzione frontale aumenta gradualmente tra 3kHz e 12kHz, il che, unito alla giunzione omogenea tra l'ampia dispersione del tweeter e quella dell'unità midrange, tende a far suonare l'equilibrio delle alte frequenze del diffusore in ambiente in modo naturale. Sul piano verticale, l'ottava superiore del tweeter non subisce un roll-off così rapido al di sopra dell'asse. Nonostante il baffle inclinato all'indietro, il Future One non è coerente nel tempo. La sua risposta all'impulso mostra l'uscita invertita del tweeter che arriva una frazione di millisecondo prima di quella dell'unità midrange (anch'essa invertita), che poi si fonde fluidamente con il gradino di polarità positiva del woofer. Il grafico "waterfall" sull'asse del tweeter rivela un'uscita molto pulita e un decadimento rapido e uniforme nella banda passante del tweeter. La discontinuità nella gamma medio-alta è associata a un'energia ritardata significativa, forse dovuta alla riflessione dell'onda posteriore e all'interferenza risultante piuttosto che a una risonanza in sé.

Proac future one high end

Modelli e Caratteristiche Sonore Comuni nella Gamma ProAc

La gamma ProAc è vasta e comprende diffusori che hanno guadagnato un plauso internazionale per le loro caratteristiche soniche comuni. Tra questi, spiccano modelli come le Tablette, rinomate per la loro capacità di offrire un suono di alta qualità in un formato compatto. La versione Tablette 10 Signature rappresenta un'evoluzione, dotata di un nuovo driver per i bassi con sistema magnetico Excel e parapolvere in rame massiccio. Si dice che la Tablette 10 avesse una colorazione inferiore rispetto ai modelli precedenti, e la versione Signature mira a migliorare ulteriormente le prestazioni, in particolare grazie al nuovo driver per i bassi.

ProAc Tablette 10 Signature

Un altro modello iconico è lo Studio 100, prodotto per oltre 20 anni fino al 2013. Il suo successore, il Studio 115, è un monitor compatto all-new che utilizza unità di pilotaggio per migliorare la dispersione e produrre un palcoscenico sonoro più ampio. Il front baffle è stato ridisegnato per accogliere il nuovo driver per i bassi, contribuendo a una presentazione sonora migliorata.

La serie Response è un pilastro della gamma ProAc. Modelli come il Response D15 e il Response D2 sono esempi di diffusori da stand o da pavimento che combinano design avanzati con driver di alta qualità. Il D2, ad esempio, utilizza un nuovo driver per i bassi con un sistema magnetico in rame e un parapolvere in acrilico a smorzamento di fase. L'obiettivo è ottenere un midrange aperto, con alte frequenze dolci e dettagliate. Il crossover è realizzato con componenti di prima scelta su una scheda dedicata, e il cablaggio interno utilizza cavo multistrand in rame privo di ossigeno.

Il Response D ONE, pur essendo stato "rubato il trono" da altri modelli, rappresenta un punto di riferimento. Le modifiche al driver dei bassi, al mobile e al crossover hanno portato a miglioramenti significativi. Il mobile è costruito con materiale smorzante che lo rende robusto e inerte. Il driver per i bassi presenta un ragno rialzato e materiale del cono simile a quello del D2, con un sistema magnetico e un parapolvere unici in acrilico. Il risultato è un midrange aperto, con alte frequenze dolci e dettagliate.

I modelli da pavimento come il Response D TWO offrono un palcoscenico sonoro enorme con un'immagine puntiforme. Questi diffusori a 2 vie utilizzano unità di pilotaggio offset sul baffle anteriore, con un tweeter a cupola posizionato tra i due driver. La scelta dei materiali per i coni dei woofer/midrange è varia, includendo fibre di carbonio, kevlar, polpa e polipropilene, a seconda del modello e della generazione.

La serie Response D20R introduce un tweeter a nastro, progettato per offrire un'estensione superiore e una bassa colorazione, integrandosi perfettamente con le altre unità di pilotaggio per creare un palcoscenico sonoro incredibilmente realistico. Il midrange è chiaro e naturale, mentre il crossover utilizza componenti di alta qualità su una scheda dedicata.

I modelli a pavimento di fascia più alta, come il Response D30 e il Response D40/D40R, rappresentano l'apice della tecnologia ProAc. Il D30, ad esempio, utilizza un driver per bassi con cono in fibra di carbonio montato in un mobile snello, offrendo una bassa colorazione e caratteristiche simili alle unità HF presenti nel D40/D40R. Il D40 e il D40R sono progettati per offrire una risposta estesa dei bassi e sono disponibili con tweeter a nastro o a cupola, a seconda delle preferenze. Questi diffusori sono costruiti per gestire musica orchestrale così come rock pesante, con un'immagine puntiforme e un palcoscenico sonoro immenso. Il filtro crossover è split per opzioni di bi-amplificazione e bi-cablaggio.

ProAc Response D48

Il Response D48 è il risultato di un anno di ricerca e sviluppo, progettato per offrire una risposta estesa dei bassi e prestazioni superiori. È dotato di un filtro crossover split per bi-amplificazione e bi-cablaggio, e utilizza un design con camera posteriore smorzata e un surround speciale per un'ottimale gestione dei bassi.

La serie K, come il K6, rappresenta l'apice dell'innovazione ProAc, utilizzando materiali avanzati come il Kevlar per i coni dei woofer/midrange. Questi diffusori a 3 vie sono progettati per offrire una risposta eccezionalmente veloce e dettagliata dei bassi, combinata con l'eccellenza del tweeter a nastro ProAc. Il cabinet è costruito con pannelli di diverso spessore, pesantemente smorzati con bitume, per creare un'esperienza sonora che rivaleggia con quella di un pannello elettrostatico.

Considerazioni sull'Installazione e sull'Accoppiamento

La performance ottimale dei diffusori ProAc non dipende solo dalla loro intrinseca qualità costruttiva e progettuale, ma anche dall'ambiente di ascolto e dai componenti con cui vengono abbinati. Le raccomandazioni per il posizionamento dei diffusori, come quelle fornite in contesti di consulenza audio, evidenziano l'importanza di sperimentare con la distanza dalle pareti e tra i diffusori stessi. Ad esempio, nel caso di un impianto domestico con dimensioni specifiche della stanza, suggerimenti come posizionare le casse a 1.5 metri dalle pareti laterali e 30 cm da quella di fondo sono comuni.

L'accoppiamento con l'amplificatore è altrettanto cruciale. L'esperienza suggerisce che amplificatori con ridotta potenza d'uscita possono essere sufficienti per molti modelli ProAc, specialmente quelli con sensibilità elevata come 88.5dB o 89dB. Tuttavia, la scelta dell'amplificatore deve considerare anche la dinamica e la trasparenza desiderate, specialmente per generi musicali come rock e blues. Amplificatori come quelli della serie NAD (ad esempio, c340, c370) o Audio Analogue (come il Puccini, specialmente il modello SE) sono stati consigliati come validi partner, tenendo conto anche della presenza di un ingresso phono per i giradischi. Rotel è un'altra marca citata per la sua produzione interessante e potenzialmente conveniente nell'usato.

Le problematiche relative alla resa dei bassi, come quelle riscontrate con le Aliante Tower, possono derivare da una combinazione di fattori, tra cui il posizionamento in ambiente, la tipologia di cavi utilizzati (ad esempio, cavi CAT5 non sono considerati i più "generosi" in basso) e persino la corretta polarità dei cavi di potenza. Un controllo attento di questi aspetti è fondamentale prima di considerare la sostituzione dei diffusori o l'uso di correzioni tonali sull'amplificatore. L'aggiornamento dei componenti interni dei diffusori, come i kit di upgrade per i tweeter, può anch'esso contribuire a migliorare la performance complessiva.

L'eredità di ProAc risiede nella sua capacità di fornire un suono che molti appassionati dell'Alta Fedeltà considerano eccezionale, offrendo una presentazione musicale ricca, dettagliata e incredibilmente coinvolgente, sia in ambito domestico che professionale. La loro reputazione per l'eccellenza sonora e la qualità costruttiva è ampiamente meritata.

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