ProAc Tablette Prima Serie: Un'Icona dell'Alta Fedeltà e la Sua Evoluzione

I diffusori ProAc godono di una reputazione consolidata per l'eccezionale qualità del suono e della costruzione, tanto da essere considerati da molti tra i migliori fabbricanti di diffusori hi-end al mondo in ambito domestico. I prodotti ProAc si sono guadagnati un plauso internazionale e la gamma, come si suol dire, è rassicurantemente costosa. L'azienda si dedica alla produzione di altoparlanti di alta qualità che certamente non producono suoni economici. La loro filosofia di design si basa sull'idea che l'ottenimento di prestazioni eccellenti dipenda da un'attenta sinergia tra la progettazione dei singoli componenti e l'insieme del sistema.

Logo ProAc

Le Tablette, in particolare, rappresentano una pietra miliare nella storia di ProAc, essendo state tra i primi modelli a definire lo standard per i diffusori da stand compatti. Questi diffusori, pur di dimensioni ridotte, sono stati capaci di un impatto sonoro sorprendente e di una riproduzione deliziosa, senza essere "colorate", come spesso notato dagli appassionati. La loro capacità di riprodurre il suono con incredibile dettaglio e dinamica per la loro categoria le ha rese oggetti di culto tra gli audiofili.

Le Caratteristiche Sonore Comuni e il Piloting delle Tablette

Una delle caratteristiche soniche comuni a molti prodotti ProAc è la loro capacità di offrire un'esperienza d'ascolto raffinata, tridimensionale e trasparente. Le Tablette non fanno eccezione, offrendo una presentazione sonora che spesso supera le aspettative legate alle loro dimensioni compatte. Tuttavia, per sfruttare appieno il loro potenziale, è fondamentale prestare molta attenzione al loro "pilotaggio". Le cose possono cambiare radicalmente a seconda dell'amplificazione utilizzata.

Schema di collegamento di un sistema audio hi-fi

Gli esperti consigliano di fare molte prove di interfacciamento tra amplificatore e diffusori. Un buon abbinamento può stupire l'ascoltatore, mentre un pilotaggio inadeguato può limitare significativamente le prestazioni. In passato, ottime impressioni sono state riscontrate con amplificazioni Audia in classe A e con amplificatori valvolari, noti per la loro capacità di offrire un suono caldo e musicale, ben si sposano con la filosofia sonora delle Tablette.

Le Tablette sono diffusori da stand, e la loro collocazione in ambiente è cruciale per ottimizzare la resa sonora. Sono diffusori relativamente facili da posizionare e suonano bene un po' ovunque, ma anche piccoli spostamenti possono fare la differenza, specialmente per quanto riguarda l'emissione delle basse frequenze. È importante anche verificare la corretta polarità nei cavi di potenza, poiché anche un solo diffusore in controfase può causare una carenza di basse frequenze.

La Tecnologia dietro le ProAc Tablette

Le ProAc Tablette di prima serie, introdotte nei primi anni '80, rappresentavano l'avanguardia della tecnologia audio del tempo. Erano dotate di unità drive dedicate, realizzate con cestelli, coni e magneti personalizzati. Un esempio è il woofer ProAc con sistema magnetico e parapolvere in rame. Questi diffusori, con dimensioni di circa 190,5x304,8x158,75 mm e un peso di circa 11 kg la coppia, offrivano una sensibilità di 86dB e la possibilità di bi-wiring. Erano disponibili in diverse finiture standard, tra cui ciliegio, frassino nero, mogano, noce e quercia bianca, permettendo loro di integrarsi armoniosamente in vari ambienti domestici.

ProAc Tablette prima serie

Il cuore della loro performance risiede non solo nella qualità dei componenti, ma anche nel design ispirato. L'intera filosofia ProAc ruota attorno all'ottenimento delle massime prestazioni attraverso una meticolosa progettazione e selezione dei materiali. Il crossover, ad esempio, utilizza i migliori componenti su una scheda a circuito stampato dedicata, con cablaggi interni in rame privo di ossigeno multistrand. Questo approccio garantisce una riproduzione fedele e dettagliata del segnale audio.

Evoluzione della Serie Tablette e Altri Modelli Notabili

Nel corso degli anni, la serie Tablette ha visto diverse evoluzioni, mantenendo sempre la sua identità di diffusore compatto ad alte prestazioni. Un esempio è la versione Tablette 10 Signature, che ha introdotto un nuovo driver per i bassi con un sistema magnetico Excel e un esclusivo plug di fase in rame massiccio. Questa innovazione ha permesso di ottenere una colorazione ancora più bassa e di massimizzare le prestazioni del nuovo driver dei bassi, migliorando ulteriormente la chiarezza e il dettaglio del suono.

Oltre alle Tablette, ProAc ha sviluppato una vasta gamma di diffusori, ognuno con le proprie peculiarità ma accomunati dalla ricerca dell'eccellenza sonora.

ProAc Studio 100 e Studio 115

La ProAc Studio 100 è stata prodotta per oltre 20 anni, fino al 2013, diventando un punto di riferimento sia per l'uso domestico che professionale in studio. Il suo successore acclamato, il ProAc Studio 115, è stato ulteriormente migliorato per entrambi gli usi. Il Studio 115 incorpora un nuovo driver per i bassi con un sistema magnetico potenziato e un nuovo roll surround, alloggiato in un cestello ProAc. Questo modello presenta anche un nuovissimo tweeter a cupola morbida ProAc da 20mm, che è sfalsato sul baffle frontale per migliorare la dispersione e creare un palcoscenico sonoro più ampio. L'ottimizzazione dell'emissione delle basse frequenze è garantita da un accordo reflex anteriore. Il crossover impiega componenti di prim'ordine e i terminali sono gli stessi utilizzati sulla serie superiore Response, offrendo anche la bi-amplificazione. Le Studio 115, con una sensibilità di 88,5dB, magneti schermati e dimensioni di 190x380x240 mm, sono state un'ulteriore evoluzione, fornendo una presentazione più dinamica e una maneggevolezza della potenza migliorata.

ProAc Studio 115 diagramma

ProAc Response D1 e D2

I diffusori D1 e D2 rappresentano un'altra linea di successo di ProAc. I D1, con dimensioni di 203x430x260 mm (altezza punte incluse) e una sensibilità di 88,5dB, sono progettati per diffusori da stand. Hanno un driver per i bassi aggiornato, un cabinet migliorato e un crossover rivisto. Il woofer da 5 pollici è dotato di un motore lineare, un magnete in rame e un plug di fase, con una sospensione rialzata e un materiale del cono simile a quello del D2. Questo, unito a un nuovo materiale smorzante interno, rende il cabinet robusto e inerte. Il tweeter a cupola morbida da 25mm, raffreddato a ferrofluido, contribuisce a un midrange aperto e a frequenze alte dolci e dettagliate.

I D2, successori dei D15, sono stati ulteriormente migliorati con una bobina e un magnete rivisti, oltre a una rete crossover HQ progettata e costruita da ProAc. Offrono una risposta in frequenza estesa e una distorsione molto bassa, con una gamma dinamica superiore e un'immagine sonora precisa. Le D2, con dimensioni di 203x430x260 mm, sono disponibili in varie finiture e sono dotate di cablaggio interno in rame privo di ossigeno.

ProAc Response D20R e D30S

I diffusori da pavimento ProAc Response D20R e D30S sono esempi di come ProAc continui a integrare le ultime tecnologie nei suoi prodotti. Il D20R introduce un nuovissimo tweeter a nastro, offrendo un'estensione delle alte frequenze e una bassa colorazione. Il driver per i bassi da 6,5 pollici in fibra di carbonio, montato in un sottile cabinet, è un'evoluzione rispetto ai materiali precedentemente utilizzati come fibra di carbonio, Kevlar, polpa e polipropilene. La combinazione di questi driver crea un palcoscenico sonoro incredibilmente realistico e un midrange naturale e chiaro. Il crossover, con componenti di qualità superiore e cablaggio in rame multistrand privo di ossigeno, supporta il bi-wiring e il bi-amping. I D20R, con una sensibilità di 89dB e dimensioni di 215x1041x266 mm (punte incluse), sono ideali per potenze da 10 a 200 watt.

ProAc Response D20R rendering

Il D30S, lanciato qualche anno fa, è l'ultimo modello a sfruttare l'eccellenza acustica della fibra di carbonio. Presenta un driver per i bassi con cono in fibra di carbonio montato in un cabinet sottile, garantendo una bassa colorazione e una risposta estesa. Utilizza le stesse unità HF di alta qualità presenti nei D40/D40R e cablaggio interno in rame privo di ossigeno. Il D30S, con una sensibilità di 89dB e dimensioni di 215x1041x266 mm (punte incluse), è un diffusore da pavimento a 2 vie, con tweeter a nastro e opzioni di bi-wiring e bi-amping.

ProAc Response D48 e K6

Il D48, sviluppato dopo un anno di ricerca e sviluppo, è un diffusore da pavimento a 2 vie con una risposta dei bassi estesa. Presenta due woofer da 6,5 pollici con un tappo più grande dello standard per un'estensione aggiunta e una minore reazione all'ambiente circostante. È disponibile con tweeter a nastro o a cupola, a seconda delle preferenze. Il D48, con una sensibilità di 90dB e dimensioni di 212x1200x349 mm (punte incluse), è ideale per potenze da 10 a 250 watt e si adatta bene sia a opere orchestrali che a musica rock.

La serie K rappresenta l'apice della tecnologia ProAc. Il K6, ad esempio, è un diffusore da pavimento a 3 vie che utilizza il Kevlar per la riproduzione dei bassi e del midrange inferiore. Il Kevlar, un materiale leggero e rigido, viene utilizzato in un processo di costruzione laborioso che richiede molte ore per essere completato. Questo design richiede un meccanismo di porting diverso per realizzare il suo pieno potenziale, offrendo una risposta dei bassi estremamente veloce. Per le alte frequenze, è stato scelto il collaudato tweeter a nastro di ProAc. Il cabinet del K6 è costruito con pannelli di diverso spessore pesantemente smorzati con bitume, con uno strato di bitume di 35mm di spessore. Questo design, con una sensibilità di 90dB e dimensioni di 215x1185x340 mm (punte incluse), mira a riprodurre una qualità del suono simile a quella elettrostatica o a pannello, senza gli svantaggi.

Le Filosofie di Design: Response vs. Studio

La distinzione tra le serie "Response" e "Studio" di ProAc riflette diverse filosofie di design, entrambe perseguite dal progettista Stewart Tyler (scomparso nel 2021). Le Response sono caratterizzate da un suono raffinatissimo, tridimensionale e trasparente, spesso descritte come leggermente eufoniche, motivo per cui sono state sempre molto apprezzate. Si esaltano in particolare con jazz e classica ben registrata, offrendo un'esperienza d'ascolto immersiva e dettagliata. Le versioni più recenti delle Response, in particolare quelle con tweeter a nastro e la serie K, sono ancora più votate alla trasparenza estrema, e si distinguono per un'immagine sonora precisa.

Le Studio, invece, come ad esempio le Tablette 2000 (che utilizzano altoparlanti simili a quelli delle Studio), sono state percepite come più "rock", meno orientate alla trasparenza estrema e più tolleranti nei confronti di incisioni meno perfette. Sono diffusori che, pur non raggiungendo i livelli di raffinatezza delle Response, offrono un suono più diretto e dinamico, rendendoli adatti a generi musicali che richiedono maggiore "grinta".

Entrambe le serie, tuttavia, richiedono amplificatori con un buon "ritmo" per esprimere al meglio le proprie qualità, sia le versioni più "piene" ed eufoniche del passato che quelle più neutre e trasparenti dei giorni nostri. È notevole quante ProAc siano state vendute e, allo stesso tempo, quante poche se ne trovino sul mercato dell'usato, a testimonianza della loro longevità e del loro valore per gli appassionati.

Consigli per gli Appassionati

Per gli appassionati che desiderano addentrarsi nel mondo ProAc, o che cercano di ottimizzare le prestazioni dei propri sistemi, è fondamentale considerare l'interazione tra i componenti. Le Tablette, in particolare, possono rivelare le loro qualità solo con un pilotaggio adeguato. L'abbinamento con amplificatori Audia in classe A o valvolari è stato spesso consigliato per la loro sinergia sonora.

Amplificatore valvolare

Nel mercato dell'usato, modelli come le Concertino di prima serie (se si apprezzano i diffusori da stand) o amplificatori NAD C340/C370, o ancora un Audio Analogue Puccini (soprattutto il modello SE per la presenza di un ingresso phono), potrebbero essere ottime opzioni. Anche diversi Rotel, dai primi anni '90 ad oggi, offrono un'interessante produzione con la possibilità di trovare integrati "grossi" a prezzi allettanti.

Per chi possiede diffusori ProAc e lamenta una resa insoddisfacente sui bassi, si consiglia di controllare il posizionamento in ambiente, la tipologia dei cavi (i CAT5, ad esempio, potrebbero non essere i più "generosi" in basso) e, in particolare, la corretta polarità dei collegamenti. Anche l'aggiornamento con kit specifici, dove disponibili, può portare a miglioramenti significativi, come nel caso del kit di upgrade per le Aliante Tower che, pur sostituendo solo i tweeters, può influenzare l'equilibrio tonale complessivo.

Le Tablette, in particolare, possono funzionare accettabilmente anche in posizioni meno ideali, come inserite in una libreria e addossate alla parete, grazie al loro design a cassa chiusa e all'impedenza nominale di 10 ohm. Un amplificatore "normale" può pilotarle senza problemi, anche se la potenza in watt necessaria dipenderà dalla dimensione della stanza e dalle preferenze di ascolto. Il loro suono, pur non facendo "tremare la casa", permette di godere la musica alla grande in un ambiente domestico.

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