La filosofia Toyota, incentrata sulla semplicità e sull'efficienza, trova una chiara espressione nel Proace, un furgone che ha segnato un punto di svolta nel segmento dei veicoli commerciali leggeri per il marchio giapponese. Presentato inizialmente con un approccio diretto e funzionale, il Proace è stato concepito per rispondere alle esigenze di una vasta gamma di professionisti, offrendo soluzioni pratiche e performanti. La sua evoluzione ha visto l'introduzione di numerose varianti, motorizzazioni e tecnologie, culminando nella versione completamente elettrica, a testimonianza della volontà di Toyota di affrontare le sfide ambientali del futuro.
Le Origini e la Filosofia di Progettazione
Il Toyota Proace è nato con l'obiettivo di offrire un veicolo commerciale "semplice prima di tutto". Questa filosofia si è tradotta in una gamma inizialmente snella, pensata per facilitare la scelta del cliente. La prima generazione del Proace, commercializzata in due passi distinti, una sola altezza e un'unica motorizzazione, mirava a coprire le esigenze fondamentali del mercato dei mid-van. Questa semplicità di approccio ha permesso a Toyota di penetrare efficacemente in un segmento competitivo, ponendo le basi per un successo duraturo.

La concezione del Proace affonda le radici nella lunga tradizione di Toyota nel settore dei veicoli commerciali in Giappone, un comparto in cui il marchio vanta una storia significativa, anche attraverso il marchio Hino. Non a caso, la storia del brand automobilistico inizia proprio negli anni '30 con la produzione di camioncini di derivazione Ford. Questo bagaglio di esperienza ha guidato lo sviluppo di un veicolo che, pur essendo un nuovo ingresso nel mercato europeo per Toyota, beneficiava di un know-how consolidato.
Struttura e Dimensioni: Flessibilità per Ogni Esigenza
Fin dalle sue prime versioni, il Proace è stato caratterizzato da una modularità pensata per adattarsi a diverse necessità di carico e trasporto. La disponibilità di differenti lunghezze e passi ha permesso di ottimizzare lo spazio interno e la maneggevolezza, elementi cruciali per chi opera in contesti urbani o per chi necessita di capacità di carico specifiche.
Le prime declinazioni del Proace sono state commercializzate in due lunghezze principali: 4.813 mm e 5.143 mm. Queste dimensioni, associate a un'unica altezza, offrivano volumi di carico rispettivamente di 5 e 6 metri cubi. Tradotto nella pratica, ciò significava la possibilità di caricare fino a 2 o 3 europallet affiancati, una metrica fondamentale per la logistica.
Successivamente, la gamma si è ampliata per offrire una scelta ancora più vasta. La versione Compact (L0) si è distinta per le sue dimensioni ridotte, lunga 4,6 metri e con un passo di 2,9 metri, presentandosi come il veicolo più corto disponibile sul mercato dei furgoni medi (MDV). Questo modello offriva un volume di carico di 4,6 m³ (che poteva aumentare a 5,1 m³ con il sistema Smart Cargo) e una portata utile di circa 1.025 kg.
La versione Medium (L1) ha rappresentato una via di mezzo, lunga 4,9 metri, con un passo di 3,2 metri. Il suo volume di carico era di 5,3 m³ (con Smart Cargo), con una portata che variava a seconda della motorizzazione, attestandosi intorno ai 1.050 kg per il motore da 115 CV e fino a circa 1.400 kg per la versione da 122 CV. La lunghezza del vano di carico era di 2,5 metri, estendibile a 3,6 metri con lo Smart Cargo.
Infine, la versione Long (L2), pur mantenendo lo stesso passo della Medium (3,2 metri), presentava uno sbalzo posteriore più pronunciato, raggiungendo una lunghezza totale di 5,3 metri. Questa configurazione offriva il massimo spazio di carico, con un volume di 6,1 m³ (6,6 m³ con Smart Cargo) e una capacità di carico fino a circa 1.400 kg. La lunghezza del vano di carico era di 2,8 metri, espandibile a 4,0 metri con lo Smart Cargo.
Indipendentemente dalla configurazione, tutte le versioni del Proace Van presentavano una larghezza di 2,2 metri (con specchietti aperti) e potevano ospitare comodamente tre persone nell'abitacolo. La porta laterale scorrevole destra, standard su tutte le versioni, era sufficientemente ampia nelle varianti Medium e Long da permettere il caricamento di un europallet. Era inoltre possibile optare per una doppia porta laterale.

Motorizzazioni: Efficienza e Potenza per ogni Necessità
Il Toyota Proace ha sempre posto un forte accento sull'efficienza dei consumi, proponendo motorizzazioni diesel turbodiesel common-rail che rispettavano le normative antinquinamento vigenti. Con l'evoluzione della gamma, le opzioni motoristiche si sono diversificate per offrire un ventaglio di prestazioni più ampio.
Inizialmente, il Proace era spinto da un unico motore 2.0 turbodiesel common-rail da 128 CV a 2.000 giri/min, con una coppia massima di 320 Nm a 2.000 giri. I consumi dichiarati erano contenuti, con 6,4 l/100 km nel ciclo combinato e un livello di emissioni di CO2 pari a 168 g/km, in linea con la normativa Euro 5.
Successivamente, la gamma motori si è ampliata, includendo opzioni da 1.6 e 2.0 litri, tutte conformi agli standard Euro 6 e dotate di un riduttore catalitico selettivo per abbattere le emissioni di NOx. Il serbatoio AdBlue da 22,5 litri garantiva un'autonomia di circa 15.000 chilometri e un rifornimento agevolato.
Le motorizzazioni disponibili includevano:
- 1.6D da 95 CV: Abbinabile a un cambio manuale a 5 rapporti (210 Nm di coppia) o a una trasmissione manuale robotizzata a 6 rapporti (240 Nm).
- 1.6D da 115 CV: Un'unità più potente, con 300 Nm di coppia, abbinata a un cambio manuale a 6 rapporti.
- 2.0D da 122 CV: Offriva livelli di coppia pari a 340 Nm, permettendo il trasporto di carichi utili più pesanti, con cambio manuale a 6 rapporti.
- 2.0D da 150 CV: Una variante più performante del motore 2.0, con una coppia di 370 Nm e cambio manuale a 6 rapporti.
- 2.0D da 180 CV: L'unità più potente della gamma Proace Van, disponibile con cambio automatico a 6 rapporti e capace di sviluppare una coppia di 400 Nm.
Queste diverse opzioni motoristiche permettevano ai clienti di scegliere la configurazione più adatta alle proprie esigenze operative, bilanciando prestazioni, consumi e capacità di carico.
Allestimenti e Dotazioni: Funzionalità e Comfort
Toyota ha sempre posto grande enfasi sulla funzionalità e sull'ergonomia degli interni, progettando la plancia del Proace con una strumentazione analogica ad elevata leggibilità e comandi intuitivi. La posizione di guida è stata studiata per offrire un'eccellente visibilità a 360° e il massimo comfort, con la leva del cambio posizionata in prossimità del sedile per consentire al conducente di mantenere entrambe le mani sul volante.
Il Proace è stato proposto in diversi livelli di allestimento, pensati per soddisfare differenti esigenze di utilizzo e budget. Le versioni iniziali, Active e Lounge, offrivano una chiara distinzione in termini di dotazioni.
- Active: L'allestimento di ingresso, che includeva di serie sistemi di sicurezza come VSC (Vehicle Stability Control), TTS (Traction Control System) e HAC (Hill-start Assist Control), oltre ai fendinebbia.
- Lounge: Aggiungeva alla sicurezza elementi di comfort come il climatizzatore manuale, i retrovisori elettrici, la radio CD con comandi al volante e il Bluetooth.
Per la versione Lounge, erano disponibili a richiesta pacchetti opzionali per arricchire ulteriormente le dotazioni:
- Lounge Pack: Includeva navigatore satellitare, airbag passeggero, Cruise Control, sensori crepuscolari e pioggia, e una paratia divisoria a isolamento acustico e termico.
- Vernice metallizzata: Un optional disponibile per entrambe le versioni.
- Paratia divisoria: Un ulteriore optional focalizzato sull'isolamento.
Con l'evoluzione della gamma, gli allestimenti si sono ulteriormente differenziati, includendo Utility Pack, Proace e Comfort, oltre a versioni più raffinate come Executive e Luxury.
L'allestimento Proace (standard) offriva una solida base con airbag lato conducente e passeggero, ABS, VSC, HAC, cerchi in acciaio da 16", ruota di scorta, chiusura centralizzata, retrovisori manuali, paraurti non verniciati, predisposizione per gancio di traino, alzacristalli elettrici, volante regolabile in altezza e profondità, cruise control, limitatore di velocità, predisposizione radio, presa 12V, paratia lamierata, computer di bordo, sedile conducente con bracciolo, sedile passeggero a due posti, porta laterale scorrevole destra e porte posteriori lamierate con apertura a 180°.
L'allestimento Comfort aggiungeva significativi miglioramenti, tra cui: radio con Bluetooth e USB, climatizzatore manuale, retrovisori elettrici e riscaldabili, fendinebbia, paratia con oblò vetrato, computer di bordo LCD, sedili in tessuto grigio e vinile, sedile guidatore regolabile in altezza e con supporto lombare, sistema Smart Cargo, paratia vetrata, retrovisore interno, porte posteriori a pannello con apertura a 235° (solo Long), parabrezza con isolamento acustico e plafoniera con luci direzionali.
Per chi desiderava elevare ulteriormente il comfort e la tecnologia a bordo, erano disponibili optional come l'accesso Keyless, luci e tergicristalli automatici, sensori per il parcheggio anteriori e posteriori, e telecamera posteriore. In termini di prestazioni, era possibile optare per un incremento del carico utile, una maggiore altezza minima da terra e prestazioni off-road più raffinate. Dal punto di vista stilistico, si potevano scegliere cerchi in lega da 17" e finiture della carrozzeria in tinta.
Toyota Proace City | Perché comprarlo...e perché no
Sicurezza: Tecnologia al Servizio della Tranquillità
La sicurezza è un pilastro fondamentale per Toyota, e il Proace non fa eccezione. Fin dalle prime versioni, il furgone è stato equipaggiato con sistemi di controllo della stabilità e della trazione, oltre al sistema di assistenza alla partenza in salita, per garantire la massima sicurezza in ogni condizione di guida.
Con l'evoluzione della gamma, Toyota ha introdotto i pacchetti Toyota Safety Sense, che integrano una serie di tecnologie avanzate per la prevenzione degli incidenti. Questi pacchetti possono includere sistemi come il pre-collisione (PCS), l'avviso di superamento di corsia (LDA) e il rilevatore di stanchezza, contribuendo a creare un ambiente di guida più sicuro per tutti.
Inoltre, per chi opera su strade e superfici irregolari, il Proace offre optional specifici come il Toyota Traction Select e la possibilità di incrementare l'altezza minima da terra della vettura (+25 mm). Il Traction Select, in particolare, modifica il controllo elettronico della trazione per migliorare le prestazioni in condizioni di scarsa aderenza o su terreni accidentati.
Le porte posteriori di serie a doppio battente, con cerniere a 250°, consentono un'apertura completa per facilitare il carico e lo scarico, riducendo il rischio di danni o incidenti durante le operazioni.
Proace City: La Soluzione per le Consegne Urbane
Una delle innovazioni più significative nella storia del Proace è stata l'introduzione della versione Proace City. Questo modello è stato specificamente progettato per rispondere alle esigenze delle consegne dell'ultimo miglio in ambito urbano, un settore in rapida crescita e con sfide logistiche uniche.
La versione "City" si distingue per la sua agilità e la capacità di adattarsi agli spazi ristretti delle città. Abbattendo lo schienale della seduta esterna e aprendo il portello della paratia di separazione dal vano di carico, è possibile disporre di uno spazio aggiuntivo, aumentando di 1,3 metri la lunghezza degli oggetti trasportabili, come scale o tubature. Questo sistema, integrato nelle versioni più evolute, dimostra l'attenzione di Toyota nel fornire soluzioni pratiche per le sfide quotidiane dei professionisti.
Il Proace City è stato proposto in diverse configurazioni e allestimenti, mantenendo la filosofia di semplicità e funzionalità che contraddistingue l'intera gamma Proace.
Proace Electric: La Scommessa sull'Elettrificazione
La volontà di Toyota di entrare di peso nel comparto dei veicoli commerciali con un occhio di riguardo alle nuove normative ambientali europee ha portato al lancio del Proace Electric Van. Questo modello rappresenta il primo veicolo full electric introdotto nel mercato europeo dal brand giapponese, segnando un passo cruciale verso la mobilità sostenibile.
Nato da un progetto congiunto con il Gruppo PSA, il Proace Electric Van si posiziona ai vertici della categoria in termini di potenza, prestazioni e tempi di ricarica, mantenendo nel contempo le stesse qualità di volume e portata utile dei modelli a motore termico.
Il Proace EV è mosso da un motore elettrico da 100 kW (equivalenti a 136 CV) con una coppia massima di 260 Nm, che trasmette il moto all'asse anteriore. La velocità massima è limitata elettronicamente a 130 km/h.
Le opzioni per i pacchi batteria sono due, entrambe agli ioni di litio di ultima generazione, garantite per 8 anni o 160.000 km:
- Batteria da 50 kWh: offre un'autonomia fino a circa 230 km (ciclo WLTP).
- Batteria da 75 kWh: estende l'autonomia fino a circa 330 km (ciclo WLTP).
La gestione della trasmissione avviene tramite una levetta "e-Toggle" sulla console centrale, che permette di selezionare le classiche opzioni P, D, N e R, oltre a una modalità "B" per attivare la frenata rigenerativa. Sono inoltre disponibili tre modalità di guida: Eco (60 kW/82 CV), Normal e Power, per adattare le prestazioni alle esigenze del momento.
Il Proace EV è equipaggiato di serie con un caricabatterie di bordo trifase da 11 kW e due cavi per la ricarica: uno di tipo 2 (Shuko) per prese domestiche (con tempi di ricarica completi da 20 a 30 ore) e uno di tipo 2 (Mennekes) per wallbox o colonnine pubbliche (con tempi di ricarica da 4,45 a 7 ore). La presa di ricarica, situata nella parte anteriore sinistra, include anche un attacco Combo2 per sistemi di ricarica rapida.
Grazie alla partnership con Edison Energia, Toyota offre colonnine di ricarica rapida da 100 kWh, capaci di ricaricare la batteria da 50 kWh in mezz'ora o quella da 75 kWh in 45 minuti. Edison ha inoltre allestito 300 colonnine presso i concessionari Toyota, di cui 35 a ricarica rapida, tutte alimentate da energia rinnovabile.

La disposizione delle batterie sotto il pianale del veicolo ha permesso di mantenere invariata l'area di carico rispetto ai modelli a trazione termica. La versione Compact dispone di un vano di carico con una cubatura di 4,5 m³, mentre la Medium offre 5,3 m³ (5,8 m³ con Smart Cargo) e la Long raggiunge i 6,1 m³ (6,6 m³ con Smart Cargo). Le portate utili variano da 1 a 1,2 tonnellate, e la capacità di traino è di una tonnellata (carico frenato).
Prezzi e Posizionamento di Mercato
Il listino prezzi del Toyota Proace è sempre stato concepito per essere competitivo e accessibile, riflettendo la filosofia di semplicità e convenienza. I prezzi di partenza, IVA esclusa, variavano a seconda della configurazione, del passo e del livello di allestimento.
Per le prime versioni, il prezzo partiva da 21.270 euro (IVA esclusa) per la versione Active passo corto da 10 quintali, mentre il top di gamma, la versione Lounge passo lungo da 12 quintali, arrivava a 23.607 euro (IVA esclusa). Le differenze di prezzo tra le varie configurazioni (passo, portata, allestimento) erano chiaramente definite, facilitando la scelta del cliente.
Con l'introduzione delle nuove versioni e motorizzazioni, i listini si sono aggiornati. Ad esempio, per la gamma Proace Van, il prezzo di partenza per la configurazione Compact con motore 1.6D 95 Cv era di 20.914 euro (IVA esclusa), mentre la configurazione Long con motore 2.0D 122 Cv raggiungeva i 25.246 euro (IVA esclusa).
Il Proace si posiziona nel mercato come un prodotto trasversale, ideale per una vasta tipologia di professionisti che necessitano di un veicolo performante, non eccessivamente ingombrante e di facile utilizzo. La semplicità della gamma, unita a un buon programma di assistenza Toyota, contribuisce a rendere il Proace una scelta immediata e affidabile.
La Gamma 2016 e il Debutto Mondiale
La nuova gamma del Toyota Proace è stata presentata ufficialmente al Birmingham Commercial Vehicle Show nel 2016, segnando un momento importante per Toyota nel segmento dei veicoli commerciali in Europa. Questa presentazione ha messo in luce la volontà del marchio di offrire una gamma completa e diversificata, in grado di soddisfare le esigenze di un mercato sempre più esigente.
Il lancio del Proace nel 2016 ha rappresentato un passo significativo per Toyota, che ha puntato su un veicolo "già pronto" ad affrontare i nuovi orizzonti ambientalisti imposti dalla comunità europea, anticipando la crescente domanda di soluzioni di trasporto sostenibili.
Evoluzione Continua: Design e Funzionalità
Nel corso degli anni, il design del Proace ha continuato a evolversi, pur mantenendo un focus sulla funzionalità e sull'ergonomia. Gli interni spaziosi e funzionali sono stati concepiti per soddisfare qualsiasi esigenza, con particolare attenzione ai dettagli che migliorano l'esperienza di guida e di lavoro.
Le porte posteriori di serie a doppio battente, con cerniere a 250°, nelle versioni Long, consentono un'apertura completa, facilitando il carico e lo scarico senza interferire con le bocche di carico dei centri logistici. La larghezza delle portiere laterali scorrevoli, nelle versioni Medium e Long, permette il passaggio agevole di un europallet, ottimizzando le operazioni di movimentazione merci.
Il sistema Smart Cargo, disponibile su diverse configurazioni, rappresenta un esempio di come Toyota abbia integrato soluzioni intelligenti per massimizzare la versatilità del veicolo. Questo sistema, che include un vano portaoggetti sotto la base del sedile passeggero centrale e un tavolino a scomparsa nello schienale, aumenta la lunghezza degli oggetti trasportabili, rendendo il Proace ancora più adatto a compiti specifici.
Considerazioni sulla Guida e sull'Esperienza Utente
Le prove su strada del Toyota Proace, in particolare della versione elettrica, hanno evidenziato diverse caratteristiche interessanti. La stabilità e la maneggevolezza sono state apprezzate, anche se l'assetto è stato percepito come leggermente rigido, una caratteristica comune nei veicoli commerciali, soprattutto a vuoto, dove la tendenza al saltellamento può essere più accentuata.
Ciò che ha colpito positivamente è stato il consumo di energia della versione elettrica, che ha dimostrato un'efficienza notevole, permettendo di percorrere distanze considerevoli con un margine di autonomia residua significativo. L'adattamento del quadro strumenti alla propulsione elettrica, con indicatori di stato di carica e autonomia, è un esempio di come la tecnologia sia stata integrata per fornire al conducente tutte le informazioni necessarie.
La garanzia offerta da Toyota, che arriva a 5 anni o 200.000 chilometri, sottolinea la fiducia del costruttore nella robustezza e nell'affidabilità del Proace, offrendo ulteriormente tranquillità ai clienti.