Il filtro antiparticolato (FAP) è un componente cruciale nei moderni motori diesel, introdotto per rispondere alle sempre più stringenti normative antinquinamento, come la Euro 4 entrata in vigore nel 2006. La sua funzione primaria è quella di catturare le particelle inquinanti, note come PM10, prodotte dalla combustione incompleta del gasolio, riducendo le emissioni atmosferiche fino al 99%. Tuttavia, questo dispositivo, pur essendo fondamentale per la salute ambientale e pubblica, può andare incontro a problematiche che richiedono attenzione e interventi specifici, specialmente su modelli come il Peugeot 308.

Come Funziona il Sistema FAP
Il sistema FAP, originariamente sviluppato dal gruppo PSA (Peugeot - Citroen), oggi parte del gruppo Stellantis, si distingue da altri filtri antiparticolato (come il DPF utilizzato da altre case automobilistiche) per una caratteristica peculiare: la capacità di "bruciare" il particolato trattenuto a temperature relativamente più basse, intorno ai 400/450 °C. Questo processo di rigenerazione è facilitato dall'introduzione forzata di uno specifico additivo a base di cerina. Per raggiungere le temperature necessarie alla combustione del particolato, la centralina motore comanda iniezioni supplementari di carburante. Queste iniezioni avvengono in momenti precisi in cui il motore non è in grado di bruciare tutto il combustibile iniettato; la combustione residua avviene quindi nel catalizzatore ossidante, posizionato all'interno del FAP prima del filtro ceramico, con l'obiettivo di aumentare la temperatura dei gas di scarico e bruciare così il particolato accumulato.
Il motore diesel, per raggiungere le prestazioni di un motore a benzina, è spesso turbo-compressore e tarato per sfruttare al massimo la potenza fin dai bassi regimi. Per ottenere ciò, la quantità di carburante iniettata può superare quella fisicamente combustibile. Il gasolio incombusto genera le polveri sottili, visibili come fumo nero durante l'accelerazione, materiale carbonioso altamente dannoso per la salute. Il FAP interviene proprio per trattenere queste polveri.
Le Problematiche del Sensore di Pressione Differenziale
Uno dei componenti chiave per il corretto funzionamento del sistema FAP è il sensore di pressione differenziale. La centralina motore monitora costantemente il livello di intasamento del filtro attraverso vari parametri, tra cui la pressione dei gas di scarico in entrata e in uscita dal FAP. Questa differenza di pressione, misurata dal sensore, viene convertita in valori di tensione (Volt) che la centralina analizza per attivare le strategie di rigenerazione del filtro quando i valori limite vengono raggiunti.
Il sensore di pressione differenziale è generalmente ubicato sulla paratia sotto il parabrezza (nel caso delle Citroën) o montato su una staffa imbullonata sulla pompa dell'impianto frenante, vicino al servofreno (nelle Peugeot). Per un'esatta individuazione, è consigliabile seguire le tubazioni collegate al filtro antiparticolato.
Il sensore è internamente composto da un circuito di amplificazione del segnale e da una membrana sensibile. Il suo funzionamento si basa su specifici valori di tensione:
- Pin 1: Segnale da + 0,5 V a + 4,5 V
- Pin 2: Massa
- Pin 3: + 5 V
I valori di esercizio tipici sono:
- Motore spento, accensione inserita, pressione differenziale pari a ZERO: il sensore restituisce 0,5 Volt.
- Filtro antiparticolato intasato, con pressione differenziale di 0,9 bar: il sensore restituisce 4,1 Volt.
Il problema più riscontrato con questo sensore sui veicoli Peugeot, incluso il 308, è l'alterazione della rilevazione dei parametri di esercizio. Questa alterazione è spesso attribuita alla formazione di condensa all'interno del sensore stesso. Il fenomeno è causato dal contatto del sensore con due diversi livelli di temperatura: la temperatura esterna, generalmente più fredda, in contrasto con quella dei gas di scarico, molto calda. Questa differenza termica provoca il fenomeno fisico della condensazione, portando all'accumulo di acqua nel sensore. Di conseguenza, la centralina motore rileva valori fuori dai limiti previsti, con l'accensione della spia MIL (Malfunction Indicator Lamp) e l'attivazione della modalità di emergenza "RECOVERY" del veicolo, che limita le prestazioni.

Diagnosi e Soluzioni per i Problemi FAP
Quando si manifestano problemi legati al FAP, uno strumento di diagnosi collegato alla centralina del veicolo rileverà un codice di errore specifico. Per i veicoli del gruppo PSA, il codice guasto comune è P1447, definito come "SENSORE PRESSIONE DIFFERENZIALE". Questo errore viene solitamente registrato come "ATTUALE" e non è facilmente cancellabile, indicando un problema persistente.
Prima di procedere alla sostituzione del sensore, è fondamentale effettuare alcuni controlli approfonditi per confermare la diagnosi e individuare la causa esatta del malfunzionamento.
1. Analisi dei Parametri in Tempo Reale:Utilizzando lo strumento di diagnosi, è necessario visualizzare i parametri in tempo reale, prestando particolare attenzione a:
- INTASAMENTO FILTRO FAP: Questo valore, espresso in percentuale, indica il grado di ostruzione del filtro. Un filtro in stato di intasamento significativo presenterà un valore superiore al 40-50%.
- SENSORE PRESSIONE DIFFERENZIALE: Questo parametro, espresso in bar, fornisce il valore della pressione differenziale effettiva del filtro. In condizioni di intasamento, questo valore dovrebbe superare gli 0,9 bar.
2. Verifica dell'Alimentazione e del Cablaggio:È buona norma effettuare una misurazione con un multimetro (impostato su Volt DC) per verificare l'alimentazione, la massa e il segnale del sensore. Questa operazione va eseguita con il connettore collegato al sensore e il quadro acceso (+15). In caso di assenza di tensione o di valori anomali, è necessario controllare il cablaggio, i collegamenti e la corretta alimentazione proveniente dalla centralina di gestione motore.
3. Controllo delle Tubazioni del Sensore:Un passaggio cruciale consiste nello smontare le tubazioni pneumatiche che collegano il filtro FAP al sensore di pressione differenziale. Soffiare aria compressa all'interno di questi tubi, dirigendo il flusso verso il filtro, può aiutare a rimuovere eventuali ostruzioni o accumuli di condensa. Dopo questa operazione, si può tentare di cancellare l'errore dalla centralina. È importante prestare attenzione a non invertire le tubazioni durante il rimontaggio.
4. Ispezione Fisica del Sensore:Se l'errore persiste e non è cancellabile, si può procedere allo smontaggio del sensore di pressione differenziale. Un semplice metodo per verificare la presenza di condensa è quello di battere delicatamente il sensore sul palmo della mano. Un'eventuale fuoriuscita di acqua nerastra è una chiara testimonianza della presenza di condensa al suo interno.
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5. Sostituzione del Componente:Sebbene una pulizia interna del sensore possa temporaneamente risolvere il problema, non vi è garanzia di un funzionamento duraturo e affidabile. La presenza di umidità all'interno del componente elettronico può causare corrosione o danni a lungo termine. Pertanto, nella maggior parte dei casi, è consigliabile procedere alla sostituzione del sensore con un nuovo componente originale o di alta qualità.
Prevenzione e Manutenzione del FAP
Il filtro antiparticolato, con una durata media che varia dai 130.000 ai 200.000 km a seconda dell'utilizzo del veicolo, richiede una manutenzione attenta per evitare problemi e costose sostituzioni.
1. Rigenerazione Automatica e Utilizzo del Veicolo:Le auto Peugeot, come il 308, e in generale le vetture diesel moderne, fanno fatica a completare la rigenerazione automatica del filtro FAP se percorrono prevalentemente tragitti brevi, soprattutto in città, o se restano ferme per lunghi periodi. In queste condizioni, il filtro tende ad intasarsi progressivamente.
Per favorire la rigenerazione automatica, quando possibile, è consigliabile percorrere regolarmente tratti di strada di media-lunga percorrenza a un regime di rotazione del motore adeguato. Questo permette ai gas di scarico di raggiungere la temperatura necessaria per bruciare il particolato accumulato.
2. Interventi Professionali:In caso di intasamento avanzato o di segnalazioni luminose, la soluzione più efficace per evitare la sostituzione completa del FAP è rivolgersi a professionisti specializzati. Officine specializzate offrono servizi di pulizia e rigenerazione del filtro antiparticolato, ripristinandone la piena funzionalità e prolungandone la durata. Questi trattamenti professionali aiutano a mantenere il filtro pulito e a prevenire futuri problemi.
3. Controlli Periodici:Effettuare controlli periodici in officina, dove il filtro antiparticolato può essere analizzato con software specifici e strumenti diagnostici avanzati, è una strategia preventiva fondamentale. Questi controlli permettono di monitorare lo stato del filtro, identificare precocemente eventuali anomalie e intervenire prima che l'intasamento diventi critico, evitando così la sostituzione del dispositivo, che comporta una spesa elevata e tempi di fermo macchina significativi.
Problemi Specifici su Alcuni Modelli Peugeot
- Peugeot 308: I problemi al FAP su questo modello possono manifestarsi con un rapido calo delle prestazioni del veicolo e l'inibizione di alcuni sistemi ausiliari, come il climatizzatore. Questi sintomi sono spesso correlati a un FAP intasato o a malfunzionamenti del sensore di pressione differenziale.
- Peugeot 2008: I problemi FAP in questo modello tendono a verificarsi se l'auto viene utilizzata per percorsi molto brevi o se il processo di rigenerazione automatica viene interrotto frequentemente.
- Peugeot 5008: Oltre ai classici problemi legati all'intasamento del FAP, in questo modello possono esserci cause aggiuntive, come l'intasamento del filtro del gasolio. Una diagnosi approfondita in officina è necessaria per identificare la causa esatta.
- Peugeot 3008: Alcuni problemi FAP su questo modello sono principalmente causati dalla guida a basso regime su percorsi brevi, caratterizzati da continui stop-and-go, che impediscono la corretta rigenerazione del filtro.

L'Alternativa alla Sostituzione: Rigenerazione e Pulizia Professionale
Di fronte a problemi al FAP su modelli come Peugeot 206, 207, 307 HDi, 308, 407, è importante considerare le opzioni di rigenerazione professionale prima di optare per la costosa sostituzione del filtro. Servizi specializzati offrono la possibilità di rigenerare il FAP, riportandolo a livelli di funzionalità ed efficienza originali. Affidarsi a professionisti con tecnologie innovative e brevettate garantisce un intervento di qualità, che può portare a un risparmio significativo rispetto all'acquisto di un nuovo filtro. La valutazione della migliore soluzione, sia essa la pulizia, la rigenerazione o, in casi estremi, la sostituzione, deve essere effettuata da tecnici esperti che possano analizzare la specifica condizione del filtro e del veicolo.