Produzione Avanzata nel Settore Automobilistico: Trasformazione, Innovazione e Sfide Future

L'industria automobilistica ha percorso una lunga strada, dalle catene di montaggio del fordismo fino all'integrazione dell'intelligenza artificiale nei veicoli odierni. Le innovazioni tecnologiche e le nuove preferenze dei consumatori stanno ridefinendo l'automobile e, più in generale, il concetto di mobilità. La fusione tra digitale e sostenibilità sta portando alla nascita di un nuovo concetto di mobilità, basato sull'integrazione tra servizi e tecnologia. Le case automobilistiche che sapranno adattarsi e innovare avranno la possibilità di emergere in un mercato in continua crescita. In questo nuovo contesto, la capacità di personalizzare l'offerta, ascoltare il cliente e offrire soluzioni adatte a uno stile di vita moderno saranno elementi chiave per mantenere una posizione di rilievo.

Automobile futuristica in ambiente urbano smart

Elettrificazione: Il Motore del Cambiamento

L'automobile del futuro sarà sempre più elettrica. Con il progressivo abbandono dei combustibili fossili, l'industria sta virando verso veicoli a zero emissioni. Secondo le stime di Boston Consulting Group, le auto elettriche supereranno le vendite dei veicoli tradizionali entro il 2030. Inoltre, per rispondere all'esigenza di ridurre l'impatto ambientale, le case automobilistiche stanno investendo in tecnologie di ricarica rapida e fonti rinnovabili. La crescente consapevolezza ambientale dei consumatori e le politiche governative stanno accelerando questa transizione verso l'elettrico.

Tuttavia, la diffusione della mobilità elettrica mette sotto forte pressione la produzione e la redditività dei fornitori italiani più legati al motore endotermico. In particolare, PwC stima che il mercato della componentistica legato all'endotermico possa quasi dimezzare dal 2024 al 2030, a fronte di una crescita prevista di circa il +30% annuo per la componentistica relativa alle motorizzazioni elettriche. Il 2025 è un anno cruciale per l'industria automobilistica europea. Mentre il divieto di vendita di veicoli alimentati da motori a combustione interna entrerà in vigore nel 2035 e la revisione del piano è prevista per il 2026, già nel 2025 le case automobilistiche inizieranno a pagare le multe al bilancio europeo per il superamento dei limiti di emissioni di CO2 in base ai veicoli effettivamente venduti a partire dall'anno successivo. Queste quote variano per ogni produttore a seconda del rispettivo mix di prodotti, ma è impossibile rispettarle senza un aumento significativo del numero di veicoli elettrici venduti. Questo era l'obiettivo della legislazione. La quota di mercato dei veicoli elettrici si aggira intorno al 13% e in diversi mercati, tra cui quello italiano, è molto più bassa. Ad esempio, la Fiat 500e, che avrebbe dovuto diventare un grande successo elettrico per Stellantis, sta vendendo così lentamente che la sua produzione è stata ripetutamente interrotta. È ormai chiaro che lo stabilimento di Mirafiori rimarrà inattivo almeno fino al 20 gennaio 2025. Allo stesso modo, Audi ha silenziosamente interrotto la produzione della Q8 e-tron, un modello introdotto l'anno scorso. Di conseguenza, le case automobilistiche stanno rivedendo con urgenza i loro ambiziosi piani per un futuro completamente elettrico.

L'evoluzione dei veicoli elettrici è al centro della trasformazione dell'industria automobilistica. Nuove tecnologie come batterie allo stato solido, sistemi di gestione dell'energia avanzati e infrastrutture di ricarica ultra rapida stanno rendendo gli EV sempre più efficienti e competitivi sul mercato. La ricarica wireless per veicoli elettrici elimina la necessità di connettori fisici, consentendo una ricarica automatizzata e semplificata. Questa tecnologia sfrutta il trasferimento di energia tramite campi elettromagnetici ed è particolarmente utile in ambienti urbani dove la comodità è fondamentale.

Infrastruttura di ricarica rapida per veicoli elettrici

Guida Autonoma: Verso la Mobilità Intelligente

La guida autonoma rappresenta uno dei fronti più avanzati dell'innovazione tecnologica. I progressi nell'intelligenza artificiale e nei sistemi di machine learning consentono ai veicoli di prendere decisioni in autonomia, aumentando la sicurezza e riducendo gli incidenti. L'auto del futuro non sarà solo un mezzo di trasporto, ma un dispositivo connesso, integrato in una rete di persone e infrastrutture.

La guida autonoma è stata a lungo presentata come una tecnologia rivoluzionaria in grado di trasformare radicalmente i trasporti. Tuttavia, come nel caso dei veicoli elettrici, è diventato chiaro che le previsioni che prevedevano milioni di auto autonome sulle strade europee erano troppo ottimistiche. Anche grandi aziende come Ford, Volkswagen e GM hanno di fatto abbandonato gli investimenti su larga scala nella guida autonoma. Lo sviluppo si sta invece spostando verso miglioramenti incrementali dei sistemi di guida assistita. Un'importante accelerazione nello sviluppo potrebbe venire dall'armonizzazione e dall'allentamento delle normative sulla guida autonoma negli Stati membri dell'UE. Molti automobilisti europei sarebbero sorpresi di sapere che negli Stati Uniti la guida "hands-off" avanzata è già disponibile non solo per Tesla, ma anche per marchi come BMW o Mercedes-Benz. Tuttavia, grazie al graduale allentamento delle normative, si prevede che entro il 2025 un numero maggiore di produttori offrirà funzionalità di guida a mani libere in Europa.

Connettività e Digitalizzazione: L'Auto Come Hub Intelligente

La connettività offre un'interazione continua tra l'utente e il veicolo, consentendo di personalizzare l'esperienza e di accedere a informazioni in tempo reale, come condizioni del traffico e servizi aggiuntivi. Nel mondo dell'automotive, la centralità del cliente sta plasmando ogni strategia aziendale. L'avvento del digitale e dell'intelligenza artificiale permette di rivoluzionare non solo i processi di progettazione, ma anche l'offerta di servizi integrati per i consumatori. Il software è ormai una parte vitale del veicolo stesso: non si limita a gestire le funzionalità di guida, ma include servizi connessi per migliorare la qualità dell'esperienza di guida.

A partire dal 2025, l'industria automobilistica dell'Unione Europea dovrà conformarsi alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), che amplia gli obblighi di rendicontazione non finanziaria nelle aree ESG (Environmental, Social, and Governance). La mobilità come servizio (MaaS) è un concetto che integra vari servizi di trasporto come la guida, la bicicletta e la metropolitana in un'unica piattaforma digitale, consentendo agli utenti di pianificare e pagare i viaggi attraverso diverse modalità di trasporto. Gli ostacoli principali includono la complessa integrazione di diversi sistemi di trasporto, l'insufficiente interoperabilità dei dati e la mancanza di quadri normativi unificati tra gli Stati membri.

Gli aggiornamenti software Over-The-Air (OTA) permettono di migliorare e correggere le funzionalità dei veicoli in remoto, senza recarsi in officina. Questo sistema consente di mantenere il software del veicolo sempre aggiornato, offrendo nuove funzionalità e patch di sicurezza in tempi rapidi. Con l'incremento della connettività nei veicoli, la protezione contro le minacce informatiche diventa fondamentale. I sistemi di cybersecurity implementano protocolli di protezione, rilevamento e risposta agli attacchi, garantendo la sicurezza dei dati e l'integrità dei sistemi di guida.

Le piattaforme per auto connesse integrano la tecnologia IoT nei veicoli, permettendo la gestione remota di servizi, aggiornamenti software e interazione continua con altri dispositivi smart. Questi sistemi trasformano l'auto in un hub digitale che offre assistenza, manutenzione predittiva e connettività avanzata.

15 tecnologie del FUTURO che CAMBIERANNO il 2050

Sharing Mobility e Nuove Preferenze dei Consumatori

In questo sistema si inserisce la sharing mobility, ovvero la mobilità condivisa, un fenomeno in crescita e particolarmente apprezzato dai Millennials e dalla Generazione Z. Queste generazioni, infatti, sono più propense a scegliere servizi on demand, evitando di acquistare un'auto di proprietà. In Italia, oltre il 30% degli utenti dei servizi di mobilità condivisa ha un'età compresa tra i 26 e i 35 anni. Contrariamente alle previsioni iniziali, i Millennials rappresentano uno dei segmenti di mercato in più rapida espansione nell'acquisto di auto. Cresciuti nell'era digitale e sensibili alla sostenibilità, i giovani nati tra gli anni '80 e '90 cercano veicoli che uniscano connettività avanzata e basso impatto ambientale.

Manutenzione Predittiva e Sicurezza Avanzata

Grazie all'intelligenza artificiale, la manutenzione dei veicoli non è più solo reattiva, ma diventa predittiva. Il sistema rileva in anticipo guasti o anomalie, permettendo interventi tempestivi e riducendo i costi di gestione. Questo approccio offre non solo un risparmio economico, ma aumenta la sicurezza stradale e la durata del veicolo. I sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) basati su intelligenza artificiale offrono funzioni di assistenza alla guida come frenata automatica, mantenimento della corsia e riconoscimento dei pedoni, contribuendo a una maggiore sicurezza stradale. La tecnologia V2X (Vehicle-to-Everything) consente ai veicoli di comunicare tra loro e con le infrastrutture stradali, migliorando la gestione del traffico e la sicurezza. Questi sistemi scambiano informazioni in tempo reale, permettendo di prevenire collisioni e ottimizzare il flusso del traffico urbano.

Innovazioni Tecnologiche D'Avanguardia nell'Automotive

Il panorama dell'automotive è in continua trasformazione grazie a innovazioni che spaziano dalla sicurezza all'efficienza, dal design all'esperienza utente. Queste tecnologie stanno plasmando il futuro dell'automotive. Dalla sofisticata illuminazione alla sicurezza avanzata, ogni innovazione evidenzia come il settore si stia evolvendo verso soluzioni sempre più integrate, efficienti e sostenibili.

1. Matrix LED Headlights di AudiI Matrix LED Headlights rappresentano una delle innovazioni più rivoluzionarie nel campo dell'illuminazione automobilistica. Questo sistema sfrutta LED segmentati, che possono essere attivati in modo indipendente per adattare il fascio luminoso alle condizioni di guida, garantendo così una visibilità ottimale e riducendo l'abbagliamento per i veicoli in arrivo.

Schema di funzionamento dei fari Matrix LED

2. Digital OLED Tail LightsI fanali posteriori basati su tecnologia OLED offrono una luminosità uniforme e la possibilità di personalizzare le signature digitali, conferendo un'identità unica al design dell'auto. Queste luci garantiscono al contempo un basso consumo energetico e una resa estetica di alto livello.

3. Laser Lighting TechnologyLa tecnologia di illuminazione a laser rappresenta una vera frontiera per l'illuminazione automobilistica. I fari a laser, grazie alla loro elevata intensità e portata, offrono una visibilità superiore in condizioni di scarsa illuminazione e consumano meno energia rispetto ai tradizionali LED.

4. Digital Daytime Running LightsI fari diurni digitali introducono un nuovo livello di personalizzazione e sicurezza, consentendo l'implementazione di animazioni e pattern luminosi unici. Questi sistemi migliorano la visibilità del veicolo durante il giorno e rafforzano l'identità del marchio.

5. Adaptive Cornering LightsLe Adaptive Cornering Lights sono progettate per orientare il fascio luminoso nelle curve, seguendo l'angolo di sterzata del veicolo. Questo sistema migliora la visibilità laterale in curva, garantendo una guida più sicura in condizioni dinamiche.

6. Head-Up Display con Realtà AumentataIl Head-Up Display (HUD) con realtà aumentata proietta informazioni essenziali direttamente sul parabrezza, permettendo al conducente di accedere a dati di navigazione, velocità e informazioni sul traffico senza distogliere lo sguardo dalla strada. L'integrazione della realtà aumentata rende possibile evidenziare segnali stradali e ostacoli, migliorando la sicurezza e l'esperienza di guida.

7. Infotainment Intelligente Integrato con AII sistemi di infotainment integrati con intelligenza artificiale, come il Mercedes MBUX, offrono interazioni vocali naturali, personalizzazione dell'esperienza a bordo e aggiornamenti in tempo reale. Questi sistemi imparano dalle abitudini del conducente per proporre soluzioni su misura, rendendo l'esperienza in auto più interattiva e sicura.

8. Tecnologie di Guida AutonomaLa guida autonoma sta rivoluzionando il concetto di mobilità. I veicoli a guida autonoma utilizzano sensori avanzati, LIDAR, radar e algoritmi di intelligenza artificiale per analizzare l'ambiente circostante e prendere decisioni in tempo reale, riducendo il rischio di incidenti e ottimizzando il traffico.

Veicolo autonomo con sensori e radar evidenziati

9. Sistemi di Comunicazione V2XLa tecnologia V2X (Vehicle-to-Everything) consente ai veicoli di comunicare tra loro e con le infrastrutture stradali, migliorando la gestione del traffico e la sicurezza. Questi sistemi scambiano informazioni in tempo reale, permettendo di prevenire collisioni e ottimizzare il flusso del traffico urbano.

10. Sistemi di Sicurezza Avanzata (ADAS) Basati su AII sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) basati su intelligenza artificiale offrono funzioni di assistenza alla guida come frenata automatica, mantenimento della corsia e riconoscimento dei pedoni, contribuendo a una maggiore sicurezza stradale.

11. Piattaforme per Auto Connesse e IoTLe piattaforme per auto connesse integrano la tecnologia IoT nei veicoli, permettendo la gestione remota di servizi, aggiornamenti software e interazione continua con altri dispositivi smart. Questi sistemi trasformano l'auto in un hub digitale che offre assistenza, manutenzione predittiva e connettività avanzata.

12. Innovazioni nei Veicoli ElettriciL'evoluzione dei veicoli elettrici è al centro della trasformazione dell'industria automobilistica. Nuove tecnologie come batterie allo stato solido, sistemi di gestione dell'energia avanzati e infrastrutture di ricarica ultra rapida stanno rendendo gli EV sempre più efficienti e competitivi sul mercato.

13. Sistemi di Ricarica WirelessLa ricarica wireless per veicoli elettrici elimina la necessità di connettori fisici, consentendo una ricarica automatizzata e semplificata. Questa tecnologia sfrutta il trasferimento di energia tramite campi elettromagnetici ed è particolarmente utile in ambienti urbani dove la comodità è fondamentale.

14. Aggiornamenti Software Over-The-Air (OTA)Gli aggiornamenti OTA permettono di migliorare e correggere le funzionalità dei veicoli in remoto, senza recarsi in officina. Questo sistema consente di mantenere il software del veicolo sempre aggiornato, offrendo nuove funzionalità e patch di sicurezza in tempi rapidi.

15. Materiali Leggeri e SviluppoL'uso di materiali avanzati, come compositi, fibra di carbonio e alluminio, riduce il peso dei veicoli migliorandone l'efficienza e riducendo le emissioni. Jaguar Land Rover partecipa a una pionieristica serie di ricerche e di test mirati ad assicurare l'idoneità dei metalli leggeri e dei materiali compositi più recenti, all'impiego sui futuri veicoli.

16. Tecnologie Digital TwinLa tecnologia del Digital Twin permette di creare repliche virtuali dei veicoli e dei processi produttivi, consentendo simulazioni avanzate e ottimizzazioni pre-produzione. Questi modelli digitali aiutano a prevedere problemi e migliorare le performance, riducendo i costi di manutenzione e sviluppo.

15 tecnologie del FUTURO che CAMBIERANNO il 2050

17. Sistemi di Cybersecurity per Veicoli ConnessiCon l'incremento della connettività nei veicoli, la protezione contro le minacce informatiche diventa fondamentale. I sistemi di cybersecurity implementano protocolli di protezione, rilevamento e risposta agli attacchi, garantendo la sicurezza dei dati e l'integrità dei sistemi di guida.

Il Contesto Italiano e Le Sfide della Produzione

Il periodo è difficile per l'automotive, in Italia soprattutto. I dati sono tutt'altro che positivi e le prospettive future parecchio complesse. Il fatturato del settore automotive nel 2024 è, inoltre, in diminuzione del 14,7% a livello tendenziale annuo, come conseguenza del calo del 16,9% nel mercato interno e del calo del 12,6% sul mercato estero. Se questa è la situazione italiana, in base all'analisi di Allianz Trade, non va molto meglio nel resto del mondo e in particolare in Europa. Il 2024 è stato, infatti, un anno particolarmente duro per l'industria automobilistica globale. Dopo una crescita del +10% nel 2023, le immatricolazioni di veicoli hanno registrato un +1,7% nel 2024, con una previsione di crescita globale di circa +2% per il 2025. In questo scenario, l'Europa ha risultati più contenuti (+1,5%) rispetto alla Cina (+4%) e agli Stati Uniti (+2,5%).

Secondo i dati ISTAT rielaborati da ANFIA, a novembre la produzione complessiva del settore ha registrato una flessione del 5% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, portando il calo dei primi undici mesi all'11,7%. A pesare sul risultato è soprattutto la fabbricazione di autoveicoli, che scende del 7,6% nel mese e del 17,8% nel cumulato annuo. Per quanto riguarda il comparto della componentistica, si registra un dato in controtendenza rispetto all'assemblaggio finale. L'indice della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori ha segnato un lieve aumento dello 0,3% a novembre. Gianmarco Giorda, Direttore Generale di ANFIA, ha commentato i dati sottolineando come il 2025 si confermi un anno debole, ma confidando in una graduale ripresa nel 2026.

Nel 2024 il settore automobilistico ha affrontato sfide significative, navigando in un panorama caratterizzato da interruzioni della catena di fornitura, aumento dei costi delle materie prime e crescenti pressioni normative legate alla sostenibilità. A queste difficoltà si aggiunge la crisi strutturale che attanaglia il settore, esacerbata dalla decisione dell'Unione Europea di eliminare gradualmente la vendita di veicoli a combustibili fossili. In questo contesto, il 2025 sarà un anno di transizione e consolidamento, caratterizzato da tendenze emergenti che ridefiniranno le nuove dinamiche del settore influenzate dai cambiamenti tecnologici, dalle esigenze ecologiche e dall'evoluzione del comportamento dei consumatori.

Se il 2024 era stato definito l'anno nero per la produzione di veicoli in Italia, con una produzione scesa al di sotto del mezzo milione di unità, il 2025 è etichettabile come l'anno "nerissimo". Il risultato negativo del 2025 è stato solo parzialmente mitigato dagli inizi della produzione della Fiat 500 ibrida a Mirafiori e della Jeep Compass a Melfi, partite nell'ultimo trimestre dell'anno e che hanno consentito di recuperare parte della perdita: senza il contributo di questi modelli, fa notare il sindacato, la diminuzione sarebbe stata bene più consistente, considerando il crollo di circa un terzo della produzione di auto nei tre trimestri dell'anno.

Dando uno sguardo agli stabilimenti del nostro Paese, solo Mirafiori fa registrare un dato positivo rispetto al 2024, con un aumento del 16,5%. Tutti gli altri impianti diminuiscono a doppia cifra, tra il -13,5% di Atessa e il -47,2% di Melfi. Delle oltre 30.000 unità prodotte, solo 140 riguardano la Maserati GranTurismo e GranCabrio, realizzate prima del trasferimento della produzione a Modena. Il gruppo ha annunciato 400 nuove assunzioni a febbraio e l'attivazione di un secondo turno di produzione a partire da marzo. L'obiettivo per il 2026 è produrre circa 100.000 vetture. Per il 2027 è previsto l'arrivo di una nuova 500 elettrica dotata di batterie Stellantis, mentre nel 2030 debutterà una nuova generazione della 500e, anch'essa prodotta a Mirafiori. Nell'ultimo trimestre del 2025, è tornato a Modena l'assemblaggio delle Maserati GranTurismo e GranCabrio, che potrebbe ridurre il ricorso agli ammortizzatori sociali.

A Cassino, si registra il dato peggiore nella storia dell'impianto, che nel 2017 (primo anno di produzione delle Alfa Romeo Giulietta, Giulia e Stelvio) aveva superato le 135.000 unità prodotte. L'impianto è rimasto fermo 105 giornate e, nelle giornate lavorate, circa 600 dipendenti sono stati coinvolti nel Contratto di Solidarietà. La produzione di auto in Italia era scesa sotto quota 500.000 unità nel corso del 2024. I dati preliminari comunicati da Fim Cisl confermano un ulteriore rallentamento per il settore che ha registrato appena 379.706 unità prodotte nel corso del 2025, con un calo del 20% rispetto all'anno precedente. Nel confronto con il 2023 (anno chiuso con oltre 750 mila unità prodotte), le attività dell'industria automotive italiana, in termini di produzione di veicoli, si sono quasi dimezzate. A Cassino, con poco più di 19mila unità assemblate, si registra un passo indietro del 27,9%.

A Pomigliano, la Fiat Panda/Pandina, con 112.690 unità, continua ad avere la parte del leone, coprendo da sola il 53% della produzione automobilistica nazionale, pur registrando una flessione del 14%. L'Alfa Romeo Tonale, con 17.200 unità prodotte, cala del 32%, mentre la "gemella" Dodge Hornet destinata al mercato nordamericano si attesta a 1.360 unità da tre trimestri consecutivi. Nel corso dell'anno si sono registrate 91 giornate di utilizzo degli ammortizzatori sociali sulla linea Tonale/Hornet e 57 sulla linea Panda. Nonostante un buon 2025 per la Fiat Panda, a Pomigliano si registra un calo del 21,9%, con 131mila unità assemblate.

Male anche Melfi, con appena 32mila unità e una riduzione del 47,2% su base annua. L'inizio della produzione della nuova Jeep Compass, avvenuto nell'ultimo trimestre, ha determinato una ripresa dei volumi nella parte finale dell'anno e rappresenterà il principale contributo produttivo nel 2026.

Per Atessa, sede di produzione di veicoli commerciali, le unità prodotte sono 166mila e il rallentamento è del 13,5%. Nel 2025 si sono registrati 98 giorni di fermo collettivo, gestiti tramite Contratto di Solidarietà, per un totale di 264 turni persi. Nello stabilimento in provincia di Chieti si producono i veicoli commerciali Fiat Ducato, Peugeot Boxer, Citroën Jumper, Opel/Vauxhall Movano e Toyota Proace Max.

Nel corso del 2026 potrebbe esserci, finalmente, un'inversione di tendenza anche grazie alla crescita della produzione della Fiat 500 ibrida nello stabilimento di Mirafiori. Da non dimenticare, inoltre, le novità in arrivo per lo stabilimento di Melfi che, oltre alla Jeep Compass, potrà contare anche sulla DS 8 e sulle nuove DS 7 e Lancia Gamma. Per un'ulteriore crescita (e il ritorno ai livelli del 2023) serviranno, però, nuovi investimenti e, soprattutto, servirà un contributo maggiore da parte degli stabilimenti di Pomigliano d'Arco e Cassino. Nel 2026 dovrebbe esserci una risalita, beneficiando dell'intero anno di produzione della Fiat 500 ibrida, della Jeep Compass e della DS N°8, a cui si affiancheranno le produzioni della DS N°7 e della Lancia Gamma.

Produzione automobilistica in Italia per stabilimento

Dati e Prospettive per la Produzione Industriale

Secondo i dati ISTAT, a dicembre 2025, l'indice (anno base 2021 = 100) della produzione industriale è in crescita del 3,2% rispetto a dicembre 2024 ed in calo dello 0,4% rispetto a novembre 2025. L'indice della produzione per il solo settore automotive, è in crescita, nello specifico del 13,5% rispetto a dicembre 2024, e in crescita del 6,9% rispetto al mese precedente. Nel cumulato annuo del 2025, l'indice della produzione industriale, nel suo complesso registra un calo (-0,2%).

A dicembre 2025, i singoli comparti del settore automotive mostrano le seguenti variazioni tendenziali: l'indice della produzione di autoveicoli (cod. ATECO 29.1) è in crescita del 35,3% nel mese e cala del 15,3% nel cumulato. L'indice della produzione di carrozzerie R&S (cod. ATECO 29.2) cala del 20,0% nel mese e cala (-1,5%) nel cumulato. L'indice della produzione di parti e accessori per autoveicoli (cod. ATECO 29.3) cala del 2,5% nel mese e cala (-5,4%) nel cumulato.

Per quanto riguarda la produzione rilevata da ANFIA, il totale delle autovetture prodotte nel mese di dicembre ammonta a circa 22.000 unità di volume, in crescita del 104,3% rispetto a dicembre del 2024. Nel cumulato annuo, sono state prodotte 238mila vetture, il 19,8% in meno dello scorso anno. Il totale degli autoveicoli prodotti nell'arco dei 12 mesi, si attesta a 474mila unità, in calo del 19,8% rispetto al totale annuo del 2024.

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