BMW 320d Touring: L'Equilibrio tra Eleganza, Sportività e Funzionalità

La BMW Serie 3 Touring rappresenta da oltre trent'anni un punto di riferimento nel segmento delle station wagon di lusso, combinando l'eleganza tipica del marchio bavarese con una praticità d'uso che la rende ideale tanto per le famiglie quanto per i professionisti che macinano migliaia di chilometri ogni anno. Basata sulla settima generazione della berlina BMW, ne eredita tutti i contenuti tecnici e tecnologici rinnovati, con un'attenzione particolare alla funzionalità del vano di carico.

BMW 320d Touring in movimento su strada

Design e Interni: Tra Lusso e Pragmatismo

La Serie 3 Touring affascina fin dal primo sguardo, con un design più intrigante e proporzionato rispetto alla berlina da cui deriva. All'interno, l'armonia tra tecnologia ed ergonomia regna sovrana, in un abitacolo che convince per l'elevata qualità costruttiva e l'attenzione ai dettagli.

Plancia e Controlli: Sofisticazione e Funzionalità

La plancia della BMW Serie 3, costruita con materiali di ottima qualità ma esteticamente poco omogenei, presenta un aspetto lussuoso ed elaborato. In particolare, quella della 320d Touring può essere rivestita in pelle (optional) e impreziosita da inserti in alluminio o in legno, sempre senza sovrapprezzo.

Il cruscotto è sobrio, completo e di facile lettura, provvisto di display del computer di bordo a colori. Nelle versioni più recenti, troviamo un moderno cruscotto digitale da 12,3 pollici, apprezzabile per la sua modernità, sebbene la sua lettura non sia sempre immediata e la configurabilità sia limitata. La grafica, infatti, varia in base alle sette modalità di guida selezionabili tramite i tasti accanto alla leva del cambio.

Nella consolle svetta lo schermo del sistema multimediale, che nelle versioni iniziali era di 6,5 pollici (con navigatore optional) e poteva essere sostituito con quello di ben 8,8 pollici del modello Professional. Quest'ultimo, con ulteriore sovrapprezzo, poteva essere dotato di sintonizzatore TV, anche in pacchetto con l'head-up display. Nelle versioni più recenti, lo schermo del sistema multimediale è ben integrato, da 10,3 pollici, reattivo e curato nella grafica, seppur un po' austera.

I comandi sono generalmente ben concepiti, con molti di essi raccolti attorno alla leva del cambio. Tuttavia, la manopola dell'iDrive, dalla quale si gestiscono le principali funzioni di bordo, è poco intuitiva da usare e non sempre a portata di mano. L'avviamento avviene tramite un pulsante, con chiave elettronica a pagamento.

La zona dei comandi del climatizzatore trizona è un po' complessa, ma sono apprezzabili le due prese USB (una normale e una di tipo "C", con altre due disponibili dietro). L'impianto hi-fi Harman Kardon è a pagamento e, secondo alcune valutazioni, offre un suono poco "avvolgente", così come l'hotspot Wi-Fi, abbinato alla ricarica wireless. Apple CarPlay (anche senza cavo) è di serie, mentre Android Auto, non presente nell'auto del test, era previsto per essere scaricabile con gli aggiornamenti online nella seconda metà del 2020.

Per sfruttare al meglio tutta la tecnologia di bordo, è necessario configurare il prima possibile le preferenze dei differenti "Utenti". Il Live Cockpit, estremamente ricco di funzioni, può essere utilizzato con la classica rotella dell'iDrive, oppure con la mano sfiorando lo schermo e compiendo gesti predefiniti.

Abitabilità: Comfort Anteriore, Compromessi Posteriori

I sedili anteriori della BMW Serie 3 sono ampi, comodi e ben sagomati, offrendo una posizione di guida altamente personalizzabile grazie alle precise regolazioni manuali di volante e poltrona. Le regolazioni elettriche con due profili memorizzabili e il rivestimento in pelle sono optional a pagamento. Nelle versioni più recenti della Touring, le regolazioni elettriche (optional, mentre è di serie quella lombare) consentono di trovare facilmente la posizione ideale. Non mancano la seduta allungabile e il supporto lombare elettrico. Tuttavia, è importante segnalare l'assenza della regolazione in altezza delle cinture di sicurezza.

Meno accogliente e confortevole è la zona posteriore. Il divano è basso e poco agevole da raggiungere, con una seduta arretrata rispetto alla battuta delle porte. Considerando anche il tetto spiovente, entrare e uscire non è agevole. L'agio per la testa non abbonda, in particolare al centro, dove la seduta è rialzata e si deve fare i conti con il mobiletto che spunta fra le poltrone. Il massiccio tunnel al centro del pavimento (20 x 20 cm) rende scomodo il quinto posto. Il divano ha imbottiture un po' rigide e non offre molto agio in altezza. In compenso, lo schienale è reclinabile, permettendo all'occorrenza di ampliare ulteriormente un baule già ai vertici della categoria.

Il cassetto di fronte al passeggero è dotato di serratura a chiave, ma non è ampio, mentre il vano nel bracciolo contiene le prese Aux e USB, ma fa pagare a parte l'attacco per lo smartphone.

Bagagliaio: Funzionalità e Dettagli Innovativi

Il baule della BMW Serie 3 Touring è ben rifinito, ad eccezione della mancanza di rivestimento nella parte alta che lascia la lamiera esposta ai graffi. È più capiente della media di categoria, con 480 litri sufficienti per i bagagli di quattro persone, e un'altezza utile di 49 cm che permette di sovrapporre un paio di valigie di taglia grande. La distanza della soglia da terra (66 cm) e il relativo dislivello interno (15 cm) non creano difficoltà; ampia è l'imboccatura, soprattutto nella parte superiore. La capacità dichiarata è di 500/1510 litri, in linea con le aspettative di una station wagon sportiveggiante lunga 471 cm.

Il baule della Serie 3 Touring è realmente ben confezionato, con ottime finiture e praticità grazie al lunotto apribile separatamente e al portellone automatico. La volumetria, sebbene solo di poco superiore a prima, è adeguata per la categoria.

Vano bagagli della BMW 320d Touring con sistema di fissaggio valigie

Una vera finezza è rappresentata dai quattro binari affogati nel piano di carico: una volta in movimento, si sollevano di qualche millimetro affinché le valigie non tocchino il tessuto di rivestimento e, aggrappate ai binari di gomma morbida, restino ferme al loro posto, anche in caso di vettura ferma in pendenza. Questo ingegnoso sistema evita che i bagagli "vadano a spasso" durante il viaggio, grazie a guide in metallo con un'anima in gomma antiscivolo che si solleva (un piccolo compressore le gonfia) a portellone chiuso.

Sotto il piano di carico, vicino alla soglia (che è a soli 62 centimetri da terra), si trova uno scomparto su misura per riporre il tendalino. Pur apprezzando il portellone elettrico e il lunotto apribile, va detto che i meccanismi di apertura ingombrano la parte alta della bocca di carico. La larghezza è ottima, così come le finiture.

Motorizzazioni e Prestazioni: Diesel, una Scelta Vincente

La BMW Serie 3 Touring offre diverse opzioni di motorizzazione. La gamma parte con la 318d base da 150 CV. La 320d M Sport Pack, con cambio automatico, si posiziona in un fascia di prezzo superiore, ma con gli accessori può arrivare a sfiorare i 70.000 euro. La più potente delle diesel, la 330d xDrive, parte da circa 67.000 euro, mentre si superano i 71.000 euro con la top di gamma, la 340i xDrive a benzina.

Motore turbodiesel BMW 2.0 litri

Abbiamo provato la Serie 3 Touring con due diversi propulsori, e la 320d da 190 cavalli e 400 Nm è emersa come la scelta preferibile per il vincente rapporto fra prestazioni, godibilità ed efficienza. Questo turbodiesel consuma poco e spinge quanto basta per appagare anche i più esigenti. Si fa preferire per il rapporto tra efficienza, pastosità e regolarità, e in generale il turbodiesel si conferma un riferimento per la categoria.

La 330i, dal canto suo, monta un due litri turbobenzina che, a parità di coppia, offre quasi 70 cavalli in più. Tuttavia, questi cavalli in più si percepiscono soltanto se li si "spremono" tutti, in allungo. Lo scotto da pagare sono consumi più elevati e, tra l'altro, una maggiore ruvidità.

Comune a entrambe le motorizzazioni è la notevole silenziosità, anche quando il tachimetro viaggia a velocità sostenute.

Guida e Dinamica: Sportività e Sicurezza

La BMW 320d Touring xDrive accontenta chi cerca una wagon dalla guida coinvolgente, anche sui fondi viscidi. Offre un motore fluido e corposo, uno sterzo pronto e preciso, ed elevata tenuta di strada.

Trazione Integrale xDrive

La trazione integrale xDrive si basa su una frizione multidisco che di solito invia il 60% della coppia motrice alle ruote posteriori e può arrivare ad assegnarne fino al 100% a un solo asse, se l'aderenza si fa precaria. Questo contribuisce a una guida più sicura e performante in diverse condizioni.

Assetto e Comportamento su Strada

L'assetto, in questo caso adattivo e con ruote da 19 pollici, talvolta fatica a smorzare bene le microasperità, rendendo i passeggeri più sensibili alle sconnessioni più rilevanti. Tuttavia, questo setup favorisce il dinamismo, con la Serie 3 che offre un avantreno "inchiodato" al suolo e rapido nell'inserimento, che fa il paio con un retrotreno altrettanto reattivo. In situazioni di guida al limite, il sovrasterzo può essere un po' troppo marcato, ma l'ESP interviene sempre per riordinare le carte in tavola.

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Prestazioni di Guida

In città

La visibilità è discreta, ma la retrocamera e i sensori di distanza, di serie, aiutano nelle manovre. Utili anche il sistema di parcheggio semiautomatico e la funzione originale che in retromarcia replica (al contrario) i movimenti del volante memorizzati negli ultimi 50 metri percorsi a marcia avanti (sotto i 35 km/h). Tuttavia, il diametro di svolta è piuttosto elevato, e lo sterzo non è leggerissimo, mentre le sospensioni sono piuttosto dure sui fondi sconnessi. Motore e cambio della BMW 320d Touring sono ottimali, garantendo una certa vivacità e consumi contenuti: 14,5 km/litro nel percorso cittadino.

Fuori città

La BMW 320d Touring offre una guida appagante, soprattutto in modalità Sport, quando la consistenza dello sterzo aumenta ulteriormente, gli ammortizzatori elettronici (optional) diventano più rigidi e motore e cambio si fanno ancora più reattivi. In modalità Eco, invece, i consumi si fanno apprezzare: 18,5 km/litro. L'elevata tenuta di strada, aiutata dalla trazione 4x4, fa sì che l'ESP intervenga di rado. La frenata è buona.

In autostrada

Dolce e regolare nell'erogazione, il due litri ha una spinta corposa e permette di guidare rilassati, assicurando al bisogno riprese pronte. A 130 km/h lavora silenzioso a soli 1900 giri in ottava marcia e percorre 15,6 km con un litro di gasolio. Bisogna mettere in conto qualche sobbalzo di troppo sui giunti dei viadotti, mentre la silenziosità di marcia è buona.

Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida (ADAS)

La Touring eredita dalla berlina una massiccia iniezione di ADAS e infotainment. Se dotata di un pacchetto opzionale, la BMW offre una guida assistita di livello 2: piuttosto affidabile in caso d'emergenza ed efficace quando si tratta di gestire acceleratore, freno e volante in autonomia. Che sia la marcia in colonna o la retromarcia assistita, con il sistema capace di rifarsi a ritroso gli ultimi cinquanta metri percorsi, la 3 Touring viaggia da sola con una maestria da professionista.

L'equipaggiamento della BMW 320d Touring in fatto di sistemi di assistenza alla guida è notevole. Di serie sono inclusi la frenata automatica d'emergenza (attiva fino a 80 km/h), il mantenimento in corsia e l'allarme anti-colpo di sonno.

Con il pacchetto Driving Assistant, la frenata è attiva fino a 250 km/h e si aggiungono i sensori per l'angolo cieco dei retrovisori, che aiutano anche nelle uscite in retromarcia da un parcheggio a pettine o da un passo carrabile, avvisando con un cicalino nel caso sopraggiunga un altro veicolo impossibile da vedere.

A questi, il pacchetto Driving Assistant Professional aggiunge il cruise control adattativo (quello "normale" è di serie), la guida semiautonoma in autostrada, il sistema contro le collisioni nelle svolte agli incroci e quello che suggerisce con leggeri movimenti dello sterzo come evitare un eventuale ostacolo sulla carreggiata. Anche in questo caso, la guida assistita di livello 2 risulta particolarmente efficace.

Nei test Euro NCAP del 2019, la BMW Serie 3 (berlina, ma i risultati si estendono anche alla wagon) ha ottenuto cinque stelle, con un ottimo punteggio nella protezione degli occupanti adulti (97%), l'87% sia nella tutela dei bimbi a bordo sia in quella di pedoni e ciclisti, e il 76% per i sistemi di assistenza alla guida.

Configurazioni e Accessori

La dotazione di serie della BMW 320d Touring include rivestimenti in pelle, navigatore, climatizzatore trizona e persino l'antifurto. Tuttavia, alcuni elementi importanti sono a pagamento. Ad esempio, il serbatoio del gasolio da 59 litri è un optional (quello standard ne tiene appena 40), così come la tanica di additivo AdBlue da 18,9 litri (anziché 10,4). Chi fa spesso lunghi viaggi dovrebbe ricordarsi di inserirli fra gli optional al momento di ordinare l'auto.

La gamma della 3 Touring parte con la 318d base da 150 CV offerta a quasi 42.000 euro, ma serve almeno l'allestimento Advantage per avere una dotazione accettabile. Considerando invece la 320d M Sport Pack di questa prova, con il cambio automatico, si parte da circa 55.000 euro, sfiorando i 70.000 con gli accessori di cui è dotata. Tra gli optional troviamo anche le regolazioni elettriche dei sedili con due profili memorizzabili e il rivestimento in pelle.

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