La Nissan Note, una monovolume compatta che ha debuttato nel 2004 principalmente per il mercato giapponese, ha rappresentato un interessante tentativo di Nissan di coniugare le virtù delle monovolume con la praticità di un'utilitaria. Introdotta in Europa nel 2006 per sostituire l’Almera Tino nel segmento B, la Note si è distinta per le sue dimensioni equilibrate e la versatilità interna, rendendola ideale per l’uso cittadino e i piccoli viaggi. Nonostante un aggiornamento significativo con la seconda generazione presentata nel 2012 in Giappone e nel 2013 in Europa, la produzione per il mercato europeo è stata interrotta nel 2016, a causa di un successo meno marcato rispetto alle aspettative. Tuttavia, l'eredità della Nissan Note è quella di un veicolo che ha saputo proporre soluzioni innovative in un segmento competitivo, offrendo un'abitabilità sorprendente e dotazioni tecnologiche all'avanguardia per la sua categoria.
Design Esterno e Dimensioni Ottimizzate
La Nissan Note si distingue per un design esterno che unisce linee morbide e dettagli funzionali, perfetti per una monovolume compatta. Le sue dimensioni ottimizzate per la città - 4100 mm in lunghezza, 1695 mm in larghezza e 1530 mm in altezza, con un passo di 2600 mm - le permettono di posizionarsi efficacemente nel segmento delle monovolumi compatte senza sacrificare lo spazio interno. La vettura si presenta con linee morbide e curve del tetto, sottolineate da grandi superfici vetrate che donano un senso di ampiezza e luminosità all’abitacolo. La seconda generazione, in particolare, ha mostrato un design più moderno e filante rispetto alla precedente, con un'altezza leggermente ridotta (-1.5 cm) e uno sbalzo anteriore accorciato di 3 cm che le conferiscono una silhouette più profilata. I fari a sviluppo verticale con tecnologia LED, presenti in alcuni allestimenti, donano un look moderno e aggressivo. Lateralmente, l'auto offre un profilo pulito con ampie superfici vetrate che permettono molta luce all'interno. L'obiettivo era creare un veicolo urbano molto pratico e allo stesso tempo esteticamente gradevole, una "mini monovolume" berlineggiante, decisamente più seducente della prima versione.

Interni e Abitabilità: Spazio e Funzionalità al Primo Posto
All’interno, l’abitacolo della Nissan Note offre un ambiente spazioso e ben rifinito, dove comfort e spaziosità sono elementi centrali del design. La plancia centrale ospita un sistema di infotainment moderno, con uno schermo touch ben integrato e comandi facilmente accessibili. Il sistema di infotainment, in particolare il Nissan Connect disponibile sull'allestimento Tekna, è intuitivo e completo, con un display touch centrale da 5,8 pollici che permette di gestire con facilità le funzionalità multimediali, la navigazione con mappe su SD (con aggiornamenti poco costosi), la ricerca da Google, e la connettività Bluetooth con slot USB/AUX nel cassettino. Le funzionalità includono anche l'individuazione di distributori di carburante con prezzi aggiornati e informazioni sugli orari dei voli.
Uno dei punti di forza della Note, che la differenzia molto dalle dirette competitor, è l’abitabilità. È difficile credere che un'auto di 410 cm possa offrire così tanto spazio interno, soprattutto longitudinale. Grazie anche alla panchetta scorrevole (con uno scorrimento di circa 16 cm), c'è davvero tanto spazio dentro, specialmente per le gambe dei passeggeri posteriori, che possono godere di circa 40 cm di agio anche con il sedile anteriore occupato da una persona di statura media. La possibilità di far scorrere il divano permette di scegliere tra più bagagliaio (che include un comodo doppiofondo) o più spazio per gli occupanti. Questa soluzione tecnica, sebbene non una novità assoluta nel segmento, rende la Nissan Note assolutamente versatile e molto ben accessibile, anche grazie a portiere con un angolo di apertura che sfiora i 90 gradi e a una soglia di carico posteriore piuttosto bassa.
Nonostante alcune critiche sulle plastiche rigide diffuse nell'abitacolo, l'allestimento Tekna offre elementi che impreziosiscono l'ambiente, come il volante in pelle e i sedili misto pelle/velluto, riportati anche sui fianchetti porta. La sensazione di solidità a bordo della nuova Nissan Note è superiore a quella dell'edizione precedente, e la grande disponibilità di vani e cassetti contribuisce ad aumentare il comfort per gli occupanti. Il quadro strumenti è pulito e completo di ogni informazione, con un sistema in grado di comunicare al guidatore la qualità del suo stile di guida tramite una luce verde (guida attenta ai consumi) o blu (ritmo più elevato). Unica pecca, l'assenza di un'indicazione per il motore freddo e la posizione un po' scomoda di alcuni comandi sulla plancetta a sinistra del volante (disattivazione ausili elettronici, computer di bordo), sebbene siano funzioni usate raramente. La posizione di guida è discreta, e pur senza regolazione assiale del volante si trova una posizione dignitosa, anche se i sedili potrebbero rivelare limiti nei viaggi lunghi per l'assenza di regolazione lombare e una seduta un po' piccola.

Motorizzazioni e Prestazioni: Efficienza e Adattabilità
La Nissan Note è stata offerta con diverse motorizzazioni, pensate per bilanciare efficienza e prestazioni in base all'utilizzo. Tra queste, spiccano il motore 1.2 aspirato a tre cilindri e il più performante 1.5 dCi turbodiesel.
Il motore 1.2 aspirato da 80 CV è particolarmente adatto per l'uso cittadino. È progettato per essere poco assetato e per muoversi con disinvoltura nel traffico. Nonostante non offra prestazioni da "scatto al semaforo", la sua erogazione è fluida e omogenea, con una buona spinta ai regimi inferiori. Il cambio manuale a cinque marce, sebbene non restituisca un grandissimo feeling, è piuttosto preciso con un'escursione della leva non eccessivamente lunga. I consumi sono un vero punto di forza di questa unità: si possono raggiungere 11,6 km/l a GPL e 15,2 km/l a benzina in città, e addirittura 17 km/l a GPL e oltre 20 km/l a benzina fuori città. Anche in autostrada, sebbene i consumi tendano a crescere (10,1 km/l a gas, 12,7 a benzina), rimangono ampiamente accettabili. Il tre cilindri, silenzioso in città, inizia a farsi sentire solo a velocità superiori ai 100 km/h in autostrada.
Il motore 1.5 dCi da 90 CV, disponibile in versione Euro 5, è un'unità che Nissan condivide con Renault, ed è stata elogiata per il suo temperamento, le prestazioni e soprattutto i consumi. Questo motore inizia a spingere dai 1750 giri e, con la sua turbina a geometria fissa, perde il fiato oltre i 3000 giri. Sebbene un po' rumorosetto, "fa il suo sporco lavoro" ed è considerato robusto grazie alla semplicità costruttiva. La sua eccellente efficienza permette di scendere difficilmente sotto i 20 km/l anche senza guidare in modo particolarmente accorto. L'erogazione ai bassi regimi è vivace e l'allungo è buono, anche se sopra i 3.500 giri il motore diventa un pochino più rumoroso. La presenza di un cambio a 5 rapporti con innesti un po' spugnosi non compromette la sua piacevolezza di guida, soprattutto se si attiva la modalità ECO, che, pur rendendo il motore un po' meno brillante, contribuisce ulteriormente al risparmio di carburante. Il DPF non ha mostrato problemi, soprattutto con un uso limitato in città. La versione da 110 CV ha generato qualche dubbio per via della sua "sindrome dei 90 CV" che avrebbe penalizzato i vertici Renault/Nissan, suggerendo una certa cautela nella scelta di motorizzazioni più spinte.
NISSAN NOTE: Tutti i motivi per averla... E NON ... #nissan
Comportamento su Strada e Comfort di Guida
La Nissan Note si distingue per una guida piacevole, particolarmente apprezzata in contesti urbani grazie alle sue dimensioni compatte e alla maneggevolezza. La posizione di guida rialzata offre un’ottima visibilità in città, e la compattezza del veicolo unita a comandi leggeri (sterzo e frizione) la rende facile da manovrare. Fuori città, la Note si comporta altrettanto bene, con una tenuta di strada sicura e sospensioni ben tarate, che offrono un buon compromesso tra comfort e agilità, pur lasciando emergere un certo rollio nelle curve affrontate con grinta. I freni sono abbastanza potenti ma non altrettanto resistenti.
Nonostante l'assenza di una sesta marcia, il comfort rimane buono in autostrada. A 130 km/h, il regime del turbodiesel si attesta su appena 2600 giri, contenendo la voce del motore. Tuttavia, si percepiscono alcuni fruscii aerodinamici già dai 100 km/h e il rumore di rotolamento delle gomme, che possono disturbare a velocità più elevate. Lo sterzo è stato una sorpresa positiva, rivelandosi consistente e preciso, contribuendo a una dinamica di guida appagante. Il cambio a 5 rapporti, con una manovrabilità discreta e innesti un po' spugnosi, è comunque adeguato all'indole della vettura.
Le sospensioni, pur essendo abbastanza efficaci nel filtrare le asperità dell’asfalto, sono solide e contrastano il rollio, rendendo la guida agile e gratificante. La massa contenuta del veicolo (circa 1130 kg per il 1.5 dCi) contribuisce a questa agilità e anche all'efficienza dei consumi. Il comfort acustico è buono fino ai 100 km/h, oltre i quali compare un fruscio all’altezza dei finestrini, niente di assordante, ma avvertibile. La dinamica di guida complessiva è positiva, con beccheggio e rollio mantenuti entro livelli di guardia.
Sicurezza e Tecnologia di Assistenza alla Guida
La Nissan Note è stata un pioniere nell'introduzione di tecnologie di sicurezza e assistenza alla guida in un segmento generalmente meno dotato. La vettura offre diversi sistemi di assistenza alla guida, tra cui il controllo elettronico della stabilità (ESP), il cruise control e sei airbag di serie. L'allestimento Tekna, in particolare, è ricco di dotazioni e include il Nissan Safety Shield, un insieme di tecnologie pensato per aiutare il guidatore a viaggiare in tutta sicurezza, evitando il rischio di potenziali incidenti.
Tra le caratteristiche principali del Safety Shield troviamo:
- Around View Monitor: un sistema che si avvale di telecamere grandangolari per visualizzare sul display centrale un'immagine dall'alto dell'auto in manovra, facilitando notevolmente i parcheggi. Questo sistema include una retrocamera posteriore con una "chicca": un sistema di pulizia completamente automatico che mantiene pulita la lente grazie a un getto di aria compressa.
- Blind Spot Warning: un dispositivo che segnala le vetture presenti nell'angolo cieco attraverso un segnale luminoso sullo specchietto retrovisore.
- Lane Departure Warning: il controllo di cambio corsia che avvisa il guidatore in caso di superamento involontario della corsia.
- Moving Object Detection: un sistema che avvisa, con un suono e un rettangolo giallo lampeggiante, se "qualcosa" (un passeggino, una persona o un animale) entra nel campo di manovra mentre si è in retromarcia. Tutti questi sistemi sfruttano le telecamere dell'Around View Monitor che tengono d'occhio il perimetro attorno all'auto, scrutando a 360 gradi.
Queste dotazioni tecnologiche, spesso riservate a modelli di categoria superiore, dimostrano l'impegno di Nissan nel portare innovazione anche sui modelli di accesso alla gamma, offrendo un livello di sicurezza da fare invidia alle rivali più blasonate. Il climatizzatore automatico, molto potente ed efficiente, è un altro elemento di comfort e tecnologia, in grado di rinfrescare rapidamente l'abitacolo anche dopo una lunga esposizione al sole, e si sente l'impronta di un design pensato anche per climi più caldi.

La Posizione nel Mercato e il Riconoscimento dei Contenuti
La Nissan Note, con la sua seconda edizione, ha segnato un innegabile progresso rispetto alla prima versione. Nonostante i vertici Nissan la collocassero nel cuore del segmento B, per sfidare rivali agguerrite come Fiat Punto, Citroen C3, Ford Fiesta, Honda Jazz, Kia Rio, Lancia Ypsilon, Mazda2, Opel Corsa, Peugeot 208, Renault Clio, Seat Ibiza, Suzuki Swift, Toyota Yaris e Volkswagen Polo, molti l'hanno percepita come una piccola monovolume. Questa "segmento B a metà strada tra una compatta vera e propria e una multispazio" è stata una scelta azzeccata in termini di concetto, al punto che le Note vendute dal lancio hanno superato il mezzo milione.
Il vero plus della Note risiede nella sua capacità di offrire una dotazione tecnologica di bordo e un'abitabilità da fare invidia a modelli ben più blasonati o di categoria superiore. La sua praticità, unita a un design più elaborato e a una ricca dotazione per la sicurezza, la profilano come un veicolo urbano molto efficiente. L'auto è stata "comprata per necessità" da chi cercava qualcosa di piccolo fuori ma grande dentro, a causa di dimensioni del garage limitate e l'arrivo di una bambina, dimostrando di soddisfare esigenze specifiche che altre auto non riuscivano a coprire.
Nonostante le sue qualità intrinseche, la Nissan Note ha avuto meno successo in Europa, e la produzione è stata interrotta in questo mercato nel 2016. Questo è stato visto da alcuni come un peccato, con lamentele sul fatto che "Nissan Europa e ancora di più Nissan Italia l'abbiano snobbata". Alcuni critici hanno suggerito che "le auto di sostanza facciano fare una figuraccia ai produttori, gli abbassano il lignaggio", ipotizzando che i marchi generalisti avrebbero pagato in futuro questa scelta di snobbare le auto di contenuti. Il segmento delle "B familiari" (SW e MPV) è stato in effetti un po' in sofferenza, contribuendo forse alla sua uscita dal mercato europeo.
La Nissan Note, pur essendo stata acquisita talvolta "in modalità stile elettrodomestico", ha saputo conquistare l'affetto dei suoi proprietari, rivelandosi una "tranquilla tuttofare" che, piano piano, ha fatto affezionare grazie alla sua praticità, ai consumi bassi e alle soluzioni intelligenti.