Volkswagen Tiguan 1.5 eTSI ACT 150 CV DSG: Analisi Approfondita di un Bestseller Rinnovato

La Volkswagen Tiguan, un modello di punta nel segmento dei SUV compatti, si presenta con una generazione completamente nuova che promette di ridefinire gli standard in termini di tecnologia, efficienza e comfort. Abbandonando le linee squadrate del passato, i designer hanno adottato un approccio più curvilineo e fluido, introducendo un'estetica che si allinea con il linguaggio stilistico più recente del marchio. Questa evoluzione non si limita all'aspetto esteriore, ma si estende all'elettronica di bordo, alle motorizzazioni e al cambio, offrendo un'esperienza di guida più sofisticata e connessa.

Volkswagen Tiguan 2024 frontale

Per coloro che guardano con timore alle normative anti-diesel o che semplicemente non necessitano di un motore a gasolio, la versione oggetto di questa analisi è equipaggiata con il motore 1.5 turbo eTSI ACT mild hybrid a 48V da 150 CV abbinato al cambio DSG. Questa configurazione, pensata per bilanciare prestazioni e consumi, rappresenta un'alternativa interessante nel panorama automobilistico attuale, sempre più orientato verso soluzioni elettrificate.

Design e Presenza su Strada: Un Cambiamento Stilistico

Lo stile della nuova Volkswagen Tiguan subisce una trasformazione significativa. Se la precedente generazione era apprezzata per la sua "bella presenza su strada, con spalle forti al posteriore", il nuovo modello adotta "linee morbide" che, pur essendo moderne, possono lasciare "indifferenti". Questo passaggio da forme più "squadrate" a un design più "curvilineo" è una scelta stilistica audace. Nonostante le nuove forme siano "filanti" e con "molti meno spigoli", contribuendo a un migliore coefficiente aerodinamico (sceso da 0,33 a 0,28), la percezione di "solidità e possenza" rimane invariata, evocando l'immagine di una "Touareg in miniatura". La qualità percepita, dalla verniciatura ai profili, suggerisce una "rassicurante solidità", un aspetto che si conferma aprendo le "maniglie robuste che aprono portiere pesanti e solide".

Volkswagen Tiguan 2024 laterale

Il frontale è stato completamente ridisegnato, con una "mascherina molto sottile" e una "nuova firma luminosa con fari a tecnologia LED negli inediti proiettori principali". Il logo, anch'esso ridisegnato, è ora al centro della calandra, e il cofano motore è più alto, avvicinandosi stilisticamente alla Touareg. Anche il paraurti è più pronunciato, contribuendo a un aspetto generale più imponente.

Spazio e Versatilità degli Interni: Un Abitacolo Generoso

Se l'estetica è soggettiva, la Tiguan eccelle oggettivamente nel rapporto tra "ingombri esterni e volume interno". Con una lunghezza di "454 centimetri", offre uno spazio abitacolo che ha "ben poche rivali tra le concorrenti". L'incremento di "30 mm" (per un totale di "4.539 mm") rispetto alla versione precedente contribuisce ulteriormente a questa spaziosità.

Il bagagliaio è uno dei punti di forza del veicolo. Il volume dichiarato di "652 litri" è impressionante, con una profondità di "975 centimetri dietro alla seconda fila di sedili". La capacità di carico può estendersi fino a "1.655 litri" abbattendo i sedili posteriori. La flessibilità è garantita dalla possibilità di spostare il piano di carico dalla posizione a livello con la soglia a una più bassa, rivelando un "doppiofondo vasto" e ulteriore spazio. Questa configurazione rende la Tiguan "a prova di vacanza con famiglia", eliminando la necessità di "scervellarsi negli incastri da Tetris". Inoltre, non è necessario sfruttare il meccanismo che fa scorrere i sedili posteriori o regolare gli schienali in posizione più verticale per massimizzare lo spazio.

Bagagliaio Volkswagen Tiguan 2024

Il divano posteriore è "in due parti scorrevoli, con schienali a inclinazione variabile", e offre "molto spazio per la testa e anche per le ginocchia". Sono presenti due bocchette dell'aria, comandi per regolare la temperatura del clima e una presa da 12 V. Tuttavia, la mancanza di prese USB posteriori di serie è un piccolo neo. Il "portellone è piuttosto ampio e motorizzato optional", aprendosi a "74 cm da terra", una misura non particolarmente elevata per un SUV.

Ergonomia e Posizione di Guida: Un Compromesso Tedesco

La posizione di guida nella Volkswagen Tiguan 2024 è descritta come un "buon compromesso tra seduta e comandi", anche se presenta alcune specificità. Il sedile, "un po' troppo tedesco, largo e piatto", non è immediatamente "avvolgente" e il poggiatesta "troppo in avanti" può costringere a "ingobbirsi". Per chi preferisce una seduta bassa, il volante può rimanere "un poco troppo alto e orizzontale", una posizione che potrebbe "stancare un po' le braccia nei lunghi viaggi in autostrada". Nonostante queste considerazioni, il sedile si rivela comunque "comodo" nel lungo periodo.

Il "layout del tunnel centrale è pratico", con un "portalattine doppio (estraibile)" e una soluzione intelligente nella parte anteriore che include un "ripiano sollevabile" sotto il quale si trovano "due postazioni per la carica wireless dello smartphone e due prese USB-C". Questa configurazione mostra un'attenzione ai dettagli e alle esigenze moderne.

Tecnologia di Bordo: Un'Esperienza Digitale Avanzata

L'elettronica di bordo della nuova Tiguan è uno dei suoi punti di forza. Il "quadro strumenti digitale Digital Cockpit Pro da 10,2 pollici è chiaro e pronto a cambiare tra visualizzazioni differenti", da una "minimal" a una più completa con contagiri e tachimetro al centro e due quadranti personalizzabili. Questi possono essere configurati tramite i pulsanti sulla razza destra del volante per mostrare informazioni del computer di bordo, del navigatore o altre funzioni.

Interni Volkswagen Tiguan 2024 con infotainment</taginfo></p><p>Il

Un "punto dolens" risolto in modo efficace è la regolazione della climatizzazione. Alla base dello schermo, due "cursori touch" permettono di regolare la temperatura, mentre due pulsanti sullo schermo facilitano la regolazione fine dell'impianto, inclusa la scelta tra tre opzioni automatiche: "delicato, normale o intenso". Un "pomellone multifunzione" sul tunnel centrale, oltre a regolare il volume (rendendo ridondante il cursore touch), permette di scegliere la modalità di guida, con l'indicazione della funzione visualizzata sullo schermo sulla sua sommità. Questa combinazione di comandi fisici e touch rende l'esperienza utente "comoda e istintiva".

Il sistema multimediale, sebbene con "poche funzioni" in alcune versioni, è "reattivo e si usa facilmente". Le funzionalità di connettività includono "Android Auto e Apple CarPlay in versione wireless", due prese USB-C anteriori (con una posteriore come optional) e la possibilità di attivare la navigazione anche dopo l'acquisto tramite We Upgrade.

Motorizzazione e Trasmissione: Efficienza e Fluidità

La Volkswagen Tiguan in prova è equipaggiata con il motore 1.5 turbo eTSI ACT mild hybrid a 48V da 150 CV. Questa motorizzazione, abbinata al cambio automatico DSG, rappresenta una scelta strategica in un'epoca di crescente attenzione verso l'elettrificazione e le restrizioni sui motori diesel. Il motore eroga "150 CV a 5.000 giri e 250 Nm di coppia a 1.500 giri", numeri che non puntano alle "prestazioni estreme" ma garantiscono una guida "fluida e sempre pronta a riprendere velocità".

Prova Volkswagen Tiguan 1.5 eTSI 150 CV DSG: Consumi e Prestazioni

Il sistema mild hybrid a 48V e la tecnologia ACTPlus, che disattiva due cilindri quando non è necessaria piena potenza, contribuiscono all'efficienza complessiva. Il motore è anche "silenzioso e senza vibrazioni", migliorando il comfort di viaggio. La sinergia tra motore e cambio è notevole: il DSG "tira le marce o le snocciola rapidamente per tenere bassi i giri sfruttando la coppia massima", e provvede a "scollegare la trasmissione e a veleggiare in tutte le occasioni possibili per lunghi tratti in folle". Il veleggio avviene anche a motore termico spento o con soli due cilindri attivi.

I consumi sono un aspetto sorprendente: durante la prova, è stato possibile registrare "7 litri per 100 km" e in alcune condizioni anche "6,1 l/100km", con un'autonomia stimata di "900 km dopo un pieno" di 55 litri. Il "consumo combinato WLTP dichiarato di 6,2 l/100km" è considerato "uno dei più realistici".

Nonostante la fluidità e l'efficienza, alcuni potrebbero desiderare "un po' di brillantezza in più" per i sorpassi o le salite. Per questo, il cambio automatico DSG è "davvero ben speso" in termini di comfort e tenuta del valore dell'usato.

Motore Volkswagen Tiguan 1.5 TSI" style="max-width: 100%;">

Comportamento su Strada: Comfort e Stabilità

La Volkswagen Tiguan 1.5 TSI si distingue per un "assetto confortevole" che assorbe bene le asperità, rendendo i viaggi piacevoli anche su strade accidentate. Tuttavia, l'assetto si rivela anche "più preciso e stabile di quanto la morbidezza lasci pensare" quando si affrontano percorsi ricchi di curve.

La versione in allestimento R-Line, con cerchi da 19" e l'opzionale "assetto ribassato di 10 mm" e "sterzo progressivo", offre un comportamento dinamico ancora più coinvolgente. Lo "sterzo è preciso, diretto il giusto e con il giusto peso", garantendo un'ottima tenuta di strada e una reattività sorprendente per un SUV. Anche con un "assetto sostenuto, mai secco", la Tiguan "tiene le ruote ben aggrappate" e infonde "sicurezza", non mostrando "reazioni strane e improvvise".

Volkswagen Tiguan 2024 in curva

I "cerchi dal diametro ragionevole", come i 17" della versione Life, contribuiscono a un "assorbimento impagabile sulle asperità" grazie alla maggiore altezza della spalla dei pneumatici (215/65). Questo, unito alla "gran solidità" della vettura e a un "assetto votato alla comodità", assicura che "si viaggi nel massimo comfort" e "si scenda riposati" anche dopo ore a bordo.

Tuttavia, va notato che la "reattività nei cambi di direzione e il feeling con le ruote anteriori non è dei migliori" per chi cerca una guida sportiva estrema. L'insonorizzazione, seppur buona in generale, mostra qualche limite in autostrada, con una "rumorosità diffusa, rotolamento, meccanica, aerodinamica, che alla fine, nei viaggi, si rivela un po' stancante".

Gli ADAS (Advanced Driver-Assistance Systems) sono un'altra area di eccellenza. Il "cruise control adattivo ACC, di serie su tutte le Tiguan", si dimostra affidabile, non mantenendo distanze eccessive dall'auto che precede e non facendosi "ingannare facilmente". La dotazione di serie include "posteggio automatico, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e telecamera posteriore". Il "mantenimento di corsia non è altrettanto abile" come l'ACC, ma complessivamente la Tiguan offre una "dotazione completa e moderna di ADAS", con "frenata automatica d'emergenza, monitoraggio dei veicoli in arrivo alle spalle, allarme per traffico trasversale mentre si fanno le 'retro'".

Allestimenti e Prezzi: Opzioni e Valore

La Volkswagen Tiguan è disponibile con una vasta gamma di allestimenti e motorizzazioni. La versione testata, la 1.5 eTSI 150 CV DSG, si posiziona come un'ottima scelta per chi cerca un equilibrio tra efficienza e prestazioni. L'allestimento Life, sebbene ben equipaggiato, può essere migliorato con l'allestimento Edition Plus.

L'allestimento Edition Plus, per soli "200 euro in più rispetto alla Tiguan 1.5 eTSI 150 CV Life", aggiunge una serie di funzionalità e migliorie estetiche significative. Tra queste, il "portellone (piuttosto pesante) che si apre e si chiude al premere di un pulsante" e il "sistema keyless per entrare e uscire dall'auto senza la necessità di prendere in mano la chiave/telecomando". Inoltre, sostituisce i fari LED della Life con "fari iQ Light LED Performance", aggiungendo "luci all weather, di svolta e per autostrada, luci posteriori 3D LED, vetri posteriori oscurati, antifurto volumetrico con allarme". Le "amenità estetiche" includono "vernice metallizzata, mancorrenti cromati, la fascia LED che collega i fari anteriori e uno stile differente per i cerchi da 17” di serie".

Considerando che la dotazione Edition Plus si aggiunge a quanto già offerto dalla Life (Cruise Control adattativo, posteggio automatico, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, telecamera posteriore, climatizzatore automatico a tre zone e una dotazione completa e moderna di ADAS), l'unico optional consigliato sarebbe un "bel tetto apribile panoramico da 1.440 euro".

La gamma motori è molto ampia e comprende quattro a benzina (dal 1.5 turbo con 130 CV al 2.0 con 190 CV), tre a gasolio (dal 2.0 TDI con 122 CV al più potente duemila con 200 CV) e un'ibrida plug-in, la eHYBRID, con una potenza di sistema di 245 CV e un'autonomia elettrica di circa 100 chilometri. I prezzi partono da "39.700 euro per l'allestimento Life con il 1.5 mild hybrid da 130 CV e trazione anteriore", arrivando a circa "58.500 euro per la più estrema R". Il cambio automatico DSG, quando disponibile, costa circa "2.500 euro", e altrettanti sono necessari per la trazione integrale.

La Tiguan, con la sua "sensazione di solidità", i materiali di "buona qualità" e gli "assemblaggi precisi", si conferma un "SUV compatto" che "sembra appartenere a un segmento superiore".

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