Il sistema di servosterzo, in particolare la sua implementazione "City" in veicoli come la Fiat Punto, rappresenta un'innovazione significativa nella guida automobilistica moderna. Questo sistema di assistenza alla sterzata, che ha conosciuto un'ampia diffusione in Italia e non solo, è progettato per rendere le manovre, soprattutto quelle a basse velocità e in spazi ristretti come i parcheggi, notevolmente più agevoli per il conducente.
L'Evoluzione del Servosterzo: Dall'Idraulico all'Elettrico "Dual-Drive"
Per comprendere appieno il concetto di "servosterzo City", è fondamentale ripercorrere l'evoluzione dei sistemi di assistenza alla sterzata. In passato, con vetture dotate di idroguida, era necessario che i tecnici stabilissero quale dovesse essere lo sforzo da applicare al volante. Questo doveva essere un valore intermedio tra una leggerezza estrema in fase di manovre complicate, come quelle di parcheggio, e una certa durezza durante l'elevata velocità per garantire una buona tenuta di strada e il controllo della vettura. Il servosterzo idraulico, noto anche come idrosterzo, funziona tramite una pompa ad alta pressione che si attiva quando avviene la sterzata e che invia un olio tramite un tubicino in una delle due camere del cilindro, a seconda del lato in cui gira il volante. Il movimento del volante determina la pressione del liquido, il quale, tramite la sua azione, va ad ammorbidire lo sforzo del guidatore impegnato nella sterzata. Si tratta, essenzialmente, di un sistema composto da un serbatoio dell’olio, una pompa con degli ingranaggi che viene messa in funzione dal motore, un dispositivo di comando del distributore situato all’interno del piantone, dove sono anche presenti una vite globoidale e un cilindro operatore. All’interno di quest’ultimo si trova uno stantuffo, dotato di uno stelo che suddivide il cilindro in due camere. Il servosterzo idraulico è diffuso principalmente sui mezzi pesanti e, raramente, in auto di grossa cilindrata.

Con l'avvento del servosterzo elettrico, la dinamica è cambiata radicalmente. Al posto della pompa idraulica, il servosterzo elettrico utilizza la potenza creata da un motorino elettrico. Questo sistema risponde in maniera differente in relazione ad alte o ridotte velocità del veicolo stesso. A velocità più sostenute, l'asservimento del volante automaticamente si riduce, offrendo una più elevata precisione nella tenuta di strada quando si è alla guida. Con il primo si è più sicuri mentre si viaggia su percorrenza miste ed extraurbane.
Il sistema "Dual-Drive", o più semplicemente "City", introdotto da Fiat, ad esempio con la seconda serie della Punto nel 1999, è una specifica taratura della servoassistenza elettrica. Basta premere un solo tasto e si attiva direttamente dalla plancia dell'auto. Nessun problema neppure nel caso in cui ci si dovesse dimenticare di disattivarlo, poiché, al fine di garantire un'assoluta sicurezza alla guida, questo si disattiva in maniera automatica una volta superati i 70 km/h (o 50/60 km/h in alcuni modelli come la Grande Punto). La spia rimane sempre accesa se attivato, ma la spia non si spegne in quanto il sistema è attivo e riprende la sua funzionalità una volta scesi sotto tale velocità. Sulla Stilo e sull'Idea funziona così, a differenza di una Croma che non lo prevede.
Il servosterzo elettrico offre un grande risparmio in termini di energia rispetto all'idroguida, riducendo al contempo la rumorosità e accrescendo l'affidabilità del veicolo stesso. È un dispositivo estremamente affidabile in quanto, paragonato a quello dell’idroguida, si attiva e garantisce la sua efficienza a temperature di gran lunga inferiori e non deve tener conto dell’azione di possibili impurità presenti nell’impianto insieme all’olio.
Il Servosterzo Elettroidraulico: Un Ponte tra le Due Tecnologie
Esiste anche un terzo tipo di servosterzo, ovvero il servosterzo elettroidraulico, che è una sorta di evoluzione dell'idrosterzo. Qui, al posto della pompa idraulica azionata dal motore, troviamo un motore elettrico che ha la funzione di generare la pressione idraulica. Questo sistema è gestito da una centralina dalla quale riceve informazioni sulla forza impiegata sulla manovra di sterzo, combinando i vantaggi di entrambi i mondi.
Il Problema del Malfunzionamento: Un Caso Specifico della Fiat Punto
Nonostante l'apprezzamento generale per il sistema Dual-Drive, in particolare sulla Fiat Punto, molti acquirenti hanno lamentato spiacevoli inconvenienti che causano una certa discontinuità di funzionamento nella spia City, che si accende in modo intermittente, sino a giungere a un totale annullamento del funzionamento stesso del servosterzo elettrico. Questo problema, ben noto e ampiamente discusso, ha afflitto le Fiat Punto prodotte dal 1999 fino all'ultima prodotta nel 2018. La discussione online sul malfunzionamento del servosterzo elettrico della Fiat Punto è lunga e ricca di testimonianze, con domande ricorrenti su "cosa fare se si blocca lo sterzo della Fiat Punto" o "il servosterzo della Grande Punto è bloccato, qual è la soluzione?".
La spia rossa del servosterzo elettrico, a forma di volante, è sempre accompagnata da questo malfunzionamento. Il problema in vero è al sistema Dual-Drive, che molti conoscono più per il tasto City sulla plancia. Il sensore del City, situato nel piantone, inviando informazioni errate alla centralina, rende il volante faticoso nell'utilizzo.

Un rimedio utile adottato proprio da Fiat Punto prevede la totale sostituzione del servosterzo elettrico, con costi non proprio ridotti. La stessa Fiat si occupa quindi di sostituirlo, poiché sono in molti gli utenti che hanno lamentato tale problematica alla vettura.
Il caso più semplice ormai arcinoto alle officine riguarda il servosterzo bloccato della Fiat Punto prodotta dal 1999 al 2003. Inizialmente, la soluzione prevedeva la sostituzione dei relè. Tuttavia, con l'aggiornamento della Fiat Punto 2003, il servosterzo ha continuato a presentare difetti più o meno simili alla precedente versione, ma i relè sono stati integrati nell'elettronica interna del motore, rendendo questa soluzione non più praticabile. Così, il problema allo sterzo bloccato della Fiat Punto si sposta al sensore di coppia o, più raramente, ai componenti che solo le officine specializzate (non ufficiali) riescono a rigenerare.
Altre cause di malfunzionamento, meno onerose da riparare, che portano quasi sempre al bloccaggio del servosterzo Punto, ma il problema è altrove:
- Batteria scarica o con una tensione molto inferiore a 12V: Il servosterzo elettrico (EPS) dipende dalla corrente generata dall’impianto elettrico del veicolo. Se la batteria è scarica o l’alternatore non funziona bene, la centralina rileva un calo di tensione e accende la spia.
- Alternatore che non ricarica correttamente la batteria.
- Necessità di azzeramento dei sensori del servosterzo tramite diagnosi.
- Falso contatto o cablaggi danneggiati: Connettori ossidati, cavi usurati o scollegati possono interrompere i segnali tra i componenti del servosterzo. A volte la spia si accende solo in curva, dopo una buca o a motore freddo: segnali tipici di un problema elettrico intermittente.
È importante sfatare un mito: non si può eliminare o disattivare il servosterzo elettrico della Fiat Punto, a meno di richiederlo in officina e rendere l’auto difficile da guidare. Se si spegne la spia City del servosterzo elettrico della Fiat Punto, si passa solo alla modalità in cui il volante è meno leggero e serve più forza, ma il Dual Drive continua a funzionare.
Diagnosi e Soluzioni ai Problemi del Servosterzo
Il servosterzo è situato sulla colonna dello sterzo e, in caso di avaria, segnala immediatamente il problema attraverso l’accensione di una spia luminosa posta sul quadro degli strumenti. In questo caso, l’auto si può guidare come una vettura normale, dotata di guida meccanica.

Cosa fare quando si accende la spia del servosterzo (EPS o volante rosso/giallo)?
La spia del servosterzo può comparire con un simbolo a forma di volante o con la sigla EPS. In entrambi i casi indica un’anomalia al sistema che aiuta a sterzare con meno fatica.
- Se è arancione, potrebbe esserci un malfunzionamento temporaneo: nulla di urgente, ma è bene fare un controllo appena possibile.
- Se è rossa, invece, vuol dire che l’assistenza alla sterzata potrebbe essere compromessa. In questo caso meglio fermarsi subito e far controllare l’auto.
- A volte la spia compare solo al momento dell'avvio e poi si spegne. In questo caso, è normale: si tratta di un check di routine che viene effettuato al momento dell'accensione del veicolo. Tuttavia se resta accesa o si accende durante la marcia, non ignorarla: anche se l’auto va bene, il sistema potrebbe guastarsi del tutto da un momento all’altro.
Passaggi da seguire in caso di accensione della spia:
- Fermati in sicurezza e riavvia l’auto: Appena vedi accendersi la spia del servosterzo, accosta con calma in un punto sicuro. Spegni il motore, aspetta una decina di secondi e riavvia. Nei sistemi EPS è frequente che si tratti di un errore temporaneo legato alla tensione: a volte basta questo semplice gesto per resettare il sistema. Se la spia si spegne, puoi proseguire, ma tieni d’occhio eventuali segnali strani durante la guida.
- Controlla il liquido del servosterzo (se idraulico): Se l'auto monta un servosterzo idraulico, apri il cofano e dai un’occhiata al livello del fluido: deve essere tra MIN e MAX. Se è troppo basso, fai un rabbocco con il liquido giusto (indicato nel libretto d’uso). Se dopo poco il livello cala di nuovo, è possibile ci sia una perdita. In quel caso meglio far controllare tutto da un meccanico.
- Controlla batteria e impianto elettrico (se EPS): In un'auto con il servosterzo elettrico, la causa può essere una semplice caduta di tensione. Controlla che la batteria sia carica, i morsetti ben stretti e senza ossido. Anche un leggero calo (ad esempio dopo una notte molto fredda) può confondere la centralina e far accendere la spia.
- Uso di uno scanner OBD: Se dopo questi controlli base la spia resta accesa, è il momento di passare alla diagnosi elettronica. Basta collegare uno scanner OBD2 alla presa dell’auto (di solito sotto il volante): lo strumento legge i codici errore della centralina e indica con precisione dove si trova il guasto, che sia un sensore, un cavo o la centralina EPS stessa.
La spia si accende e si spegne: cosa vuol dire?
Se la spia del servosterzo si accende solo ogni tanto (per esempio durante una manovra, al momento dell’avvio o dopo una buca), potresti avere a che fare con un problema intermittente. Non è detto che sia grave, ma non va comunque ignorato. Le cause più comuni sono cablaggi o connettori allentati, batteria non al 100% o surriscaldamento momentaneo del sistema EPS. In questi casi la centralina potrebbe rilevare un’anomalia temporanea e far accendere la spia, per poi spegnerla appena i parametri tornano nella norma.
Si può spegnere la spia del servosterzo da soli?
In alcuni casi sì, puoi provare a spegnere la spia del servosterzo in autonomia, soprattutto se si tratta di un errore momentaneo o legato alla centralina elettronica. Il metodo più semplice è spegnere e riaccendere l’auto. Se il problema era temporaneo (ad esempio un calo di tensione), la spia potrebbe disattivarsi da sola al riavvio. Questo succede spesso con i sistemi EPS nelle city car, soprattutto in inverno o dopo lunghe soste. Se il riavvio non funziona, puoi provare con uno scanner OBD2, lo strumento usato anche dai meccanici per leggere e cancellare gli errori di centralina.
Quando serve la diagnosi professionale?
Se la spia resta accesa, lo sterzo è duro o se l’auto presenta altri sintomi, meglio non improvvisare. In questi casi servono degli strumenti professionali per analizzare tutto il sistema: centralina, sensori, motore EPS, cablaggi. Una diagnosi in officina può costare tra i 30 e i 60 euro, ma ti evita interventi inutili fornendoti un quadro preciso della situazione.
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Costi di Riparazione e Prevenzione
Il costo per sistemare un problema al servosterzo dipende molto dal tipo di guasto e dal sistema montato sull'auto. Nei casi più semplici, come un rabbocco di liquido, la spesa è minima. Per risparmiare, si può valutare l’acquisto di ricambi usati o rigenerati certificati, soprattutto per componenti costosi come la pompa o la centralina. I ricambi, anche quelli ricondizionati e sottoposti ad attenti processi di revisione per certificarne il corretto funzionamento, possono far risparmiare fino all'80% sul prezzo di listino nuovo. Tutti i pezzi sono controllati e le specifiche tecniche si trovano sulla scheda prodotto.
Come prevenire l’accensione della spia del servosterzo?
Anche se la spia del servosterzo può accendersi all’improvviso, ci sono alcune buone abitudini che aiutano a prevenire problemi e ad allungare la vita utile del sistema.
- Controlla regolarmente il livello del fluido del servosterzo (se il sistema è idraulico): Assicurati che il livello sia tra MIN e MAX, soprattutto prima di lunghi viaggi.
- Verifica lo stato della batteria, se la tua auto ha il servosterzo elettrico (EPS): Una tensione troppo bassa, infatti, può mandare in tilt la centralina e accendere la spia anche senza dei guasti veri e propri.
- Evita le sterzate a fondo da fermo: Girare il volante completamente mentre l’auto è immobile crea un forte stress sul sistema, sia elettrico che idraulico.
- Non lasciare l’auto parcheggiata con le ruote sterzate: Meglio tenerle dritte, così da non sforzare inutilmente i componenti quando la vettura resta ferma per giorni.
- Controlla la pressione delle gomme almeno una volta al mese: Pneumatici sgonfi aumentano lo sforzo richiesto allo sterzo, rendendo più probabili guasti e dei livelli di consumi anomali.
In conclusione, il sistema "City" del servosterzo elettrico è un'aggiunta preziosa per la guida urbana, offrendo comfort e praticità. Tuttavia, come ogni componente meccanico ed elettronico, è soggetto a usura e potenziali malfunzionamenti. La conoscenza dei sintomi, delle cause e delle possibili soluzioni è fondamentale per ogni automobilista.