La Toyota Aygo, una citycar che ha saputo distinguersi nel segmento A, ha attraversato diverse evoluzioni, mantenendo sempre un forte legame con la praticità e l'efficienza urbana. Dal suo debutto nel 2005, frutto di una collaborazione con PSA, fino alla più recente incarnazione, la Aygo X, il modello ha saputo adattarsi alle esigenze dei clienti, pur conservando dimensioni compatte ideali per la città.

La Nascita e l'Evoluzione della Toyota Aygo
Nata nel 2005, la Toyota Aygo, insieme alle sue "cugine" Citroën C1 e Peugeot 107 (poi 108), ha rappresentato una scelta popolare per chi cercava un'auto agile e facile da parcheggiare. La prima generazione ha conquistato numerosi clienti grazie alle sue dimensioni ridottissime, un'esperienza di guida essenziale e una buona dotazione di serie, capace di affrontare la vita di tutti i giorni.
La seconda generazione, introdotta nel 2014, ha costruito sull'ottima base meccanica della prima serie, portando con sé più tecnologia, maggiore sicurezza e un leggero aumento dello spazio. Questa versione è stata prodotta fino al 2022, quando ha lasciato il passo alla nuova Aygo X. La Aygo di seconda generazione ha aggiunto 6 cm in lunghezza rispetto alla precedente, pur mantenendo larghezza, altezza e passo invariati. Esteticamente, ha saputo evolvere le linee tranquille e simpatiche della prima generazione con un carattere più aggressivo e personale. Il frontale è dominato da una finitura nera a X che lo percorre dai montanti anteriori fino al lato opposto, passando per i fari sottili e incontrandosi al centro dove si trova il logo Toyota. La fiancata, caratterizzata da un passo piuttosto lungo nonostante i soli 3,47 metri di lunghezza complessiva, presenta un piacevole andamento ascendente della linea dei finestrini. Il posteriore è impreziosito da un portellone in vetro scuro che alleggerisce la coda, unito ai fari verticali che conferiscono personalità.
Test Toyota Aygo 1.0 - AutomotoTV
La Toyota Aygo X: Una Citycar con Anima Crossover
La Toyota Aygo X rappresenta l'ultima incarnazione di questa filosofia, proponendosi come una citycar con lo stile di una crossover. Alta da terra, presenta ruote di grande diametro (17 o 18 pollici, a seconda della versione) e protezioni scure sui passaruota, conferendole un aspetto più robusto e avventuroso. Il pianale, le sospensioni, lo sterzo e il sistema ibrido derivano direttamente da quelli della Yaris, garantendo una base solida e affidabile. Rispetto alla Yaris, la Toyota Aygo X è più corta di 16 cm, una differenza che si rivela vantaggiosa quando si cerca un parcheggio in contesti urbani densi.
Con il restyling, la nuova Toyota Aygo X cresce di 76 mm, raggiungendo una lunghezza complessiva di 378 cm. Questo spazio extra è concentrato all’anteriore, per accogliere il nuovo powertrain full hybrid della Yaris. Il disegno del frontale è stato rinnovato con gruppi ottici più moderni, collegati tra loro da una sottile striscia grigia e nera.

Interni e Confort: Un Compromesso tra Stile e Funzionalità
L'abitacolo della Toyota Aygo X è curato nello stile, negli abbinamenti di colore e nei montaggi, sebbene i materiali e i dettagli siano prevalentemente economici. È evidente la presenza di parecchia lamiera verniciata a vista e i vetri posteriori si aprono a compasso, un dettaglio che ne denota la natura di citycar. Le bocchette orientabili nella plancia sono solo due e non risultano comodissime da regolare.
Nonostante ciò, il sistema multimediale è ottimo e molto ricco di funzioni, mentre il cruscotto digitale fornisce parecchie informazioni in modo valido. La Aygo X è comoda ai posti anteriori, ma può trasportare al massimo quattro persone. Dietro, i finestrini piccoli tolgono un po' di luminosità e l'accesso non è dei più agevoli. La posizione di guida si trova facilmente, grazie alle precise regolazioni di sedile e volante (quest'ultimo solo in altezza). La strumentazione digitale da 7 pollici è nuova, così come la plancetta per i comandi del climatizzatore. La connettività wireless per Android Auto e Apple CarPlay è disponibile sulle versioni più ricche.
Per quanto riguarda la precedente generazione (II serie), gli interni di Toyota Aygo si presentano molto personali e particolari, offrendo un aspetto più curato e divertente rispetto ad altre utilitarie di Segmento A. I materiali, sebbene rigidi al tatto, sono stati abbinati per creare un ambiente giovanile e divertente. La parte centrale della plancia e la modanatura che corre per tutta la larghezza degli interni sono realizzate in plastica colorata con i colori della carrozzeria, e arricchite da modanature intorno alle bocchette dell’aria e alla leva del cambio verniciate in un colore pastello. Il sistema multimediale integrato, pur non essendo il più moderno o tecnologico del mondo con una grafica semplice, offre una buona visibilità e include Android Auto ed Apple CarPlay di serie, rendendolo perfettamente funzionale nell'uso quotidiano. Il quadro strumenti, montato sulla corona del volante, sfoggia un grande tachimetro analogico, un contagiri digitale e uno schermo per il computer di bordo e l’indicatore del livello carburante. In estate, le bocchette dell’aria centrali fisse e non orientabili possono non essere il massimo. Lo spazio è buono davanti, mentre dietro i passeggeri più alti potrebbero incontrare difficoltà per la testa e le ginocchia.

Motorizzazioni e Consumi: L'Efficienza al Primo Posto
La novità principale della nuova Toyota Aygo X è l’abbandono del vecchio motore termico a favore di un powertrain full hybrid da 116 CV, ereditato dalla sorella maggiore Yaris. Questo sistema combina un motore 1.5 a tre cilindri con due motori elettrici e una batteria agli ioni di litio, alloggiata sotto i sedili posteriori. Si tratta della prima vettura di segmento A a offrire una motorizzazione di questo tipo, segnando un passo importante verso l'elettrificazione nel segmento delle citycar.
I vantaggi di questa configurazione si traducono in maggiori prestazioni, con lo 0-100 km/h che scende da 14,9 a 9,2 secondi, e consumi davvero impressionanti. Nei primi test, la Aygo X ha dimostrato di percorrere, in città, 31 chilometri con un litro di benzina, rendendola estremamente economica nell'uso quotidiano, in particolare nel traffico.
La precedente Toyota Aygo (II serie), a differenza delle "cugine" Peugeot 108 e Citroën C1, era equipaggiata con un unico propulsore: l'apprezzato 1.0 tre cilindri aspirato 1KR. Inizialmente con 69 CV, nel 2018 ha guadagnato 3 CV, arrivando a 72 CV, con 93 Nm di coppia. Grazie al peso davvero contenuto di 855 kg in ordine di marcia, la Toyota Aygo si dimostrava decisamente più vivace di quanto i numeri potessero suggerire. Nonostante rapporti molto lunghi, scattava da 0 a 100 km/h in 13,8 secondi e poteva raggiungere i 160 km/h di velocità massima. Sebbene non includesse il più potente 1.2 PureTech di origine Peugeot da 82 CV, la compatta giapponese era vivace e pronta, e grazie al peso molto contenuto era in grado di consumare davvero poco. In media, Toyota dichiarava 20 km/l, un valore facilmente ripetibile nella vita reale. Il motore 1.0 VVT-i era disponibile con cambio manuale a 5 marce o automatico a 5 marce, con trazione anteriore.

Guida e Sicurezza: Agilità e Assistenza
La Toyota Aygo X si dimostra maneggevole e segue le traiettorie con precisione, anche se in velocità si nota un certo ritardo del retrotreno. Rolla poco in curva, contribuendo a una guida più stabile. Il sistema ibrido, in un'auto così piccola e leggera, garantisce scatti e riprese rapidi, particolarmente apprezzabili nel traffico urbano.
In termini di sicurezza, la Toyota Aygo X si distingue per i numerosi "aiuti" elettronici forniti di serie. Questi includono la retrocamera, la frenata automatica anche in presenza di pedoni e ciclisti, il centraggio in corsia e il cruise control adattativo, che contribuiscono a una maggiore tranquillità alla guida. L'auto rimane rigida sullo sconnesso e soffre di rollio e beccheggio, specialmente in frenata. Pur rimanendo piacevole da guidare, la citycar giapponese fatica un po’ nelle manovre d’emergenza, specialmente sul bagnato, dove l’Esp è costretto a intervenire in maniera decisa.
La precedente Toyota Aygo, grazie al peso ridotto e a un bel telaio, a uno sterzo leggero ma preciso e un bel cambio manuale, risultava piacevole da guidare anche fuori città. Tuttavia, in autostrada, pur essendo comoda, poteva risultare un po’ rumorosa al limite autostradale. L'agilità e la maneggevolezza, pur essendo pregi, implicavano un compromesso: lo spazio interno era limitato sia per le persone che per i bagagli, e la qualità dei materiali, sebbene curata nello stile, non era eccezionale.
Quanto Costa la Toyota Aygo? Dettagli sui Prezzi
Determinare il costo esatto di una Toyota Aygo, in particolare riferendosi al modello "Pavoni dettagli", richiede di considerare le diverse generazioni e allestimenti, oltre alla disponibilità di modelli nuovi e usati. La denominazione "Pavoni dettagli" non corrisponde a un allestimento ufficiale Toyota, ma potrebbe riferirsi a una personalizzazione, un pacchetto estetico offerto da concessionari specifici, o una terminologia descrittiva usata in annunci di vendita.
Prezzi della Toyota Aygo (II Serie - Pre-Aygo X):
Quando si parla della seconda serie di Toyota Aygo, che è stata sostituita dalla nuova Aygo X, il listino prezzi era strutturato su diversi allestimenti, dalla x-play alla x-clusiv red s. La versione base, la x-play, aveva un prezzo di partenza di circa 15.500 euro. Questo allestimento includeva di serie un sistema di infotainment da 7 pollici con Apple CarPlay e Android Auto, climatizzatore manuale, frenata automatica d’emergenza, avviso di cambio corsia, retrocamera e vetri elettrici anteriori.
Salendo di livello, la versione x-you aggiungeva cerchi in lega, fendinebbia, luci automatiche e un'estetica più sbarazzina. La top di gamma era la x-clusiv, che di serie offriva anche la chiave elettronica con ingresso keyless e climatizzatore automatico. L'allestimento x-wave era dotato di un tetto in tela retrattile, rendendo la Aygo più sfiziosa.
Ecco alcuni esempi di prezzi per Toyota Aygo di seconda mano, che mostrano la variabilità in base a chilometraggio, anno e allestimento:
- Toyota Aygo Aygo X 1.0 Trend 72cv (05/2022, 77.064 km, Benzina): prezzo da verificare.
- Toyota Aygo Aygo 5p 1.0 x-play my15 (09/2015, 94.070 km, Benzina, 4,1 l/100 km comb.): prezzo da verificare.
- Toyota Aygo II 2018 5p 5 Porte 1.0 VVT-i 72cv x-cool (04/2021, 107.303 km, Benzina): prezzo da verificare.
- Toyota Aygo Aygo X X 1.0 Active 72cv (07/2024, 5 km, Benzina): prezzo da verificare. (Questo è un annuncio per un modello nuovo o quasi nuovo della Aygo X).
- Toyota Aygo Aygo 5p 1.0 x-wave my15 (09/2016, 101.746 km, Benzina, 4,1 l/100 km comb.): prezzo da verificare.
- Toyota Aygo II 2014 3p 1.0 x-cool (10/2015, 26.948 km, Benzina, 4,1 l/100 km comb.): prezzo da verificare.
- Toyota Aygo 1.0 VVT-i 69 CV 5 porte x-cool TSS (11/2017, 47.000 km, Benzina, 4,1 l/100 km comb.): prezzo da verificare.
- Toyota Aygo 1.0 VVT-i x-play TSS (11/2017, 59.132 km, Benzina, 4,1 l/100 km comb.): prezzo da verificare.
- Toyota Aygo Connect 1.0 VVT-i 72 CV 5 porte x-play (07/2020, 48.000 km, Benzina, 4,1 l/100 km comb.): prezzo da verificare.
- Toyota Aygo 3p 1.0 Sol Connect (02/2013, 92.000 km, Benzina, 4,5 l/100 km comb.): prezzo da verificare.
- Toyota Aygo 1.0 VVT-i x-play (11/2016, 42.900 km, Benzina, 4,1 l/100 km comb.): prezzo da verificare.
- Toyota Aygo 5p 1.0 Now (09/2007, 83.025 km, Benzina, 4,6 l/100 km comb.): prezzo da verificare.
- Toyota Aygo Aygo 1.0 12V VVT-i 5 porte (05/2011, 137.500 km, Benzina, 4,6 l/100 km comb.): prezzo da verificare.
- Toyota Aygo 1.0 VVT-I X-BUSINESS 5 PORTE BERLINA (10/2019, 109.500 km, Benzina): prezzo da verificare.
- Toyota Aygo 1.0 VVT-i x-wave MMT (07/2019, 40.500 km, Benzina, 4,2 l/100 km comb.): prezzo da verificare.
- Toyota Aygo Aygo 1.0 Neopatentati Euro 5 (09/2011, 69.000 km, Benzina, 4,6 l/100 km comb.): prezzo da verificare.
Prezzi della Toyota Aygo 5 Porte (Generazione precedente):
La Toyota Aygo 5 Porte, intesa come il modello precedente alla Aygo X, ha un prezzo di partenza di circa 16.000 euro. Questo prezzo è variabile in base all’allestimento e alla presenza del cambio automatico. È considerata una scelta perfetta per chi cerca una citycar affidabile, semplice da usare e con costi di gestione contenuti, grazie anche al motore 1.0 VVT-i da 72 CV, abbinato a un cambio manuale a 5 marce o automatico x-shift.
Prezzi della Toyota Aygo X:
Per la nuova Toyota Aygo X, che rappresenta l'offerta attuale di Toyota nel segmento delle citycar, i prezzi possono variare significativamente a seconda dell'allestimento e degli optional. Dato il suo status di veicolo nuovo con tecnologia ibrida, il costo di partenza sarà naturalmente più elevato rispetto ai modelli precedenti puramente termici. Un preventivo accurato si può ottenere compilando un modulo di richiesta presso una concessionaria autorizzata, che contatterà il cliente per inviare il miglior preventivo. Al momento attuale, non è specificato un prezzo di partenza per la Aygo X nel testo fornito, ma è chiaro che le sue caratteristiche tecnologiche e il powertrain ibrido la posizionano in una fascia di prezzo competitiva per il suo segmento.
È fondamentale notare che i valori delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante sono definiti sulla base di prove ufficiali secondo le disposizioni applicabili in vigore al momento dell'omologazione (WLTP). Questi valori potrebbero non riflettere i valori effettivi di CO2 e consumo di carburante, che dipendono da molti fattori legati allo stile di guida, al percorso scelto, alle condizioni meteorologiche e stradali, e alle condizioni, uso e dotazione del veicolo. I valori riportati si riferiscono alla versione base e possono variare in fase di configurazione a seconda dell'equipaggiamento e delle dimensioni degli pneumatici.

Concorrenza nel Segmento A
Nonostante il segmento delle citycar sia stato abbandonato da diversi costruttori, Toyota continua a puntare sulle utilitarie con la Aygo. Le principali rivali della Toyota Aygo, comprese le "sorelle" Citroën C1 e Peugeot 108, condividono molti pregi e difetti, distinguendosi principalmente per lo stile esterno: più raffinato ed elegante sulla 108, più particolare sulla C1.
Le concorrenti più agguerrite di Toyota Aygo sono le protagoniste del Segmento A europeo, come la FIAT Panda, la FIAT 500 e la Volkswagen Up!. Se la Up! offre più tecnologia e finiture, la FIAT Panda è più spaziosa e versatile, mentre la FIAT 500 è più sfiziosa e curata dal punto di vista estetico. La Aygo si distingue per la sua maneggevolezza e per i consumi ridotti, specialmente nella versione ibrida Aygo X, rendendola una scelta competitiva per chi cerca un'auto pratica e agile per l'ambiente urbano.
La Toyota Aygo, in tutte le sue generazioni, si è affermata come una soluzione ideale per la mobilità urbana, offrendo un equilibrio tra dimensioni compatte, costi di gestione contenuti e, con la Aygo X, anche un passo avanti significativo in termini di tecnologia e sostenibilità grazie alla motorizzazione full hybrid.