Volkswagen Polo 1.0 TSI 95 CV: Riconquistare la Vetta con Innovazione e Carattere

Quando un nome come "Polo" risuona nel panorama automobilistico, non sono necessarie lunghe presentazioni. La piccola di casa Volkswagen ha infatti saputo ritagliarsi un posto d'onore nell'immaginario collettivo, conosciuta e apprezzata anche da chi non è un esperto del settore. I numeri di vendita ne sono la prova lampante, testimoniando una presenza costante e significativa sul mercato europeo. Oggi, la Volkswagen Polo si prepara a riconquistare la vetta delle classifiche di vendita con la sua sesta generazione, un modello completamente rinnovato e più agguerrito che mai. Dopo la longevità della quinta serie, rimasta a listino per ben otto anni, che aveva portato a un lieve indebolimento negli ultimi mesi di commercializzazione a vantaggio di concorrenti come la Clio, la nuova versione si presenta con l'urgenza di riaffermare la sua leadership nel segmento B.

Un Design Più Aggressivo e Dimensioni Generose

Per tornare al successo, la citycar tedesca punta innanzitutto su uno stile che, pur evolvendosi nel segno della continuità, vira in maniera più decisa in direzione della sportività. Soprattutto gli allestimenti più ricchi, come l'Highline con pacchetto R Line, sfoggiano un piglio inedito nella storia del modello, quasi aggressivo. Il merito di questa nuova presenza autorevole è da attribuire anche alle dimensioni, ora decisamente più generose. La lunghezza è cresciuta di 81 mm, superando la soglia dei 4 metri (4,053 per essere precisi), un incremento significativo che avvicina le sue misure a quelle che aveva la Golf III del 1991. Questo restyling, sebbene sottile a una prima occhiata, ha interessato in particolare il frontale, che ora presenta un'inedita calandra che ingloba una sottile striscia luminosa orizzontale, proprio come la Golf 8, a unire i proiettori. Di serie su alcuni allestimenti, questi sono a matrice di Led, un vero toccasana per la sicurezza durante la notte.

Volkswagen Polo 2024 frontale con fari LED matrix

Completamente Nuova: La Piattaforma MQB A0

A differenza di molte delle sue concorrenti dirette, la Polo si è rinnovata da cima a fondo, piattaforma compresa. La sesta serie nasce infatti sul pianale modulare MQB A0, che ha debuttato sulla nuova Ibiza. Questa architettura ha permesso di aumentare il passo di 94 mm, fino a quota 2,564 m (identico alla cugina Seat), a tutto vantaggio dell'abitabilità. Il salto in avanti si percepisce chiaramente, soprattutto dietro, dove ora due passeggeri trovano più spazio per le gambe e, in generale, una maggiore ariosità.

La nuova Polo dice addio alla variante a tre porte, sacrificata sull'altare della razionalizzazione, ma in compenso ha aumentato a dismisura il livello di tecnologia presente a bordo.

Una Cascata di Tecnologia e Infotainment Avanzato

L'abitacolo della nuova Polo si distingue per una plancia dove spicca un maxi display da 8 pollici (da 6,5” sulle versioni base) per il sistema multimediale. Quest'ultimo è completo dell'App Connect, che consente di integrare il proprio smartphone attraverso tutti i più noti sistemi di mirroring (Apple CarPlay, Android Auto e Mirror Link). Ma è davanti al guidatore che si trova la vera chicca: sulla Polo (a differenza della Ibiza) è disponibile la strumentazione digitale dell'Active Info Display (di serie solo sull'allestimento Highline). Una vera primizia che finora si era vista solo su modelli di segmento superiore, evidenziando il generale avvicinamento della Polo alla Golf anche sul fronte tecnologico.

I materiali e gli assemblaggi rivelano una buona qualità, soprattutto sulla plancia, davvero ben eseguita, contribuendo a un ambiente interno curato e funzionale. L'impianto di infotainment di base è già piuttosto completo, con lo schermo touch da 8 pollici integrato dalla strumentazione digitale riconfigurabile da 10,3 pollici. Prevede l’interfaccia per smartphone Android e Apple e include quattro ingressi USB di tipo C. Volendo, il sistema è ampliabile con la navigazione (un'opzione da 600 euro), sebbene sia già possibile navigare con le proprie app, ed è disponibile anche la ricarica wireless (170 euro).

Interni Volkswagen Polo con Active Info Display

Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida (ADAS)

Non manca un pacchetto ricco per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida. Il restyling ha portato un ulteriore salto di qualità negli Adas, grazie alla presenza della guida assistita di livello 2. La dotazione di serie, anche in allestimenti come lo Style (a listino a 23.050 euro con il 1.0 TSI 95 CV manuale), è piuttosto completa. Nel corredo sono già compresi i sopracitati matrix Led, i cerchi in lega da 16 pollici, il climatizzatore manuale, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, l’infotainment da 8 pollici con Android Auto e Apple CarPlay e un bel pacchetto di Adas. Quest'ultimo include la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento della traiettoria e il regolatore di velocità attivo, rendendo la Polo sempre più vicina alla Golf in termini di sicurezza e connettività.

Volkswagen Polo - Front Assist, ecco come funziona.

Gamma Motori: Benzina, Diesel e Metano

La gamma motorizzazioni rimane piuttosto articolata anche su questa sesta serie. Si parte con i benzina 1.0 MPI a tre cilindri in versione aspirata (65 e 75 CV), per passare ai più prestazionali TSI dotati di turbo (95 e 115 CV). Gli amanti dei diesel potranno continuare a scegliere il 1.6 TDI, nelle versioni da 80 o 95 CV.

La più bella novità, soprattutto per il mercato italiano, è però il nuovo motore 1.0 tre cilindri TGI a metano da 90 CV, che arriverà in un secondo momento. Questo sottolinea l'attenzione della casa automobilistica verso soluzioni di mobilità più sostenibili e adatte alle esigenze specifiche dei diversi mercati.

Va notato che, nel più recente aggiornamento, dalla gamma motori spariscono i turbodiesel, ma resta a listino l’apprezzata versione a metano, confermando l'orientamento verso motorizzazioni più in linea con le attuali tendenze e normative ambientali.

Al Volante della 1.0 TSI 95 CV: Dinamica e Consumi

Per un primo contatto approfondito, abbiamo scelto la versione spinta dal motore 1.0 TSI da 95 CV, abbinato al cambio manuale a cinque marce. Bastano pochi chilometri per accorgersi che questa nuova Polo nasce sulla recente architettura modulare MQB A0. La piccola tedesca rivela infatti quel carattere neutro e sempre sicuro tipico delle sue sorelle maggiori che vengono costruite sul medesimo pianale. Il risultato è un'auto che risponde sempre nella maniera più naturale, proprio con la reazione che ci si aspetterebbe in quel preciso momento.

Lo sterzo è sorprendentemente pronto per un'auto così compatta, leggero come si aspetta chi cerca una citycar, ma tutto sommato preciso. Stesso discorso per il cambio, che ha innesti leggeri, poco contrastati, ma al tempo stesso precisi, che finiscono per diventare un po' "gommosi" soltanto quando si forza la mano.

Il motore, grazie al turbo, è piuttosto frizzante, a tal punto che non fa rimpiangere i vecchi quattro cilindri di maggiore cubatura. Nella guida tranquilla si lascia apprezzare per una buona elasticità e una discreta silenziosità, ma anche per consumi contenuti. Il computer di bordo al termine del test segnava una media di 6,3 l/100 km. Il piccolo tre cilindri finisce per rivelare un po' di rombosità, così come un po' di ruvidità, soltanto quando si affonda il piede sul pedale del gas.

La nuova Polo è confortevole, sicura e consuma poco. In breve, queste sono le sue doti dinamiche più spiccate, cui si aggiunge anche una certa brillantezza quando occorre chiudere un sorpasso o muoversi agili nel traffico. Il piccolo tre cilindri turbobenzina da un litro e 95 cavalli risponde molto bene in basso (175 Nm di coppia costanti fra 1.600 e 3.500 giri), è progressivo e, se gli si chiedono gli straordinari, risponde bene, con un gradevole allungo. È soltanto in ripresa che occorre fare ricorso spesso al cambio, se si desidera spunto, perché la rapportatura del cambio manuale a cinque marce è piuttosto lunga, per favorire i consumi. Facile e rassicurante, la Polo è soprattutto comoda: l’abitacolo è ben insonorizzato anche alle andature più elevate e le sospensioni assorbono molto bene, al netto di una certa rigidità al posteriore tipica degli schemi a ruote interconnesse. Ciò non significa che sia molle e poco agile, ma piuttosto che offre un buon compromesso tra comfort e tenuta di strada.

Volkswagen Polo 1.0 TSI 95 CV in curva

Comfort e Abitabilità: Spazio e Funzionalità

La Polo, da sempre, è una vettura comoda e pratica, con un abitacolo rifinito con attenzione e ben sfruttabile. L’ultima versione resta fedele a questi capisaldi e continua sulla medesima strada. Una volta a bordo si apprezza un posto guida in grado di accogliere senza problemi conducenti di qualsiasi statura, grazie allo spazio adeguato sia in larghezza sia in altezza e a molteplici regolazioni per il volante e il sedile. Quest'ultimo offre un buon sostegno, valido supporto se si sta a lungo al volante, ed è provvisto di supporto lombare.

Anche chi siede dietro gode di un buon trattamento. Bene anche quando si tratta di caricare: il baule della Polo è uno dei più grandi della categoria (319 litri effettivi misurati dal nostro Centro prove) ed è facilmente sfruttabile grazie a forme regolari che consentono di occupare ogni centimetro. Il piano di carico è regolabile su due livelli e, quando è nella posizione superiore, crea una superficie piatta una volta reclinati gli schienali, frazionabili al 40-60. L'approccio razionale, come sempre, è un punto di forza della Polo, con una piattaforma che, pur non essendo cambiata, offre una buona abitabilità condita con un adeguato spazio per i bagagli.

Prezzi e Modalità d'Acquisto

Assieme a Golf e Passat, la Polo è una delle colonne portanti della produzione Volkswagen da quasi mezzo secolo. Un nome, una garanzia, e difatti la Polo continua a essere una delle compatte preferite dagli automobilisti di tutta Europa. Il listino della nuova Polo attacca da 19.100 euro, in versione base con motore 1.0 aspirato da 80 cavalli. L’allestimento Style, con il turbobenzina da 95 cavalli e cambio manuale (per 1.500 euro in più c’è anche il doppia frizione DSG), parte invece da 23.050 euro, stessa cifra richiesta anche dalla versione più sportiva R-Line.

La Casa prevede il finanziamento Progetto Valore Volkswagen, con un tasso al 3,99%. A fronte di un anticipo di 3.960 euro, c’è da far fronte a 36 rate da 189 euro; al termine dei tre anni si può decidere se riscattare l'auto o procedere con altre formule. Questo tipo di offerta rende l'acquisto della nuova Polo accessibile a un'ampia platea di clienti, mantenendo la sua posizione di veicolo competitivo e desiderabile sul mercato.

Volkswagen Polo di lato parcheggiata

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