La Renault 4, affettuosamente conosciuta anche come R4, è un'automobile che ha segnato un'epoca, diventando un simbolo di praticità, economia e versatilità. La sua storia inizia nel 1956, quando Pierre Dreyfus, allora presidente della Régie Renault, diede il via al progetto 112. L'obiettivo era ambizioso: creare un veicolo in grado di competere con il successo commerciale della Citroën 2CV, proponendosi al contempo come erede della 4CV e della Dauphinoise, vetture ormai datate. La nuova auto doveva offrire contenuti superiori e maggiore praticità rispetto alla 2CV, mantenendo al contempo un prezzo accessibile, fissato già in fase di progetto sui 350.000 franchi.

Le direttive impartite da Dreyfus e ribadite da Fernand Picard, direttore dell'ufficio progetti, erano chiare: la vettura doveva essere confortevole, più delle altre Renault in listino, e doveva adottare un telaio a pianale per contenere i costi di produzione. L'ingegnere Guy Grosset Grange fu incaricato di sviluppare questa soluzione. La necessità di comfort portò a un'attenta analisi delle sospensioni, optando infine per un sistema a ruote indipendenti con barre di torsione. Per quanto riguarda l'architettura meccanica, le esigenze di versatilità imposero la trazione anteriore, una novità assoluta per Renault, che fino a quel momento aveva prodotto solo vetture a trazione posteriore. La disposizione del motore fu oggetto di diverse valutazioni, ma alla fine si optò per una soluzione derivata dai propulsori della 4CV e della Dauphine.
La carrozzeria, concepita con un occhio di riguardo alla razionalità e alla praticità piuttosto che all'estetica, fu affidata a Robert Barthaud. Le sue proposte, sebbene inizialmente accolte con scetticismo dai colleghi, puntavano a una vettura spaziosa e funzionale, con un ampio portellone posteriore.
Il Lancio e le Prime Evoluzioni
La nuova Renault 4 fece la sua anteprima mondiale in Camargue nell'agosto del 1961, presentandosi alla stampa internazionale. La scelta della location non fu casuale: mirava a dimostrare le capacità della vettura di affrontare anche terreni impervi. La gamma iniziale comprendeva la R3 con motore 600, la R4 con propulsore 750 e la R4L con carrozzeria a sei finestrini, oltre alla versione commerciale Fourgonette. Già nel novembre dello stesso anno, una prima modifica riguardò lo spostamento del bocchettone del serbatoio carburante sul parafango posteriore destro.

Nel 1963, un passo avanti significativo fu l'introduzione del cambio meccanico a tre marce sincronizzato. Tuttavia, la gamma venne razionalizzata nel 1965, riducendosi alle versioni Luxe ed Export. Nello stesso anno, la produzione italiana terminò a causa di una tassa di circolazione penalizzante. La versione Luxe scomparve nel 1966, sostituita dalla versione base con plancia ridisegnata.
Il 1967 segnò l'arrivo della seconda serie, riconoscibile per il frontale con calandra in alluminio e per l'importante novità meccanica del cambio manuale a quattro marce. Tra il 1967 e il 1970, la R4 beneficiò di numerosi aggiornamenti.
La Renault 4 TL 850: Il Cuore della Gamma Moderna
Un anno cruciale fu il 1982, quando la Renault 4 adottò il motore 850 da 34 CV, che andò a sostituire il precedente propulsore da 800 cc. Questo aggiornamento diede vita a versioni come la Renault 4 TL 850, che rappresentava un ottimo compromesso tra prestazioni, consumi ed economia di gestione, caratteristiche che la resero una scelta popolare per molti automobilisti. Il motore 850cc, pur non essendo un fulmine in termini di accelerazione, offriva una buona affidabilità e una discreta spinta per l'uso quotidiano.

Nel 1983, ulteriori novità tecniche includevano l'introduzione dei freni a disco anteriori e del parabrezza laminato, migliorando ulteriormente la sicurezza e il comfort di guida.
Evoluzione Estetica e Versioni Speciali
Dal punto di vista stilistico, la Renault 4 seguì una linea evolutiva molto conservativa, simile a quella della sua principale rivale, la 2CV. La carrozzeria, pur non rivoluzionandosi, subì alcuni aggiornamenti mirati nel corso degli anni. Il frontale, con la sua calandra trapezoidale dagli angoli arrotondati, suscitava subito simpatia. Il parabrezza piatto, soluzione adottata per contenere i costi, era una delle caratteristiche distintive. Le cerniere delle porte a vista, eliminate nel 1981, e le portiere posteriori più piccole di quelle anteriori, completavano il quadro estetico.
Un'altezza da terra notevole, pari a 20 cm, unita alla trazione anteriore, rendeva la R4 adatta anche a percorsi sconnessi.
Renault 4 TL (1979) - POV Drive
L'abitacolo si distingueva per l'elevata abitabilità, con spazio sufficiente per quattro persone accomodate su semplici panchette. Il vano bagagli era capiente, con 480 litri di capacità, espandibili fino a 1.450 litri rimuovendo la panchetta posteriore. La strumentazione era essenziale ma funzionale, comprendente tachimetro, contachilometri e spie di servizio.
Gli anni '80 videro l'introduzione di diverse versioni speciali. Tra queste, la Jogging, prodotta dal 1981 in 5.000 esemplari, si caratterizzava per colori vivaci e un tetto apribile interamente in tela. Nel 1986, la gamma si componeva della TL Savane con propulsore 950 da 34 CV e della GTL Clan con cerchi bicolore e fasce laterali paracolpi.
La Renault 4 nel Contesto del Mercato e le Competizioni
La Renault 4 fu concepita come un veicolo "tuttofare", economico e pratico. La sua capacità di adattarsi a diverse esigenze, dalla famiglia al trasporto merci, ne decretò il successo. La versione "Parisienne", lanciata nel 1963 in collaborazione con la rivista Elle, fu pensata per attrarre il pubblico femminile, con decorazioni esclusive per le fiancate.
La produzione della Renault 4 superò quota 3,5 milioni di esemplari nel 1971 e raggiunse i cinque milioni nel 1977, anno in cui vennero introdotte ulteriori modifiche, tra cui la strumentazione e il volante della Renault 5, e freni a doppio circuito.
La vettura si dimostrò anche capace di affrontare sfide sportive, partecipando all'East African Safari del 1962, al Rally di Montecarlo del '63, alla Coppa di Francia Renault Cross Elf e alla Parigi-Dakar del 1980. Le sue imprese includono anche il giro del mondo "Elle" di 40.000 km nel 1965 e l'equipaggiamento "Les Routes du Monde" dal '66 al 1984.
La Fine di un'Era
Nonostante il suo successo, la Renault 4 uscì dal mercato europeo nel 1992, dopo la produzione degli ultimi 1.000 esemplari della versione speciale "Bye Bye" su base GTL Clan. L'assemblaggio proseguì in Slovenia e Marocco fino al 1994, anno in cui la vettura uscì definitivamente di scena.

La Renault 4 TL 850 rappresenta quindi un capitolo significativo nella storia dell'automobilismo, un veicolo che, pur con le sue peculiarità tecniche e stilistiche, ha saputo conquistare il cuore di milioni di persone grazie alla sua intrinseca praticità e alla sua capacità di offrire un mezzo di trasporto accessibile e affidabile. La sua eredità perdura ancora oggi, con numerosi esemplari che circolano e vengono ricercati da appassionati e collezionisti.
Alcuni dati tecnici della Renault 4 TL 850 includono:
- Motore: 4 cilindri in linea, anteriore trasversale, raffreddato ad acqua.
- Cilindrata: 845 cm³ (in alcune versioni TL 850).
- Potenza: Circa 34 CV DIN a 4.500 giri/min.
- Trazione: Anteriore.
- Cambio: Manuale a 4 marce.
- Sospensioni: Barre di torsione longitudinali all'avantreno, trasversali al retrotreno.
- Freni: A disco anteriori e a tamburo posteriori (nelle versioni più recenti).
- Velocità massima: Circa 115-120 km/h.
- Consumi: Mediamente intorno ai 6-7 litri/100 km.
La disponibilità sul mercato dell'usato di modelli come la Renault 4 TL 850 dimostra la longevità e l'apprezzamento per questa vettura. Esemplari del 1988, 1989, 1991 e 1992, con chilometraggi variabili e motorizzazioni come il 950cc o l'850cc, sono spesso reperibili, indicando una continua domanda da parte di chi cerca un'auto storica, economica e funzionale. Alcune inserzioni menzionano condizioni che vanno dal "da restaurare" a "perfette condizioni", con prezzi che riflettono lo stato del veicolo e la sua rarità. La presenza di versioni ASI (Automotoclub Storico Italiano) con certificazione CRS (Certificato di Rilevanza Storica) attesta ulteriormente il valore storico di questi modelli. La Renault 4 TL 850, in particolare, rappresenta un punto di riferimento per chi desidera un esemplare che combina l'essenza della R4 con un motore leggermente più performante e aggiornamenti tecnici che ne migliorano l'usabilità quotidiana.